Your SlideShare is downloading. ×
eBook Colors
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

eBook Colors

445
views

Published on

Questo E-Book (realizzato per il corso di "Editoria Multimediale" del terzo anno di Scienze della Comunicazione) vuole essere …

Questo E-Book (realizzato per il corso di "Editoria Multimediale" del terzo anno di Scienze della Comunicazione) vuole essere
la rappresentazione di un
viaggio all\’interno del mondo
dei colori.
Per questo lavoro ho
utilizzato prevalentemente
fotografie personali, ho
cercato di amalgamare
insieme musica, testo e
immagini in modo da
suscitare delle emozioni.
Oltre alle definizioni dei
colori, la storia di David ti
accompagnerà durante questo
fantastico viaggio variopinto.
E-book, layout, fotografia &
immagini di Guido Pontani
(alcune immagini
provenienti dal web)
Musiche di Stravinsky,
Schumann, Copland, Part,
Debussy, Grieg, Bach.
Testo di Giovanni Verza.


0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
445
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
13
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. I colori del viaggio
  • 2. Questo E-Book vuole essere Di seguito lelenco dei siti web E-book, layout, fotografia & consultati per il mio E-book: immagini di Guido Pontanila rappresentazione di unviaggio allinterno del mondo Fralenuvol (alcune immaginidei colori. provenienti dal web)Per questo lavoro houtilizzato prevalentemente Kandinskij Musiche di Stravinsky, Guidofotografie personali, ho Schumann, Copland, Part, Pontanicercato di amalgamare Debussy, Grieg, Bach. 17294insieme musica, testo e Colori ed emozioni SCEimmagini in modo da Reggio Testo di Giovanni Verza.suscitare delle emozioni. EmiliaOltre alle definizioni dei Flickrcolori, la storia di David tiaccompagnerà durante questo Cordeffantastico viaggio variopinto. Clicca qui per cominciare il viaggio, mentre ascolti la musica clicca sul bambino per andare alla pagina successiva.
  • 3. Niente. Ancora niente. Ed era già la settima seduta.Egli stava comodamente sdraiato sulla morbida poltrona di pelle dello studio, ma di questultimanon poteva fare a meno di chiedersi se quello che lui percepiva fosse il colore reale. Ne avvertivale sfumature, ma non le definiva intimamente.Ora riusciva ad udire lo scricchiolio della sedia da cui il professore lo ascoltava parlare.E con esso il grattare della penna sul foglio dove stava annotando le sue considerazioni sul caso.Un caso particolare. Anzi, decisamente unico.Quella settimana aveva dormito poco, ma in fondo non gli bastavano che poche ore di sonno perrimettersi in sesto, eppure la stanchezza, forse più mentale che fisica, gli prendeva le ossa. Sentivala testa scoppiare.Cecità. Daltonismo. Nè luna nè laltra cosa. I suoi occhi, secondo le visite mediche, erano sani efunzionanti. Era vittima di qualcosa di più profondo, a livello inconscio. Qualcosa che aveva ache fare, forse, con il clima assopito e tirannico che regnava nellultimo secolo su quelle terre.Lui stesso, del resto, era nuovo a quegli eventi. Diciamo pure che non era di quelle parti, ma chenel turbinio del Regime venne preso con forza e fu la vittima più sensibilmente colpita.E quelle erano le curiose conseguenze.Il suo mondo si stava spegnendo. Cosa che anche la sua vita, dopotutto, stava facendo.Nei suoi pensieri di ombre e fasci di luce non cera spazio per sentimenti ed opinioni. Non sapevanemmeno più provare la malinconia per ciò che stava perdendo. Era lì perchè i suoi superioriavevano la necessità di saperlo allopera. E lui ubbidiva, solo quello ormai era cosciente di poterfare.
