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Slide della conferenza "Snellire i processi orientando gli uomini al cliente" del 9 giugno 2011 presso NH Hotel Vicenza. Relatori: Livio Ferroli, Filippo Freschi, Ettore Gaspari

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  1. 1. CASE HISTORY IL SISTEMA FERROLI & ASSOCIATI PER MAPPARE I PROCESSI, SNELLIRLI E VELOCIZZARLI, E CONTROLLARNE I RISULTATIRelatore: Livio FerroliCPV – Vicenza 09/06/2011 1
  2. 2. Sviluppo per processi FUNZIONE AZIENDALIC C 8 Principi GEST.QUALITA’L LI PERSONE MEZZI IE INPUT OUTPUT INPUT E INPUTINPUT PROCESSO PROCESSO PROCESSO PROCESSO OUTPUTN INPUT OUTPUT INPUT OUTPUT NT METODI MISURE TE E FUNZIONI AZIENDALI 2
  3. 3. La struttura del nuovo standard 3
  4. 4. I LIVELLI DI QUALITA’ Conformità ai bisogni latenti Essendo un’esigenza del significa soddisfare i bisogni dei mercato, l’economicità consumatori prima che i consumatori/clienti siano diventa automaticamente consapevoli di tali bisogni. anche un requisito di Individuare i bisogni latenti dei qualità. Conformità al clienti e trasformarli in prodotti o costo significa “alta qualità servizi concreti, significa acquisire a bassi costi”. un vantaggio decisivo sulla concorrenza.Soddisfare i requisiti distandard e le specifiche Soddisfare luso significasignifica fornire prodotti in chiedersi costantemente tre cose.linea con quanto richiesto da 1) come è utilizzato dagli altri ilqualcuno e da qualcosa. nostro prodotto/servizio ?Possiamo parlare di standard 2) che ostacoli trovano gli altri adsolo se una certa caratteristica utilizzare il nostroé misurabile, comunicabile, prodotto/servizio ?comunicata 3) quali soluzioni/azioni adottareoppure implicita. perché questo uso risulti più sodisfacente? 4
  5. 5. Logica win - winCreare coerenzatra ciò che ilcliente si attendedi avere e quelloche noi forniamo 5
  6. 6. Logica win - win Q te cli en e zio n i sfa dd So VANTAGGI Co sti de l fo r ni t ore TL’area evidenzia la situazione in cui sia il fornitore che il cliente hannoentrambi dei vantaggi. 6
  7. 7. Tipologie di clienti Progettazione e realizzazione di un servizio ∗ Acquirente ∗ Consumatore-utente ∗ Cliente interno ∗ Fornitore ∗ Utilizzatori 7
  8. 8. Problem solving1. Identificazione del problema prioritario2. Misurazione e/o analisi PLAN3. Identificazione cause -> metodo utilizzato DIAGRAMMA HISHIKAWA (lisca di pesce)4. Identificazioni soluzioni DO5. Attuazione6. Verifica CHECK7. Celebrazione e standardizzazione ACT 8
