Novita' fiscali di fine estate 2011

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LA MANOVRA FISCALE DI “FERRAGOSTO 2011” (D.L. n. 138/2011)

Relatore dell’incontro sarà:
Dr. Renzo PRAVISANO
Dottore Commercialista e Giudice presso la CTR di Venezia

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Novita' fiscali di fine estate 2011

  1. 1. LA MANOVRA FISCALE DI “FERRAGOSTO 2011” (D.L. n. 138/2011) Relatore: Dr. Renzo PRAVISANO Lunedì 10 ottobre 2011 Ore 9.30 Centro Produttività Veneto - Fondazione Giacomo Rumor Area Gruppi di Studio G R U P P O D I S T U D I O A M M I N I S T R A Z I O N E A Z I E N D A L E
  2. 2. <ul><li>SINTESI DELLE NOVITA’ FISCALI </li></ul><ul><li>SANZIONI PENALI PER EVASIONI FISCALI SUPERIORI A 3 MILIONI DI EURO SE L’IMPOSTA EVASA RISULTA SUPERIORE DEL 30 % DEL VOLUME DI AFFARI DICHIARATO, </li></ul><ul><li>AUMENTO ALIQUOTA ORDINARIA IVA AL 21 %, </li></ul><ul><li>ISITUTUZIONE DI UN CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA ’ DEDUCIBILE DAL REDDITO COMPLESSIVO (3 % DAL 2011 AL 2013 SUI REDDITI SUPERIORI AD € 300.000,00), </li></ul><ul><li>I BENI DELL’IMPRESA CONCESSI IN GODIMENTO AI SOCI O FAMILIARI, ASPETTI FISCALI, </li></ul><ul><li>RIFORMA DELLA NORMATIVA SULLE SOCIETA’ DI COMODO (SONO CONSIDERATE DI COMODO ANCHE QUELLE CHE HANNO PERDITE PER TRE ESERCIZI SUCCESSIVI), </li></ul><ul><li>MAGGIORAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE IRES ALLE SOCIETA’ COOPERATIVE, CON ESCLUSIONE DI QUELLE AGRICOLE, </li></ul><ul><li>TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE ( 20 %), </li></ul><ul><li>TASSAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI NON QUALIFICATE , </li></ul>
  3. 3. <ul><li>PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALLA LOTTA ALL’EVAZIONE, CON RICO- NOSCIMENTO DEL 100 % DELLA QUOTA DI COMPARTECIPAZIONE DERI- VANTE DALLA LOTTA ALL’EVASIONE, </li></ul><ul><li>UTILIZZO DA PARTE DEL FISCO DELL’ARCHIVIO DEI RAPPORTI FINAN- ZIARI, </li></ul><ul><li>RIDUZIONE DELLA SOGLIA MASSIMA PER L’UTILIZZO DEL DENARO CON- TANTE (€ 2.500,00), </li></ul><ul><li>RIESAME DELLA NORMATIVA RELATIVA AGLI STUDI DI SETTORE E RED- DITOMETRO, </li></ul><ul><li>INDIVIDUAZIONE DEI CONTRIBUENTI MOROSI AL VERSAMENTO DEL CONDONO 2002 (VERSAMENTO SOLO DELLA PRIMA RATA), CON RECU- PERO DEL DEDITO TRIBUTARIO ENTRO IL 31.12.2011, </li></ul><ul><li>NORME