  • 4. Lui non ha mai avuto un nome. I suoi colleghi lo chiamavano "fratello", il capo-reparto lo chiamava "cieco", e chi stava ancora più in alto di solito non lochiamava affatto. Fuori dallIndustria per molti era "quello di Lynch", e per i pochi amici era David. Piano piano quello divenne il suo nome.David veniva dallaltra parte del cielo, come direbbero i più romantici, ma nessuno in effetti conosceva o aveva sentito nominare quella sua patria natale:Lynch.Era venuto senza ambizioni, nè intenzioni, che non fossero probabilmente la pura casualità ed ingenuamente venne imprigionato sulla Terra, in mezzo aisuoi sistemi, alle pensioni, ai prestiti, alle riunioni di condominio, agli indennizzi di invalidità, allassicurazione per la sanità. Si era perduto.E non tornava a casa.Ed ora smetteva anche di vedere. Ma sarebbe poco corretto, piuttosto non vedeva più i colori che a quel punto lui sentiva in altro modo, senza luce. Nonnero, solo buio.Il professore prese in mano la situazione e proferì parole senza anima:"La questione non è chiara. Lei vede, nei suoi occhi la luce riflette in maniera fisicamente appropriata, ma il suo cervello non "accetta" più i colori. Forse èun caso di depressione. Lei viene da Lynch, che nessuno conosce, forse là si manifesta in questo modo.""Non ho mai sofferto di depressione, a Lynch. Ma forse non ho inteso il senso di questa parola, a dire il vero. Forse ha a che fare con linfelicità. Qui nonsono infelice, ma non sono nemmeno felice. Qui non cè nulla." Le parole di David (anche il professore aveva preso a chiamarlo così) erano semplici, comelacqua che scorre."Dovremmo provare con unaltra pratica. La memoria."Si alzò in piedi e gli si avvicinò lentamente, non voleva tradire la sua totale inadeguatezza di fronte a quel paziente. Si sedette piano. Facendo un gestospettabilmente formale (ma che non aveva mai fatto prima) gli prese la mano sinistra fra le sue. Quindi disse:"Lei si ricorda quel che vedeva? Avrebbe la possibilità di riportare a me le sue impressioni su quei colori perduti?""Non sono ancora spariti tutti." Disse David con una flebile malinconia nella voce, o almeno questo pensò il professore. David si stava spegnendo, nonprovava più liberi sentimenti umani."I primari, il nero, il grigio, il bianco.""Nessuno di questi. Vedo qualche derivazione, forse per suggestione. Ma sto perdendo anche quelle.""In linea di massima sarebbe accaduto il contrario. Le derivazioni hanno in sè i colori basilari" Il professore seguiva per quel che poteva una logicaprocedurale molto classica. Quella che gli avevano insegnato, del resto. Oltre ad essa non aveva niente."Non ho idea di come svaniscano. E come se non ricordassi le parole, ma sapessi ancora parlare. Forse le derivazioni sono frasi astratte di parole non piùricordate." Il silenzio parve pesare troppo di fronte aSe vuoi stoppare la musica quel pensiero, per cui il professore concluse:clicca qui. VAI AL MENU
  • 5. Grigio VerdeRosso Sommario Vai alla conclusione llo ia G u Bl BiancoNero
  • 6. Induce alla calma e si connota come placida e profonda soddisfazione, denota uno stato di soddisfattoadattamento. Fissando a lungo questo colore si produce un effetto di quiete, soddisfazione ed armonia.Lazzurro è il colore del mare e del cielo. Per i cinesi il blu è il colore dellimmortalità. Il blu è il colore delsilenzio, della calma e della tranquillità. È il colore della contemplazione e della spiritualità. È associato allaforma geometrica del cerchio, simbolo delleterno moto dello spirito, insieme di quiete e dinamicità. In unastanza blu i battiti cardiaci diminuiscono e la sensibilità al freddo aumenta, mentre gli oggetti sembrano piùpiccoli e leggeri.
