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L'ultima soglia

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Materiale per il convegno sulla Shoah

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L'ultima soglia

  1. 1. ““LL’ultima soglia”:’ultima soglia”: 16 ottobre 194316 ottobre 1943 Liceo Maria Montessori
  2. 2. “Pietre d’inciampo nel quartiere Trieste- Pinciano: Storie di vita quotidiana”
  3. 3. Stolpersteine: a chi è venuta l’idea l 1995 l'artista tedesco nter Demnig, stalla delle pietre della memoria, della dimensione di u mpietrino, in tutta Europa per ricordare i deportati pol razziali. L’11 gennaio 2016 è rnato a Roma per posizionare nuove ‘Stolpersteine’, cui una in via Po n. 42, po averne già installate 226 lle sei edizioni precedenti l 2010 fino al 2017.
  4. 4. •Via Livorno n°27 •via Po n°42 e 162 •via Omero n°14 Dove le abbiamo cercateDove le abbiamo cercate
  5. 5. Roma nel 1934 Prima delle leggi razziali del 1938
  6. 6. Data di nascita: 16/10/1904 Data di morte: 23/05/1944 Luogo di nascita: Torino Luogo di morte: Auschwitz Coniuge di: Cingoli Noemi Figlio/Figlia di: Luzzatti Ida - Segre Giuseppe Genitore di: Segre Marco Fratello/Sorella di: Segre Umberto - Segre Elena Biografia: Mario Segre nasce a Torino il 16 Ottobre 1904. Epigrafista ed esperto di archeologia di Rodi, è professore di latino e greco al Liceo Classico Carducci di Milano. Arrestato a Roma, deportato al campo di sterminio di Auschwitz. Non è sopravvissuto alla Shoah. Mario Segre
  7. 7. Luogo di arresto: Roma Data di arresto: 5/04/1944 Luogo di detenzione: Roma carcere Luogo di raccolta: Fossoli Campo Destino: morto in campo di sterminio Numero di convoglio:Convoglio n°10, Fossoli Campo 16/05/1994 Data di arrivo del convoglio: 23/05/1944 Campo di destinazione: Auschwitz Numero di matricola: S Mario Segre
  8. 8. Marco Segre Data di nascita: 1/06/1942 Luogo di nascita: Milano Data di morte: 23/05/1944 Luogo di morte: Auschwitz Figlio/Figlia di: Cingoli Noemi- Segre Mario Biografia: Marco Segre, figlio di Mario Segre e Noemi Cingoli è nato in Italia a Milano il 1/06/1942. Arrestato a Roma. Deportato nel campo di Auschwitz. Non è sopravvissuto alla Shoah.
  9. 9. Luogo di arresto: Roma Data di arresto: 5/04/1944 Luogo di detenzione: Roma Luogo di raccolta: Fossoli Campo Destino: morto in campo di sterminio Numero di convoglio: Convoglio n°10, Fossoli Campo 16/05/1994 Data di arrivo del convoglio: 23/05/1944 Campo di destinazione: Auschwitz Numero di matricola: S Marco Segre
  10. 10. Noemi Cingoli Data di nascita: 25/09/1913 Luogo di nascita: Roma Data di morte: 23/05/1944 Luogo di morte: Auschwitz Coniuge di: Segre Marco Figlio/Figlia di: Ravà Clelia - Cingoli Alfredo Genitore di: Segre Marco Fratello/Sorella di: Cingoli Ada - Elda Cingoli - Raffaele Cingoli grafia: nasce a Roma il 25 Settembre 1913, uentante il Liceo artistico di Via di Ripetta. niugata con Mario Segre. Arresta a Roma e deportata ampo di sterminio di Auschwitz. Non è sopravvissuta alla Sh
  11. 11. Noemi Cingoli Luogo di arresto: Roma Data di arresto: 6/04/1944 Luogo di detenzione: Roma Luogo di raccolta: Fossoli Campo Destino: morta in campo di sterminio Numero di convoglio:Convoglio n°10, Fossoli Campo 16/05/1994 Data di arrivo del convoglio: 23/05/1944 Campo di destinazione: Auschwitz Numero di matricola: S
  12. 12. Clementina Sacerdote Data di nascita: 02/09/1862 Data di morte: 23/10/1943 Luogo di nascita: Casale Monferrato Coniuge di: De Benedetti Salvador Figlio/Figlia di: Luzzatti Gentilina – Sacerdote Giuseppe Biografia: Figlia di Giuseppe Sacerdote e Gentilina Luzzati è nata in Italia a Casale Monferrato, il 2 Settembre 1862. Coniugata con Salvador De Benedetti. Arrestata a Roma, deportata nel campo di sterminio di Auschwitz. Non è sopravvissuta alla Shoah.