RELATIVE AL PATTO DI STABILITA ’ PER GLI ENTI LOCALI, </li></ul><ul><li>POSSIBILITA’ DI VARIAZIONE DELLE ADDIZIONALI COMUNALI IRPEF IN BASE AL REDDITO, </li></ul><ul><li>SOSPENSIONE DELL’ORDINE A CARICO DEL PROFESSIONISTA CHE NON EMETTE LA FATTURA , </li></ul><ul><li>VIENE REINTRODOTTO IL SISTRI (DAL 09.02.2011), </li></ul><ul><li>VARIAZIONE NORME IN MATRERIA DI LAVORO. </li></ul>
  4. 4. ASPETTI GENERALI DELLE NOVITA’ DELLA MANOVRA DI FINE ESTATE 2011
  5. 5. <ul><li>SOCIETA’ DI COMODO </li></ul><ul><li>LE NORME CHE DEFINISCONO LA SOCIETA’ DI COMODO SONO CONTENUTE NELL’ART. 30 DELLA L. N° 724 DEL 23.12.1994. IN LI- NEA GENERALE SONO CONSIDERATE DI COMODO LE SOCIETA’ CHE HANNO UN AMMONTARE COMPLESSIVO DI : RICAVI, INCRE-MENTI DELLE RIMANENZE E DEI PROVENTI (ESCLUSI QUELLI STRAORDINARI) DI CUI AL CONTO ECONOMICO (GRUPPO A), RISULTA INFERIORE A: </li></ul><ul><li>2 % TITOLI E PARTECIPAZIONI COME IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE E VALORE DEI CREDITI COMMERCIALI, </li></ul><ul><li>6 % IMMOBILI STRUMENTALI IN GENERE, ANCHE ACQUISITI IN LOCAZIONE FINANZIARIA (AL VALORE DEL COSTO SOSTENUTO DALL’IMPRESA CONCEDENTE, O IN MANCANZA, DALLA SOMMA DELLE QUOTE CAPITALI DEI CANONI E DEL VALORE DI RISCATTO), </li></ul><ul><li>5 % IMMOBILI ADIBITI AD UFFICI (A/10), </li></ul><ul><li>4 % IMMOBILI ABITATIVI (CAT. A), ACQUISITI O RIVALUTATI NELL’ESERCIZIO E NEI DUE PRECEDENTI; </li></ul><ul><li>1 % PER TUTTI GLI IMMOBILI SITUATI IN COMUNI CON POPOLAZIONE INFERIORE A 1.000 ABITANTI, </li></ul><ul><li>15 % ALTRE IMMOBILIZZAZIONI ( BENI MATERIALI ED IMMA- TERIALI), ANCHE AC- QUISITE IN LOCAZIONE FINANZIARIA. </li></ul>
  6. 6. <ul><li>LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE SOCIETA’ DI COMODO NON SI APPLICANO A: </li></ul><ul><li>SOGGETTI AI QUALI E’ FATTO OBBLIGO DI COSTITUIRSI SOTTO LA FORMA DI SOCIETA’ DI CAPITALI, </li></ul><ul><li>SOGGETTI CHE SI TROVANO NEL PRIMO PERIODO D’IMPOSTA, </li></ul><ul><li>SOCIETA’ IN AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA E STRAORDINARIA, </li></ul><ul><li>SOCIETA’ ED ENTRI CHE CONTROLLANO ALTRE SOCIETA’ I CUI TITOLI SONO NEGOZIATI NEI MERCATI REGOLAMENTATI ITALIANI ED ESTERI, COMPRESE LE SOCIETA’ CONTROLLATE, </li></ul><ul><li>SOCIETA’ ESERCENTI PUBBLICI SERVIZI DI TRASPORTO, </li></ul><ul><li>SOCIETA’ CON UN NUMERO DI SOCI NON INFERIORE