  9. 9. OBIETTIVI DA PERSEGUIRE per ilmiglioramento continuo step bystep:1.Soddisfazione del cliente2.Riduzione degli sprechi3.Semplificazione dei processi 9
  10. 10. Analisi delle tipologie di clienti delloEsempi studio Analisi delle problematiche attività lavorativa 10
  11. 11. Analisi delle linee di servizio 11
  12. 12. PLANDiagramma causa-effetto 12
  13. 13. PLANPiano di miglioramento 13
  14. 14. DOMiglioramento: Assessment Creazione delle schermate di inserimento e raccolta dati in fase di Assessment 14
  15. 15. DOMiglioramento: Assessment - flussi Creazione delle schermate di inserimento e raccolta dati in fase di Assessment 15
  16. 16. DO Miglioramento: Archiviazione files serverSTEP 1: Analisi dei file archiviatiSTEP 1: Analisi dei file archiviatiSTEP 2: individuazione di macrocategorie di datiSTEP 2: individuazione di macrocategorie di datiSTEP 3: individuazione della nuova strutturaSTEP 3: individuazione della nuova strutturaSTEP 4: spostamento dei files nella nuova strutturaSTEP 4: spostamento dei files nella nuova strutturaSTEP 5: Darsi delle regole per ililfuturoSTEP 5: Darsi delle regole per futuro 16
  17. 17. DOMiglioramento: Struttura finale del server 17
  18. 18. CHECK STIMA DEL MIGLIORAMENTO∗ Prova di utilizzo del modulo informatico “assessment” nelle nuove aziende∗ Riduzione dei tempi stimata per le commesse “ISO 9001”: 30%∗ Riduzione stimata di tempo perso per la ricerca di documenti nel server: 95%
  19. 19. ACTMiglioramento: Istruzione Problem Solving 19
  20. 20. ACT NUOVE PRASSI ASSESSMENT Ricezione richiesta Visita sito web azienda cliente Telefonata di contatto Telefonata ASSESSMENT OK?Invio mail richiesta dati preliminari Rapporto da Rapporto da consegnare al consegnare al Fissato appuntamento cliente cliente Visita in azienda per completamento assessment
  21. 21. DOPO L’ACT…Le Leggi di Murphy:∗ Se tutto sembra andar bene, avete sicuramente sopravvalutato qualcosa∗ Ogni soluzione porta nuovi problemi
  22. 22. Aggiornamento diagramma causa-effetto 22
  23. 23. Aggiornamento diagramma causa-effetto 23
  24. 24. Nuovo piano di miglioramento aggiornato al 13-05-2011 24
  25. 25. Misurazione e Monitoraggio∗ Unificazione dei Titoli di commessa∗ Identificazione di fasi e sottofasi uniche secondo Piano Qualità Commessa∗ Rapportazione giornaliera delle attività svolte dal personale puntuale per singola fase∗ Divieto della registrazione delle attività “fuori fase”∗ Estrapolazione dei dati di interesse
