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TERRITORIALITA’ IVA E ULTIME NOVITA’ FISCALI

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Atti della conferenza organizzata dal Gruppo di Studio Amministrazione Aziendale durante la quale è stato illustrato il tema:
TERRITORIALITA’ IVA E ULTIME NOVITA’ FISCALI
Durante l’incontro sono stati trattati i seguenti argomenti:
A) Territorialità IVA: aspetti applicativi per cessioni di beni e prestazioni di servizi
- Beni immobili e mobili,
- Servizi generici ed immobiliari,
- Fiere e manifestazioni,
- Trasporti e spedizioni;
B) Ultime novità fiscali
- Società di capitali e revisione contabile,
- Semplificazioni contabilità semplificata,
- Utilizzo contante e problematiche contabili,
- Prelievo su capitali scudati,
- Imposta di bollo su investimenti investimenti finanziari,
- Altre novità.

Relatore dell’incontro:
Dr. Renzo PRAVISANO
Dottore Commercialista e Giudice presso la CTR di Venezia

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TERRITORIALITA’ IVA E ULTIME NOVITA’ FISCALI

  1. 1. GRUPPO DI STUDIO AMMINISTRAZIONE AZIENDALE TERRITORIALITA’ IVA E ULTIME NOVITA’ FISCALI Relatore: Dott. Renzo PRAVISANO Martedì 13 dicembre 2011 Ore 18.00 Centro Produttività Veneto - Fondazione Giacomo Rumor Produttività Area Gruppi di Studio
  2. 2. NOVITA’ VARIE IN EVIDENZA
  3. 3. MODULISTICA 2012DICHIARAZIONI IVA: MODELLO BASE ED ORDINARIOMODELLO CUDMODELLO SOSTITUTI D’IMPOSTA (770): ORDINARIO ESEMPLIFICATOMODELLO 730MODELLO MUDCOMUNICAZIONE ALL’ANAGRAFE TRIBUTARIA SOCIETA’ DILEASING,COMUNICAZIONE DEL DOMICILIO PER LA NOTIFICA DEGLIATTICOMUNICAZIONE ALL’ANAGRAFE TRIBUTARIA DXEI BENIDELL’IMPRESA CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI OFAMILIARI.
  4. 4. TERRITORIALITA’ IVA NELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI ELEGGE COMUNITARIA 2010AGENZIA ENTRATE, CIRCOL. N° 37/E DEL 29.07.2011AGENZIA ENTRATE, CIRCOL. N° 43/E DEL 29.09.2011L. N° 217 DEL 15.12.2011 – Legge Comunitaria 2010
  5. 5. FONTI NORMATIVE1993.
  6. 6. PRESUPPOSTI IMPOSITIVI IVA
  7. 7. LA TERRITORIALITA’ IVA NELLEPRESTAZIONI DI SERVIZI ASPETTI OPERATIVI
  8. 8. PRESTAZIONI DI SERVIZICON DECORRENZA DAL 01.01.2010 LE PRESTAZIONI DI SERVIZI HANNO AVUTO UNA SOSTANZIALE VARIAZIONE NORMATIVA.INFATTI LE PRESTAZIONI SONO STATE DIVISE NELLE SEGUENTI TIPOLOGIE:A) PRESTAZIONI DI SERVIZI GENERICI (ART. 7 – TER),B) PRESTAZIONI DI SERVIZI SPECIFICI, CIOE’ PRESTAZIONI RELA- TIVE A: BENI IMMOBILI IN GENERE, FORNITURE DI ALLOGGIO, RISTORAZIONE E CATERING, LOCAZIONE E NOLEGGIO A BRE- VE TERMINE DI MEZZI DI TRASPORTO NEL TERRITORIO ITA- LIANO ED UTILIZZATE NELLA U.E. (ART. 7 – QUATER),C) PRESTAZIONI DI SERVIZI CULTURALI, ARTISTICI, SPORTIVI, SCIENTIFICI, EDUCATIVI, RICREATIVI E SIMILI, COMPRESE FIERE ED ESPOSIZIONI (ART. 7 – QUINQUIES),D) PRESTAZIONI RESE NEL TERRITORIO DELLO STATO A COM- MITTENTI NON SOGGETTI PASSIVI IVA (ART. 7 – SEXIES), ANCHE SE STABILITI FUORI DALLA U.E. (ART. 7 – SEPTIES).
  9. 9. PRINCIPI GENERALILE NUOVE NORME COMUNITARIE, IN MERITO ALLEPRESTAZIONI DI SERVIZI, HANNO POSTO DELLEDEFINIZIONI CHE MERITANO UN APPROFONDI-MENTO:• BUSINESS TO BUSINESS, SIGNIFICA CHE LE OPE-RAZIONI SONO STATE POSTE FRA DUE SOGGETTICHE POSSIEDONO LA PARTITA IVA + CODICE ISO.• BUSINESS TO CONSUMER, SIGNIFICA CHE L’OPE-RAZIONE ECONOMICA E’ STATA POSTA FRA UNSOGGETTO IN POSSESSO DELLA PARTITA IVA EDUN CONSUMATORE FINALE (IL QUALE NON E’ INPOSSESSO DELLA PARTITA IVA).
  10. 10. LA SOGGETTIVITA’ PASSIVA DELLE PARTIUNA PRESTAZIONE E’ RILEVANTE AI FINI IVA QUANDO IL PRE-STATORE AGISCE NELL’ESERCIZIO DI IMPRESA, ARTE O PRO-FESSIONE (CIOE’ NELL’AMBITO DI UN’ATTIVITA’ ECONOMICA).DA CIO’ DERIVA CHE UN’ATTIVITA’ OCCASIONALE POSTA DAUN SOGGETTO PRESTATORE PRIVATO NON RIENTRA NELLAAPPLICAZIONE DELLA NORMATIVA IVA.PER VALUTARE SE L’OPERAZIONE VIENE EFFETTUATA FRASOGGETTI IMPRENDITORI IL PUNTO CENTRALE DI VALUTA-ZIONE E’ FORNITO DAL NUMERO IDENTIFICATIVO IVA LA CUIVALIDITA’ DOVRA’ VENIRE CONFERMATA DAL SISTEMA VIES.SE UN COMMITTENTE COMUNITARIO IL SERVIZIO NON HACOMUNICATO IL PROPRIO NUMERO DI PARTITA IVA ALPRESTATORE DELLO STESSO PUO’ ESSERE CONSIDERATODA QUAST’ULTIMO CHE EGLI SIA PRIVO DI PARTITA IVA(SALVO CHE IL PRESTATORE SIA A CONOSCENZA DELCONTRARIO).