A 50, </li></ul><ul><li>SOCIETA’ CHE NEI DUE ESERCIZI PRECEDENTI HA AVUTO UN NUMERO DI DIPENDENTI MAI INFERIORE A 10 UNITA’, </li></ul><ul><li>SOCIETA’ ASSOGGETTATE IN PROCEDURE CONCORSUALI, </li></ul><ul><li>9) SOCIETA’ IL CUI VALORE DELLA PRODUZIONE SUPERIORE ALLO ATTIVO DELLO STATO PATRIMONIALE, </li></ul><ul><li>10) SOCIETA’ PARTECIPATE DA ENTI PUBBLICI ALMENO PER IL 20 % DEL CAPITA- LE SOCIALE, </li></ul><ul><li>11) SOCIETA’ CHE RISULTINO CONGRUE E COERENTI AI FINI DEGLI STUDI DI SETTORE. </li></ul>
  7. 9. INTESTAZIONE FITTIZIA DI BENI A SOCIETA’
  8. 10. AUMENTO ALIQUOTA IVA ORDINARIA (DA 20 A 21 %)
  9. 11. Dopo la 2^ consegna
  10. 12. PRESTAZIONI DI SERVIZI: si applica l’aliquota IVA della data del pagamento, ovvero se antecedente, quella della data di emissione della fattura
  11. 14. <ul><li>UN PROBLEMA PARTICOLARE E’ QUELLO DELLA REGOLARIZZAZIONE DELLE FATTURE DI ACQUISTO DI BENI DA PAESI U.E . DIVERSI DALL’ITALIA. </li></ul><ul><li>PER LA DETERMINAZIONE DELL’ALIQUOTA IVA DA APPLICARE SI DEVE FARE RIFERIMENTO ALLA DATA (ART. 39 D.L. N° 331/93) DI: </li></ul><ul><li>CONSEGNA DEI BENI NEL TERRITORIO DELLO STATO AL CESSIONARIO OD A TERZI PER SUO CONTO , IN CASO DI TRASPORTO CON VETTORI O CON MEZZI DEL CEDENTE, </li></ul><ul><li>DI ARRIVO DEI BENI NEL LUOGO DI DESTINAZIONE NEL TERRITORIO ITALIANO , IN CASO DI TRASPORTO CON MEZZI DEL CESSIONARIO. </li></ul><ul><li>IN PRESENZA DI EFFETTI COSTITUTIVI O TRASLATIVI SUCCESSIVI (ES. CONTRATTI ESTIMATORI) SI CONSIDERANO EFFETTUATI NEL MOMENTO DELLA LORO RIVENDITA O PRELIEVO , O IN OGNI CASO DOPO UN ANNO DALLA LORO CONSEGNA. TALE CONDIZIONE SI CONSIDERA ATTUABILE A CONDIZIONE CHE SIA TENUTO IL REGISTRO DI CARICO/SCARICO IN REGOLA (ART. 50, 5° COMMA, D.L. N° 331/93). </li></ul>
  12. 15. UN PARTICOLARE PROBLEMA E’ QUELLO DELL’EMISSIONE DI NOTE DI ACCREDITO PER RESI DI BENI IN PRECEDENZA VENDUTI. AL RIGUARDO E’ DA PRECISARE CHE SE ESSI SONO RESTITUITI NEI TERMINI DI LEGGE IN QUANTO RISULTANO NON CONFORMI O HANNO VIZI PALESI OD OCCULTI , LA NOTA DI ACCREDITO DEVE RIPORTARE L’IVA DELLA FATTURA CUI SI RIFERISCONO. INVECE NEL CASO DI RESTITUZIONE SUCCESSIVA PER ACCORDO CON LE PARTI SI E’ IN PRESENZA DI UNA RIVENDITA O RIACQUISTO DI BENI. IL RELATIVO DOCUMENTO DOVRA’ ESPORRE L’IVA RISPETTO ALLA DATA DI CONSEGNA O SPEDIZIONE E NON CON RIFERIMENTO ALLA FATTURA ORIGINARIA.