  26. 26. Misurazione e monitoraggio 26
  27. 27. Piano Qualità Progetto Modulo informatico AssessmentFASE DESCRIZIONE N. PERSONE ORE ORE FATTE COINVOLTE PREVENTIVATE1.00 Requisiti di base 3 16 112.00 Riesame 3 2 13.00 Verifica == == ==3.01 Scrittura codice 1 120 111.53.02 Documenti 3 20 7.53.03 Prova 3 5 44.754.00 Validazione interna == == ==4.01 Alfa test 3 10 2.54.02 Aggiornamento 1 10 05.00 Validazione esterna == == ==5.01 Beta test 3 10 1.755.02 Aggiornamento 1 20 226.00 Modifiche 1 6 102 27 TOT. 220 304
  28. 28. Piano qualità Commessa Documentazione Assessment ORE OREFASE DESCRIZIONE PREVISTE FATTE1.00 Rendere Digitale il Formato "Scheda Azienda" 32.0 5 Individuare le Informazioni necessarie per lo sviluppo 1.10 Processo Documentale 11 1.20 Prospettare Struttura informatica necessaria 32.00 Aiutare il Cliente a fornirci Info Esclusioni - per le Per i Processi Speciali - per le rilevanti per la Procedura 20.0 11 2.10 Subforniture 03.00 Prospettare Tempi e Modi svolgimento "Nuovo Assesment" 24.0 0 3.10 Quanta e quale interazione chiediamo al Cliente 2 3.20 Che OUTPUT chiediamo al Cliente 114.00 Aggiornamento diagramma causa-effetto 13 4.01 elaborazione piano scadenze 4 4.02 preparazione mail segnalazione ritardi 2 TOT. 76 62 28
  29. 29. Piano qualità Commessa Riordino Files Server OREFASE DESCRIZIONE PREVISTE ORE FATTE 1.00 Prospettare metodo di archiviazione 24 40 2.00 Spostamento files 16 71 TOT. 40 91 29
  30. 30. GRAZIE PER GRAZIE PER L’ATTENZIONE L’ATTENZIONESTUDIO FERROLI ASSOCIATIVia Prova 88/B37047 San Bonifacio (VR)Tel 045 6183167Fax 045 6187126info@ferrolieassociati.itwww.ferrolieassociati.it
  31. 31. Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . 2ULHQWDPHQWR GHOOH 5LVRUVH DL ULVXOWDWL VWUDWHJLFL D]LHQGDOL ,O VLVWHPD $VNROO GL FRLQYROJLPHQWR H FUHVFLWD GHOOH 5LVRUVH SHU ULVROYHUH SULPD H PHJOLR L SUREOHPL GHL FOLHQWL H GHOO¶D]LHQGD 9 Giug no 2011§¢¦¡¥©¨¤§¢¦¥¤£¢¡  1/
  32. 32. ,O SURFHVVR GL FRLQYROJLPHQWR H FUHVFLWD Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . • /D WHVWLPRQLDQ]D WHQWD GL ULVSRQGHUH DOOH VHJXHQWL GRPDQGH • 8Q QXRYR PRGR GL FRPXQLFDUH JHQHUD XQ FDPELDPHQWR • KH LPSDWWL KD LO FDPELDPHQWR VXOO·LQGLYLGXR • KH LPSDWWR KD LO QXRYR VLVWHPD GL UHVSRQVDELOLWj DOO·LQWHUQR GHOO·D]LHQGD • RPH YHULILFDUH O·HYROX]LRQH GHO SURFHVVR GL FDPELDPHQWR GHO VLQJROR LQGLYLGXR • RPH LQQHVFDUH XQD VWUDWHJLD GL VTXDGUD FKH UHDOL]]L LO VLQJROR PD SHUPHWWD DOO·RUJDQL]]D]LRQH GL HYROYHUH YHUVR L QXRYL RELHWWLYL§¢¦¡¥©¨¤§¢¦¥¤£¢¡  2/
