Mobility Management e decreto Rilancio
DL 34/2020
Quali obblighi per le imprese?
Dott. Chim. Flavio Noè
Consulente, Auditor, Formatore
Sicurezza Occupazionale, Ambiente, Business Continuity
Perché siamo qui?
Perché siamo qui?
Costo annuo del tempo perso dagli
automobilisti italiani in città a causa del
traffico: oltre 40 miliardi di euro.
Romani e milanesi trascorrono più di 500 ore l’anno all’interno
della propria vettura per gli spostamenti urbani, la cui durata
media nelle rispettive città è di circa 60 minuti, per la metà persi
in code e rallentamenti che costano al singolo automobilista circa
650 Euro all’anno.
La situazione migliora lievemente nei centri di minori dimensioni:
450 le ore passate in auto dai torinesi, 380 dai genovesi.
Fonte: ACI
Perché siamo qui?
Ogni giorno in Italia (festivi compresi)
MUOIONO
in media 9 PERSONE in seguito ad incidenti stradali
Introduzione e presentazione scenario
Perché siamo qui?
Ogni giorno in EU (festivi compresi)
MUOIONO
in media 1100 PERSONE per malattie
respiratorie e cardiovascolari aventi come causa
concorrente l’inquinamento atmosferico da PM, NO2 e
O3
(Fonte: “Environmental European Agency – EEA”)
Introduzione e presentazione scenario
Perché siamo qui?
0,7 ± 0,2
Secondo il Quarto Rapporto del
Gruppo Intergovernativo sul
Cambiamento Climatico delle
Nazioni Unite (IPCC) del 2007
la temperatura media della
superficie terrestre è aumentata
di 0,7 ± 0,2°C durante il XX
secolo testimoniando un
incremento delle temperature
medie della superficie terrestre
non riconducibile a cause
naturali ma antropiche.
Introduzione e presentazione scenario
Introduzione e presentazione scenario
E’ necessario un cambiamento
radicale nel nostro approccio alla
vita quotidiana e diventare
«SOSTENIBILI»!
Chi è il regista del nostro diventare
«sostenibili» quando si parla di
mobilità?
Introduzione e presentazione scenario
… AND THE WINNER IS…
IL MOBILITY MANAGER !!!
Introduzione e presentazione scenario
MOBILITY MANAGER
• Per la legge:
o è il redattore del PSCL
o è un ideatore di soluzioni per l’azienda
• Nella realtà, oltre agli adempimenti di legge:
o È un educatore
o È il promotore di un atteggiamento culturale che deve uscire
dal perimetro lavorativo
Introduzione e presentazione scenario
 D.Lgs. 27/05/1998 «Decreto Ronchi sulla Mobilità
Sostenibile nelle Aree Urbane»:
• introduce la figura del Responsabile della Mobilità Aziendale
(Mobility Manager Aziendali), in modo da coinvolgere anche le
aziende e i lavoratori nell’obiettivo di realizzare una mobilità
sostenibile.
• il Mobility Manager Aziendale è una figura obbligatoria per le
aziende e gli enti pubblici con più di 300 dipendenti per unità
locale o con oltre 800 dipendenti distribuiti su più sedi.
Background Normativo
 D.L. 19/05/2020 n.34 convertito con Legge 17/07/2020 n.77:
• Sancisce l’obbligo di redigere il Piano Spostamenti casa-
Lavoro (PSCL) e la sua adozione entro il 31 dicembre di
ogni anno.
 D.M. 12/05/2021 n. 179: Modalità attuative delle disposizioni
relative alla figura del Mobility Manager
 D. Direttoriale 04/08/2021: Linee guida per la redazione del
PSCL.
Background Normativo
D.M. 12/05/2021 n.179
 Finalità:
Gestire la domanda di mobilità delle persone per ottenere…
la riduzione strutturale e permanente dell’impatto
ambientale derivante dal traffico veicolare nelle aree
urbane e metropolitane…
promuovendo la realizzazione di interventi che
consentano la riduzione del trasporto privato
motorizzato individuale.
D.M. 12/05/2021 n.179
 Mobility Management: insieme delle iniziative che si intende
realizzare per gestire ed ottimizzare la mobilità delle persone
che orbitano attorno all’attività aziendale.