  11. 11. IN PRESENZA DI COMMITTENTI EXTRA U.E. LA PROVA CHE EGLI SIAUN OPERATORE ECONOMICO SI DOVRA’ RICERCARE CON ALTRIMEZZI, COME LA CERTIFICAZIONE RILASCATA DALLE AUTORITA’FISCALI, CON L’ATTRIBUZIONE DI CODICI IDENTIFICATIVI FISCALI,OPPURE IN BASE ALLE PROCEDURE DI SICUREZZA COMMERCIALI.DOPO AVERE VERIFICATO CHE IL COMMITTENTE E’ UN SOGGETTOPASSIVO D’IMPOSTA SUGLI SCAMBI, DEVE ESSERE STABILITO SEEGLI ACQUISISCE I SERVIZI NELLA VESTE DI SOGGETTO PASSIVOD’IMPOSTA OPPURE COME PRIVATO CONSUMATORE.IN CASO CHE UN COMMITTENTE RICHIEDA UN SERVIZIO, SIA PERFINALITA’ PRIVATE CHE PER FINALITA’ IMPRENDITORIALI OPROFESSIONALI, VALGONO LE REGOLE DELLA TERRITORIALITA’RESE A SOGGETTI PASSIVI D’IMPOSTA, IN BASE AD UNA VALUTA-ZIONE DI COMPATIBILITA’ COMPLESSIVA (CHE PER TALUNI SERVIZIPOTREBBE RISULTARE SEMPLICE).PER I COMMITTENTI SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE(ES. SOCIETA’, ENTI, ASSOCIAZIONI, ECC.) IL REQUISITO DELLATERRITORIALITA’ SUSSISTE SEMPRE, SALVO L’UTILIZZO PRIVATODEL SOGGETTO COMMITTENTE.
  12. 12. IL CONCETTO DI STABILIMENTO DEL COMMITTENTE VA DEFI-NITO QUELLO ITALIANO PER:• I SOGGETTI DOMICILIATI NEL TERRITORIO DELLO STATO,• LE STABILI ORGANIZZAZIONI NEL TERRITORIO DELLOSTATO RELATIVAMENTE A SOGGETTI DOMICILIATI ORESIDENTI ALL’ESTERO.IN LINEA GENERALE SI CONSIDERANO TERRITORIALMENTERILEVANTI AI FINI IVA IN ITALIA LE PRESTAZIONI RESE A :• SOGGETTI IVI DOMICILIATI O RESIDENTI CHE NON ABBIANOSTABILI ORGANIZZAZIONI ALL’ESTERO, O CHE ABBIANOSTABILI ORGANIZZAZIONI ALL’ESTERO MA CHE NON SIANOCOMMESSE DA TALI STABILI ORGANIZZAZIONI,• STABILI ORGANIZZAZIONI IN ITALIA DI SOGGETTI DOMICI-LIATI O RESIDENTI ALL’ESTERO.VICEVERSA NON SI CONSIDERANO TERRITORIALMENTE RILE-VANTI AI FINI IVA IN ITALIA LE PRESTAZIONI RESE A:
  13. 13. • SOGGETTI DOMICILIATI O RESIDENTI ALL’ESTERO SENZASTABILE ORGANIZZAZIONE IN ITALIA, O CON STABILE ORGA-NIZZAZIONE IN ITALIA MA NON COMMESSE DA DETTE STA-BILI ORGANIZZAZIONI,• STABILI ORGANIZZAZIONI ALL’ESTERO DI SOGGETTI DOMI-CILIATI E RESIDENTI IN ITALIA.PER STABILE ORGANIZZAZIONE S’INTENDE QUALSIASISTRUTTURA CARATTERIZZATA DA UN GRADO SUFFICIENTEDI PERMANENZA ED IDONEA, IN TERMINI DI MEZZI UMANI ETECNICI ATTI A CONSENTIRE DI:• RICEVERE ED UTILIZZARE SERVIZI CHE VENGONO FORNITIPER LE PROPRIE ESIGENZE OPERATIVE,• FORNIRE I SERVIZI DI CUI ASSICURA LA PRESTAZIONE.IN LINEA GENERALE IL POSSESSO DI UN NUMERO DI PARTI-TA IVA NON COSTITUISCE UNA PROVA SUFFICIENTE DELLAESISTENZA DI UNA STABILE ORGANIZZAZIONE DI UN SOG-GETTO PASSIVO.
  14. 14. A TITOLO DI ESEMPIO, UNA PRESTAZIONE RESA NEI CONFRONTIDI UN SOGGETTO PASSIVO RESIDENTE E DOMICILIATO IN ITALIACHE ABBIA UNA STABILE ORGANIZZAZIONE IN GERMANIA, LASTESSA SI CONSIDERERA’ EFFETTUATA IN GERMANIA SE COM-MESSA DA TALE STABILE ORGANIZZAZIONE, IN CASO CONTRARIOSI CONSIDERA EFFETTUATA IN ITALIA.IN CASO DI UN SOGGETTO CON PIU’ STABILI ORGANIZZAZIONIOPERANTI IN PAESI DIVERSI, AL FINE DI ACCERTARE LA STABILEORGANIZZAZIONE DI RIFERIMENTO, SI DOVRA’ TENERE PRESENTEDI:• NATURA ED UTILIZZAZIONE DEI SERVIZI FORNITI,• ORGANIZZAZIONE CHE PER CONTRATTO E NUMERO DI PARTITA IVA FORNITA ALPRESTATORE, RISULTA AVER COMMESSO LA PRESTAZIONE,• ORGANIZZAZIONE CHE PROVVEDE AL ‘AGAMENTO DEL SERVIZIO.PER SERVIZI RESI CON UN CONTRATTO GLOBALE A PIU’ STABILIORGANIZZAZIONI, IN ASSENZA DI DETERMINAZIONE DELLA STA-BILE ORGANIZZAZIONE CUI VIENE FORNITA LA PRESTAZIONE, ILSERVIZIO SI CONSIDERERA’ POSTO NELLO STATO IN CUI LA CASAMADRE HA LA SEDE DELL’ATTIVITA’ ECONOMICA.
