A  mathis 'fossile e nucleare   impatti a confronto' 26 5 12 - rev  (3)
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

A mathis 'fossile e nucleare impatti a confronto' 26 5 12 - rev (3)

on

  • 497 views

 

Statistics

Views

Total Views
497
Views on SlideShare
497
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
3
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

A  mathis 'fossile e nucleare   impatti a confronto' 26 5 12 - rev  (3) A mathis 'fossile e nucleare impatti a confronto' 26 5 12 - rev (3) Presentation Transcript

  • Fossile e nucleare: impatti a confronto Intervento del Prof. Agostino Mathis Roma, 26 maggio 2012
  • Confronto della centrale nucleare Fukushima Dai-ichi con un’alternativa a carbone
  • Fissione e combustione a confronto 1 kg di 235U === 3000 tonnellate di carboneLa fissione di 1 kg di 235U produce circa 1 kg di prodotti difissione (radioattivi, ma ben confinabili e controllabili).Le 3000 tonnellate di carbone generano circa 10.000tonnellate di CO2 ed altri inquinanti gassosi, che atutt’oggi vengono dispersi nell’atmosfera, oltre a centinaia ditonnellate di ceneri (con Arsenico, Mercurio, ed ancheUranio e Torio, che immettono radioattività nell’ambiente!).Ciò spiega l’aumento di morbilità per le popolazionidislocate intorno e sottovento alle centrali a carbone.
  • Energia da carbone: aspetti operativiL’estrazione ed il trasporto del carbone per lagenerazione elettrica comporta gravi rischi lavorativi (sistimano nel mondo 10.000 vittime all’anno). La potenzaelettrica mondiale da carbone si stima equivalente a 1.000impianti da 1.000 MWe.Sta di fatto quindi che un impianto a carbone da 1.000MWe, anche modernissimo, richiede per la suaalimentazione il sacrificio di una decina di vittimeumane all’anno.
  • Confronto della centrale nucleare FukushimaDai-ichi con un’alternativa a carbone (1/2)La centrale nucleare Fukushima Dai-ichi aveva una potenza diquasi 5.000 MWe (5 GWe), ed ha funzionato per circa 30anni: se fosse stata a carbone, dai dati della precedentediapositiva si può stimare che le vittime dovute alla filiera peralimentare la centrale (6 o 7 milioni di tonnellate all’anno)sarebbero state: 5 x 10 x 30 = 1.500 vittime sul lavoro(sia pure distribuite in Paesi lontani e su molti anni, e che quindiquasi non avrebbero fatto notizia!).
  • YOLL/GWh: “Anni di vita persi” per “gigawattora prodotto”.Nuclear: nucleare. Gas: gas naturale. Oil: petrolio. Coal: carbone. Particles:particolato. Cancers (before 100 years): cancri (entro i 100 anni). Cancers(beyond 100 years): cancri (oltre i 100 anni).Da: F. Troiani “La gestione dei materiali radioattivi” Seminario per i parlamentari – Roma 23 luglio 2008.
  • Confronto della centrale nucleare FukushimaDai-ichi con un’alternativa a carbone (2/2)Per quanto riguarda la popolazione circostante, dalladiapositiva precedente, supposto un danno di 0,2 “Anni di vitapersi per gigawattora prodotto”, per la centrale Fukushima Dai-ichi a carbone, con una potenza di quasi 5 GWe, in 30 annicon fattore di carico 80% (pari a circa 200.000 ore) si puòstimare che gli “Anni di vita persi” sarebbero stati: 5 x 0,2 x 200.000 = 200.000 Anni di vita persiSe si suppone che 50 anni di vita persi sia un decesso, sisarebbero avute 4.000 vittime tra la popolazionecircostante (sia pure distribuite su molti anni, e che quindiquasi non avrebbero fatto notizia!).
  • Radiation doses and their effects (1/2)2 mSv/yr Typical background radiation experienced by everyone (e.g., 1.5 mSv/yr in Australia, 3 mSv/yr in North America).1.5 to 2.0mSv/yr Average dose to Australian uranium miners, above background and medical.2.4 mSv/yr Average dose to US nuclear industry employees.Up to 5mSv/yr Typical incremental dose for aircrew in middle latitudes.9 mSv/yr Exposure by airline crew flying the New York – Tokyo polar route.10 mSv/yr Maximum actual dose to Australian uranium miners.20 mSv/yr Current limit (averaged) for nuclear industry employees and uranium miners.From: WNA “Nuclear Radiation and Health Effects” June 2010.