 Principali attori:
• Lavoratori: usufruiscono delle iniziative messe in campo e con
il loro comportamento contribuiscono al raggiungimento degli
obiettivi.
• Azienda: identifica le iniziative di Mobility Management ed
assegna le risorse necessarie per la loro realizzazione.
• Mobility Manager Aziendale: il punto di riferimento aziendale
per l’identificazione delle iniziative di Mobility Management e
la loro realizzazione.
• Mobility Manager d’Area: il collettore, coordinatore e
ottimizzatore delle iniziative provenienti dall’area geografica di
propria competenza.
Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it
Il Mobility Manager è colui che ha il compito di:
 Promuovere l’adozione di forme di mobilità sostenibili ed
ottimizzare gli spostamenti sistematici del personale,
soprattutto puntando a ridurre l’uso dell’auto privata a favore di
soluzioni maggiormente antropo- ed eco-compatibili
 Assicurare il soddisfacimento:
• dei bisogni di mobilità dei dipendenti
• di raggiungimento degli obbiettivi del business aziendale
• di miglioramento dell’impatto sulla società civile
Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it
D.M. 12/05/2021 n.179
Il Mobility Manager è colui che ha il compito di:
 Agire per ottenere la riduzione di:
• consumi energetici,
• costi ambientali,
• costi sociali,
• impatti economici.
 Operare per favorire il cambiamento degli atteggiamenti e
delle abitudini delle persone coinvolte.
Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it
D.M. 12/05/2021 n.179
Mobility Manager Aziendale:
 Figura specializzata nel governo della domanda di mobilità e
nella promozione della mobilità sostenibile nell’ambito degli
spostamenti casa-lavoro del personale dipendente (art. 2, lettera a)
 Figura nominata dall’azienda con funzioni di supporto
professionale continuativo alle attività di decisione,
programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di
mobilità sostenibile (art. 5, comma 1)
 Figura in possesso di una elevata e riconosciuta competenza
professionale e/o comprovata esperienza nel settore della
mobilità sostenibile, dei trasporti o della tutela dell’ambiente (art.
7, comma 1)
Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it
D.M. 12/05/2021 n.179
Mobility Manager d’Area:
 Figura specializzata nel supporto al Comune territorialmente
competente nella definizione ed implementazione di politiche di
mobilità sostenibile nonché nello svolgimento di attività di
raccordo tra i mobility manager aziendali (art. 2, lettera b)
 Figura nominata dai Comuni svolgente funzioni di raccordo tra i
mobility manager aziendali con compiti di supporto ai Comuni
stessi nella definizione ed implementazione di politiche di
mobilità sostenibile (art. 5, comma 3)
 Figura in possesso di una elevata e riconosciuta competenza
professionale e/o comprovata esperienza nel settore della
mobilità sostenibile, dei trasporti o della tutela dell’ambiente (art.7,
comma 1)
Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it
D.M. 12/05/2021 n.179
Il PSCL :
Cos’è?
A cosa serve?
Come si prepara?
Qual è il filo logico da
seguire?
Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it
PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
Il PSCL è un documento aziendale che permette
all’organizzazione di:
 orientare
 misurare
 controllare
gli spostamenti casa-lavoro delle persone che lavorano
stabilmente in azienda.
PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
Il PSCL non riguarda solo i dipendenti veri e propri di una
organizzazione, ma anche tutte le persone che operano
stabilmente o abitualmente nel sito aziendale, ad esempio:
 consulenti
 collaboratori di altre azienda
 personale delle pulizie
 manutentori
 etc.
non a busta paga ma che in maniera sistematica e
continuativa si recano presso il sito aziendale.
Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it
PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
Obiettivo del PLSC:
 valutare forme di mobilità sostenibile alternative all’uso
individuale del mezzo a motore privato
 comprendere le esigenze di mobilità dei lavoratori
interessati
 valutare lo stato dell’offerta di trasporto pubblico locale e
altre soluzioni nel territorio.
PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
Un buon PLSC permetterà la valutazione di:
 impatti ambientali, sociali ed economici della mobilità aziendale
(solo per gli spostamenti casa-lavoro)
 possibili soluzioni e miglioramenti da introdurre
 Benefici ottenibili (es. comfort e tempi di spostamento, costi,
inquinamento, …) per
• Lavoratori
• Azienda
• Società Civile
PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
Redazione del Piano Spostamenti Casa Lavoro: 7 fasi
I. Analisi della accessibilità dell’azienda
II. Progettazione dell’indagine interna della mobilità aziendale
III. Erogazione survey indagine interna della mobilità
aziendale
IV. Analisi dei dati della mobilità aziendale
V. Progettazione del piano di mobilità
VI. Definizione dei KPI per il monitoraggio
VII.Confronto con il territorio
Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it
PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL):
 Strumento di pianificazione degli spostamenti sistematici casa-lavoro del
personale dipendente di ogni singola unità locale lavorativa (art. 2, lettera c)
 Da adottare entro il 31/12 di ogni anno da parte di aziende con singole
unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in:
• Capoluogo di Regione
• Città Metropolitana
• Capoluogo di Provincia
• Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti
(art. 3, comma 1)
 Il PSCL adottato … è trasmesso al Comune territorialmente competente
entro 15 giorni dall’adozione (art. 4, comma 1)
PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL):
 Oggetto di provvedimento «ad hoc» che ne definisce il contenuto;
 Finalizzato alla riduzione del traffico veicolare privato;
 Individua le misure utili ad orientare gli spostamenti casa-lavoro verso
forme di mobilità sostenibile alternative all’uso individuale del veicolo
privato;
 Identifica e quantifica i benefici conseguibili con l’adozione delle misure
individuate valutando i vantaggi per:
• Lavoratori (tempi di spostamento, costi e comfort di trasporto)
• Azienda (in termini economici e di produttività)
• Collettività (in termini ambientali, sociali ed economici).
PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
D. Direttoriale 04/08/2021 n.209
Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it
PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
Grazie per l’attenzione!
Dott. Chim. Flavio Noè
Consulente, Auditor, Formatore
Sicurezza Occupazionale, Ambiente, Business Continuity

presentazione Noe.pptx

  • 1.
    Mobility Management edecreto Rilancio DL 34/2020 Quali obblighi per le imprese? Dott. Chim. Flavio Noè Consulente, Auditor, Formatore Sicurezza Occupazionale, Ambiente, Business Continuity
  • 2.
  • 3.
  • 4.
    Costo annuo deltempo perso dagli automobilisti italiani in città a causa del traffico: oltre 40 miliardi di euro. Romani e milanesi trascorrono più di 500 ore l’anno all’interno della propria vettura per gli spostamenti urbani, la cui durata media nelle rispettive città è di circa 60 minuti, per la metà persi in code e rallentamenti che costano al singolo automobilista circa 650 Euro all’anno. La situazione migliora lievemente nei centri di minori dimensioni: 450 le ore passate in auto dai torinesi, 380 dai genovesi. Fonte: ACI
  • 6.
  • 7.
    Ogni giorno inItalia (festivi compresi) MUOIONO in media 9 PERSONE in seguito ad incidenti stradali Introduzione e presentazione scenario
  • 8.
  • 9.
    Ogni giorno inEU (festivi compresi) MUOIONO in media 1100 PERSONE per malattie respiratorie e cardiovascolari aventi come causa concorrente l’inquinamento atmosferico da PM, NO2 e O3 (Fonte: “Environmental European Agency – EEA”) Introduzione e presentazione scenario
  • 11.
  • 12.
    Secondo il QuartoRapporto del Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite (IPCC) del 2007 la temperatura media della superficie terrestre è aumentata di 0,7 ± 0,2°C durante il XX secolo testimoniando un incremento delle temperature medie della superficie terrestre non riconducibile a cause naturali ma antropiche. Introduzione e presentazione scenario
  • 13.
  • 15.
    E’ necessario uncambiamento radicale nel nostro approccio alla vita quotidiana e diventare «SOSTENIBILI»! Chi è il regista del nostro diventare «sostenibili» quando si parla di mobilità? Introduzione e presentazione scenario
  • 16.
    … AND THEWINNER IS… IL MOBILITY MANAGER !!! Introduzione e presentazione scenario
  • 17.