  13. 16. ESTRAZIONE BENI DAI DEPOSITI IVA <ul><li>I SOGGETTI CHE EFFETTUANO L’ESTRAZIONE DA DEPOSITI IVA DEVONO: </li></ul><ul><li>ESSERE ISCRITTI DA ALMENO UN ANNO ALLA CCIAA, </li></ul><ul><li>DIMOSTRARE UN’EFFETTIVA OPERATIVITA’ ECONOMICA , </li></ul><ul><li>ATTESTARE LA REGOLARITA’ DEI VERSAMENTI IVA (SARA’ EMANATO UN APPOSITO DECRETO). </li></ul>
  14. 17. SINTESI SULLE NOVITA’ IN MERITO AI DEPOSITI IVA
  15. 18. UTILIZZO DELLA MONETA ASPETTI OPERATIVI
  16. 19. LIMITE MASSIMO PER L’UTILIZZO DEL CONTANTE
  17. 20. DEVE ESSERE FATTA PARTICOLARE ATTENZIONE NELLE MOVIMENTAZIONI DI DENARO CONTANTE E NELLA CORRETTA IMPUTAZIONE NEL CONTO CASSA DELLA CONTABILITA’ GENERALE AL FINE DI TENERE CONTO DEL DIVIETO SULL’USO DI TALE MEZZO DI PAGAMENTO. SI DEVE CONSIGLIARE DI INDICARE NEI CONTRATTI IN FORMA ESPLICITA CHE I PAGAMENTI DELLE FATTURE DEBBANO AVVENIRE CON STRUMENTI BANCARI (ES. ASSEGNI, BONIFICI, RI.BA.). IN PRESENZA DI PARTICOLARI CIRCOSTANZE DI RISCOSSIONI DI FATTURE IN CONTANTI SI DEVE CONSIGLIARE DI PORTARE IL DENARO IN BANCA PRECISANDO CHE SI RIFERISCE AL SALDO O ALL’ACCONTO DI UNA FATTURA COMMERCIALE. SI RICORDA INFINE CHE IL TRASFERIMENTO DI DENARO ALL’ESTERO DEVE AVVENIRE MEDIANTE LA COMPILAZIONE DELL’APPOSITA COMUNICAZIONE VALUTARIA ALLA BANCA D’ITALIA.
  18. 21. TRASFERIMENTI DI DENARO ALL’ESTERO
  19. 22. UTILIZZO DI MONETA ELETTRONICA
  20. 23. DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA FISCALE ASPETTI OPERATIVI
  21. 24. OBBLIGO EMISSIONE SCONTRINI FISCALI STABILIMENTI BALNEARI VA FATTO PRESENTE CHE LE STRUTTURE RICETTIVE IN GENERE ED I LOCALI APERTI AL PUBBLICO SONO TENUTI AL RILASCIO DELLO SCONTRINO FISCALE E/O DELLA RICEVUTA FISCALE AL FINE DI DOCUMENTARE IL CORRISPETTIVO DOVUTO.
  22. 25. OMESSA FATTURAZIONE DA PARTE DEI PROFESSIONISTI
  23. 26. 2011.
  24. 27. E’ NOTO CHE PER LE PRESTAZIONI DI SERVIZI L’OBBLIGO ALL’EMISSIONE DELLA FATTURA SI MANIFESTA AL MOMENTO DELLA RISCOSSIONE DEL CORRISPETTIVO PATTUITO. PERALTRO SE VIENE EMESSA IN EPOCA PRECEDENTE LA FATTURA SCATTA L’OBBLIGO A TUTTI GLI ADEMPIMENTI IVA. QUALORA VENGA EMESSO UN AVVISO DI PARCELLA SI DEVE RACCOMANDARE CHE LO STESSO NON RIPRODUCA DI FATTO TUTTI GLI ELEMENTI DELLA PARCELLA, COMPRESO UN NU- MERO DI EMISSIONE, IN QUANTO E’ POSSIBILE PRESUMERE, IN SEDE DI VERIFICA, CHE TALE DOCUMENTO POSSA SOSTI- TUIRE LA PARCELLA. INFATTI NON E’ SUFFICIENTE CHE LO AVVISO DI PARCELLA CONTENGA LA DICITURA “ ALL’ATTO DEL PAGAMENTO SEGUIRA’ REGOLARE FATTURA O PARCEL- LA ” MA E’ INDISPENSABILE CHE L’AVVISO DI PARCELLA NON POSSA VENIRE MAI CONFUSO CON LA PARCELLA. I SERVIZI GRATUITI POSTI IN ESSERE DALLE IMPRESE, DI IMPORTO SUPERIORE AD € 25,82, CON UTILIZZO DI BENI E SERVIZI CPON IVA DETRAIBILE, DEBBONO SEMPRE ESSERE OGGETTO DI AUTOFATTURAZIONE.