  33. 33. 6RPPDULR $L RYYHUR LO IRFXV VXJOL RELHWWLYL D]LHQGDOL Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . ;PDWUL[ RYYHUR GDL ULVXOWDWL DWWHVL DL 3URFHVVL SHU RWWHQHUOL 7HDP SHU 3URFHVVR HYDVLRQH RUGLQL ² RELHWWLYL H PDSSDWXUD GHO IOXVVR GHO YDORUH 960
  34. 34. ,O VRWWRSURFHVVR GHOOD ROODERUD]LRQH FRO FOLHQWH OH VXH WDSSH H OH PHWULFKH /D YRFH GHO FOLHQWH 92
  35. 35. /H HVLJHQ]H GL $VNROO 8QR 3ODQ ,O SULPR SURWRWLSR GL SLDQR GHOOH FRQVHJQH R $QDOLVL GHOOH FDXVH GL LQDGHJXDWH]]D H L PLJOLRUDPHQWL RWWHQXWL FRQ LO 3$ KHFN /D FRQGLYLVLRQH GHL ULVXOWDWL RWWHQXWL H O·DXWRULIOHVVLRQH /D VWDELOL]]D]LRQH GHOOR VWDQGDUG UDJJLXQWR $FW§¢¦ ( DUULYD DQFKH LO PRPHQWR SHU XQ QXRYR 3ODQ¡¥©¨¤§¢¦ 3HU DSSURIRQGLUH¥¤£¢¡  3/
  36. 36. ¢ £ ¤ ¢ § ¤ © ¢ §   ¡ ¥ ¦ ¨ ¥ ¡ ¦ Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . $L RYYHUR LO IRFXV VXJOL RELHWWLYL D]LHQGDOL4/
  37. 37. ¢ £ ¤ ¢ § ¤ © ¢ §   ¡ ¥ ¦ ¨ ¥ ¡ ¦ Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . ;PDWUL[ RYYHUR GDL ULVXOWDWL DWWHVL DL 3URFHVVL SHU RWWHQHUOL5/
  38. 38. /DEEDWWLPHQWR GHOOH EDUULHUH IXQ]LRQDOL SHU IDYRULUH OD VQHOOH]]D GHL SURFHVVL H OD FRPXQLFD]LRQH Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . 7HDP SHU LO PLJOLRUDPHQWR GHO 3URFHVVR HYDVLRQH RUGLQL ² 0DSSDWXUD GHO IOXVVR GHO YDORUH 960
  39. 39. ,QJDJJLR WHDP SHU DYYLR SURJHWWR • 960 VWDWR DWWXDOH • ,QGLYLGXD]LRQH DWWLYLWj ,1 H 287 VSUHFKL • 960 VWDWR IXWXUR • ,QGLYLGXD]LRQH FRPSHWHQ]H QHFHVVDULH • 5LVRUVH QHFHVVDULHGLVSRQLELOL§¢¦¡¥©¨¤§¢¦¥¤£¢¡  6/
  40. 40. 7HDP SHU LO PLJOLRUDPHQWR GHO 3URFHVVR HYDVLRQH RUGLQL ² L 7DUJHW H FRPH UDJJLXQJHUOL Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . • 5LGX]LRQH WHPSR DWWUDYHUVDPHQWR GD D JJ ,QGLFH GL IOXVVR
  41. 41. • RPSOHWH]]D $FFXUDWH]]D GD D • 5HFXSHUR GD D KJ ULVSHWWR D RUJDQLFR LQL]LDOH • ,QGLYLGXD]LRQH GHL WHDP PHPEHUV • GHOOH DWWLYLWj ,1 DVVHJQDWH DO WHDP GHGLFDWR • 5LFROORFDUH DWWLYLWj 287 SHU DVVLFXUDUH IRFXV • 2ELHWWLYL GD UDJJLXQJHUH HQWUR XQ DQQR GDO YLD§¢¦¡¥©¨¤§¢¦¥¤£¢¡  7/
  42. 42. ¢ £ ¤ ¢ § ¤ © ¢ §   ¡ ¥ ¦ ¨ ¥ ¡ ¦ Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . 960 7HDP SHU LO PLJOLRUDPHQWR GHO 3URFHVVR HYDVLRQH RUGLQL ²8/
