Il documento discute il concetto di tawassul, ovvero l'uso della wasīlah, nella supplica a Allah, evidenziando le diverse opinioni sull'argomento. Viene sottolineato che alcune pratiche di tawassul sono considerate corrette e incoraggiate, mentre altre sono viste come harām e potenzialmente come una forma di shirk. L'autore chiarisce che l'invocazione deve essere diretta solo ad Allah e che chiedere aiuto a morti o altri esseri creati è considerato shirk maggiore.