P&L - Evento 24 Mar 09

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    P&L - Evento 24 Mar 09 - Presentation Transcript

    1. Campagna NOPROV Partecipazione e Libertà Nova Milanese, 24 marzo 2009
    2. Chi siamo
      • Libera ed indipendente associazione
      • Cittadini desiderosi di organizzarsi in proprio
      • Sostenere i valori e i principi in cui credono e che li accomunano:
        • libertà, uguaglianza, legalità, giustizia,
        • pari opportunità, sviluppo sostenibile,
        • solidarietà e sussidiarietà,
        • responsabilità, partecipazione ed europeismo
    3. Linee di azione di P&L
      • INIZIATIVE CULTURALI:
      • presentazione di libri e autori 
      • proposta di spettacoli
      • INIZIATIVE POLITICHE:
      • il nostro riferimento è la Costituzione Italiana
      • abbiamo raccolto le firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano  
      • daremo la nostra collaborazione fattiva a tutte quelle iniziative di partecipazione sui temi che ci stanno a cuore
      • "Ragionamenti di Politica": incontri/dibattiti pubblici per approfondire temi fondamentali: Partecipazione, Trasparenza, Libertà, Cittadinanza, Il Governo del Comune, Democrazia, Legalità, Tutela della Salute, La Costituzione Italiana.
      • "Educhiamo alla Democrazia" in collaborazione con le Scuole Medie  
    4. Linee di azione di P&L
      • INIZIATIVE SOCIALI:
      • Lotta alla Mafia: "LA MAFIA E' TRA NOI: RICONOSCERLA, BOICOTTARLA, COMBATTERLA":  
      • Scambio di esperienze  e collaborazione con circoli e associazioni affini di altre località
      • Costituzione di un Circolo per la Legalità
      • Organizzare un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale)
    5. Linee di azione di P&L
      • I TEMI CHE CI STANNO A CUORE:
      •  
      • AMBIENTE : Acqua Pubblica, Energie Alternative
      • ECONOMIA : Il Signoraggio monetario, Analisi della Crisi e sue conseguenze, Il Credito Solidale
      • INFORMAZIONE e PARTECIPAZIONE
    6. Perché abolire le province
      • INUTILI !
        • Perché, schiacciate tra regione e comuni, non hanno poteri e deleghe significative tali da giustificarne l’esistenza.
        • Costituiscono quindi un ulteriore livello burocratico che il cittadino e le aziende devono affrontare.
    7. Perché abolire le province
      • COSTOSE !
        • 216 € sulle spalle di ciascun cittadino
          • EURISPES, marzo 2008: 10,6 miliardi di euro di risparmi conseguibili
    8. COSTOSE ! (dati: fonte EURISPES)
      • Le Province nel 2006:
        • 13 miliardi di euro di spesa complessiva
        • 11 miliardi di euro di flussi finanziari in entrata
        • 2 miliardi di euro di indebitamento
      • Di tali 13 miliardi di euro:
        • 18,3 % spese per il lavoro dipendente
        • 28,4 % consumi intermedi
        • 22,3 % di investimenti fissi lordi (SOLTANTO)
        • 31 % di altre voci di spesa
      • Se il personale, 62.778 tra impiegati e dirigenti, venisse reimpiegato in altre Amministrazioni o Istituzioni locali…
        • l’abolizione delle Province avrebbe consentito nel solo 2006, calcola l’Eurispes, un risparmio complessivo di 10,6 miliardi di euro
        • dal momento che verrebbero meno tutte le altre voci di spesa.
      • EURISPES mette in luce, fra l’altro, il loro crescente indebitamento:
        • tra il 2000 e il 2006 totalmente imputabile , escluso il 2006, “ alle inefficienze nella gestione in conto capitale ”,
        • e del fatto che il maggiore bisogno finanziario è dato dai consumi finali (redditi da lavoro, consumi intermedi e ammortamenti) ovvero il 78% della spesa corrente del 2006
    9. Perché abolire le province
        • NIDO DI PARASSITI !
