Community di consumatori on line:il caso baciperugina.it

4,518 views

Published on

Published in: Technology
0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
4,518
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
56
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Community di consumatori on line:il caso baciperugina.it

  1. 2. Un po’ di storia… <ul><li>30 novembre 1907: nella Perugia antica Francesco Buitoni, Annibale Spagnoli, Leone Ascoli e Francesco Andreani fondarono la &quot;Società Perugina per la Fabbricazione dei confetti” </li></ul><ul><li>1911: l’azienda acquisì lo stemma di Perugia: il Grifo. </li></ul><ul><li>Anni '20: La &quot;Società Perugina per la Fabbricazione dei Confetti&quot; diventò &quot;La Perugina - Cioccolato e Confetture&quot; </li></ul><ul><li>1935 : iniziarono le esportazioni anche in America </li></ul><ul><li>Anni '60: la Perugina aprì i suoi orizzonti nel mercato mondiale con l'apertura di filiali in Africa, Spagna, Regno Unito, Germania, Panama e in città importanti di tutto il mondo. </li></ul><ul><li>1969 : i consigli di amministrazione delle società Buitoni e Perugina decretarono la fusione per incorporazione della Buitoni nella Perugina, e diventarono l'IBP . </li></ul><ul><li>1985: dopo un lungo periodo negativo le Industrie Buitoni Perugina furono vendute alla CIR di Carlo De Benedetti e cambiarono il loro nome in Buitoni Spa. </li></ul><ul><li>1988: le industrie vennero vendute alla Nestlé per 1600 milioni di lire diventando una global corporation. </li></ul>
  2. 3. In principio fu un cazzotto… <ul><li>Nel 1922 Luisa Spagnoli, moglie di uno dei fondatori della Perugina, volle utilizzare la granella di nocciola, derivante dalla lavorazione di alcuni prodotti, per creare un nuovo tipo di cioccolatino. </li></ul><ul><li>Il nuovo prodotto aveva una forma così tozza e irregolare da farlo sembrare un pugno chiuso, da questo l’idea per il nome “I cazzotti della Perugina”. </li></ul><ul><li>Giovanni Buitoni è perplesso dal nome … </li></ul><ul><li>“ Come avrebbe potuto un cliente, entrare in un negozio e chiedere, magari ad una graziosa venditrice: “Per favore, un cazzotto?”. Tolsi il cartello dal vassoio e ne misi uno nuovo: “Baci Perugina”… I giovani si rivolgevano alla venditrice “signorina, mi dà un bacio?” E la signorina “Eccole un Bacio”… accompagnandolo con uno sguardo birichino”. </li></ul><ul><li>Il cazzotto diventò Bacio e per farlo diventare messaggero d’amore gli fu data la parola: fu Federico Seneca, art director della Perugina, a voler inserire nel prodotto il “cartiglio”, una velina trasparente sulla quale viene stampato una frase d’amore d’autore </li></ul><ul><li>Nel 2006 nasce il Bacio in Rosso una nuova sfumatura del prodotto che, a detta dei creatori, rappresenta il lato più appassionante e “piccante” del bacio </li></ul>
  3. 4. Una comunicazione al Bacio <ul><li>Nel 1934 lancia una serie di figurine inserite nella confezione dei suoi prodotti che scaturisce in un successo mediatico senza precedenti </li></ul><ul><li>E’ sponsor dall’inizio dalla metà degli anni ’20 della gara automobilistica Coppa Perugina </li></ul><ul><li>Personalizza un Boeing 747 Alitalia con la scritta “Baci dall’Italia. Baci da Alitalia”. </li></ul><ul><li>Utilizza fin dagli anni ’30 testimonial famosi,da Totò a Vittorio Gassman </li></ul><ul><li>Le sue campagne pubblicitarie, sia passate che presenti, sono di grande impatto e rimangono nella memoria collettiva. </li></ul><ul><li>Dagli anni ’80 il target dei Baci diventa quello dei giovani, vengono quindi utilizzati messaggi e strategie informali e moderne. </li></ul>Perugina è stata fin dalla sua nascita un’azienda innovativa nell’ambito della comunicazione:
  4. 5. I baci schioccano in rete <ul><li>Nel 2004 nasce www.baciperugina.it : sviluppando il claim della campagna precedente “un bacio, cosa vuoi dirmi?” il bacio diventa momento di aggregazione e modo per conoscersi </li></ul>
  5. 6. Servizi community <ul><li>- I baci istantanei : gli utenti possono inviare anche ‘baci’ e ‘baci in rosso’ che vengono recapitati immediatamente al contatto prescelto. Un ulteriore modo per interagire e mantenere il prodotto al centro dell’attenzione. </li></ul>Il sito cresce e crea una grande community che interagisce in diversi modi: <ul><li>Il messenger: permette di conoscersi e di scambiare messaggi con altri utenti on line in finestre di chat private oppure di lasciare messaggi nella segreteria di utenti non connessi. C’è la possibilità di creare un alter-ego elettronico con le caratteristiche desiderate per farsi conoscere dalla community. </li></ul>
  6. 7. -Il paese dei baci: Nel paese dei baci c’è una “via dei baci” in cui è possibile trovare: ° Negozi di abbigliamento, animali, viaggi, gioielli all’interno nei quali l’utente può acquistare ciò che vuole in base al proprio credito disponibile; ° La redazione di Baci@moci, il giornale in cui è possibile pubblicare propri messaggi e articoli; ° Il municipio: il paese infatti ha un sindaco e una giunta costituita da: sentinelle, reporter, ambasciatori, guide; ° Un ristorante in cui si può mangiare da soli o in compagnia; ° La sala giochi.
  7. 8. <ul><li>Scambia messaggi: i cartigli d’amore che caratterizzano il packaging del cioccolatino possono essere raccolti in un album. Il sito offre la possibilità di mettersi in contatto con altri utenti per scambiarli e completare la collezione. </li></ul><ul><li>Videomessaggi: agli utenti registrati viene data la possibilità di inviare speciali videomessaggi d’affetto, amicizia o amore. </li></ul><ul><li>Messaggi e cartoline animate: gli appartenenti alla community possono usufruire di questi contenuti da inviare per posta elettronica. </li></ul>
  8. 9. La community Offline <ul><li>Per promuovere l’iscrizione alla community e mantenere i legami tra i membri anche offline, Perugina promuove anche attività fuori dal web </li></ul>Dal 14 ottobre al 14 febbraio si è svolto il “Baci Tour”: un tour a tappe che ha attraversato l’Italia e che ha dato la possibilità, attraverso gli appositi BaciBox, di lanciare speciali videomessaggi di affetto, amore o amicizia. I videomessaggi sono visionabili e votabili on line dai soli iscritti. I migliori, inoltre, sono stati utilizzati per l’ultima campagna pubblicitaria in televisione, un altro modo di coinvolgere l’utente nella comunicazione d’azienda e renderlo protagonista, non più semplice bersaglio.

×