  43. 43. ,O VRWWRSURFHVVR GHOOD ROODERUD]LRQH FRO FOLHQWH OH VXH WDSSH H OH PHWULFKH Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . • /H D]LHQGH VSHVVR WHQGRQR D FRQVLGHUDUH OD FDWHQD GHOOD IRUQLWXUD GDOO·LQL]LR DO WHUPLQH GL HVVD SDUWHQGR GDL IRUQLWRUL H FRQFOXGHQGR FRL FOLHQWL 0D LQ UHDOWj HVVD LQL]LD H ILQLVFH FRQ LO FOLHQWH LQ TXDQWR q LO WDVVR GHOOD GRPDQGD D GHWHUPLQDUH OD FDGHQ]D • ,O IXOILOOPHQW VWUHDP FKH VWD SURGXFHQGR DOOD FDGHQ]D GHO FOLHQWH GD XQ HVWUHPR DOO·DOWUR KD PLQLPL VSUHFKL H PDJD]]LQL • /H D]LRQL LQWUDSUHVH LQ TXHVWD DUHD LQHUHQWH OD FROODERUD]LRQH FRO FOLHQWH LOOXVWUDQR FRPH $VNROO DEELD LQGLYLGXDWR LO WDVVR FRQ FXL LO VXR FOLHQWH FRQVXPD XQ SURGRWWR H VXFFHVVLYDPHQWH DEELD LPSOHPHQWDWR XQ VLVWHPD VRGGLVIDFHQWH LQ JUDGR GL IOXLUH D TXHO WDVVR • ,Q SDUWLFRODUH $VNROO KD VHJXLWR L VHJXHQWL SXQWL HWHUPLQDUH L WDVVL GL FRQVXPR H UDFFRJOLHUH L GDWL GHOOD ´YRFH GHO FOLHQWHµ HWHUPLQDUH LO ORWWR PLQLPR RWWLPDOH H OD IUHTXHQ]D GHOOH FRQVHJQH HWHUPLQDUH L OLYHOOL GL PDJD]]LQR GD WHQHUH SUHVVR FOLHQWH H SUHVVR $VNROO HWHUPLQDUH LO SDFHPDNHU SRLQW@§¢ ,PSOHPHQWDUH XQ DYYLR GHOOD FKLDPDWD GHO PDWHULDOH GL WLSR SXOO GDO FOLHQWH EDVDWD VXO¦ VXR FRQVXPR¡¥© 6YLOXSSDUH XQ FLFOR GL 3$ VHWWLPDQDOL FRQ LO FOLHQWH¨¤§¢¦¥¤£¢¡ •  @ Ë LO SURFHVVR FKH LPSULPH OD FDGHQ]D D WXWWL L SURFHVVL D PRQWH VHFRQGR OD ORJLFD SXOO 9/
  44. 44. 92 /H HVLJHQ]H GL $VNROO 8QR 3ODQ Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . /D 9RFH GHO OLHQWH • 2OWUH DO WDVVR GL FRQVXPR HIIHWWLYR q QHFHVVDULR FRQRVFHUH D FKH FRVD LO FOLHQWH Gj YDORUH • , IXOILOOPHQW VWUHDP GHYRQR IRFDOL]]DUVL VXO FRQVHJQDUH VROWDQWR FLz FKH GDO SXQWR GL YLVWD GHO FOLHQWH FUHD YDORUH 3HU FDSLUH TXHVWR PHFFDQLVPR ELVRJQD ULVSRQGHUH D GXH GRPDQGH • 4XDOL VRQR OH DVSHWWDWLYH GHL FOLHQWL LQ PHULWR D FRVWR TXDOLWj H SXQWXDOLWj GHOOD FRQVHJQD • 4XDO q LQYHFH OD ORUR SHUFH]LRQH LQ PHULWR D FRVWR TXDOLWj H SXQWXDOLWj GHOOD FRQVHJQD§¢ /H ULVSRVWH D TXHVWH GRPDQGH VRQR VWDWH VRGGLVIDWWH DO PHJOLR¦ • GHWHUPLQDQGR OD YRFH GHO FOLHQWH 92 ² 9RLFH 2I WKH XVWRPHU
  45. 45. ¡¥©¨ DWWUDYHUVR LQFRQWUL IDFFLD D IDFFLD XVDQGR XQ·LQWHUYLVWD¤§¢¦¥¤£¢¡  10/
  46. 46. 92 /H HVLJHQ]H GL $VNROO 8QR 3ODQ Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . (VLJHQ]H 9LVLRQH 6ILGH 3DUWQHUVKLS H 3UHVWD]LRQL
  47. 47. • /RWWL 0LQLPL • ULGXUUH ORWWL PLQLPL GL DOFXQL SURGRWWL $FTXDUL $FTXDUDQJHU 0LQLPD[L 0LFURPHJD 5LVFDOGDWRUL WURQLFL