        • Vi si annidano i subdoli membri della Casta politica:
          • Tutti sgomitano per ottenere un "cadreghino" in Provincia, dove sistemare qualcuno dei loro e nel 2009 hanno istituito tre nuove (inutili) province:
            • Monza e Brianza
            • Fermo
            • Barletta, Andria e Trani
          • che costeranno altri ulteriori milioni di euro ai cittadini italiani!
    10. NIDO DI PARASSITI (dati: fonte Ministero degli Interni)
      • Fonte Ministero degli interni, dati aggiornati al 12 ottobre 2007:
        • il numero complessivo degli amministratori e degli eletti dell’ente territoriale PROVINCIA risulta sfiorare le 4.000 unità di cui:
          • circa 2.900 consiglieri
          • circa 50 tra Presidenti e vicepresidenti
          • circa 100 presidenti della Giunta
          • oltre 900 assessori.
      • Il costo annuale di questo nido di parassiti DEI SOLI COMPENSI AI POLITICI:
        • è superiore a 50 milioni di euro
          • considerando che
            • la retribuzione mensile di un presidente varia tra 4.000 e 7.000 €
            • quella di un vice-presidente tra 3.000 e 5.200 €
            • quella di un assessore tra 2.700 e 4.500 €
          • cui si devono aggiungere i gettoni di presenza dei semplici consiglieri.
        • A questi vanno aggiunti i costi relativi alla gestione degli organi elettivi: edifici, personale specifico, auto “blu”, rimborsi, spese di rappresentanza
        • Ancora, a questi vanno aggiunti tutti gli ingenti costi relativi a strutture, dirigenti, non necessari in caso di spostamento delle funzioni a Enti già esistenti.
    11. A parole…
      • Alleanza Nazionale-PdL
      • Ignazio La Russa: “…la chiamo proposta La Russa…nel 2009 si rinnovano molte amministrazioni provinciali.… approviamo una legge che dica: questa è l’ultima legislatura delle province e chi è eletto ha il mandato di ridurre man mano le competenze dell’ente. Fino a svuotarle…”
      • (da “Libero” di martedì 2 dicembre: "abolire le province")
    12. A parole…
      • Forza Italia-PdL
      • Silvio Berlusconi: " Dobbiamo modificare la nostra architettura istituzionale" ha ribadito Silvio Berlusconi in diretta con Radio Anch'io. Il leader del Pdl ha ricordato in sintesi i punti sui quali bisogna agire: più poteri al premier, una sola camera legislativa, dimezzamento dei parlamentari e anche dei consiglieri regionali e comunali; eliminazione delle province . Silvio Berlusconi si è detto pronto a impegnarsi in questa opera: "Sono diverso dal Berlusconi 2001. Ora conosco bene la macchina dello Stato."
      • (15 aprile 2008 - Radio Anch'io)
    13. A parole…
      • Italia dei Valori
      • Antonio Di Pietro: "Il risanamento dei conti pubblici dipende da due fattori: entrate e uscite…. il primo punto, quello delle entrate,….
      • Il secondo punto è la riduzione dei costi della Pubblica amministrazione e una sua maggiore efficienza. I risparmi si possono ottenere, da subito, attraverso molte azioni che l’Italia dei Valori cercherà di fare attuare con specifiche proposte di legge. La prima di queste è l'abolizione delle Province , spesso serbatoi di voti per i partiti e null’altro, e l’accorpamento dei piccoli Comuni, almeno fino a raggiungere il numero di 5.000 abitanti. Oggi i Comuni sotto i 5.000 abitanti sono ben 5.835, la maggior parte in Piemonte e in Lombardia, su un totale di 8.101.
