Thomas Schael: Sanita' Intelligente - Innovazione Tecnologica e la leva dell’ ICT in Sanita' - Roma 23/04/2009

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Intervento sull'innovazione e l'uso dell'ICT nella sanità pubblica. Sviluppo del business case della spesa e del processo di distribuzione della farmaceutica sui temi della business intelligence, del …

Intervento sull'innovazione e l'uso dell'ICT nella sanità pubblica. Sviluppo del business case della spesa e del processo di distribuzione della farmaceutica sui temi della business intelligence, del citizen relationship management e del supply chain management apartire dalla sperimentazione del Pharmaclick Punto Salute per la distribuzione automatizzata dei farmaci in Italia.

Thomas Schael; Butera e Partners; Via Carlo Poerio, 39 - 20129 Milano ; Telefono 02.89454831; email info@buteraepartners.it;
www.pharmaclickpuntosalute.it

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  • 1. Innovazione Tecnologica e leva dell’ICT in Sanità Thomas Schael Roma, 23 aprile 2009
  • 2. Lo scenario
    • Gestione
    • Apparati
    • Servizi
  • 3. Contesto di riferimento
    • Crescente attenzione alla misurazione del servizio della pubblica amministrazione, in particolare nell’ambito sanitario, sia perché coinvolge un bisogno primario come quello della salute, sia perché assorbe ingenti risorse finanziarie sempre più limitate.
    • Tendenze contrapposte
      • esigenza di erogare prestazioni efficaci ed appropriate, in modo efficiente, conservando o migliorando la loro qualità,
      • necessità di individuare adeguati strumenti per il governo della spesa
    • Esigenze
      • di disporre di un quadro di informazioni appropriate e puntuali come supporto all’attività di programmazione
      • di orientarsi verso un sistema di governo socio–sanitario in cui gli orientamenti strategici di lungo periodo siano monitorati congiuntamente con gli obiettivi di breve periodo e con il governo della spesa
  • 4. Il monitoraggio socio-sanitario L’assistenza socio-sanitaria è un servizio di natura multidimensionale e non esistono relazioni stabili tra dotazione di risorse e prestazioni socio-sanitarie e tra prestazioni e risultati socio-sanitari. I fenomeni da tenere sotto controllo sono molteplici, eterogenei e ricchi d’interrelazioni reciproche, di conseguenza nessun indicatore può da solo definire compiutamente la performance di un sistema socio-sanitario mentre, al contrario, è più probabile che soltanto uno o più set di indicatori riescano a fornire indicazioni sufficientemente precise, specie in un ambito complesso e multidimensionale, quale quello socio-sanitario.
  • 5. Il sistema di monitoraggio
    • Cinque dimensioni di sintesi:
      • A. Valutazione dei livelli di salute della popolazione
      • B. Capacità di perseguire gli orientamenti strategici
      • C. Valutazione socio-sanitaria
      • D. Valutazione esterna
      • E. Valutazione dell’efficienza operativa e della performance economico-finanziaria
  • 6.
    • Il rischio per le organizzazioni sanitarie è di generare dei conflitti in merito alle priorità da seguire, poiché il sistema dei bisogni dei diversi attori attiva prospettive divergenti e antagoniste
    La Balanced Scorecard nel settore della Sanità Prospettiva del “politico” Prospettiva dell’efficienza Prospettiva del Paziente
    • Garantire un utilizzo sostenibile delle risorse pubbliche
    • Garantire un risultato economico che consente di sostenere l’attività dell’organizzazione
    • Garantire i risultati clinici coerenti con i bisogni dei pazienti
    • Un “SISTEMA CLIENTE” più COMPLESSO e DIFFERENZIATO
      • Cittadini
      • Comunità e gruppi di interesse
      • Enti Locali
      • Finanziatori
      • Partner Pubblici e Privati
      • Ecc.