  13. 13. Luogo di arresto: Roma Data di arresto: 16/10/1943 Luogo di detenzione: Roma, Collegio Militare Luogo di raccolta: Roma, Collegio Militare Destino: morto in campo di sterminio Numero di convoglio: Convoglio n°02, Roma Collegio Militare 18/10/1943 Data di partenza del convoglio: 18/10/1943 Data di arrivo del convoglio: 23/10/1943 Campo di destinazione: Auschwitz Numero di matricola: S Clementina Sacerdote
  14. 14. Arrigo Tedeschi Data di nascita: 15/09/1887 Luogo di nascita: Ferrara Professione: ingegnere Data di morte: 23/10/1943 Coniuge di: Algranati, Alba Figlio/figlia di: Terracina, Orsolina - Tedeschi, Isaia Biografia: Arrigo Tedeschi, figlio di Isaia Tedeschi e Orsolina Terracina è nato in Italia a Ferrara il 15 settembre 1887.Coniugato con Alba Algranati. Arrestato a Roma. Deportato nel campo di sterminio di Auschwitz. Non è sopravvissuto alla Shoah.
  15. 15. Luogo di arresto: Roma Data di arresto: 16/10/1943 Luogo di detenzione:  ROMA Collegio Militare Luogo di raccolta: ROMA Collegio Militare Destino: Morto/a in campo di sterminio Numero di convoglio: Convoglio n. 02, Roma Collegio Militare 18/10/1943 Data di partenza del convoglio:  18/10/1943 Data di arrivo del convoglio: 23/10/1943 Campo di destinazione: Auschwitz Numero di matricola: S Arrigo Tedeschi
  16. 16. Biglietto consegnato dai nazisti agli ebrei da arrestare durante razzia del 16 ottobre.
  17. 17. Arminio Wachsberger, sopravvissuto “Avevamo 20 minuti per fare le valigie, potevamo portarne una a testa. Le SS erano terribilmente brutali e impazienti perché nessuno capiva quello che dicevano…Il sotto ufficiale si accese una sigaretta e siccome c’era vento per non spegnere il fiammifero si girò dall’altra parte. Sollevai mio nipote, lo mostrai alla portinaia…così lo lanciai di getto fra le sue braccia. Lei sparì rapidamente nell’androne della casa.”
  18. 18. Gli arrestiGli arresti nell’anticonell’antico ghettoghetto di Roma deldi Roma del 16 ottobre16 ottobre
  19. 19. Roma nei fatti:Roma nei fatti: 16 ottobre 194316 ottobre 1943Herbert Kappler Capo della Polizia di sicurezza già il 26 settembre aveva ordinato ai Presidenti della comunità ebraica locale e dell’Unione delle comunità israelitiche italiane di versare 50 kg d’oro entro 36 ore minacciando in caso contrario la deportazione di 220 membri della comunità (padri di famiglia). 29 settembre 1943 un reparto tedesco sequestra presso gli Uffici della Comunità l’Archivio in cui si trovano gli elenchi dei contribuenti. Herbert Kappler
  20. 20. Herbert Kappler- Capo della Polizia e Sicurezza tedesca (Sipo) a Roma. Nato a Stoccarda nel 1907, si laurea in matematica ed esercita per un po’ la professione di Ingegnere elettronico. nalsocialista (NSDAP) e nelle SA dopo un anno sceglie di far parte delle SS in cui raggiungerà il grado di SS-Obersturmbann ( tenente colonnello). Nel 1933 decide di entrare nella Polizia politica, la futura Gestapo. Nel 1939 diventa funzionario di collegamento presso la polizia di Roma e nel 1942 addetto di polizia presso l’ambasciata tedesca in Italia. Dopo l’armistizio è incaricato di istituire l’Ausserkommando Rom- Unità romana del comando della Polizia di sicurezza e del SD tedeschi in Italia. E’ responsabile dei maggiori crimini nazisti commessi nella capitale durante l’occupazione quali: la retata del Quadraro, l’eccidio delle Fosse Ardeatine, le deportazioni di ebrei successive al 16 ottobre. E’ sovrintendente della prigione di via Tasso, dove vengono interrogati e torturati antifascisti e partigiani.
