Le regioni Marche ed Emilia-Romagna hanno stabilito regole diverse per la riapertura dei centri diurni per persone con disabilità, con la prima che richiede maggiori adempimenti e precauzioni rispetto alla seconda. Entrambe le regioni prevedono precauzioni sanitarie, ma l'Emilia-Romagna adotta un approccio più flessibile rispetto alla gestione e organizzazione degli spazi e degli utenti. Le differenze tra le due normative suggeriscono una necessità di armonizzazione e di riflessione sull'equilibrio tra sicurezza e funzionalità.