  • Radiation doses and their effects (2/2)50 mSv/yr Former routine limit for nuclear industry employees. It is also the dose rate which arises from natural background levels in several places in Iran, India and Europe.100 mSv/yr Lowest level at which any increase in cancer is clearly evident. Above this, the probability of cancer occurrence (rather than the severity) increases with dose.350 Criterion for relocating people after Chernobyl accident.mSv/lifetime1,000 mSv Would probably cause a fatal cancer many years later in 5 of every 100cumulative persons exposed to it (i.e. if the normal incidence of fatal cancer were 25%, this dose would increase it to 30%).1,000 mSv Causes (temporary) radiation sickness such as nausea and decreasedsingle dose white blood cell count, but not death. Above this, severity of illness increases with dose.5,000 mSv Would kill about half those receiving it within a month.single dose10,000 mSv Fatal within a few weeks.single doseFrom: WNA “Nuclear Radiation and Health Effects” June 2010.
  • La legge lineare per gli effetti delle radiazioniNegli ultimi decenni per prudenza si è adottata una leggelineare per gli effetti delle radiazioni:• se 10 Sv provocano il 100% di decessi,• 10 mSv provocherebbero 1 decesso ogni 1000 irraggiati,• 1 mSv provocherebbe 1 decesso ogni 10.000 irraggiati.Ciò ha comportato una continua riduzione delle soglie didose ammessa per le diverse categorie di lavoratori e per tuttala popolazione (v. tavola precedente). Ma in Italia prendiamo inmedia 4,5 mSv/anno, ben più che la media mondiale (v. Tavolaseguente).
  • Da: “IL FONDO DI RADIOATTIVITÀ AMBIENTALE IN ITALIA E LE SUE VARIAZIONI A SEGUITO DEI MAGGIORIINCIDENTI NUCLEARI” Il Candidato: Olivi Nicola; il Tutore: Dott. Ing. Iliano Ciucci – Università di Pisa – Annoaccademico 2010-2011.
  • From: WNA “Nuclear Radiation and Health Effects” June 2010.
  • Radiazione di fondo naturale (1/2)La radiazione di fondo di origine naturale è laprincipale fonte di irraggiamento per la maggior partedella popolazione, e fornisce un termine di confrontorispetto a quella dovuta all’energia nucleare.La dose media ricevuta da tutti noi dalla radiazione difondo di origine naturale è di circa 2,4 mSv/anno, epuò variare notevolmente a seconda della geologia edell’altitudine, in un campo tra 1 e 10 mSv/anno, ma puòanche superare i 50 mSv/anno.From: WNA “Nuclear Radiation and Health Effects” June 2010.
  • Radiazione di fondo naturale (2/2)Vi sono luoghi in Iran, India ed Europa dove la radiazione difondo naturale fornisce una dose annuale di oltre 50 mSv efino a 260 mSv (a Ramsar in Iran).Anche nel Lazio vi sono aree con oltre 10 mSv/anno.Allora la dose ricevuta dalla radiazione naturale durantela vita può arrivare anche a diverse migliaia di millisievert.Tuttavia, non vi è evidenza di incrementi di cancri o di altriproblemi sanitari derivanti da questo irraggiamento naturale.From: WNA “Nuclear Radiation and Health Effects” June 2010.
  • Low-dose study finds no effects (1/3)16 May 2012Mice exposed to low-dose radiation for an extended period showed nosigns of DNA damage, said a study from Massachusetts Institute ofTechnology (MIT) that challenges existing radiation guidelines.Researched and writtenby World Nuclear News
  • Low-dose study finds no effects (2/3)16 May 2012The paper concluded: "Taken together, studies of animals that live underconditions of prolonged continuous exposure to radiation at ~400xbackground do not show any evidence of increased levels of base damage...nor double strand breaks... nor induction of a DNA damage response...Importantly, when delivered acutely, the same total dose inducedmicronuclei and induced key genes involved in the DNA damage response."MIT said the absence of the genes in the low-dose group indicated athreshold for cell morphology and DNA damage responses, something thatis absent from current extrapolation-based guidelines.Researched and writtenby World Nuclear News
  • Low-dose study finds no effects (3/3)16 May 2012In sintesi, lo studio MIT ha operato su 112 topi, divisi in trecoorti:• la prima coorte è rimasta nell’ambiente normale di Boston (2,5 mSv/anno)• la secona coorte, ha subito una dose 400 volte la precedente per 5 settimane (in tutto, 100 mSv);• La terza coorte ha subito la stessa dose totale di 100 mSv, ma in un minuto e mezzo.Tra le prime due coorti, non si sono riscontratedifferenze significative nello stato del DNA, mentre laterza coorte ha mostrato danni permanentinalDNA.Appare quindi che il DNA ha una grande capacità diautoriparazione, fino a dosi molto maggiori del fondo, masubite con gradualità.
