Il governo e la magistratura

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Presentazione creata da Lucchesi Simone Russo Daniele Orlandi Andrea Gatto Leonardo Spezziga Dario Vegna Marco

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Il governo e la magistratura

  1. 1. Il GoVeRnO
  2. 2. Governo della Repubblica italiana <ul><li>Il governo della Repubblica italiana è un organo complesso, composto dal Presidente del Consiglio dei ministri e dai ministri, che insieme formano il Consiglio dei Ministri; tale organo costituisce il potere esecutivo. In Italia la carica di Presidente del Consiglio dei ministri, pur non figurando nelle quattro posizioni della cosiddetta gerarchia istituzionale è tuttavia di fatto quella di maggior rilievo nella vita politica generale. Il governo è un Organo costituzionale in quanto previsto dalla Costituzione italiana negli articoli 92, 93, 94, 95 e 96 ed in quanto concorre, in posizione d'indipendenza rispetto ad altri organi dello stato, alla formulazione dell’indirizzo politico. Il titolo III della Costituzione ne determina la disciplina e le funzioni. Ha la sua sede ufficiale a Palazzo Chigi in piazza Colonna a Roma; la sede di rappresentanza per le occasioni ufficiali è invece villa Pamphili a Roma. </li></ul>
  3. 3. Composizione del governo Presidente del consiglio Ministri Consiglio dei ministri VAI A MAGISTRATURA
  4. 4. Presidente del Consiglio <ul><li>Il Presidente del Consiglio ha una posizione di preminenza sugli altri membri del governo. Egli ha il compito di formare il governo, una volta ricevuto l'incarico da parte del capo dello stato, e di scegliere, quindi, i ministri. Le sue dimissioni provocano la caduta dell'intero governo. Inoltre egli &quot;dirige la politica generale del governo&quot;, &quot;mantiene l'unità dell'indirizzo politico, amministrativo, promuovendo e coordinando l'attività dei ministri&quot;. Convoca le riunioni del Consiglio dei ministri, ne stabilisce l'ordine del giorno e le presiede. Egli non può dare ordini ai singoli ministri nei settori di loro competenza, ma può impartire loro delle direttive in attuazione delle decisioni del consiglio, può sospendere l'adozione di atti da parte dei ministri e può chiedere loro di concordare con lui le dichiarazioni pubbliche che essi intendono rilasciare. Queste ultime disposizioni sono state introdotte dalla legge n. 400/1988, con l'intento di rafforzare la posizione del premier e di conferirgli una maggiore autorità nei confronti dei singoli ministri e quindi nei confronti dei diversi partiti che fanno parte della coalizione. Data la speciale posizione del presidente del Consiglio, nel linguaggio politico i governi vengono di solito designati con il nome del loro presidente. Per svolgere i suoi compiti di indirizzo e coordinamento il presidente del Consiglio dispone di una serie di uffici che sono stati riorganizzati, denominata Presidenza del consiglio dei ministri, con uffici propri retti da un Segretario Generale, e Dipartimenti ed uffici, retti da ministri senza portafoglio o da sottosegretari. </li></ul>TORNA A COMPOSIZIONE DEL GOVERNO
  5. 5. I ministri <ul><li>Ciascun ministro è a capo di un particolare ramo della pubblica amministrazione che viene chiamato ministero. Il numero e le competenze dei ministri sono stati stabiliti per legge, ai sensi dell'art. 95. Elenco dei ministeri: </li></ul><ul><li>Affari esteri; </li></ul><ul><li>Interno; </li></ul><ul><li>Giustizia; </li></ul><ul><li>Difesa; </li></ul><ul><li>Economia e Finanze; </li></ul><ul><li>Sviluppo Economico; </li></ul><ul><li>Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare; </li></ul><ul><li>Infrastrutture e Trasporti; </li></ul><ul><li>Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; </li></ul><ul><li>Istruzione, Università e Ricerca; </li></ul><ul><li>Lavoro e Politiche Sociali; </li></ul><ul><li>Beni e Attività Culturali; </li></ul><ul><li>Salute. </li></ul><ul><li>Accanto ai ministri responsabili di un ministero, possono esservene altri, chiamati ministri senza portafoglio, che non hanno alle loro dipendenze un ministero, ma svolgono incarichi particolari e spesso sono chiamati a dirigere speciali dipartimenti organizzati in seno alla Presidenza del consiglio dei ministri. Essi fanno comunque parte a pieno titolo del consiglio dei ministri. </li></ul>TORNA A COMPOSIZIONE DEL GOVERNO
  6. 6. Il consiglio dei ministri <ul><li>Il consiglio dei ministri è un organo collegiale composto dal presidente del consiglio (che lo convoca e lo presiede) e dai ministri. Le sue riunioni non sono pubbliche, non sono ammessi i giornalisti, non ne vengono pubblicati i resoconti. Il consiglio dei ministri è la sede in cui viene definita la politica generale del governo. Tutte le decisioni più importanti del governo devono essere discusse e approvate nel consiglio dei ministri. Tra di esse: </li></ul><ul><li>Il programma da presentare al parlamento al momento della formazione del governo; </li></ul><ul><li>I disegni di legge da sottoporre all'approvazione del parlamento </li></ul><ul><li>I decreti-legge ; </li></ul><ul><li>I decreti legislativi ; </li></ul><ul><li>Le nomine dei più alti funzionari dello stato. </li></ul>TORNA A COMPOSIZIONE DEL GOVERNO