    MOBILITY MANAGER • Perla legge: o è il redattore del PSCL o è un ideatore di soluzioni per l’azienda • Nella realtà, oltre agli adempimenti di legge: o È un educatore o È il promotore di un atteggiamento culturale che deve uscire dal perimetro lavorativo Introduzione e presentazione scenario
  • 18.
     D.Lgs. 27/05/1998«Decreto Ronchi sulla Mobilità Sostenibile nelle Aree Urbane»: • introduce la figura del Responsabile della Mobilità Aziendale (Mobility Manager Aziendali), in modo da coinvolgere anche le aziende e i lavoratori nell’obiettivo di realizzare una mobilità sostenibile. • il Mobility Manager Aziendale è una figura obbligatoria per le aziende e gli enti pubblici con più di 300 dipendenti per unità locale o con oltre 800 dipendenti distribuiti su più sedi. Background Normativo
  • 19.
     D.L. 19/05/2020n.34 convertito con Legge 17/07/2020 n.77: • Sancisce l’obbligo di redigere il Piano Spostamenti casa- Lavoro (PSCL) e la sua adozione entro il 31 dicembre di ogni anno.  D.M. 12/05/2021 n. 179: Modalità attuative delle disposizioni relative alla figura del Mobility Manager  D. Direttoriale 04/08/2021: Linee guida per la redazione del PSCL. Background Normativo
  • 20.
    D.M. 12/05/2021 n.179 Finalità: Gestire la domanda di mobilità delle persone per ottenere… la riduzione strutturale e permanente dell’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare nelle aree urbane e metropolitane… promuovendo la realizzazione di interventi che consentano la riduzione del trasporto privato motorizzato individuale.
  • 21.
    D.M. 12/05/2021 n.179 Mobility Management: insieme delle iniziative che si intende realizzare per gestire ed ottimizzare la mobilità delle persone che orbitano attorno all’attività aziendale.  Principali attori: • Lavoratori: usufruiscono delle iniziative messe in campo e con il loro comportamento contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi. • Azienda: identifica le iniziative di Mobility Management ed assegna le risorse necessarie per la loro realizzazione. • Mobility Manager Aziendale: il punto di riferimento aziendale per l’identificazione delle iniziative di Mobility Management e la loro realizzazione. • Mobility Manager d’Area: il collettore, coordinatore e ottimizzatore delle iniziative provenienti dall’area geografica di propria competenza. Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it
  • 22.
    Il Mobility Managerè colui che ha il compito di:  Promuovere l’adozione di forme di mobilità sostenibili ed ottimizzare gli spostamenti sistematici del personale, soprattutto puntando a ridurre l’uso dell’auto privata a favore di soluzioni maggiormente antropo- ed eco-compatibili  Assicurare il soddisfacimento: • dei bisogni di mobilità dei dipendenti • di raggiungimento degli obbiettivi del business aziendale • di miglioramento dell’impatto sulla società civile Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it D.M. 12/05/2021 n.179
  • 23.
    Il Mobility Managerè colui che ha il compito di:  Agire per ottenere la riduzione di: • consumi energetici, • costi ambientali, • costi sociali, • impatti economici.  Operare per favorire il cambiamento degli atteggiamenti e delle abitudini delle persone coinvolte. Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it D.M. 12/05/2021 n.179
  • 24.
    Mobility Manager Aziendale: Figura specializzata nel governo della domanda di mobilità e nella promozione della mobilità sostenibile nell’ambito degli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente (art. 2, lettera a)  Figura nominata dall’azienda con funzioni di supporto professionale continuativo alle attività di decisione, programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di mobilità sostenibile (art. 5, comma 1)  Figura in possesso di una elevata e riconosciuta competenza professionale e/o comprovata esperienza nel settore della mobilità sostenibile, dei trasporti o della tutela dell’ambiente (art. 7, comma 1) Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it D.M. 12/05/2021 n.179
  • 25.
    Mobility Manager d’Area: Figura specializzata nel supporto al Comune territorialmente competente nella definizione ed implementazione di politiche di mobilità sostenibile nonché nello svolgimento di attività di raccordo tra i mobility manager aziendali (art. 2, lettera b)  Figura nominata dai Comuni svolgente funzioni di raccordo tra i mobility manager aziendali con compiti di supporto ai Comuni stessi nella definizione ed implementazione di politiche di mobilità sostenibile (art. 5, comma 3)  Figura in possesso di una elevata e riconosciuta competenza professionale e/o comprovata esperienza nel settore della mobilità sostenibile, dei trasporti o della tutela dell’ambiente (art.7, comma 1) Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it D.M. 12/05/2021 n.179
  • 27.
