VALUE FOCUSED TEAM
road to DevOps
Felice Pescatore
mini Italian AgileDay Vimercate 2018
19 Maggio 2018, Roma
THE BIG-BANG GROWING DILEMMA
Immaginate un’azienda che passa rapidamente da una
manciata di team a diverse decine, dislocati in nazioni
differenti e impegnati nella realizzazione del sistema di
supporto al business primario.
SIZE: 2 – 3 TEAMS
Caratteristiche
• Visione complessiva
• I Team lavorano sui propri obiettivi
• Comunicazione diretta
• Collaborazione relativamente facile
• Supporto
• Tool a supporto… tanto quanto basta
• Allineamento e improvement
SIZE: 4 – 10 TEAM
GROUP
Caratteristiche
• I Team hanno maggiore difficoltà
ad avere una visione complessiva
• Si creano sotto-gruppi
• Aumentano le strutture di
coordinamento e controllo
• Separazione fisica
• I tool digitali cominciano a
formalizzare un processo
SIZE: 11 – 20 TEAM
Caratteristiche
• Visione complessiva frammentata
• Separazione fisica accentuata
• Si rafforzano le strutture di
coordinamento e controllo
• I Tool digitali sono sempre più
vincolanti
SIZE: MORE THAN 20 TEAMS
Caratteristiche
• Perdita della visione complessiva
• Team separati fisicamente, sia
geograficamente che localmente
• Si moltiplicano le strutture di
coordinamento e controllo
• I Tool digitali prendono il sopravvento
• Entrano in gioco differenze culturali
• Il fuso orario gioca brutti scherzi
GEO REGION
NEEDS
SIAMO ANCORA AGILI?
COME POSSIAMO SUPPORTARE
L’ORGANIZZAZIONE NELLA CRESCITA?
TANTE OPZIONI DISPONIBILI!
DOBBIAMO TROVARE LA NOSTRA STRADA
Ragionare a livello enterprise, mixando tool, approcci, tecniche, tecnologie
e quanto necessario per essere reattivi rispetto al mercato
AGILE FLUENCY
FOCUSING
FOCUSING
OBIETTIVI
• Delivery di Valore in cicli brevi
• Eccellenza Tecnico/Tecnologica
• Visione condivisa di progetto
• Team-Level improvement
• Pratiche
TOOLS
QUALI DIFFICOLTA’ PERSISTONO
I team acquisiscono autonomia, ma hanno solo la visione locale di quanto
succede….
… e nel frattempo ci siamo anche persi il management per strada!
COSA SERVIREBBE?
Un approccio che metta in comunicazione i diversi team,
facendoli collaborare in chiave agile e dualmente riduca la
distanza con il (middle) management.
…. proviamo a «scalare»
DELIVERING
DELIVERING
OBIETTIVI
• Allineamento e Sincronizzazione
• Integrazione di Prodotti e Soluzioni complesse
• Visione condivisa
• Roadmap, Planning e gestione delle Dipendenze
• Collaborazione con altre arre
TEAMS
PROGRAM
PORTFOLIO
ENTERPRISE
GOAL
I team hanno una visione più robusta di quanto realizzare, condividendo un
unico Product Backlog che poi viene diviso in differenti Team Backlog,
alimentato durante eventi di release planning.
TOOLS
Agile Engineering Fluency
arlobelshee
QUALI DIFFICOLTA’ PERSISTONO
L’approccio funziona bene quando la crescita impatta direttamente team agili
co-localizzati, cosa succede se lo scaling si sposta verso altri fattori come la
dislocazione geografica o la collaborazione con specialist team?
FATTORI DI SCALING
COSA SERVIREBBE?
Spostare l’attenzione su tutte le Persone, Attività e Risorse
impegnate nella realizzazione del Prodotto e nella creazione di
un Servizio consumabile
FOCUS ON VALUE STREAM
OPTIMIZING
OPTIMIZING
Finance HR Management
PortfolioMarketingSupport
OBIETTIVI SINGOLO STREAM
• Rilascio Continuo di Valore (Continuous Delivery)
• Collaborazione end-to-end
• Minimum Viable Product (MVP)
• Orientato al Business
• Feedback rapidi dal mercato
OPTIMIZING MULTIPLE PIPELINES: OFFERING
OBIETTIVI MULTI STREAM
• Value Stream indipendenti
• Fattorizzare gli elementi comuni
• Gestione dinamica del Portfolio
• Governance/Funding di Portfolio
• KPI orientati al Valore e non al Costo
AGILE & AGILITY
AGILITYAGILE
Rispondere in modo
Rapido, Efficace ed
Adattativo ai
cambiamenti di contesto
in modo produttivo e
sostenibile
Mindset basato su
Valori, guidato dai
Principi, ed espresso
nelle Pratiche,
focalizzato sul valore
della delivery e sulla
riduzione dei rischi
Processes
Technics
GOAL
Il flusso di lavoro è organizzato in funzione del mercato, rispondendo in
modo sinergico ai cambiamenti.