  48. 48. DOPHQR SHU RUGLQL D OXQJR OHDG WLPH • QRQ FRQGL]LRQDUH RUGLQH DFTXDULR DG RUGLQH DQFKH GHO ORWWR GHO ILOWUR FROOHJDWR • DWH GL RQVHJQD • QHFHVVLWj GL PDVVLPD DIILGDELOLWj GL FRQVHJQD HQWUR OD ILQH GHO PHVH SHU L SURGRWWL VHQ]D LQGLFD]LRQH GL GDWD H HQWUR OD GDWD LQGLFDWD HV GHO PHVH
  49. 49. SHU TXHOOL FRQ LQGLFD]LRQH GLIIHUHQWH • QHFHVVLWj GL DYHUH VHWWLPDQDOPHQWH XQ SLDQR GL FRQVHJQD DIILGDELOH FRQ RUL]]RQWH VHWWLPDQH FRVu GD SRWHU GDUH ULVSRVWH H SUHYLVRQL DL FOLHQWL HYLWDQGR GL GDUH ORUR GDWH GL FRQVHJQD FKH QRQ VDUDQQR ULVSHWWDWH
  50. 50. • $FFXUDWH]]D RQVHJQH§¢ VH FL VRQR TXDQWLWj GL FRQVHJQD FRQFRUGDWH QRQ GHYRQR HVVHUH FRQVHJQDWH TXDQWLWj LQ¦ • HFFHVVR D YROWH DFFDGH H SRL $6. UHVWLWXLVFH L SURGRWWL ULIDWWXUDQGROL
  51. 51. ¡ 3UH]]L¥©¨ •¤§¢¦ 1HFHVVLWj GL DYHUH OLVWLQR VWDELOH GXUDQWH ODQQR H QRQ GL DYHUH LQIR GL DXPHQWR SUH]]R¥¤ •£¢ SHUFKq $6. KD ILQLWR LO ORWWR GL TXDOFKH FRPSRQHQWH H LO IRUQLWRUH DSSOLFD DG $6. XQ¡  DXPHQWR 11/
  52. 52. ¢ £ ¤ ¢ § ¤ © ¢ §   ¡ ¥ ¦ ¨ ¥ ¡ ¦ Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . 3LDQR GL 6YLOXSSR 3ODQ12/
  53. 53. ,O SULPR SURWRWLSR GL SLDQR GHOOH FRQVHJQH R Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . In allegato ti invio il dettaglio del % ! 3 ! 2 4 3 materiale pronto e le previsioni di 922768 2 SPUGNE PRATIKO 2/300 204p92 816 produzione per le prossime settimane. Faccio presente che produzione 212443 ITA 230/50 PRATIKO 100 N/S 21 96 non significa consegna. 922975 CONF. ADSORBOR 3x100g. 30p92 2.160 Prova gentilmente a controllare se tutto 203823 ITA ROBOFOOD3 20 36 coincide. Stamattina ti ho comunicato che 922831 BY PASS COMPLETO Pk1/200 65p92 65 purtroppo non abbiamo imballi unitari 200091 MOBILETTO T350 RC/RS 10 del K3 sufficienti a coprire la richiesta di 36pz., (ci arriveranno il 23/12) per tale motivo, a seguito colloquio di stamattina, ti invieremo solo una % % % ! ! 1 2 3 2 3 3 # $ # trentina di pezzi, il saldo lo invieremo al 922975 CONF. ADSORBOR 3x100g. 30p92 continua la produzione rientro a gennaio. 203823 ITA ROBOFOOD3 20 saldo 212493 ITA 230/50 PRATIKO 200 N/S 21 216 Fammi sapere se questo tipo di 212543 ITA 230/50 PRATIKO 300 N/S 21 96 informazione/mail, che sarà inviata ogni 212593 ITA 230/50 PRATIKO 400 72 21279300 ITA 230/50 KOMPATTO K3 30 saldo a gennaio lunedì mattina, può soddisfare la§¢ vostra richiesta di avere¦ settimanalmente un piano di¡¥ consegne con orizzonte di due©¨ () 0 % ! ! ! # $¤§¢ settimane; 922975 CONF. ADSORBOR 3x100g. 30p92 saldo¦¥¤ 204573 ITA 230/50 STILUS 80x35 T8 UNK 70 produzione entro martedì 14/12£¢¡  204583 ITA 230/50 ADVAN. 