  21. 21. Theodor Dannecker Per arrestare e deportare gli ebrei verso la fine di settembre arriva a Roma inviato da Adolf Eichmann composta da meno di 10 uomini e guidata da Theodor Dannecker, già responsabile della deportazione degli ebrei di Francia Tracia e Macedonia. L’Ufficio centrale per la sicurezza del Reich e il Ministro degli Esteri rifacendosi all’Ordine diretto di Hitler decidono di deportare gli 8.000 ebrei di Roma.Per procedere alla retata Dannecker può utilizzare le forze di polizia tedesche in loco, ma soprattutto non fa riferimento al personale italiano, anche se la Questura di Roma mette a disposizione una quindicina di uomini. Dannecker nasce a Tubinga nel 1913, da ragazzo interrompe gli studi commerciali per aiutare la madre rimasta vedova, a condurre il negozio di famiglia, responsabile della persecuzione degli ebrei in tutta la Francia occupata, dove organizza anche la deportazione ad Auschwitz.
  22. 22. Il 16 ottobre del 1943 in un sabato ebraico, alle 5,15 le SS invadono le strade del portico d’Ottavia e rastrellano circa 1022 persone tra cui 207 bambini, 106 di questi hanno meno di 5 anni. Dei 425 maschi deportati circa il 67% ha meno di 15 anni o più di 60 anni. Sopravviveranno all’inferno di Auschwitz solo 16 persone tra cui una sola donna: Settimia Spizzichino. Nessun bambino.
  23. 23. Ufficiale dell’Einsatzkommando, Eisenkolb nasce nel 1913 in Boemia, dopo aver frequentato studi musicali si arruola volontario nell’esercito della Rep. cecoslovacca, qui viene emarginato in quanto membro della minoranza tedesca. Nel settembre 1943 è assegnato all’Einsatzkommando di Dannecker in Italia. Albin Eisenkolb
  24. 24. Membro dell’Aussenkommando di Roma, nasce nel 1914 a Konitz nella parte della Prussia occidentale divenuta polacca dopo la I guerra mondiale. Nell’inverno del 1942-43 viene assegnato all’unità Wisent, impegnata nella lotta ai partigiani nelle zone di Bialystok Nel settembre del 1943 viene trasferito all’Aussenkommando Rom, dove si occupa di spionaggio e di lotta alla resistenza. Assiste all’incontro tra Kappler Foà e Almansi ai quali viene chiesto di consegnare i 50 kg d’oro, ed il 16 ottobre è a capo di una delle squadre che compiono gli arresti. Il 24 marzo è a capo del plotone d’esecuzione alle Fosse Ardeatine Johannes Quapp
  25. 25. Collegio Militare,(Roma) edificio dell’esercito italiano ubicato in via della Lungara vicino al carcere di Regina Cieli. Oltre 1250 persone per 36 ore si aggirano tra le aule ed il cortile dominati dall’incertezza e dalla paura.
  26. 26. Rastrellamento del Ghetto diRastrellamento del Ghetto di RomaRoma
  27. 27. “Se in tanti si sono resi complici del genocidio, il motivo non può essere ascritto ad una predisposizione del popolo tedesco a tanta efferatezza, ma ad un perverso meccanismo di abdicazione collettiva alle responsabilità individuali” C. Browning

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