L’approccio è fortemente Lean oriented, ottimizzazione del flusso, e i team
Specialist cominciano a sgretolarsi in favore di un modello di delega che
mette i team Agili rende al centro di una costellazione produttiva.
QUALI DIFFICOLTA’ PERSISTONO
L’integrazione in chiave di Delivery sposta il focus verso l’esterno, lasciando
alcune inefficienze attinenti i livelli organizzativi che sono ancora solo
parzialmente interessati.
COSA SERVIREBBE?
Una visione informativa complessiva che porti
l’azienda a gestire i rischi e le sfide attraverso un
mindset Agile e Lean che promuova una Cultura
olistica orientata all’apprendimento e all’innovazione.
…. accettiamo la complessità e muoviamoci in modo
adattativo
STRENGTHENING
ENTERPRISE AGILITY
BUSINESS AGILITY
Adaptive and Servant Leadership
Beyond Budgeting
Agile Organization Design
PROCESS AGILITY
Scrum, Kanban
Disciplined Agile, SAFe
Lean Six Sigma
TECHNICAL AGILITY
XP, TDD, DevOps
Beyond Budgeting
Agile Accounting Practices
Based on a work of Evan Leybourn
adattarsi rapidamente ai cambiamenti di mercato,
innovando costantemente
orientare le proprie risorse in funzione
degli obiettivi da raggiungere
utilizzare pratiche orientate alla
qualità e alla creazione di valore
Plasmare, Guidare e Gestire organizzazioni con un mindset Agile e Lean, promuovendo
una Cultura olistica orientata all’apprendimento e all’innovazione.
NOT TOOLS…ENABLERS
EQUILIBRIO (BALANCE)
ADATTABILITA’ (ADAPTABILITY) FLESSIBILITA’ (FLEXIBILITY)
CONSIDERAZIONI FINALI
• Aiutare l’azienda nella crescita attraverso un percorso chiaro e trasparente
• Sfruttare sempre le eccellenze nei diversi ambiti
• Essere pronti a rimettersi in gioco
• Non dimenticare mai i 3 fattori fondamentali per il cambiamento: Sponsorship, Budget
e Tempo
felicepescatore.it @felicepescatore Felice Pescatore - Disciplined Agile Italy
Felice Pescatore
Software Engineer
Agile Business Coach
ABOUT ME
advisory council member
Consortium
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Value Focused Team

  • 1.
    VALUE FOCUSED TEAM roadto DevOps Felice Pescatore mini Italian AgileDay Vimercate 2018 19 Maggio 2018, Roma
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    THE BIG-BANG GROWINGDILEMMA Immaginate un’azienda che passa rapidamente da una manciata di team a diverse decine, dislocati in nazioni differenti e impegnati nella realizzazione del sistema di supporto al business primario.
  • 3.
    SIZE: 2 –3 TEAMS Caratteristiche • Visione complessiva • I Team lavorano sui propri obiettivi • Comunicazione diretta • Collaborazione relativamente facile • Supporto • Tool a supporto… tanto quanto basta • Allineamento e improvement
  • 4.
    SIZE: 4 –10 TEAM GROUP Caratteristiche • I Team hanno maggiore difficoltà ad avere una visione complessiva • Si creano sotto-gruppi • Aumentano le strutture di coordinamento e controllo • Separazione fisica • I tool digitali cominciano a formalizzare un processo
  • 5.
    SIZE: 11 –20 TEAM Caratteristiche • Visione complessiva frammentata • Separazione fisica accentuata • Si rafforzano le strutture di coordinamento e controllo • I Tool digitali sono sempre più vincolanti
  • 6.
    SIZE: MORE THAN20 TEAMS Caratteristiche • Perdita della visione complessiva • Team separati fisicamente, sia geograficamente che localmente • Si moltiplicano le strutture di coordinamento e controllo • I Tool digitali prendono il sopravvento • Entrano in gioco differenze culturali • Il fuso orario gioca brutti scherzi GEO REGION
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    NEEDS SIAMO ANCORA AGILI? COMEPOSSIAMO SUPPORTARE L’ORGANIZZAZIONE NELLA CRESCITA?
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    DOBBIAMO TROVARE LANOSTRA STRADA Ragionare a livello enterprise, mixando tool, approcci, tecniche, tecnologie e quanto necessario per essere reattivi rispetto al mercato
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    FOCUSING OBIETTIVI • Delivery diValore in cicli brevi • Eccellenza Tecnico/Tecnologica • Visione condivisa di progetto • Team-Level improvement • Pratiche
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    QUALI DIFFICOLTA’ PERSISTONO Iteam acquisiscono autonomia, ma hanno solo la visione locale di quanto succede…. … e nel frattempo ci siamo anche persi il management per strada!