  • 7. Programmazione del FSR secondo i LEA
  • 8. La spesa sanitaria pubblica in Italia
  • 9. Spesa farmaceutica netta su FSR 11,6% 11.383.914.498 TOTALE 17,0% 12,4% 336.340.457 SARDEGNA 17,1% 14,5% 1.088.534.365 SICILIA 16,8% 14,9% 492.001.778 CALABRIA 11,5% 114.795.398 BASILICATA 16,5% 13,2% 869.794.479 PUGLIA 16,4% 12,3% 1.134.465.743 CAMPANIA 11,9% 64.031.979 MOLISE 16,6% 12,5% 271.312.576 ABRUZZO 16,1% 10,7% 160.431.462 UMBRIA 17,7% 14,2% 1.255.277.893 LAZIO 16,1% 10,3% 641.523.503 TOSCANA 11,3% 295.120.367 MARCHE 10,3% 745.124.394 EMILIA ROMAGNA 10,8% 224.959.883 FRIULI-VENEZIA G. 9,3% 77.148.677 TRENTO 7,4% 59.883.293 BOLZANO 9,9% 768.451.838 VENETO 10,3% 1.604.818.678 LOMBARDIA 16,1% 11,3% 334.606.780 LIGURIA 11,1% 824.129.779 PIEMONTE 10,1% 21.161.175 VALLE D'AOSTA Regioni con incidenza spesa farmaceutica netta sul FSR 2007 oltre il tetto del 16% Incidenza spesa convenzionata su FSR 2008 (tetto 13%) Spesa convenzionata netta SSN 2008 Regione
  • 10. Il processo dell’assistenza socio-sanitaria Valutazione Fragilità Piano di assistenza Organizzazione erogazione gestione Monitoraggio risultati
    • Multidimensionalità dell’approccio
    • Presenza di consolidate metodologie e strumenti di valutazione
    • Definizione del Piano di assistenza
    • Definizione costo preventivo sul singolo assistito e nell’ambito di budget complessivi
    • Integrazione dei soggetti erogatori
    • Coordinamento e gestione degli interventi
    • Monitoraggio assistenza erogata
    • Qualità: outcome assistiti
    • Costi consuntivi del singolo assistito e dell’assistenza complessivamente resa
    Componente clinica e assistenziale Componente organizzativa e gestionale
  • 11. Comuni senza farmacia Comuni con 1 farmacia Oltre 5000 comuni distanti dai presidi e dalle ASL Lo scenario: 1378 comuni senza farmacia 463 361 140 17 29 1 7 4 14 32 40 44 22 8 9 26 57 27 60 40 605 864 163 337 143 162 115 51 150 211 221 296 95 80 82 234 227 152 126 31
  • 12. ... PARI AL Lo scenario: 15 mio cittadini mal serviti Regioni Comuni senza e con 1 farmacia Abitanti Valle d'Aosta 71 82.304 Piemonte 1.068 2.205.712 Lombardia 1.225 2.785.784 Trantino Alto Adige 303 488.164 Veneto 354 1.058.481 Friuli Venezia Giulia 172 386.475 Liguria 186 873.223 Emilia Romagna 163 861.618 Toscana 122 657.090 Umbria 55 109.103 Marche 164 293.178 Lazio 261 535.059 Abruzzo 243 369.279 Molise 117 248.152 Campania 340 846.707 Puglia 88 598.704 Basilicata 91 194.181 Calabria 260 492.912 Sicilia 179 1.142.082 Sardegna 284 505.729 Totale 5.746 14.733.937 70,9% DEI COMUNI ITALIANI 26,2% DELLA POPOLAZIONE ITALIANA
  • 13. Depositi centrali Depositi periferici, piatta- forme Grossisti Conces- sionari Distribu- tori inter- medi e locali Farmacie Ospedali Presidi Imprese farma- ceutiche Vettori primari - secondari Il sistema distributivo del farma Gestione resi e materiali di recupero - riciclo
  • 14.
    • Farmaceutica convenzionata
    • Distribuzione diretta
    • Distribuzione in nome e per conto di
    • Primo ciclo terapeutico alla dimmissione dal ricovero
    • Continuità assistenziale ospedale territorio (PHT)
    Nuovi modelli gestionali e processi per la distribuzione nel farma
  • 15.
