VoIP tra teoria e pratica Michele “O-Zone” Pinassi
Breve storia della telefonia Il telefono è stato inventato attorno al 1860 da Antonio Meucci. Brevemente, l'apparecchio era dotato di un microfono e di un altoparlante che era fisicamente collegato, tramite un filo, ad un'altro apparecchio. La voce captata dal microfono era amplificata e trasmessa all'altoparlante dell'altro apparecchio. Il segnale elettrico inviato lungo il filo si dice “analogico” ed ogni apparecchio, per comunicare, deve essere fisicamente connesso all'altro, attraverso i commutatori presenti nei centralini del provider.
PSTN vs INTERNET Alice e Bob devono essere connessi ad Internet
Alice invia su Internet pacchetti di dati destinati a Bob
Comunicazione digitale a pacchetti
Alice e Bob devono essere connessi ad Internet  Alice e Bob devono essere connessi entrambi alla stessa centrale telefonica
Alie verrà connessa fisicamente al telefono di Bob
Comunicazione analogica
Alice e Bob devono essere clienti e pagare le tariffe al provider TLC
L'idea Già dal 1995 ci furono i primi protocolli per trasmettere voce in tempo reale tramite reti IP. Di fatto nacque il VoIP:  V oice  o ver  IP Si tratta, in pratica, di campionare l'audio, codificarlo ed inserirlo nel frame IP per poi trasmetterlo ad destinatario che provvede a decondificare i dati audio e riprodurli sullo speaker.
Le Implementazioni Il VoIP è fatto di due “tipi” di protocollo:  sessione  e  trasporto .  Attualmente esistono decine di implementazioni per il VoIP. I più famosi sono due protocolli standard: SIP (IETF)
H.323 (ITU) ed uno proprietario: Skype (Skype Technology S.A.)
Sessione Per  sessione  si intende tutti quei dati che regolano la trasmissione, ad esempio l'autenticazione sul server VoIP, chi è il chiamante, l'ID della chiamata, il codec usato per l'audio, se c'è un NAT in mezzo, etc. etc. REGISTER  sip:213@10.10.10.100 SIP/2.0 Via:   SIP/2.0/UDP 10.10.10.9:5069;rport CSeq: 3943 REGISTER To: sip:213@10.10.10.100 From: sip:213@10.10.10.100 Expires: 900 Call-ID: 400763441@10.10.10.9 Authorization: Digest username=&quot;213&quot;, realm=&quot;asterisk&quot;, nonce=&quot;3c306025&quot;, uri=&quot;sip:213@10.10.10.100&quot;, response=&quot;00e1699f3675d646a0ad322e30b5ff5a&quot; User-Agent: UniversalSIPClient/0.0.1.1 Contact: <sip:213@10.10.10.9:5069> Content-Length: 0
Per  trasporto  si intende il modo in cui vengono trasmessi i dati della comunicazione. In genere si utilizza un  protocollo chiamato  RTP  (Real Time Protocol) incapsulato in pacchetti  UDP  per la trasmissione su reti  IP . Trasporto
PBX ? Teoricamente per chiamare via Internet non c'è bisogno di intermediari (le cosiddette chiamate  Peer-to-Peer ). In realtà è piuttosto scomodo dover sempre sapere che IP ha l'altra persona percui è comodo avere dei  SERVIZI DI REGISTRAZIONE , o  CENTRALINO (PBX)  a cui posso dire qualcosa come: “ Hey, sono Alice ed il mio IP è 10.0.0.132 ” così quando Bob vorrà chiamare Alice può chiedere qualcosa come: “ Ciao, sono Bob ed il mio IP è 10.10.0.87 e vorrei chiamare Alice. ” ed il server potrà dire qualcosa come “ Si, te la chiamo ” oppure “ No, non c'è ! ”.
Un pò di TEORIA: il SIP ! SIP (Session Initiation Protocol) è un protocollo di segnalazione testuale simile all'HTTP usato per iniziare, mantenere e chiudere una sessione (ad esempio una telefonata, una partita ad un gioco, etc.).  La definizione del protocollo ed il suo funzionamento sono definiti nell'  RFC3261.  Distinguamo adesso da dispositivo utente (UA) e Proxy seguendo passo-passo una sessione di CHIAMATA sul Proxy tramite protocollo SIP.
SIP
Schema architettura VoIP
Asterisk: PBX libero Asterisk è una implementazione libera di un software PBX  che permette di ottenere le stesse funzioni offerte da altri sistemi proprietari con una spesa decisamente inferiore ed una maggiore flessibilità. La prima stesura di Asterisk venne realizzata da Mark Spencer, un ingegnere informatico statunitense che, attorno all'anno 2000, fondò una società che sviluppa schede d'interfaccia FXS ed FXO. Spencer sviluppò Asterisk per favorire la diffusione delle interfacce Digium e, permettendone la libera distribuzione, solleticò l'interesse di moltissimi utilizzatori professionali ed appassionati, diffondendone largamente così la conoscenza. Asterisk è oggi un punto di riferimento nel settore.  La completezza dei suoi contenuti e la sua affidabilità lo rendono una piattaforma ideale per una vasta gamma di applicazioni: è utilizzato come elemento portante per realizzare mediatori RTG/IP (centralini in grado cioè di utilizzare sia le linee telefoniche tradizionali sia i canali IP), sistemi Centrex (PBX &quot;virtuali&quot; e centralizzati), applicazioni per la gestione di Call Center ed altro ancora. Fonte: Wikipedia ( http://it.wikipedia.org/wiki/Asterisk_PBX )
Cosa posso fare con Asterisk ? Asterisk è una soluzione completa per realizzare il Vs PBX sia in ambito casalingo che aziendale.  Offre: Caselle di posta vocale

Asterisk

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    VoIP tra teoriae pratica Michele “O-Zone” Pinassi
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    Breve storia dellatelefonia Il telefono è stato inventato attorno al 1860 da Antonio Meucci. Brevemente, l'apparecchio era dotato di un microfono e di un altoparlante che era fisicamente collegato, tramite un filo, ad un'altro apparecchio. La voce captata dal microfono era amplificata e trasmessa all'altoparlante dell'altro apparecchio. Il segnale elettrico inviato lungo il filo si dice “analogico” ed ogni apparecchio, per comunicare, deve essere fisicamente connesso all'altro, attraverso i commutatori presenti nei centralini del provider.