    Il PSCL : Cos’è? Acosa serve? Come si prepara? Qual è il filo logico da seguire? Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
  • 28.
    Il PSCL èun documento aziendale che permette all’organizzazione di:  orientare  misurare  controllare gli spostamenti casa-lavoro delle persone che lavorano stabilmente in azienda. PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
  • 29.
    Il PSCL nonriguarda solo i dipendenti veri e propri di una organizzazione, ma anche tutte le persone che operano stabilmente o abitualmente nel sito aziendale, ad esempio:  consulenti  collaboratori di altre azienda  personale delle pulizie  manutentori  etc. non a busta paga ma che in maniera sistematica e continuativa si recano presso il sito aziendale. Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
  • 30.
    Obiettivo del PLSC: valutare forme di mobilità sostenibile alternative all’uso individuale del mezzo a motore privato  comprendere le esigenze di mobilità dei lavoratori interessati  valutare lo stato dell’offerta di trasporto pubblico locale e altre soluzioni nel territorio. PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
  • 31.
    Un buon PLSCpermetterà la valutazione di:  impatti ambientali, sociali ed economici della mobilità aziendale (solo per gli spostamenti casa-lavoro)  possibili soluzioni e miglioramenti da introdurre  Benefici ottenibili (es. comfort e tempi di spostamento, costi, inquinamento, …) per • Lavoratori • Azienda • Società Civile PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
  • 32.
    Redazione del PianoSpostamenti Casa Lavoro: 7 fasi I. Analisi della accessibilità dell’azienda II. Progettazione dell’indagine interna della mobilità aziendale III. Erogazione survey indagine interna della mobilità aziendale IV. Analisi dei dati della mobilità aziendale V. Progettazione del piano di mobilità VI. Definizione dei KPI per il monitoraggio VII.Confronto con il territorio Dott. Chim. Flavio Noè – flavio.noe@chimici.it PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
  • 33.
    Piano degli SpostamentiCasa-Lavoro (PSCL):  Strumento di pianificazione degli spostamenti sistematici casa-lavoro del personale dipendente di ogni singola unità locale lavorativa (art. 2, lettera c)  Da adottare entro il 31/12 di ogni anno da parte di aziende con singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in: • Capoluogo di Regione • Città Metropolitana • Capoluogo di Provincia • Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti (art. 3, comma 1)  Il PSCL adottato … è trasmesso al Comune territorialmente competente entro 15 giorni dall’adozione (art. 4, comma 1) PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
  • 34.
    Piano degli SpostamentiCasa-Lavoro (PSCL):  Oggetto di provvedimento «ad hoc» che ne definisce il contenuto;  Finalizzato alla riduzione del traffico veicolare privato;  Individua le misure utili ad orientare gli spostamenti casa-lavoro verso forme di mobilità sostenibile alternative all’uso individuale del veicolo privato;  Identifica e quantifica i benefici conseguibili con l’adozione delle misure individuate valutando i vantaggi per: • Lavoratori (tempi di spostamento, costi e comfort di trasporto) • Azienda (in termini economici e di produttività) • Collettività (in termini ambientali, sociali ed economici). PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
  • 35.
  • 36.
    Dott. Chim. FlavioNoè – flavio.noe@chimici.it PSCL – Piano Spostamenti Casa Lavoro
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    Grazie per l’attenzione! Dott.Chim. Flavio Noè Consulente, Auditor, Formatore Sicurezza Occupazionale, Ambiente, Business Continuity

Editor's Notes

  • #21 Notare che non si parla di contesto lavorativo o dei semplici spostamenti casa - lavoro
  • #23 Qui non si parla di Mobility Manager Aziendale ma di Mobility Manager come figura che si occupa di mobilità a 360°, il MM aziendale è solo una piccola parte di questa figura. Notare l’accento dell’ANTROPO – ECO sostenibili, quindi non solo soluzioni meno inquinanti, comunque importantissime, ma anche soluzioni che possano migliorare la vita delle persone.