80x35 UNIKO 42 produzione entro martedì 14/12 in ogni caso sono sempre a 20458400 ITA 230/50 ADVAN. 80x35 PK 200 60 produzione entro martedì 14/12 disposizione per eventuali 204593 ITA 230/50 STILUS 80x35 T5 32 produzione entro martedì 14/12 variazioni/aggiustamenti. 950277 STRIP LIGHT VIS295 STIL100 39W 15 910003 EUR 230/50 MOT.A-6..RN 20p 40 930070 SPUGNA PF 8000/12000 24p 24 13/
  54. 54. $QDOLVL GHOOH FDXVH GL LQDGHJXDWH]]D H L PLJOLRUDPHQWL RWWHQXWL FRQ LO 3$ KHFN Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . 2JJHWWR /G6 $VN NDL]HQ VX SLDQR FRQVHJQH VHWWLPDQDOH UROOLQJ FRQ ILQHVWUD GL VHWWLPDQH 5LDVVXPR TXDQWR YLVWR VWDPDQL VRWWROLQHDQGR FKH QRQ YL q QXOOD GD UHFULPLQDUH VWLDPR IDFHQGR 3$ (3 KD IRUQLWR XQR VWUXPHQWR SHU ([FHO GD 1DY FRQ FXL RWWHQHUH OH ULJKH GRUGLQH GD HYDGHUH R HYDVH VROR SDU]LDOPHQWH SHU VHPSOLILFDUH LO ODYRUR PDQXDOH H DXPHQWDUH OD TXDOLWj $
  55. 55. GHOOH LQIRUPD]LRQL 2VVHUYD]LRQL VXO ILOH GHO SLDQR GL FRQVHJQH LQYLDWR D )XOYLR LO • FL VRQR ULJKH GL RUGLQL FRQ GDWD ULFKLHVWD EHQ ROWUH LO FKH q FRQVLGHUDWD OD ILQHVWUD GL VHWWLPDQH SURGXWWLYH ! HFFHVVR GL LQIRUPD]LRQL • q VWDWD ULPRVVD OD FRORQQD FRQ OD GDWD GL SUHYLVWD FRQVHJQD SUHVHQWH VXO ILOH RULJLQDOH GD 1DY SHUFKp ULWHQXWD QRQ DWWHQGLELOH GD /XFLD ! VHUYRQR LQIRUPD]LRQL SL DFFXUDWH • VRQR VWDWH DJJLXQWH GHOOH LQWHVWD]LRQL D SRU]LRQL GL ULJKH LQ SDUWLFRODUH GLFKLDUDQGR FRVD DQGUj LQ SURGX]LRQH RJQL VHWWLPDQD ! LQIRUPD]LRQL LQXWLOL • PDQFD GDWD GL DUULYR GHOORUGLQH GDO FOLHQWH ! LQIRUPD]LRQH XWLOH SHU PLVXUDUH LO OHDG WLPH PDQFD TXDQWLWj LQHYDVD DOOD GDWD GL LQYLR GHO SLDQR GL FRQVHJQH FRQ ILQHVWUD L SURVVLPL§¢ •¦ JJ ! LQIRUPD]LRQH XWLOH SHU FDSLUH OHQWLWj GHO VDOGR H FRQIURQWDQGROD FRQ OD TXDQWLWj ILQLWD´ LQGLFD VH q JLj D PDJD]]LQR R VH GHYH HVVHUH DQFRUD SURGRWWD¡¥ PDQFDQR ULJKH GRUGLQH SURGRWWH FRPSOHWDPHQWH FRQ ILQH SURGX]LRQH PD QRQ DQFRUD©¨¤§ •¢ VSHGLWH¦¥¤£ q RSSRUWXQR FKH L FDPSL SUHVHQWL FRQVHQWDQR DOOH SDUWL GL YHULILFDUH YHORFHPHQWH OD¢¡  • FRUUHWWH]]D GHOOH LQIRUPD]LRQL FKH VL VWDQQR HVLEHQGR 14/
  56. 56. $QDOLVL GHOOH FDXVH GL LQDGHJXDWH]]D H L PLJOLRUDPHQWL RWWHQXWL FRQ LO 3$ ² KHFN FRQWLQXD]LRQH Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . $=,21( FKLHGHUH D (3 LQWHJUD]LRQH GDWL HQWUR LO /XFLD)DEUL]LR 6X FRVD ELVRJQD DJLUH PDQXDOPHQWH DWD GL SUHYLVWD FRQVHJQD VHUYH SHU PHWWHUH LQ HYLGHQ]D L ULWDUGL WHPSHVWLYDPHQWH H FRQIHUPDUH OD SXQWXDOLWj