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    PSTN vs INTERNETAlice e Bob devono essere connessi ad Internet
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    Alice invia suInternet pacchetti di dati destinati a Bob
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    Alice e Bobdevono essere connessi ad Internet Alice e Bob devono essere connessi entrambi alla stessa centrale telefonica
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    Alie verrà connessafisicamente al telefono di Bob
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    Alice e Bobdevono essere clienti e pagare le tariffe al provider TLC
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    L'idea Già dal1995 ci furono i primi protocolli per trasmettere voce in tempo reale tramite reti IP. Di fatto nacque il VoIP: V oice o ver IP Si tratta, in pratica, di campionare l'audio, codificarlo ed inserirlo nel frame IP per poi trasmetterlo ad destinatario che provvede a decondificare i dati audio e riprodurli sullo speaker.
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    Le Implementazioni IlVoIP è fatto di due “tipi” di protocollo: sessione e trasporto . Attualmente esistono decine di implementazioni per il VoIP. I più famosi sono due protocolli standard: SIP (IETF)
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    H.323 (ITU) eduno proprietario: Skype (Skype Technology S.A.)
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    Sessione Per sessione si intende tutti quei dati che regolano la trasmissione, ad esempio l'autenticazione sul server VoIP, chi è il chiamante, l'ID della chiamata, il codec usato per l'audio, se c'è un NAT in mezzo, etc. etc. REGISTER sip:213@10.10.10.100 SIP/2.0 Via: SIP/2.0/UDP 10.10.10.9:5069;rport CSeq: 3943 REGISTER To: sip:213@10.10.10.100 From: sip:213@10.10.10.100 Expires: 900 Call-ID: 400763441@10.10.10.9 Authorization: Digest username=&quot;213&quot;, realm=&quot;asterisk&quot;, nonce=&quot;3c306025&quot;, uri=&quot;sip:213@10.10.10.100&quot;, response=&quot;00e1699f3675d646a0ad322e30b5ff5a&quot; User-Agent: UniversalSIPClient/0.0.1.1 Contact: <sip:213@10.10.10.9:5069> Content-Length: 0
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    Per trasporto si intende il modo in cui vengono trasmessi i dati della comunicazione. In genere si utilizza un protocollo chiamato RTP (Real Time Protocol) incapsulato in pacchetti UDP per la trasmissione su reti IP . Trasporto
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    PBX ? Teoricamenteper chiamare via Internet non c'è bisogno di intermediari (le cosiddette chiamate Peer-to-Peer ). In realtà è piuttosto scomodo dover sempre sapere che IP ha l'altra persona percui è comodo avere dei SERVIZI DI REGISTRAZIONE , o CENTRALINO (PBX) a cui posso dire qualcosa come: “ Hey, sono Alice ed il mio IP è 10.0.0.132 ” così quando Bob vorrà chiamare Alice può chiedere qualcosa come: “ Ciao, sono Bob ed il mio IP è 10.10.0.87 e vorrei chiamare Alice. ” ed il server potrà dire qualcosa come “ Si, te la chiamo ” oppure “ No, non c'è ! ”.
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    Un pò diTEORIA: il SIP ! SIP (Session Initiation Protocol) è un protocollo di segnalazione testuale simile all'HTTP usato per iniziare, mantenere e chiudere una sessione (ad esempio una telefonata, una partita ad un gioco, etc.). La definizione del protocollo ed il suo funzionamento sono definiti nell' RFC3261. Distinguamo adesso da dispositivo utente (UA) e Proxy seguendo passo-passo una sessione di CHIAMATA sul Proxy tramite protocollo SIP.
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    Asterisk: PBX liberoAsterisk è una implementazione libera di un software PBX che permette di ottenere le stesse funzioni offerte da altri sistemi proprietari con una spesa decisamente inferiore ed una maggiore flessibilità. La prima stesura di Asterisk venne realizzata da Mark Spencer, un ingegnere informatico statunitense che, attorno all'anno 2000, fondò una società che sviluppa schede d'interfaccia FXS ed FXO. Spencer sviluppò Asterisk per favorire la diffusione delle interfacce Digium e, permettendone la libera distribuzione, solleticò l'interesse di moltissimi utilizzatori professionali ed appassionati, diffondendone largamente così la conoscenza. Asterisk è oggi un punto di riferimento nel settore. La completezza dei suoi contenuti e la sua affidabilità lo rendono una piattaforma ideale per una vasta gamma di applicazioni: è utilizzato come elemento portante per realizzare mediatori RTG/IP (centralini in grado cioè di utilizzare sia le linee telefoniche tradizionali sia i canali IP), sistemi Centrex (PBX &quot;virtuali&quot; e centralizzati), applicazioni per la gestione di Call Center ed altro ancora. Fonte: Wikipedia ( http://it.wikipedia.org/wiki/Asterisk_PBX )
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    Cosa posso farecon Asterisk ? Asterisk è una soluzione completa per realizzare il Vs PBX sia in ambito casalingo che aziendale. Offre: Caselle di posta vocale