  • 7. "Partiamo dal Blu.""Basamento corale dellacqua marina. Qualcosa che si riflette nel colore più netto del cielo di sopra.E tutta la Terra vista al mio arrivo. Un uovo magnetico di liquida corporeità. Uno schermo che miguarda di sbieco, freddo e piatto. Occhi di un gatto senza padroni, nè volontà di averne. Un cappottoche si bagna di pioggia di fronte ad una vetrina al neon. Krzysztof Kieslowski e la sua trilogia. E labandiera che sventola sopra lIndustria. Un lampo, saetta nella notte.E limmensità."
  • 8. In latino "rubens" (rosso) è sinonimo di colorato. È il primo colore dellarcobaleno che i neonati imparano ariconoscere, il primo a cui tutti i popoli hanno dato un nome.È il colore del movimento e dellattività . La luce rossa è infatti quella con un intervallo di lunghezze donda piùampio e per tale motivo le sue vibrazioni possono avere un effetto stimolante.Il rosso è il colore che può muoversi più rapidamente trattenendo legato a sé lo sguardo. E stato dimostratoche lesposizione al rosso accelera i battiti cardiaci e stimola la produzione dadrenalina. Il rosso è statoabbinato a Marte, il dio della guerra e il pianeta rosso, per la sua natura aggressiva e per la suaassociazione al colore del sangue. Il rosso è simbolo del cuore e dellamore, del dinamismo e della vitalità,della passione e della sensualità, dellautorità e della fierezza. Nellarte paleocristiana si dipingevano di ROSSOrosso gli arcangeli e i serafini.
  • 9. "Continua con il Rosso." "Spietata vita dentro le vene. Che brucia come il fuoco che brilla nelle lingue dello stesso colore, ma che si perde in sfaccettature. Sono labbra che si mordono, e guance che si vergognano, che si emozionano. Sono occhi drogati, stanchi. Sono tre volumi di una storia che qualcuno narrava su tre persone che combattevano per la Storia. E il segnale per cui si vieta, il passaggio, il movimento. Il pericolo. Sfumature fra i capelli, di una tradizione che li vuole malvagi. E le rose, banali e indelebili. Fiori per occhi stanchi. Un lungo corridoio che porta al Natale. E Babbo Natale. La Coca Cola. Lescarpe di una donna inafferrabile. Il Mare di un luogo da qui tanto lontano. Lorrore di una cantilena per bambini che presupponeva un omicidio. Una macchina che viene prodotta dallIndustria. Un forte romanzo di una penna verista. Ed il sole che muore. Il saluto sulle nuvole."
  • 10. Corrispondono sensazioni di solidità, stabilità, forza e costanza ed un comportamento caratterizzato dalla perseveranza.Lenergia del verde è unenergia potenziale raccolta in se stessa che denota una tensione interiore. Leffettodi stabilità prodotto dal verde rappresenta, da un punto di vista psicologico, i valori saldi che nonmutano. La scelta del verde indica inoltre autostima. Il verde è il colore della vegetazione,della natura e della vita stessa. È il colore della rinascita primaverile,della forza della natura. Il verde, secondo gli psicologi, significaforza, perseveranza, equilibrio e stabilità. Probabilmente VERDEquesto deriva dal fatto che il cristallino focalizza la luceverde quasi correttamente sulla retina e locchiopercepisce perciò tale colore molto facilmente.Il verde è associato a Venere, dea dellamo-re e della fertilità. Talvolta il verde èanche associato ad una simbolo-gia negativa. È il coloredella rabbia e dellaputrefazione,del velenoe dellin-vidia
  • 11. "Vai avanti. Verde.""Il palmo di terra che sta a migliaia di chilometri da qui, un tentativoipocrita di mantenere qualcosa che si è lavorato secoli per distruggere.Laser Verde da 100 mW. Una rana silenziosa che aspetta il guizzodella trota. Una moto di troppa cilindrata, quella che ha ucciso un mioamico. Il venefico mostro di una storia ancestrale che si alzava dallapalude. E lUomo Verde. Sir Gawain ed il Cavaliere. Una bottiglia diplastica senza tappo nè acqua allinterno. Pomodori verdi fritti allafermata del treno. La cravatta del capo-reparto, professore. Pessimogusto. La volontà di sperare."