  15. 15. SI DEVE PRECISARE CHE PUO’ ESSERE CONSIDERATO UNSOGETTO NON PASSIVO IVA ANCHE COLUI CHE ESERCITAATTIVITA’ D’IMPRESA, ARTE O PROFESSIONE QUANDO AC-QUISTA I SERVIZI AL DI FUORI DELL’ESERCIZIO DELLA AT-TIVITA’ IMPRENDITORIALE ESPLETATA.DA CIO’ DERIVA CHE IL POSSESSO DELLA PARTITA IVANON PRODUCE DA SOLO IL DIRITTO ALL’APPLICAZIONEDELLA NORMATIVA IVA, MA E’ NECESSARIA ANCHE L’ESI-STENZA DI UN ACCORDO COMMERCIALE O PROFESSIONA-LE CHE GIUSTIFICHI TALE FATTURAZIONE.
  16. 16. PER LE PRESTAZIONI GENERICHE DI SERVIZI POSTE IN ES- SERE BUSINESS TO BUSINESS VALE LA REGOLA GENE- RALE CHE L’IVA DEVE VENIRE ASSOLTA DAL SOGGET- TO COMMITTENTE IL SERVIZIO.AL RICEVIMENTO DELLA FATTURA IL SOGGETTO COMMIT- TENTE DOVRÀ RISPONDERE ALLE SEGUENTI DOMANDE:A) LA PRESTAZIONE FATTURATA È SOGGETTA ALL’IVA ITALIANA?IN CASO DI RISPOSTA POSITIVA DOVRÀ ALTRESI’ CHIE- DERSIB) IN CHE MODO DEVE ESSERE APPLICATA LA NORMATIVA IVA?INFATTI LE OPERAZIONI POSSONO ESSERE IMPONIBILI IVA OPPURE NON IMPONIBILI IVA (ART. 9 D.P.R. N° 633/72).
  17. 17. IL COMMITTENTE DI UN SERVIZIO ITALIANO SI POTRÀ TRO- VARE DI FRONTE AD UNA DELLE SEGUENTI SITUAZIONI:A) IL PRESTATORE DEL SERVIZIO GENERICO È UN SOG- GETTO ITALIANO: LA FATTURA CHE RICEVERÀ SARÀ CON ADDEBITO DI IVA, INDIPENDENTEMENTE DEL LUOGO IN CUI E’ STATA ESEGUITA LA PRESTAZIONE.B) IL PRESTATORE DEL SERVIZIO GENERICO È UN SOG- GETTO RESIDENTE IN UN PAESE U.E.: LA FATTURA CHE RICEVRÀ NON AVRÀ ESPOSTA L’IVA. IL SOGGETTO COMMITTENTE DOVRÀ PROCEDERE ALLA SUA REGOLA- RIZZAZIONE AI FINI IVA PRIMA DI REGISTRARLA, CON IL SISTEMA DEL REVERSE CHARGE.C) IL PRESTATORE DEL SERVIZIO GENERICO È UN SOG- GETTO RESIDENTE IN UN PAESE TERZO: LA FATTURA CHE RICEVERÀ IL COMMITTENTE NON AVRÀ ESPOSTA L’IVA. EGLI DOVRÀ EMETTERE UN’AUTOFATTURA PER POTER ANNOTARE L’OPERAZIONE NEI REGISTRI IVA.
  18. 18. DEROGHE AI PRINCIPI GENERALIPER QUANTO CONCERNE I SERVIZI SPECIFICI (ART. 7 – QUATER E QUINQUIES) VALE LA REGOLA DEL LUOGO IN CUI È SITUATO L’IMMOBILE O QUELLO IN CUI VIENE POSTA LA PRESTAZIONE.ECCEZIONI DI RILEVO SONO:A) IL TRASPORTO DI PASSEGGERI ED IL TRASPORTO DI BENI PER CONTO DI SOGGETTI PRIVATI, PER CUI SI AP- PLICA L’IVA IN PROPORZIONE DELLA DISTANZA PER- CORSA NEL TERRITORIO DELLO STATO,B) IL TRASPORTO INTRACOMUNITARIO DI BENI PER CONTO DI SOGGETTI PRIVATI, CON INIZIO NEL TERRITORIO ITA- LIANO, CHE SI APPLICA L’IVA ITALIANA.RISULTA PERTANTO UTILE PROCEDERE ALL’ESAME DEL- LE RELATIVE DEROGHE.
  19. 19. PRESTAZIONI RELATIVE A BENI IMMOBILISI CONSIDERANO EFFETTUATE NEL TERRITORIO DELLO STATO LEPRESTAZIONI DI SERVIZI RELATIVI A:• BENI IMMOBILI, COMPRESE LE PERIZIE, LE PRESTAZIONI DI A-GENZIA (ES. INTEMEDIAZIONE) SUGLI IMMOBILI (IN MERITO ALLACESSIONE O CONCESSIONE DI DIRITTI), COMPRESE QUELLE RELA-TIVE A LOCAZIONI E CONCESSIONI IN USO,• FORNITURA DI ALLOGGIO NEL SETTORE ALBERGHIERO O IN SET-TORI CON FUNZIONI ANALOGHE (STRUTTURE RICETTIVE COMPLE-MENTARI O DI OSPITALITA’ IN GENERALE) ALLOGGI IN CAMPI DIVACANZA, TERRENI ATTREZZATI PER CAMPEGGIO,• CONCESSIONE DI DIRITTI DI UTILIZZAZIONE DI BENI IMMOBILI,• INERENTI ALLA PREPARAZIONE E AL COORDINAMENTO DELLAESECUZIONE DI SERVIZI IMMOBILIARI,QUANDO L’IMMOBILE E’ SITUATO IN TERRITORIO ITALIANO.NON RIENTRANO INVECE IN TALE AMBITO LA COSTITUZIONE O ILTRASFERIMENTO DI DIRITTI REALI DI GODIMENTO SUGLI IMMOBILIIN QUANTO CONSIDERATE CESSIONI.