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    COSA SERVIREBBE? Un approccioche metta in comunicazione i diversi team, facendoli collaborare in chiave agile e dualmente riduca la distanza con il (middle) management. …. proviamo a «scalare»
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    DELIVERING OBIETTIVI • Allineamento eSincronizzazione • Integrazione di Prodotti e Soluzioni complesse • Visione condivisa • Roadmap, Planning e gestione delle Dipendenze • Collaborazione con altre arre TEAMS PROGRAM PORTFOLIO ENTERPRISE
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    GOAL I team hannouna visione più robusta di quanto realizzare, condividendo un unico Product Backlog che poi viene diviso in differenti Team Backlog, alimentato durante eventi di release planning.
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  • 20.
    QUALI DIFFICOLTA’ PERSISTONO L’approcciofunziona bene quando la crescita impatta direttamente team agili co-localizzati, cosa succede se lo scaling si sposta verso altri fattori come la dislocazione geografica o la collaborazione con specialist team?
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    COSA SERVIREBBE? Spostare l’attenzionesu tutte le Persone, Attività e Risorse impegnate nella realizzazione del Prodotto e nella creazione di un Servizio consumabile FOCUS ON VALUE STREAM
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    OPTIMIZING Finance HR Management PortfolioMarketingSupport OBIETTIVISINGOLO STREAM • Rilascio Continuo di Valore (Continuous Delivery) • Collaborazione end-to-end • Minimum Viable Product (MVP) • Orientato al Business • Feedback rapidi dal mercato
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    OPTIMIZING MULTIPLE PIPELINES:OFFERING OBIETTIVI MULTI STREAM • Value Stream indipendenti • Fattorizzare gli elementi comuni • Gestione dinamica del Portfolio • Governance/Funding di Portfolio • KPI orientati al Valore e non al Costo
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    AGILE & AGILITY AGILITYAGILE Risponderein modo Rapido, Efficace ed Adattativo ai cambiamenti di contesto in modo produttivo e sostenibile Mindset basato su Valori, guidato dai Principi, ed espresso nelle Pratiche, focalizzato sul valore della delivery e sulla riduzione dei rischi Processes Technics
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    GOAL Il flusso dilavoro è organizzato in funzione del mercato, rispondendo in modo sinergico ai cambiamenti. L’approccio è fortemente Lean oriented, ottimizzazione del flusso, e i team Specialist cominciano a sgretolarsi in favore di un modello di delega che mette i team Agili rende al centro di una costellazione produttiva.
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    QUALI DIFFICOLTA’ PERSISTONO L’integrazionein chiave di Delivery sposta il focus verso l’esterno, lasciando alcune inefficienze attinenti i livelli organizzativi che sono ancora solo parzialmente interessati.
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    COSA SERVIREBBE? Una visioneinformativa complessiva che porti l’azienda a gestire i rischi e le sfide attraverso un mindset Agile e Lean che promuova una Cultura olistica orientata all’apprendimento e all’innovazione. …. accettiamo la complessità e muoviamoci in modo adattativo
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    ENTERPRISE AGILITY BUSINESS AGILITY Adaptiveand Servant Leadership Beyond Budgeting Agile Organization Design PROCESS AGILITY Scrum, Kanban Disciplined Agile, SAFe Lean Six Sigma TECHNICAL AGILITY XP, TDD, DevOps Beyond Budgeting Agile Accounting Practices Based on a work of Evan Leybourn adattarsi rapidamente ai cambiamenti di mercato, innovando costantemente orientare le proprie risorse in funzione degli obiettivi da raggiungere utilizzare pratiche orientate alla qualità e alla creazione di valore Plasmare, Guidare e Gestire organizzazioni con un mindset Agile e Lean, promuovendo una Cultura olistica orientata all’apprendimento e all’innovazione.
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    NOT TOOLS…ENABLERS EQUILIBRIO (BALANCE) ADATTABILITA’(ADAPTABILITY) FLESSIBILITA’ (FLEXIBILITY)
  • 33.
    CONSIDERAZIONI FINALI • Aiutarel’azienda nella crescita attraverso un percorso chiaro e trasparente • Sfruttare sempre le eccellenze nei diversi ambiti • Essere pronti a rimettersi in gioco • Non dimenticare mai i 3 fattori fondamentali per il cambiamento: Sponsorship, Budget e Tempo
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    felicepescatore.it @felicepescatore FelicePescatore - Disciplined Agile Italy Felice Pescatore Software Engineer Agile Business Coach ABOUT ME advisory council member Consortium Getlatestversion.it
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Editor's Notes

  • #8 Are we still agile? How can we support company in its growing path?
  • #33 Equilibrio: bilanciare controllo e autonomia delle diverse aree aziendali attraverso l’infrastruttura organizzativa Adattabilità: mettere rapidamente in sinergia la propria tecnologia, le pratiche di gestione e le risorse Flessibilità: rimodellare agevolmente la propria culturale attraverso il contributo di tutte le arie aziendali e di ogni loro singolo membro