  • 12. "Come un nulla senza possibilità,un nulla morto dopo la morte del sole,come un silenzio eterno senza avvenire,risuona interiormente il nero." NERO(V. Kandinskij) Oggi giorno è un colore molto apprezzato nella moda femminile Oggi giorno è un colore molto apprezzato nella moda femminile per la sua caratteristica di far sembrare la persona più magra. per la sua caratteristica di far sembrare la persona più magra. Il nero, però, aveva anche il significato di lutto, tristezza e morte. Il nero, però, aveva anche il significato di lutto, tristezza e morte. Nellarte paleocristiana col nero si rappresentava il demonio. Nellarte paleocristiana col nero si rappresentava il demonio.
  • 13. "Nero""Loscurità più appagante. Il velluto checostringeva il petto di Mary, al ballo difine anno organizzato dai superiori. Ungatto sottovalutato. Il tulipano più Il corvo che se ne rimane a sollazzare nelricercato. La New Wave, e le derivazioni mondo dei vivi senza implicazioni romantiche.gotiche. Dark City. Un corvo che torna Il neuro cellulare tanto costoso quanto inutiledal mondo dei morti. del Direttore. Audrey Hepburn che fa colazione davanti a Tiffany. Nero Wolfe. Un programma mai troppo utilizzato. Il baratro della nullificazione."
  • 14. Senza m la vita usica, sarebbe un erro reDo ve l e pa rol e fi nis con o, i niz ia l am usi ca
  • 15. La luce bianca contiene tutti e sette i colori delliride.E il colore della purezza, della pulizia, dellinnocenza,della nascita, della precisione. Associato ad un sfondoconferisce un aspetto tecnico e utilizzato assieme a fontcon colori di contrasto rende facile la lettura dei testi.In Giappone, il bianco è il colore del lutto. Nellartepaleocristiana si dipingevano di bianco le vesti dei santi,dei puri di cuore, dei fanciullini.
  • 16. "Bianco, David.""Lassenza di pensieri, di parole. Ed ugualmente la luminosità della mente edelle volontà. Aporie. Purezza e apatia. Lintimo femminile. Lo squalo di cui siha paura. E gli aironi che spruzzano filigrane di acqua mentre spiccano il volo.Nuvole a riposo, spostate dal vento, passive. La panna di cui ho mandato uncampione a Lynch. Il colletto inappuntabile del Signor Crowell quando vienea controllare che tutto sia a posto nel nostro reparto. Controluce. Il Dash disecoli fa. Un docile gelsomino. E la costruzione della sposa, la bambola dipezza. La voce di Barry. Loleandro. Leco in posti infiniti. La totale solitudine.Me stesso."
  • 17. E il colore della perfetta neutralità, una terra di nessuno priva di vita.Lo si sceglie per definire una distanza ed un non coinvolgimento. GRIGIO
  • 18. "Grigio.""Complementare di sè. Una vasca di colori cheaccolgono il tuffo di un ragazzo troppo cresciuto. Edil vanificare le loro differenze. Nuvole arrabbiate,nuvole tristi e selvagge. Il manto di una vecchiamucca affossata dai fumi. Il fumo, la cenere e lasolitudine dellIndustria. I sassi che si spaccano.Bottoni di una bambina senza soldi, senza sorriso nètenerezza nello sguardo. Le case qua attorno. Là,una, di cui non vedo più leffettivo colore, ma èsempre stato grigio. Il viso di un uomo che fissa,inesistente ed invincibile. Il Grande Fratello. Icomputer, vuoti e senza opinioni. Ma terribilmenteintelligenti. Non autocoscienti, ma fin troppostrettamente logici. Il casco che mi haaccompagnato per i miei 40 anni di viaggio. Ilcilindro che contiene i messaggio dei miei genitorida Lynch. Il lupo solitario che grida alla lunapensieri monotoni e lugubri. La perditadellIdentità."