  20. 20. IN LINEA GENERALE RIENTRANO DELLE PRESTAZIONI INESAME QUELLE:• RESE DA INGEGNERI, ARCHITETTI O ALTRI SOGGETTI ABI-LITATI RELATIVE A: PROGETTAZIONE, DIREZIONE LAVORI,COLLAUDO DI IMMOBILI,• RELATIVE ALLA PROGETTAZIONE DEGLI INTERNI ED ARRE-DAMENTI DI IMMOBILI.SONO INVECE ESCLUSE LE PRESTRAZIONI DI:•AVVOCATO PER LA PREDISPOSIZIONE DI UN ATTO DI VEN-DITA IMMOBILIARE,• TRIBUTARISTA PER LA VALUTAZIONE DEI PROFILI FISCALIDELL’OPERAZIONE,• INTERMEDIAZIONI DELLE AGENZIE DI VIAGGIO, PER LAPRENOTAZIONE DI SERVIZI ALBERGHIERI O DI PACCHETTITURISTICI, PER CUI L’OPERAZIONE SI CONSIDERA EFFET-TUATA NELLO STATO IN CUI HA SEDE L’AGENZIA STESSA.
  21. 21. DISTINZIONE DEI SERVIZI SU BENI IMMOBILI E BENI MOBILISI DEVE PRDELIMINARMENTE RILEVARE IN LINEA GENERALECHE I SERVIZI SUI BENI MOBILI RESI A SOGGETTI PASSIVI DIIMPOSTA SI CONSIDERANO EFFETTUATI NELLO STATO DELCOMMITTENTE (REGOLA GENERALE).LA NORMATIVA IVA DEFINISCE FABBRICATO QUALSIASI CO-STRUZIONE INCORPORATA AL SUOLO, OSSIA FISSATA STABIL-MENTE. PER I BENI COMPOSTI (IMMOBILI E MOBILI) SI E’ IN PRE-SENZA DI BENI IMMOBILI (TERRENI O FABBRICATI) QUANDO:1) NON SIA POSSIBILE SEPARARE IL BENE MOBILE DALL’IMMO-BILE SENZA ALTERARE LA SUA FUNZIONALITA’,2) PER RIUTILIZZARE IL BENE MOBILE IN UN ALTRO CONTESTOCON LE MEDESIME FINALITA’ DEBBANO VENIRE ESEGUITI DEGLIANTIECONOMICI INTERVENTI DI ADATTAMENTO.DA CIO’ DERIVA CHE QUANDO UN BENE MOBILE SIA FISSATOSTABILMENTE E NON POSSA VENIRE SEPARATO DAL BENE IM-MOBILE, NON OPERERA’ IL CRITERIO IVA DEL COMMITTENTE.
  22. 22. TRASPORTO DI PASSEGGERILE PRESTAZIONI DI TRASPORTO INTERNAZIONALE PAS-SEGGERI, CON UN UNICO CONTRATTO, SI CONSIDERANOEFFETTUATE IN ITALIA IN PROPORZIONE ALLA DISTANZAPERCORSA NEL TERRITORIO DELLO STATO.• PER IL TRASPORTO MARITTIMO INTERNAZIONALE LA DI-STANZA DI PERCORRENZA IN TERRITORIO ITALIANO E’ PA-RI AL 5 % DI OGNI SINGOLO INTERO TRASPORTO,• PER IL TRASPORTO AEREO INTERNAZIONALE LA DISTAN-ZA DI PERCORRENZA DELLO SPAZIO AEREO ITALIANO E’PARI AL 38 % DELL’INTERO TRAGITTO DEL SINGOLO VOLOINTERNAZIONALE.SI DEVE RICORDARE CHE IN PRESENZA DI UN UNICO BI-GLIETTO DI TRASPORTO, LA PARTE DA CONSIDERARE INTERRITORIO ITALIANO E’ NON IMPONIBILE IVA EX ART. 9,PUNTO 1), D.P.R. N° 633/2, MENTRE LA PARTE ESTERA E’FUORI CAMPO IVA ART. 7 QUATER, D.P.R. N° 633/72).
  23. 23. PRESTAZIONI DI SERVIZI PER ATTIVITA’ CULTURALI, ARTISTICHE, E SIMILIRIENTRANO IN QUESTA TIPOLOGIA DI PRESTAZIONI I SEGUENTISERVIZI:• ATTIVITA’ CULTURALI, ARTISTICHE, SPORTIVE, SCIENTIFICHE,EDUCATIVE, RICREATIVE E SIMILI,• FIERE ED ESPOSIZIONI IN GENERE,• ORGANIZZATORI DELLE ATTIVITA’ FIERISTICHE, CULTURALI,SPORTIVE, ECC.,• SERVIZI DI ACCESSO ALLE MANIFESTAZIONI CULTURALI,ARTISTICHE, ECC.,• ACCESSORIE ALLE PRECEDENTI.TALI SERVIZI SI CONSIDERANO EFFETTUATI NEL TERRITORIODELLO STATO (CIOE’ ITALIA) QUANDO RISULTANO ESPLETATINEL TERRITORIO STESSO.AL RIGUARDO SI DEBBONO FARE LE SEGUENTI PRECISAZIONI:
  24. 24. NELLA NOZIONE DI FIERE ED ESPOSIZIONI SONO RICOM-PRESE LE SEGUENTI PRESTAZIONI:• RESE DAGLI ENTI FIERA TITOLARI DEGLI SPAZI ESPO-SITIVI A FAVORE DEI SOGGETTI CHE ORGANIZZANOL’EVENTO,• SOGGETTI ORGANIZZATORI ALLE IMPRESE ED AI SOG-GETTI CHE PARTECIPANO ALL’EVENTO ESPOSITIVO,• DIRETTAMENTE CONNESSE ALL’ALLESTIMENTO DEGLISTAND FIERISTICI (COMPRESA LA PREDISPOSIZIONE DIIMPIANTI ELETTRICI O IDRAULICI ALL’INTERNO DELLOSTAND ESPOSITIVO).