  • La situazione a Fukushima (1/5)Gli operatori della TEPCO, inviati a riparare i reattoridanneggiati, venivano di norma sostituiti da altri alraggiungimento di una dose assorbita di 100 mSv; qualcuno,tuttavia, ha assorbito centinaia di mSv. Non risultanotuttavia finora sindromi acute da radiazioni.Un campiona della popolazione evacuata è stato sottopostoa fine 2011 ad una misura accurata della dose assorbita: sucirca 1700 individui, i due terzi hanno assorbito una doseesterna inferiore a 1 mSv/anno (limite internazionale per lapopolazione), il 98% meno di 5 mSv/anno, e diecipersone avevano assorbito oltre 10 mSv.Appare quindi che il maggior danno subito dalla popolazione(a parte il terremoto e lo tsunami) sia stato lo choc psico-fisico della evacuazione.
  • La situazione a Fukushima (2/5)To 31 December 2011, Tepco had checked the radiation exposure of 19,594people who had worked on the site since 11 March, for many of theseconsidering both external dose and internal doses (measured with whole-bodycounters).It reported that 167 workers had received doses over 100 mSv. Of these 135had received 100 to 150 mSv, 23 150-200 mSv, three more 200-250 mSv, andsix had received over 250 mSv (309 to 678 mSv) apparently due to inhalingiodine-131 fume early on.No radiation casualties (acute radiation syndrome) have been reported, andfew other injuries, though higher than normal doses are being accumulated byseveral hundred workers on site. High radiation levels in the three reactorbuildings hindered access there through into 2012.Da: http://www.world-nuclear.org/info/fukushima_accident_inf129.html
  • La situazione a Fukushima (3/5)No harmful health effects were found in 195,345 residents living in thevicinity of the plant who were screened by May 31, 2011.All the 1,080 children tested for thyroid gland exposure showed resultswithin safe limits, according to the report submitted to IAEA in June.By December 2011, government health checks of some 1700 residentswho were evacuated from three municipalities showed that two-thirdsreceived an external radiation dose within the normal international limitof 1 mSv/yr, 98% were below 5 mSv/yr, and ten people were exposed tomore than 10 mSv.Da: http://www.world-nuclear.org/info/fukushima_accident_inf129.html
  • La situazione a Fukushima (4/5)Preparing for return of evacuees:This is a high priority and the evacuation zone will be decontaminatedwhere required and possible, so that evacuees (reportedly some160,000) can return without undue delay.In December 2011 the government said that where annual radiationdose would be below 20 mSv/yr, the government would help residentsreturn home as soon as possible and assist local municipalities withdecontamination and repair of infrastructure.In areas where radiation levels are over 20 mSv/yr evacuees will beasked to continue living elsewhere for “a few years” until thegovernment completes decontamination and recovery work. Thegovernment will consider purchasing land and houses from residents ofthese areas if the evacuees wish to sell them..Da: http://www.world-nuclear.org/info/fukushima_accident_inf129.html
  • La situazione a Fukushima (5/5)Early in 2012 the Environment Ministry said that contaminated areaswould be re-categorised from March:• below 20 mSv/yr, evacuation called off;• 20-50 mSv/yr "restrict residency" with remediation action to be completed in March 2014;• and over 50 mSv/yr "difficulty of return", and remediation deferred.Such areas add to those devastated by the tsunami, where rebuilding isvery uncertainDa: http://www.world-nuclear.org/info/fukushima_accident_inf129.html
  • Japan assembly agrees to restart reactors, hurdles remainBy Linda Sieg and Yoko KubotaTOKYO | Mon May 14, 2012 9:38am EDTTOKYO (Reuters) - The local assembly in a Japanese town that hosts a nuclear plantagreed on Monday it was necessary to restart two off-line reactors, its chairman said, thefirst such nod since all the countrys stations were halted after the Fukushima crisis. Butfurther discussion lies ahead before reactors No. 3 and No. 4 at Kansai Electric Power CosOhi plant in western Japan can be reconnected to the grid.