  25. 28. SCIA – SISTRI - ORARI SERVIZI COMMERCIALI
  26. 29. REVISIONE DEL SISTEMA IMPOSITIVO CON MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
  27. 30. TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE
  28. 32. DISTRIBUZIONE UTILI DI PARTECIPAZIONI NON QUALIFICATE
  29. 36. CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’
  30. 39. IRES SOCIETA’ COOPERATIVE
  31. 40. SINTESI OPERATIVA
  32. 41. ANTICIPO DELLA RIDUZIONE DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE
  33. 42. ANTICIPO REVISIONE ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF
  34. 43. POSSIBILITA’ DI AUMENTO DELL’ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF
  35. 44. SOPPRESSA L’IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE PER I VEICOLI CON ATTI SOGGETTI AD IVA
  36. 45. REVISIONE NORMATIVA SUI GIOCHI E TABACCHI LAVORATI
  37. 46. DETRAZIONE IRPEF SULLE RISTRUTTURAZIONI ( 36 % )
  38. 47. RIMBORSO INDEBITA DEGTRAZIONE BONUS BEBE’
  39. 48. CONTROLLI, ACCERTAMENTI E CONTENZIOSO TRIBUTARIO ASPETTI OPERATIVI
  40. 49. RECUPERO IMPORTI NON PAGATI DEL CONDONO FISCALE 2002
  41. 50. PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALL’ACCERTAMENTO
  42. 51. STUDI DI SETTORE NON CONGRUI E NON COERENTI L’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA HA TITOLO DI FARE DEGLI ACCERTAMENTI A CARICO DELLE IMPRESE E PROFESSIONISTI CHE NON RISULTANO CONGRUI O COERENTI IN BASE AGLI STUDI DI SETTORE. SI CONSIGLIA DI MOTIVARE SEMPRE IN CALCE ALLO STUDIO LA NON CONGRUITA’ O LA NON COERENZA.
  43. 52. LISTE SELETTIVE CONTRIBUENTI CON RAPPORTI CON INTERMEDIARI BANCARI E FINANZIARI
  44. 53. LISTE CATTIVI PAGATORI PER L’ERARIO: MODALITA’ DI CANCELLAZIONE
  45. 54. CONTRIBUTO UNIFICATO
  46. 56. ISTITUTO DELLA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE
  47. 57. NOVITA’ PROCEDURALI NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO
  48. 58. REATI TRIBUTARI D. Lgs. N° 74/2000
  49. 61. LA RAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO CIVILE
  50. 62. LE NOVITA’ IN MATERIA DI LAVORO ASPETTI APPLICATIVI
  51. 63. <ul><li>SINTESI NOVITA’ IN MATERIA DI LAVORO </li></ul><ul><li>INNALZAMENTO ETA’ PENSIONABILE ALLE DONNE DEL SETTORE PRIVATO A 65 ANNI DI ETA’, </li></ul><ul><li>DAL 2012 LE FESTIVITA’ CIVILI SARANNO FISSATE IN MODO CHE LE STESSE CADANO DI VENERDI O LUNEDI RISPETTO ALLA DO- MENICA IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA (NON SONO INTERES- SATE LE FESTIVITA’ RELIGIOSE E QUELLE DEL 25 APRILE, 1 MAG- GIO E 2 GIUGNO), </li></ul><ul><li>VIENE RICONOSCIUTA LA PIENA CAPACITA’ PER I CONTRATTI COLLETTIVI A LIVELLO AZIENDALE O TERRITORIALE CON EFFICA- CIA NEI CONFRONTI DI TUTTI I LAVORATORI INTERESSATI (ART. 8), </li></ul><ul><li>ISTITUZIONE DEL MECCANISMO DELLA COMPENSAZIONE DELLE EVENTUALI ECCEDENZE , FRA LE IMPRESE CHE APPARTENGONO ALLO STESSO GRUPPO, AI FINI DEL COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO DEI DISABILI, </li></ul><ul><li>I TIROCINI POSSONO DURARE SOLO 6 MESI E SONO UTILIZZABILI SOLO PER NEODIPLOMATI E NEOLAUREATI ENTRO I 12 MESI DAL- LA DATA DI CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO, </li></ul>