  25. 25. ALTRO ELEMENTO DI VALUTAZIONE E’ LA DEFINIZIONE DI SER-VIZI ACCESSORI.E’ STATO PRECISATO CHE DEVE ESSERE DATA UNA INTERPRE-TAZIONE PIU’ AMPIA RISPETTO AL CONCETTO GENERALE DELLAACCESSORIETA’ GIA’ NOTO, CHE CONSISTE IN:• ESISTENZA DI UN NESSO DI DIPENDENZA FUNZIONALE DELLAOPERAZIONE RISPETTO A QUELLA PRINCIPALE (CIOE’ INTEGRA,COMPLETA O RENDE POSSIBILE L’OPERAZIONE PRINCIPALE,COME MEZZO PER FRUIRE DELLE MIGLIORI CONDIZIONI DEL SER-VIZIO PRINCIPALE) (CONDIZIONE OGGETTIVA),• IDENTITA’ DEI SOGGETTI CHE SONO PARTE DELLA OPERA-ZIONE PRINCIPALE ED ACCESSORIA (CONDIZIONE SOGGETTIVA).L’ACCESSORIETA’ DI QUESTI SERVIZI DEVE ESSERE INTESA INUN SENSO PIU’ AMPIO PRESCINDENDO DALL’IDENTITA’ DEI SOG-GETTI COINVOLTI NELLA PRESTAZIONE PRINCIPALE ED IN QUEL-LA ACCESSORIA, MA SI CONSIDERANO ACCESSORIE TUTTEQUELLE PRESTAZIONI CHE RAPPRESENTANO UN PRESUPPOSTONECESSARIO PER LA REALIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’ PRINCIPA-LE, INDIPENDENTEMENTE DAL SOGGETTO.
  26. 26. I SERVIZI CHE HANNO PER OGGETTO L’ACCESSO ALLE MANI-FESTAZIONI SONO QUELLI CHE CONCEDONO UN DIRITTO DIACCESSO AD UNA DETERMINATA MANIFESTAZIONE (SPORTI-VA, TEATRALE, FIERISTICA, CONCERTISTICA, EDUCATIVA,SCIENTIFICA, ECC.) IN CAMBIO DI UN BIGLIETTO O DI UN COR-RISPETTIVO (ANCHE SOTTOFORMA DI: ABBONAMENTO, QUO-TA STAGIONALE O PERIODICA).PERALTRO NON COSTITUISCE ACCESSO AD UNA MANIFESTA-ZIONE L’UTILIZZAZIONE DI IMPIANTI SPORTIVI , O DI ALTRO TI-PO CON PAGAMENTO DI UNA QUOTA DI ISCRIZIONE.I SERVIZI ACCESSORI ALL’ACCESSO ALLE MANIFESTAZIONIDEBBONO ESSERE FORNITI IN FORMA SEPARATA E DIETROCORRISPETTIVO (ES. RIENTRANO QUELLI RELATIVI ALL’USODEGLI SPOGLIATOI O IMPIANTI SANITARI, I SERVIZI DI RISTO-RAZIONE, PERNOTTAMENTO, DISTRIBUZIONE DI ATTI IN UNAMANIFESTAZIONE SCIENTIFICA; MENTRE SONO ESCLUSI ISEMPLICI SERVIZI DEGLI INTERMEDIARI PER LA VENDITA DEIBIGLIETTI).
  27. 27. TRASPORTO INTERNAZIONALE DI PERSONELE PRESTAZIONI DI TRASPORTO DI PERSONE SI CONSI-DERANO EFFETTUATE IN ITALIA IN PROPORZIONE ALLADISTANZA PERCORSA NEL TERRITORIO DELLO STATO.PER IL TRASPORTO INTERNAZIONALE MARITTIMO LAQUOTA DA ATTRIBUIRE FORFETARIAMENTE AL TERRI-TORIO NAZIONALE E’ PARI AL 5 % DEL CORRISPETTIVOCOMPLESSIVO.PER IL TRASPORTO INTERNAZIONALE AEREO LA QUOTADA ATTRIBUIRE FORFETARIAMENTE AL TERRITORIO NA-ZIONALE E’ PARI AL 38 % DEL CORRISPETTIVO COMPLES-SIVO.RESTA INTESO CHE PER LA TRATTA NAZIONALE IL COR-RISPETTIVO VA CONSIDERATO COME NON IMPONIBILEIVA EX ART. 9, 1° COMMA, N° 2 D.P.R. N° 633/72.
  28. 28. PER LA PARTE DI TRASPORTO EFFETTUATO NELLA COMUNITA’S’INTENDE LA PARTE DI TRASPORTO CHE NON PREVEDE UNO SCA-LO FUORI DALLA U.E. TRA IL LUOGO DI PARTENZA (PUNTO D’IM-BARCO DEI PASSEGGERI) E LUOGO DI ARRIVO (ULTIMO PUNTO DISBARCO U.E). ESSA VIENE DETERMINATA NON IN TERMINI SOG-GETTIVI (CIOE’ CON RIFERIMENTO AL SINGOLO PASSEGGERO) MAOGGETTIVI (TRAGITTO DEL MEZZO DI TRASPORTO).IN CASO DI PERCORSI DI ANDATA E RITORNO, IL PERCORSO DIRITORNO E’ SEMPRE CONSIDERATO TRASPORTO DISTINTO.UNA PRESTAZIONE DI RISTORAZIONE SI CONSIDERA EFFETTUATAAL MOMENTO DELL’INIZIO DELLA PRESTAZIONE.LE PRESTAZIONI CHE SI CONSIDERANO EFFETTUATE IN ITALIASONO ASSOGGETTATE AL REGIME DELLA NON IMPONIBILITA’ IVAEX ART. 8 BIS D.P.R. N° 633772.NON RIENTRANO NELLE PRESTAZIONI IN ESAME I SERVIZI DI CA-TERING FORNITI SENZA PAGAMENTO DI ALCUN CORRISPETTIVO INQUANTO INCLUSI NEL BIGLIETTO. NON RIENTRANO ALTRESI’ LEPRESTAZIONI DI CATEGING RESE NELL’AMBITO DI UN PACCHETTOTURISTICO VENDUTO DA UN TOUR OPERATOR AL CLIENTE.
  29. 29. I SERVIZI CONNESSI ALL’ACCESSO ALLE MANIFESTAZIONI E QUEL- LI ACCESSORI ALL’ACCESSO SONO SEMPRE INDIVIDUATI RI- SPETTO AL LUOGO DELLA LORO MATERIALE ESECUZIONE.TALI SERVIZI POSSONO VENIRE DEFINITI NEL MODO SEGUENTE:1) SERVIZI DI ACCESSO: CONCESSIONE DI UN DIRITTO D’ACCESSO AD UNA MANIFESTAZIONE IN CAMBIO DI UN BIGLIETTO O DI UN CORRISPETTIVO, ANCHE SOTTO FORMA DI ABBONAMENTO, BI- GLIETTO STAGIONALE O QUOTA PERIODICA (ES. ACCESSO A: SPETTACOLI, TEATRI, FIERE, CONCERTI, MANIFESTAZIONI SPOR- TIVE, ECC.). NON SONO SERVIZI DI ACCESSO: UTILIZZAZIONE DI IMPIANTI SPORTIVI CON PAGAMENTO DI QUOTE D’ISCRIZIONE, ECC.2) SERVIZI ACCESSORI ALL’ACCESSO ALLE MANIFESTAZIONI: FOR- NITI SEPARATAMENTE E DIETRO CORRISPETTIVO, COMPRENDO- NO L’UTILIZZO DI SPOGLIATOI O IMPIANTI SANITARI, MA ESCLU- DONO I SERVIZI DEGLI INTERMEDIARI PER LA VENDITA DI BI- GLIETTI. SONO CONNESSI ANCHE I SERVIZI DI RISTORAZIONE E PERNOTTAMENTO, DISTRIBUZIONE DI ATTI AD UNA MANIFESTA- ZIONE SCIENTIFICA.