    • Governo dei processi chiave
      • Previsione e pianificazione domanda,
      • Gestione riordini politiche di acquisto e replanishment
      • Ottimizzazione stock, giacenze, rotazioni
      • Controllo scadenze di validità e conservazione farmaci
      • Controllo servizio e soluzioni just in time
      • Gestione trasporti e consegne (es. on demand giornaliera)
    • Organizzazione
      • Ruoli, strutture, competenze, cultura
      • Procedure (good logistic practices)
    • Sistemi informativi
      • Copertura dei processi
      • Soluzioni EDI, integrazione con fornitori e clienti
      • Ricetta e cartella elettronica
      • Tessera sanitaria intelligente
      • Tecnologia RFID
      • E-procurement
    • Logistica fisica ed operativa
      • Ricondizionamento farmaci (es. dose unitaria)
      • Mezzi ed apparecchiature
    Punti d’attenzione per la distribuzione nel farma
  • 16. Progettare e innovare nella distribuzione del farma
    • Ottimizzazione stock
    • Soluzioni per logistica fisica
    • Operations (picking, handling, loading)
    • Transportation
    • Gestione scarti resi
    Miglioramento prestazioni
    • Pianificazione dei percorsi dei veicoli
    • Unità di carico
    • Contratti e tariffe
    • Aziende di trasporto
    Innovazione dei trasporti
    • Distribution Requi-rement Planning (DRP) per pianificazione servizio ai clienti
    • Ordini spedizione
    • Gestione stock e ciclo vita prodotti
    • Controllo di gestione
    Innovazione dei sistemi informativi
    • Nuovi servizi a clienti (Punto Salute)
    • Nuove Strategie distrib. e canali
    • Semplificazione - integrazione rete, strutture, processi ed attori
    • Numero, ubicazione, ruoli
    • Cultura e competenze
    • Modelli gestionali e logistica fisica
    Innovazione nella struttura Soddisfazione dei clienti Riduzione dei costi
  • 17. Aspetti rilevanti nella SC del farma
    • Consegna tempestiva
    • Lead time breve
    • Riduzione scorte in eccesso
    • Risposta rapida al cliente
    • Servizio 24h per 7 giorni
    (*) interni/esterni Soddisfazione dei clienti (*)
    • Razionalizzazione – semplificazione della catena logistica
    • Riduzione scorte
    • Eliminazione sprechi
    • Imballaggio semplice
    • Outsourcing
    • Ottimizzazione cash flow lungo la catena
    Riduzione dei costi
    • Riciclo
    • Restituzione scarti e scaduti
    • Alleggerimento del traffico
    • Ambiente pulito
    Contributo sociale
  • 18. Riduzione del lead time tra il ricevimento ordini e la consegna Dare servizi al cliente Prevenzione dei mancanti Prevenzione degli errori nelle spedizioni Prolungamento del tempo per l’accettazione degli ordini cliente Frazionamento delle unita’ di ricevimento degli ordini cliente Aumento della frequenza delle consegne Risposta rapida alle richieste di informazioni Natura Contenuto Servizio connesso con Tempo Qualità Informaz. Gest.Fis.
  • 19. Gestire la multicanalità con i cittadini Internet Posta E-Mail Chioschi Sportello Call Center
  • 20. CUP: esempio percorso specialistica ambulatoriale
  • 21. Il processo di servizio al cittadino Banche dati regionali
  • 22. Punto Salute: totem multimediale con dispensatore automatico farmaci Videoconferenza con farmacista o operatore ASL Riconoscimento tramite tessera sanitaria Erogazione farmaci mediante lettura ricetta Integrazione CUP e altri servizi
  • 23. Pharmaclick: il prototipo Come funziona Attraverso la videoconferenza il farmacista richiede tutte le informazioni necessarie e, effettuati tutti i controlli, dispensa il farmaco attraverso il suo PC a distanza. L’utente ritira il farmaco entro qualche secondo dopo aver effettuato il pagamento mediante le modalità previste dal sistema.
  • 24. La legge Luglio 2007 Decreto legislativo che autorizza la sperimentazione Pharmaclick per la dispensazione automatizzata di farmaci
  • 25. Tavolo tecnico
    • Ministero della Salute
    • ANCI
    • Federsanità
    • Fiaso
    • Federfarma (Veneto e FVG)
    • Regione Piemonte
    • Regione Veneto
    • Regione Friuli Venezia Giulia
    • Phromo
    • … e tante ASL, AO, AOU e Comuni per la sperimentazione sul campo
  • 26. Delivery Performance Inventory Reduction Fulfillment Cycle Time Forecast Accuracy Overall Productivity Lower Supply-Chain Costs Fill Rates Improved Capacity Realization 16% – 28% Improvement 25% – 60% Improvement 30% – 50% Improvement 25% – 80% Improvement 10% – 16% Improvement 25% – 50% Improvement 20% – 30% Improvement 10% – 20% Improvement Benefici tipici dell’integrazione sulla Supply Chain Benefici grandi… e misurabili Source: Supply Council World Conference - Amsterdam 2004 Libro Bianco Assologistica: recupero di € 200.000.000/anno con migliore gestione delle scorte farmaci in sanità
  • 27. Quale innovazione e ICT in Sanità?
    • Innovazione di processo
    • Innovazione di prodotto
    • Flussi Informativi
    • Sistema Gestionale (ERP e Datawarehouse)
    • Sistemi di reporting (BI)
    • Digitalizzazione (Dematerializzazione)
    • Citizen Relationship Management (CRM e non solo CUP)
    • Workflow Management
    • Supply Chain Management