  7. 7. Disegni di legge <ul><li>Il progetto di legge è un testo suddiviso in articoli che viene presentato alle Camere dai soggetti cui spetta l’iniziativa legislativa. Solitamente viene accompagnato da una relazione, che tuttavia è necessaria soltanto per le proposte popolari. </li></ul><ul><li>Le definizioni disegno di legge e proposta di legge contenute nella Costituzione italiana sono sinonimi che si riferiscono allo stesso genere di atto. </li></ul><ul><li>Al Senato indica un testo normativo proposto all'approvazione del Senato, presentato da senatori, dal Governo, da almeno cinquantamila elettori, da un Consiglio Regionale o dal Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL). Alla Camera invece viene così indicato un progetto di legge di iniziativa governativa, per distinguerlo dalla proposta di legge che è di altra iniziativa. Previo esame da parte della Commissione competente, essi giungono in Aula per l'approvazione. </li></ul>TORNA A CONSIGLIO DEI MINISTRI
  8. 8. Decreti legge <ul><li>I decreti legge sono atti aventi forza di legge emanati dal governo, sotto la sua responsabilità, in casi straordinari di necessità e urgenza, ad esempio per interventi di soccorso in casi di calamità naturali. Essi entrano immediatamente in vigore e devono essere convertiti in legge dal parlamento entro sessanta giorni altrimenti perde efficacia dall’inizio. </li></ul>TORNA A CONSIGLIO DEI MINISTRI
  9. 9. Decreti legislativi <ul><li>Sono atti aventi forza di legge, ma con finalità assai diverse dal decreto legge: in questo caso il Parlamento delega il Governo a esercitare la funzione legislativa. </li></ul>TORNA A CONSIGLIO DEI MINISTRI
  10. 10. La Magistratura
  11. 11. Magistratura italiana <ul><li>La Magistratura italiana è un complesso di organi con funzioni giurisdizionali. </li></ul><ul><li>La Magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere ed è un Organo costituzionale, secondo quanto sancito dall’art. 104 della Costituzione della Repubblica Italiana. I magistrati ordinari sono titolari della funzione giurisdizionale, che amministrano in nome del popolo. </li></ul><ul><li>In Italia l'organo di autogoverno della magistratura è il Consiglio superiore della magistratura , Organo di rilievo costituzionale, presieduto dal Presidente della Repubblica. A tale organo spettano, ai sensi dell’art. 105 della Costituzione, al fine di garantire l’autonomia ed indipendenza della magistratura, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni ed i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati. </li></ul>
  12. 12. Consiglio superiore della magistratura <ul><li>Il Consiglio Superiore della Magistratura ( CSM ) è un organo di rilievo costituzionale: precisamente, esso è l'organo di autogoverno della Magistratura ordinaria, ovvero civile e penale. Ha lo scopo di garantire l'autonomia e l'indipendenza della magistratura dagli altri poteri dello Stato, in particolare da quello esecutivo. STORIA </li></ul><ul><li>Viene nominato per la prima volta all'articolo 4 della legge 511 del 1907, che lo istituisce presso il ministero della Giustizia, sostanzialmente come organo consultivo, e amministrativo greve riguardo alle nomine di alcune cariche entro la magistratura. Pochi mesi dopo, il Governo Giolitti III firma la legge 689 dello stesso anno nel quale definisce e inquadra il nuovo organo, anche se ovviamente, agendo la magistratura in nome del Re, i suoi componenti si configuravano come dipendenti del governo. Le sue funzioni rimasero grossomodo invariate fino alla costituzione Repubblicana, che ne trasformava radicalmente i poteri da organo consultivo-amministrativo presso un ministero, ad organo di auto-governo della Magistratura. Oggi ha sede a Palazzo dei Marescialli, a Roma, in Piazza dell'Indipendenza 6. </li></ul>
  13. 13. Scelga il voto che vuole darci. 2 10
  14. 14. Scelga il voto che vuole darci. 2 10
  15. 15. Scelga il voto che vuole darci. 2 10
  16. 16. GRAZIE PER IL 10 LE SIAMO MOLTO GRATI !!!
  17. 18. PRESENTAZIONE CREATA E PROGETTATA DA: Lucchesi Simone Russo Daniele Orlandi Andrea Gatto Leonardo Spezziga Dario Vegna Marco In un pianeta lontano di nome Terra, sei ragazzi hanno creato una presentazione di PowerPoint in cui hanno descritto il parlamento e la magistratura e spiegato all’intera umanità la loro funzione. Questi ragazzi sono: Lucchesi Simone Russo Daniele Orlandi Andrea Gatto Leonardo Spezziga Dario Vegna Marco
  18. 19. <ul><li>Coordinamento Prof. M.Basso </li></ul><ul><li>ITIS ”Capellini” La Spezia </li></ul><ul><li>AS 2009/10 </li></ul>

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