  30. 30. SERVIZI RELATIVI AD ATTIVITA’ CULTURALI, ARTISTICHE E SIMILILE PRESTAZIONI DI SERVIZI CHE RIENTRANO IN QUESTACATEGORIA SONO:• ATTIVITA’ CULTURALI, ARTISTICHE, SPORTIVE,SCIENTIFICHE, EDUCATIVE, RICREATIVE E SIMILI,• FIERE ED ESPOSIZIONI IN GENERE,• SERVIZI DEGLI ORGANIZZATORI DI TALI ATTIVITA’,• SERVIZI ACCESSORI ALLE PRESTAZIONI PRECEDENTI.TALI PRESTAZIONI SONO CONSIDERATE EFFETTUATE NELTERRITORIO DELLO STATO QUANDO SONO MATERIALMEN-TE SVOLTE NEL TERRITORIO STESSO.E’ NECESSARIO PROCEDERE AD UNA VALUTAZIONE PIU’PRECISA DELLE SINGOLE PRESTAZIONI.
  31. 31. I SERVIZI ACCESSORI A QUELLI CULTURALI, ARTISTICI, SPORTI-VI, ECC. DEBBONO VENIRE DEFINITI IN BASE ALL’EVOLUZIONEDELLA GIURISPRUDENZA COMUNITARIA.INFATTI IN PRECEDENZA IL CONCETTO DI ACCESSORIETA’ ERALEGATO ALLE SEGUENTI CARATTERISTICHE:• NESSO DI DIPENDENZA FUNZIONALE DELLA PRESTAZIONERISPETTO ALL’OPERAZIONE PRINCIPALE (CIOE’ CON IL FINE DIINTEGRARE, COMPLETARE O RENDERE POSSIBILE L’OPERA-ZIONE PRINCIPALE, COSTITUENDO PER LA CLIENTELA NON UNFINE MA UN MEZZO PER LA FRUIZIONE NELLE MIGLIORI CONDI-ZIONI DEL SERVIZIO PRINCIPALE) (CONDIZIONE OGGETTIVA),• IDENTITA’ DEI SOGGETTI CHE SONO PARTE SIA DELL’OPERA-ZIONE PRINCIPALE CHE DI QUELLA ACCESSORIA (CONDIZIONESOGGETTIVA).ATTUALMENTE PUO’ ESSERE CONSIDERATA ACCESSORIA UNAPRESTAZIONE INDIPENDENTEMENTE DAL SOGGETTO CHE PRE-STA TALI SERVIZI.
  32. 32. SERVIZI DI RISTORAZIONE E CATERINGTALI SERVIZI CONSISTONO NELLA FORNITURA DI CIBI (PREPA- RATI E NON) O DI BEVANDE O DI ENTRAMBI CON I SERVIZI DI SUPPORTO PER IL CONSUMO IMMEDIATO. I SERVIZI DI:A) RISTORAZIONE SONO PRESTATI NEI LOCALI DEL PRESTA- TORE,B) CATERING SONO PRESTATI IN LOCALI DIVERSI DA QUELLI DEL PRESTATORE.I SEMPLICI SERVIZI DI SUPPORTO (FORNITURA STOVIGLIE, MES- SA A DISPOSIZIONE DEL PERSONALE) NON SONO CONSIDE- RATI SERVIZI DI RISTORAZIONE E SEGUONO PERTANTO LE REGOLE GENERALI.LA SEMPLICE FORNITURA DI CIBI E BEVANDE COSTITUISCE UNA CESSIONE DI BENI. E’ CESSIONE DI BENI ANCHE LA FORNITURA DI PASTI PRONTI A BORDO DI: TRENI, NAVI, AE- REI.
  33. 33. SINTETICAMENTE:A) SERVIZI DI RISTORAZIONE E CATERING DIVERSI DA QUELLI ESEGUITI A BORDO DI UNA NAVE, AEREO O TRENO IN UN TRASPORTO DI PASSEGGERI NELLA U.E.:• SI CONSIDERANO EFFETTUATI IN ITALIA SE IVI MATERIAL- MENTE ESEGUITI,• NON SI CONSIDERANO EFFETTUATI IN ITALIA SE MATERIAL- MENTE ESEGUITI IN ALTRO STATO ESTERO (U.E. OD EXTRA);B) SERVIZI DI RISTORAZIONE E CATERING A BORDO DI NAVI, AEREI, TRENI PER LA PARTE DI UN TRASPORTO DI PASSEG- GERI EFFETTUATO NELLA U.E.:• SI CONSIDERA EFFETTUATO IN ITALIA SE IL TRASPORTO HA INIZIO IN ITALIA,• NON SI CONSIDERANO EFFETTUATIV IN ITALIA SE IL TRA- SPORTO HA INIZIO IN UN ALTRO STATO U.E.
  34. 34. LOCAZIONE E NOLEGGIO DI MEZZI DI TRASPORTO A BREVE TERMINESI DEFINISCONO MEZZI DI TRASPORTO TUTTI I VEICOLI, MOTORIZ-ZATI O NO, E GLI ALTRI DISPOSITIVI ED ATTREZZATURE CONCEPITIPER IL TRASPORTO DI PERSONE OD OGGETTI DA UN LUOGO ADUN ALTRO, CHE:• POSSONO ESSERE TIRATI, TRAINATI O SPINTI DA ALTRI VEICOLI,• SONO GENERALMENTE CONCEPITI ED EFFETTIVAMENTE IDONEIAD ESSERE UTILIZZATI PER IL TRASPORTO.COSTITUISCONO MEZZI DI TRASPORTO:• VEICOLI TERRESTRI (AUTOMOBILI, MOTOCICLETTE, TRICICLI EROULOTTE); RIMORCHI E SEMIRIMORCHI;•VAGONI FERROVIARI, NAVI, AEROMOBILI;• VEICOLI ALLESTITI PER IL TRASPORTO DI MALATI E FERITI,• TRATTORI ED ALTRI VETTORI AGRICOLI;•VEICOLI A PROPULSIONE MECCANICA OD ELETTRONICA PER ILTRASPORTO DI DISABILI.