  • 19. Questo colore è un colore caldo, così come il rosso e larancione. Rimanda alla radiosità che risveglia e dà calore.Suscitando una sensazione despansione e spingendo al movimento, il giallo corrisponde ad una condizione di libertà e autosviluppo. Il giallo, infatti, è il colore dellilluminazione e della redenzione. Simbolo del sole e delloro e della saggezza, appartiene alla sfera dellespansione, dellidealismo ed dellazione. In Oriente il giallo è il colore del sole, della fertilità e della regalità. Le associazioni che si ritrovano in tutte le religioni relativamente al colore giallo sono: oro, luce e parola. L O IA L G
  • 20. "giallo." iall ial o." "il calore della luce attraverso un i calore del alo uc attraverso un t rso vetro. un taxi a propulsione, di quelli etr un taxi pr pulsione axi sio uelli llitroppo costosi per i cittadini. i taxi che ropp o to o p e citt din t a i che ancora o ancora non volano. siena. il grano fin n r ola o siena. grano fin ien ntroppo r otroppo raro e strenuo. quello luminoso ropp tr u qu lo che si appoggia sopra la maschera di he si appoggi sopr pogg po iaagamenn gamennone. il mistero, lintrigo, ed una r igo, usignora, un scrittrice, che non si fa mai a una gli gl affari propr . il quarto stato. il ropripovero pikachu. la lampadia del idea. lo padia dell sfondo dellikea. la vitalitÀ, lo ondosplendore. ma anche il pericolo durante h una gara automobilistica mario gara automobilistica. cam cam ini. il cannocch ale dam ra. amerini nocch chia d ambr .qua cos di l nta o, h guiqualcosa di lontano, che guida locchio a ualcosa ano, an guid l cchio hio sÈ."
  • 21. A nera, E bianca I rossa, U verde, O blu: vocali, bianca, verdio dir un giorno le vostre nascite latenti:A, nero corsetto villoso delle mosche lucentiche ronzano intorno a fetori crudeli,gonfi dombra; E, candori di vapori e di tende,lance di gh n d ghiacciai superbi, re bianchi, brividi di um h brividi umbelle;I, porpora, sangue sputato, riso di labbra bellenella collera o nelle ebbrezze penitenti; c nell re tent U, cicli, vibrazioni divine dei verdi mari, icl ibrazio ivine d verd ma i rd pace dei ascoli emin i di nimal ace di rugh pa dei pascoli seminati di animali pace di rughe l mali, ugh ch lalchimi m rim nell am i fronti tudiose che lalchimia imprime nelle ampie fronti studiose; him lle ampi nti diose O suprem T O, suprema Tuba piena di stridori strani, trido i stra rido i rani ra sile silenz lcat da Mo d silenzi solcati dai Mondi e dagli Angeli: lenz lcat ai c gl Angeli: l ge -O lOmeg raggio violetto dei suoi occhi! O lOmeg a gio v olet o de ega, i cchi! i!