  52. 64. <ul><li>LE RISORSE ACCUMULATE NEI FONDI INTERPROFESSIONALI POSSONO ESSERE SPESE ANCHE PER MISURE DI FORMAZIONE IN FAVORE DI APPRENDISTI E CONTRATTI A PROGETTO, </li></ul><ul><li>E’ SATO INTRODOTTO IL REATO DI INTERMEDIAZIONE ILLECITA E SFRUTTAMENTO DEL LAVORO (APPROFITTANDO DELLO STATO DI BISOGNO O NECESSITA’ DEI LAVORATORI) E’ PUNITO CON LA RECLUSIONE DA 5 A 8 ANNI E CON LA MULTA DA € 1.000,00 A 2.000,00 PER CIASCUN LAVORATORE RECLUTATO. </li></ul>
  53. 65. INNALZAMENTO ETA’ PENSIONABILE
  54. 66. MODALITA’ DI CALCOLO DELLE PENSIONI DI ANZIANITA’
  55. 69. <ul><li>ALTRE NOVITA’ </li></ul><ul><li>LIBERALIZZAZIONI IN MERITO ALL’INIZIATIVA ED ALL’ATTIVI- TA’ ECONOMICA PRIVATA, </li></ul><ul><li>LIBERALIZZAZIONI ALL’ESERCIZIO DELLE LIBERE PROFESSIO- NI: RIMANE VALIDO IL SUPERAMENTO DI UN ESAME DI STATO, MA GLI ORDINAMENTI PROFESSIONALI DEVONO GARANTIRE CHE L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ PROFESSIONALE RISPONDA SENZA ECCEZIONI AI PRINCIPI DI LIBERA CONCORRENZA. IN PARTICOLARE DEBBONO ESSERE GARANTITI: </li></ul><ul><li>LIBERTA’ DI ACCESSO ALLA PROFESSIONE FONDATA SULL’AUTONOMIA ED INDIPENDENZA DEL GIUDIZIO, </li></ul><ul><li>ESPLETAMENTO OBBLIGATORIO DI PERCORSI DI FORMAZIONE CONTINUA PERMANENTE, </li></ul><ul><li>TITOCINIO EFFETTIVO ED ADEGUATO CON CORRESPONSIONE DI UN EQUO COMPENSO AL TIROCINANTE PATTUITO PER ISCRITTO, </li></ul><ul><li>OBBLIGO DI UNA STIPULA DI UN’ASSICURAZIONE SUI RISCHI PROFESSIONALI, </li></ul><ul><li>ISTITUZIONE DI APPOSITI ORGANI PER LE QUESTIONI DISCIPLINARI, </li></ul><ul><li>LIBERTA’ SULLA PUBBLICITA’ INFORMATIVA, CON QUALUNQUE MEZZO, PURCHE’ LA STESSA SIA VERITIERA E CORRETTA. </li></ul>
  56. 70. <ul><li>LIBERTA’ D’IMPRESA E GARANZIA DELLA CONCORRENZA (CON ABROGAZIONE DI TUTTE LE RESTRIZIONI CON LA SOLA ECCEZIONE DI QUELLE LEGATE A RAGIONI DI INTERESSE PUBBLICO CONNESSE ALLA TUTELA DELLA SALUTE UMANA), MEDIANTE APPOSITO DECRETO DA EMANARSI ENTRO QUAT- TRO MESI, </li></ul><ul><li>ISTITUZIONE DEL REGISTRO DEI REVISORI DEI CONTI DEGLI ENTI LOCALI , SCELTI MEDIANTE ESTRAZIONE DA UN APPOSITO ELENCO I CUI CRITERI VERRANO FISSATI CON APPOSITO DE- CRETO, </li></ul><ul><li>ISTITUZIONE DI UN SISTEMA DI PREVENZIONE DEI FURTI DI IDENTITA’ ATTRAVERSO LE BANCHE DATI, IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SULLA PRIVACY, </li></ul><ul><li>REGOLE SULL’APPLICAZIONE DELL’ ADDIZIONALE IRES ALLE SOCIETA’ DEL SETTORE PETROLIFERO , ENERGIA ELETTRICA, ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI (CON VOLUME DI AFFARI SUPERIORE A 10 MILIONI DI EURO E CPN REDDITO IMPONIBILE SUPERIORE A 1 MILIONE DI EURO. </li></ul>

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