  35. 35. CON LA LOCAZIONE A BREVE TERMINE S’INTENDE IL POSSESSO OL’USO ININTERROTTO DEL MEZZO DI TRASPORTO PER UN PERIO-DO NON SUPERIORE A 30 GG., O A 90 GG. PER I NATANTI.AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELL’ARCO TEMPORALE, IN PRE-SENZA DI CONTRATTI CONSECUTIVI (COMPRESE LE PROROGHE)CONCLUSI FRA LE STESSE PARTI, LA DURATA E’ QUELLA DEL POS-SESSO O DELL’USO ININTERROTTO DEL MEZZO DI TRASPORTO.I CONTRATTI CONSECUTIVI TRA LE STESSE PARTI RELATIVI A MEZ-ZI DI TRASPORTO DIVERSI, SALVO PRATICHE ABUSIVE, NON SONOCONSIDERATI AI FINI IVA COME CONTRATTI CONSECUTIVI.PER L’APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA IVA SI DEVE CONSIDERA-RE IL LUOGO IN CUI IL MEZZO DI TRASPORTO E’ EFFETTIVAMENTEMESSO A DISPOSIZIONE DEL COMMITTENTE, OSSIA IL LUOGO INCUI IL DESTINATARIO PRENDE FISICAMENTE POSSESSO DEL MEZ-ZO.SE SONO EFFETTUATI IN ITALIA (CIOE’ IL MEZZO E’ MESSO A DI-SPOSIZIONE IN ITALIA) CON UTILIZZO DEL MEZZO NELLA U.E. RIEN-TRANO NELLA NORMATIVA IVA.
  36. 36. SE MESSI A DISPOSIZIONE DEL COMMITTENTE IN ALTROSTATO, NON SI CONSIDERANO RIENTRANTI NELLA NORMA-TIVA IVA.PERALTRO SE LA MESSA A DISPOSIZIONE AVVIENE IN ALTROSTATO NON COMUNITARIO, MA LA CONCRETA UTILIZZAZIONEDEL MEZZO DI TRASPORTO AVVIENE IN TERRITORIO ITALIA-NO, L’OPERAZIONE E’ SOGGETTA AD IVA ITALIANA.INFINE I SERVIZI DI LOCAZIONE A NON BREVE TERMINE DIMEZZI DI TRASPORTO RESE DA PRESTATORI STABILITI NELTERRITORIO DELLO STATO A COMMITTENTI PRIVATI SI CON-SIDERANO EFFETTTUATE NEL TERRITORIO ITALIANO SE UTI-LIZZATE NMEL TERRITORIO DELLA U.E.
  37. 37. IN SINTESI:• LE IMPORTAZIONI DI GAS NATURALE SONO SOGGETTE ADIVA IN BASE AL MECCANISMO DEL REVERSE CHARGE NELPAESE DI STABILIMENTO DEL COMMITTENTE,• LE CESSIONI EFFETTUATE A SOGGETTI RIVENDITORI NONSTABILITI ION ITALIA SONO RILEVANTI AI FINI IVA NEL PAE-SE DEL COMMITTENTE,• GLI ACQUISTI DI GAS DA PARTE DIO SOGGETTI PASSIVI-RIVENDITORI ITALIANI O I CONSUMI DI GAS IN TERRITORIOITALIANO SONO TERRITORIALMENTE RILEVANTI IN ITALIA.
  38. 38. PRESTAZIONI RESE TRAMITE MEZZI ELETTRONICILE PRESTAZIONI RESE TRAMITE MEZZI ELETTRONICI:• SI CONSIDERANO EFFETTUATE NEL TERRITORIODELLO STATO ANCHE QUANDO SONO RESE DA SOG-GETTI STABILITI FUORI DALLA U.E. QUANDO IL COMMIT-TENTE E’ DOMICILIATO NEL TERRITORIO DELLO STATOO E’ IVI RESIDENTE SENZA DOMICILIO ALL’ESTERO;• NON SI CONSIDERANO EFFETTUATE IN ITALIAQUANDO SONO RESE A COMMITTENTI NON SOGGETTIPASSIVI DOMICILIATI E RESIDENTI IN STATI NON COMU-NITARI.SONO IRRILEVANTI AI FINI IVA LE PRESTAZIONI INEREN-TI ALL’OBBLIGO DI NON PRESTARE SERVIZI PER VIAELETTRONICA A COMMITTENTI NON SOGGETTI PASSIVISTABILITI IN PAESI TERZI.
  39. 39. PRESTAZIONI DI TELECOMUNICAZIONE E TELERADIODIFFUSIONELE PRESTAZIONI DI TELECOMUNICAZIONE E RADIODIFFUSIONEA COMMITTENTI PRIVATI SI CONSIDERANO EFFETTUATE IN ITA-LIA SE RESE DA PRESTATORI STABILITI IN:• TERRITORIO DELLO STATO A COMMITTENTI RESIDENTI O DO-MICILIATI NELLA U.E., SOLO SE SONO UTILIZZATE NEL TERRITO-RIO COMUNITARIO,• TERRITORIO DELLO STATO A COMMITTENTI DOMICILIATI E RE-SIDENTI FUORI DALLA COMUNITA’, SOLO SE UTILIZZATE NELTERRITORIO DELLO STATO,• ALTRO STATO COMUNITARIO, SOLO SE RESE A COMMITTENTINON COMUNITARI E SE UTILIZZATE NEL TERRITORIO DELLOSTATO,• IN UNO STATO NON U.E., SE UTILIZZATE NEL TERRITORIO DEL-LO STATO.
  40. 40. CON CIRCOLARE N° 43/E DEL 29.09.2011 SONO STATIESAMINATI VARI PROBLEMI IN MATERIA DI TERRITO-RIALITA’ E DI NON IMPONIBILITA’ IVA RELATIVI AL SET-TORE DELLA NAUTICA DA DIPORTO (NOLEGGIO ABREVE TERMINE, USO COMMERCIALE DELLE UNITA’DA DIPORTO, FORNITURE DI CARBURANTE, ECC.).