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  59. 59. §¢¦ $=,21( )DEUL]LR FKLHGH DG $QGUHD SHU XQ PRPHQWR GL FRQIURQWR DQFKH FRQ (WWRUH H LO VRWWRVFULWWR HQWUR SHU ULYHGHUH L SUHVXSSRVWL GHO SURJHWWR GL PLJOLRUDPHQWR¡¥ HQXQFLDWR LO ©¨¤§¢¦ 6H q LQFRPSOHWR R HUUDWR FRUUHJJHWHPL¥¤£¢¡ 4XHVWD YROWD O·KR IDWWR LR««  15/
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  64. 64. /D FRQGLYLVLRQH GHL ULVXOWDWL RWWHQXWL H O·DXWRULIOHVVLRQH Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . 2JJHWWR 48$/,7$ (//( $77,9,7$ 3(5 ,/ 0,*/,25$0(172 (/ /7 ( (/ /G6 9(562 $6.2// 812 DUL /XFLD H )DEUL]LR LR VWDPDQL PL VRQR WURYDWR VSLD]]DWR H VRUSUHVR D SUHQGHUH DWWR VROR SHUFKp VRQR YHQXWR D FKLHGHUOR GL TXHOOR FKH HUD VWDWR IDWWR H QRQ IDWWR H GL FRPH HUD VWDWR IDWWR 3HU PH JOL DFFRUGL HUDQR TXHOOL FKH KR VFULWWR VRWWR +R FDSLWR PDOH R HUDQR DQFKH TXHOOL QRWL D YRL KH FRVD QRQ KD IXQ]LRQDWR RPH SRVVLDPR PLJOLRUDUH LO QRVWUR DIILDWDPHQWR e IRQGDPHQWDOH SHU SURVHJXLUH SURILFXDPHQWH FRQ LO ODYRUR GL PLJOLRUDPHQWR FKH WXWWR TXHOOR FKH FRQGLYLGLDPR H GHILQLDPR FRPH SLDQR G·D]LRQH VL WHQWL GL DWWXDUOR FRPH FRQFRUGDWR 6H GLFLDPR GL SUHSDUDUH LO SURVSHWWR H GL YHGHUH FRPH VL SUHVHQWD GRSR OH PRGLILFKH FKH DEELDPR GHFLVR GL DSSRUWDUH ELVRJQD IDUOR 6H GLFLDPR GL FDOFRODUH LO /7 H OD SXQWXDOLWj ELVRJQD IDUOR 6H GLFLDPR FKH GD 1$9 GHYH XVFLUH XQ UHSRUW FRQ FHUWL GDWL GREELDPR ULFKLHGHUOR 6H TXDOFRVD QRQ YD FRPH SHQVDWR GREELDPR FRQGLYLGHUOR 6ROR FRVu KD VHQVR IDUH JLRFR GL VTXDGUD H FRQTXLVWDUVL OD ILGXFLD UHFLSURFD IHVWHJJLDUH SHU L VXFFHVVL§ R ULIOHWWHUH VXJOL LQVXFFHVVL SHU FDSLUH LO SUREOHPD H WURYDUH QXRYH FRQWURPLVXUH¢¦ /XFLD ROWUH DOOD WXD SURYHUELDOH RSHURVLWj F·q ELVRJQR DQFKH GL ULVSHWWR SHU JOL DFFRUGL WUD L PHPEUL¡ GHO QRVWUR WHDP¥©¨¤ )DEUL]LR ROWUH DOOD WXD GLPHVWLFKH]]D FRQ L GDWL H LO VRIWZDUH FRPH 7/ F·q ELVRJQR GL WHQVLRQH DO§¢¦¥ ULVXOWDWR H GLVFLSOLQD QHOO·LWHU GL LPSOHPHQWD]LRQH GHO SLDQR G·D]LRQH FRPH FL LQVHJQD LO SURFHVVR¤£¢ 3$¡  $FFHWWDWH TXDQWR VRSUD GD PHQWRUH SURQWR D LQVHJQDUH PD DQFKH DG LPSDUDUH 20/
  65. 65. ¢ £ ¤ ¢ § ¤ © ¢ §   ¡ ¥ ¦ ¨ ¥ ¡ ¦ Any re p rod uc tio n o r tra nsfe r to third p a rtie s no t a utho rise d in w riting b y Asko ll is fo rb id d e n b y la w . /D VWDELOL]]D]LRQH GHOOR VWDQGDUG UDJJLXQWR $FW21/

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