      • La struttura attuale di Stato-Regione-Provincia-Comune con l’aggiunta delle Comunità Montane è costosa e macchinosa e quindi lenta nell’attuare decisioni anche importanti per i cittadini. Le competenze delle Province possono essere attribuite agli altri enti. L’eccessivo frazionamento dei Comuni non consente una politica coordinata del territorio e moltiplica i costi di sindaci, consiglieri comunali, assessori, impiegati comunali e degli stessi edifici pubblici.
      • (20 ottobre 2006 - Blog ufficiale IdV)
    14. A parole…
      • La Destra
      • Francesco Storace: " Abolire le Province , veri e propri carrozzoni inutili, e demandare a Comuni e Regioni i compiti che attualmente hanno …"
      • (10 novembre 2007 - dal Manifesto della Destra - Assemblea costituente, pag. 19)
    15. A parole…
      • Partito Democratico
      • Siete in grado di indicare almeno due interventi immediati, ancorché impopolari, che ritenete indispensabili per fronteggiare l’emergenza economica? Walter Veltroni (PD): "Un intervento è la riduzione della spesa pubblica che per me significa cose concrete: riduzione dei costi della politica, abolizione delle province , livelli di efficienza nella pubblica amministrazione."
      • ( 22 marzo 2008 - ilmessaggero.it )
      • "… il banco di prova decisivo per il Governo del Partito Democratico è quello di riqualificare e ridurre la spesa pubblica. Obbiettivo del Partito Democratico è quello di semplificare il nostro barocco sistema amministrativo, ridurre le sovrapposizioni fra uffici, livelli istituzionali, organismi ed enti pubblici, accorpare in un’unica sede provinciale tutti gli uffici periferici dello Stato. Cominceremo da subito abolendo le Province nei grandi comuni metropolitani
      • (16 febbraio 2008 - partitodemocratico.it)
    16. A parole…
      • Popolo della Libertà
      • « È necessario eliminare le Province ». Un'ipotesi forte, da tempo in discussione, che potrebbe portare a un radicale riassetto dell'amministrazione pubblica. Visto che l'idea viene rilanciata in campagna elettorale dal leader del Pdl, Silvio Berlusconi, per «ridurre i costi della politica» Tutto ancora da chiarire ma l'annuncio del Cavaliere, arrivato nei giorni scorsi durante la trasmissione Matrix di Enrico Mentana, ha aperto e scatenato il dibattito.
      • (26 febbraio 2008 - Corriere di Como e Matrix, Canale5)
    17. A parole…
      • UDC
      • "E’ necessario semplificare la struttura istituzionale sopprimendo organi che non rispondono più a reali esigenze. Si propone pertanto la soppressione delle Province , le cui competenze possono essere ripartite tra Comuni e Regioni, la riduzione delle comunità montane e delle circoscrizioni, l'accorpamento dei piccoli comuni e la riforma del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro … "
      • (01 marzo 2008 - Programma elettorale 2008 UDC per le elezioni politiche 2008 - pag. 5)
    18. Perché abolire le province
      • SE LA CASTA DEI POLITICI NON È COERENTE…
      • SIANO COERENTI
      • I CITTADINI ELETTORI !
    19. Cosa faremo
      • Promuoveremo una mobilitazione di cittadini perché si dia finalmente corso all’abolizione delle province
      • Alle prossime elezioni provinciali di giugno sulla scheda per le amministrative provinciali chiediamo di scrivere:
      • "NOPROV"
      • (cioè: NO PROVINCIA)
    20. Cosa faremo
      • NO all’astensione
      • SI alla partecipazione attiva
      • SI alla manifestazione di una dura disapprovazione verso il comportamento di una classe politica che, TUTTA, a parole ne vuole l’abolizione, ma nei fatti…
    21. Come agiremo
      • Nei prossimi due mesi mobiliteremo tutti coloro che vogliono supportarci per aprire gli occhi ai concittadini e dimostrare la propria posizione contro le provincie e contro quella casta, quel cancro, che la loro esistenza contribuisce ad alimentare

    + partecipazionelibertapartecipazioneliberta, 7 months ago

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