  41. 41. LEGGE COMUNITARIA 2010 (L. N° 217 DEL 15.12.2011)L’ART. 8 DELLA LEGGE COMUNITARIA HAAPPORTATO DELLE MODIFICHE AGLI ART. 6,7, 8BIS, 13, 17, 38 BIS, 67, 72 D.P.R. N° 633/72.LE NUOVE DISPOSIZIONI DECORRONO DAL17.03.2012.
  42. 42. E’ STATA ESTESA LA NON IMPONIBILITA’ IVA E’ NECESSARIOCHE LE NAVI SIANO:• ADIBITE ALLA NAVIGAZIONE IN ALTO MARE,• DESTINATE ALL’ESERCIZIO DI ATTIVITA’ COMMERCIALI EDELLA PESCA.SONO ALTRESI’ AGEVOLATE LE NAVI (CON ESCLUSIONEDELLE UNITA’ DA DIPORTO) ADIBITE A:• PESCA COSTIERA,• OPERAZIONI DI SALVATAGGIO O DI ASSISTENZA IN MARE,• OPERAZIONI DI DEMOLIZIONE.L’AGEVOLAZIONE E’ STATA ESTESA ANCHE ALLE LOCAZIONI ENOLEGGIO, COMPRESE LE PROVVISTE DI BORDO, CONESCLUSIONE DI QUELLE DESTINATE ALLE NAVI ADIBITE ALLAPESCA COSTIERA.
  43. 43. PER LE PRESTAZIONI DI SERVIZI GENERICI TRA SOGGETTIPASSIVI D’IMPOSTA L’OPERAZIONE AI FINI IVA SI CONSIDERAEFFETTUATA AL MOMENTO DELL’ULTIMAZIONE DELLAPRESTAZIONE, OVVERO IN CASO DI SERVIZI A CARATTEREPERIODICO O CONTINUATIVO ALLA DATA DI MATURAZIONEDEI CORRISPETTIVI.E’ STATA DATA ATTUAZIONE ALLA DISPOSIZIONE CHE ALLASCADENZA DI CIASCUN ANNO SOLARE SONO SOGGETTEALL’IVA LE PRESTAZIONI DI SERVIZI EFFETTUATE IN MODOCONTINUATIVO PER UN PERIODO SUPERIORE ALL’ANNOSENZA VERSAMENTIO DI ACCONTI O PAGAMENTI PARZIALI.LE FATTURE RELATIVE AI SERVIZI GENERICI RICEVUTE DASOGGETTI COMUNITARI, DEBBONO ESSERE INTEGRATE AIFINI IVA E REGISTRATE NEGLI APPOSITIO REGISTRI.L’OBBLIGO ALL’EMISSIONE DDELL’AUTOFATTURA RIMANENEI RAPPORTI CON SOGGETTI PRESTATORI DI SERVIZISTABILITI IN UN PAESE EXTRA U.E.
  44. 44. IN CASO DI IMPORTAZIONI DI BENI DESTINATI AD ESSERE TRA-SFERITI AD ALTRO STATO MEMBRO U.E., PER POTER BENEFI-CIARE DELLA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELL’IVA, L’IM-PORTATORE DEVE FORNIRE IN DOGANA:• IL PROPRIO NUMERO DI PARTITA IVA,• IL NUMERO DI PARTITA IVA DEL CESSIONARIO U.E. DEI BENIIMPORTATI,• IDONEA DOCUMENTAZIONE CHE COMPROVI L’EFFETTIVOTRASFERIMENTO DEI BENI IMPORTATI IN ALTRO STATO MEM-BRO U.E. (A DISCREZIONE DELLA DOGANA).SONO STATE APPORTATE DELLE MODIFICHE TERMINOLOGI-CHE IN MERITO AL SISTEMA DI GAS NATURALE SITUATO NELTERRITORIO DELL’U.E. O UNA RETE CONNESSA A TALE SISTE-MA CHE RESTANO ESCLUSE DAL CAMPO DI APPLICAZIONEDELL’IVA.E’ STATO TRATTATO ANCHE IL PROBLEMA DELL’IMPORTAZIO-NE DI GAS IMMESSO IN UNA NAVE ADIBITA AL TRASPORTO DIGAS IN UN SISTEMA DI GAS NATURALE.
  45. 45. IL DECRETO “SALVA ITALIA”(D.L. N° 201 DEL 06.12.2011)
  46. 46. >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>zzzzzz>>>>>>>>>>>>>>>>>>>z
  47. 47. DECRETOMILLEPROROGHE (D.L. N° 216/2011) SINTESI OPERATIVA
  48. 48. ALL’ATTO DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL SISTRI LE IMPRESECHE PRODUCONO I CHE HANNO IN DEPOSITO I RIFIUTI DEB-BONO COMUNICARE LA GIACENZA ESISTENTE NELL’IMPRESA.A TAL FINE SARA’ INDISPENSABILE PROCEDERE PER TEMPOAL CONTROLLO DELLE GIACENZE CONTABILI ESISTENTI NELREGISTRO RIFIUTI CPON QUELLE EFFETTIVE. IN CASO DI DIF-FERENZE SARA’ NECESSARIO PROVVEDERE PER I RELATIVIRISCONTRI CONTABILI.DEVE ESSERE NEL CONTEMPO FATTO PRESENTE CHE I RIFIUTIPOSSONO PROVENIRE DA: PRODUZIONE O LAVORAZIONE,MAGAZZINO, ELIMINAZIONE DEI BENI STRUMENTALI OSOLETI.IN OGNI CASO VA CONTROLLATA LA COESISTENZA DEI RIFIUTICON LE RELATIVE SCRITTURE CONTABILI AZIENDALI.INFINE VA PRECISATO CHE PER I RIFIUTI AVENTI UN VALOREECONOMICO ESISTENTI NELL’IMPRESA DEVE ESSERE PROVVE-DUTO ALLA LORO VALUTAZIONE AI FINI DELLA PREDISPOSI-ZIONE DELL’INVENTARIO ANNUALE DELLE GIACENZE.
  49. 49. SINTESI PROCEDURE PER LA LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE
  50. 50. DECRETOLIBERALIZZAZIONI SINTESI OPERATIVA

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