  • 22. Quellesperimento fu sfiancante. Non per il professore, beninteso, ma perDavid. Che si ritrovò a vedere in testa qualcosa che non accettava più. Eracome sfidare un paradosso, dato che costringeva la mente ad assistere aduno spettacolo variopinto di cui non riconosceva le trame. Era un dolorosoriportare alla memoria ricordi penosi.Fu appunto per questo che con voce rotta e lenta, riuscì a stento a dire:"Professore, sto morendo?"Quella domanda fu colta a malapena dalle orecchie delluomo che gli stavaancora di fianco, ancora stringendo la debole mano. Ma il tonfo che neebbe in cuore fu assordante. Abbassò lo sguardo e volle dirgli di "No". Maqualcosa stava succedendo, di sicuro, e lui non sapeva come aiutarlo.Lora era trascorsa troppo in fretta. David si alzava stancamente, provatoda una personale battaglia. Il professore lo accompagnò alla porta e losalutò, in un accenno di vergogna, con una stretta di mano.La sua giornata lo portò alla sera, di nuovo entro le mura familiari di casa.Erano grigie. E sole. Tenevano sulle spalle altri 35 piani. E sotto ne aveva350. La sua posizione sociale non lo difese affatto dai pensieri che nederivarono. Era come se lansia di David (perchè aveva continuato apensare a lui, in modo quasi ossessivo) lo avesse infettato. Guardava quelgrigio che lui non poteva più vedere.Accese la televisione ma ne fu agghiacciato.Si mise di nuovo a lavorare. Dalla borsa tirò fuori il registratore portatile.La voce di David ne uscì ancora più ineffabile, incondizionata edincondizionabile. Era metallo urlante. Ma metallo freddo, e le urla eranoprive di sentimenti o opinioni.Ascoltò e riascoltò quella voce, e quelle parole. Voleva capire che cosanascondesse la sua malattia.Rabbrivdì nel vedere il tasto rosso per la registrazione.Eppure la risposta lui la viveva. Il viaggio era allo spegnimento totale, dasempre, e continuava nella stessa direzione. In David non erano i colori aspegnersi, la risposta non era nel blu, nel rosso, nel verde, nel grigio, nelnero, nel bianco o nel giallo. Era nella incapacità di definirli, perchè nonavevano più motivi in un mondo che non aveva più elementi che li facessevivere che non fossero sfumature incolori dello stesso o artificiali, finte,perdute. Ecco. Riascoltò per lultima volta il nastro. Ecco, ripetè fra sè. Ilnocciolo della questione era nel mondo che non glieli mostrava, queicolori. Come se glieli nascondesse, e ne nascondesse la capacità vitali.Mare, cielo, sole, erba, nuvole, nulla di tutto questo esisteva più nellamegalopoli.
  • 23. In quel pensiero forse assurdo e fuori dalle righe per un accademico quale lui era, si disse che, sì,probabilmente David sarebbe morto.Ma bastava poco, per salvarlo. Eppure a questo ancora lui non poteva arrivare. Liberarlo dagli schemidel Regime. Perchè lui non era di qui, e non lo sarebbe mai stato. E ne era diventato la vittima piùsensibilmente colpita.David, intanto, volava su di una particolare macchina a forma di prisma. Ed ascoltava un vecchio fileaudio che cantava "Hello, is there anybody in there? Just nod if you can hear me...". Voleva tornare acasa. E si trovò a ridere di un gusto inaspettato quando ricordò il video messaggio di sua madre che glidiceva: "Sai, dalle ultime foto mi sembra che ti manchi un po di colore. Stai bene?". Che strana ironiaspicciola. Ma rideva.Lindomani non andò a lavoro ed in realtà nessuno seppe più nulla di lui, da lì in avanti.Trovarono solo un biglietto in cui aveva scritto:"Cercherò tutti i mercati di Karachi delluniverso."
  • 24. CuriositàFINE
  • 25. CURIOSITA Le-book è pensato come una "non struttura", infatti non cè nessuna regola precisa che lo comanda. Le regole che guidano i colori e le emozioni sono le stesse che guidano il sogno, astratte. Il lavoro non è razionale, è emozionale. La poesia della pagina "giochi di colore" è "vocali" di Arthur Rimbaud Il video finale è un estratto del cartone Disney "Fantasia" del 1940 Per la copertina ho cercato di creare leffetto della tabella dei codici htmlTutte le scritte multicolore dellE-book seguono lo spettro dei coloriin ordine crescente o decrescente

×