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I senza spina dorsale

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Alla scoperta di poriferi, celenterati, platelminti, nematodi, miriapodi, aracnidi, crostacei, anellidi, echinodermi, molluschi

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I senza spina dorsale

  1. 1. I “senza spina dorsale” Anno scolastico 2014-15 Classe 1^A Scuola Secondaria di San Macario
  2. 2. di Simone e Gabriele
  3. 3. Le spugne o poriferi sono gli animali con la struttura più semplice; vivono attaccate ai fondali, specialmente quelli marini
  4. 4. Il loro corpo è un sacchetto che comunica con l’esterno attraverso un grande foro detto osculo e un insieme di piccoli forellini chiamati pori. Per nutrirsi filtrano l’acqua che entra attraverso i pori e viene poi espulsa dall’osculo.
  5. 5. Riescono così a catturare particelle del plancton, l’insieme dei piccoli organismi vegetali o animali trasportati dall’acqua.
  6. 6. Possono riprodursi in due modi: In modo asessuato per gemmazione: sulla superficie di una spugna si forma una protuberanza, che poi si stacca e si fissa al fondale per dare origine a un nuovo individuo; Oppure in modo sessuato, producendo spermatozoi e cellule-uovo: la larva, cioè l’embrione prodotto dalla fecondazione, è trasportata dalla corrente e poi si attacca al fondo, per svilupparsi in una spugna adulta.
  7. 7. I C E L E N T E R A T I di Leonardo Matteo e Manuel
  8. 8. I Celenterati, o Cnidari, sono animali acquatici molto antichi. Di questo gruppo fanno parte meduse, coralli e attinie. Il loro corpo ha simmetria raggiata: come un'arancia sono fatti da tanti spicchi eguali, disposti intorno alla cavità centrale, dove viene digerito il cibo. Hanno la forma di un sacco aperto, con l'apertura circondata da una serie di tentacoli.
  9. 9. Se il sacco è ancorato al fondo e i tentacoli stanno in alto, si parla di un polipo, altrimenti si ha una medusa, che è simile a un polipo rovesciato e si sposta nell'acqua. I tentacoli dei celenterati servono per catturare il cibo, poichè sono urticanti e appuntiti come aghi che si conficcano nelle prede. Il loro un sistema nervoso è composto da una rete di cellule nervose poste appena sotto l'epidermide.
  10. 10. La riproduzione I celenterati possono riprodursi sessualmente o anche in modo asessuato. L'idra per esempio se tagliata in due riesce a ricostruire le parti mancanti, formando due animali completi
  11. 11. L'idra, piccolissimo animale d'acqua dolce, è un esempio di polipo: il suo corpo ha la forma di barilotto che si fissa al fondo mediante un piede sotto al quale si trova un disco adesivo. All'estremità opposta si trova la bocca che funge anche da ano, ed è circondata da tentacoli.
  12. 12. Le meduse non stanno fisse al fondale ma si muovono nell'acqua. Hanno la forma di un ombrello, con lunghi tentacoli urticanti che pendono dal bordo o dal contorno della bocca.
  13. 13. La barriera corallina I coralli sono piccoli polipi di solito bianchi o trasparenti. usano il carbonato di calcio disciolto nell'acqua del mare per produrre una sostanza calcarea che forma uno scheletro esterno molto resistente. I polipetti vivono in colonie molto numerose dentro le nicchie di questo scheletro, formando le barriere coralline che si estendono anche per centinaia di chilometri. I coralli sono un importante indicatore ambientale: se una barriera corallina muore significa che l'acqua è inquinata.
  14. 14. di Luca
  15. 15. I vermi piatti o platelminti sono i più semplici animali dotati di veri e propri organi. Hanno un corpo molle, sottile e appiattito, possono essere a vita libera oppure parassiti e sono ermafroditi: ciascun individuo è si maschio sia femmina
  16. 16. Sulla testa hanno due occhi e sulla superficie ventrale un’apertura che funge da bocca e da ano conducendo conducendo a un intestino che è simile a un sacchetto o ha forma ramificata. Lungo il corpo corrono alcuni cordoni nervosi. I platelminti a vita libera come la planaria vivono nell’acqua, si nutrono di protisti e hanno una eccezionale capacità rigenerativa:se li si taglia in molti pezzettini, si riformerà l’intero corpo.
  17. 17. Il più noto platelminta parassita e la tenia, chiamata i anche <<verme solitario>>, che può vivere nel nostro intestino ancorandosi ai tessuti per mezzo della testa (scolice) dotata di uncini o ventose.
  18. 18. I Nematodi di Gabriel
  19. 19. I nematodi o vermi cilindrici sono vermi più complessi rispetto ai platelminti: infatti sono dotati di muscoli e hanno l'ano all'estremità opposta rispetto alla bocca.
  20. 20. Si riproducono in modo sessuato: dunque ci sono individui di sesso maschile e femminile. Molti vivono in acqua, nutrendosi di altri invertebrati. Alcuni vivono come parassiti all'interno di animali in cui penetrano attraverso il cibo o perforando la pelle: vanno poi a posizionarsi in un organo interno, dove rimangono per il resto della loro vita. Sono nematodi per esempio gli ossiuri, molto frequenti all'intestino dei bambini piccoli.
  21. 21. Ed è un nematode anche la pericolosa filaria trasmessa da mosche e zanzare, un parassita che può uccidere cani e gatti. La zanzara comune trasporta le forme larvali dei vermi. Durante il pasto di sangue sul cane, i parassiti vengono iniettati nell’apparato circolatorio dell’animale e si sviluppano al suo interno.
  22. 22. di Noemi
  23. 23. I miriapodi (dalla parola greca che significa “con moltissimi piedi”) hanno una testa con un paio di antenne e tanti segmenti dotati di zampe. I centopiedi hanno un solo paio di zampe per ciascun segmento, mentre i millepiedi ne hanno due. Sono animali carnivori e si nutrono di altri invertebrati, per lo più piccoli insetti
  24. 24. di Marta
  25. 25. Gli scorpioni e i ragni fanno parte degli aracnidi, animali che hanno: - Un corpo diviso in due parti (cefalotorace e addome) - Quattro paia di zampe articolate; - Due paia di appendici anteriori (cheliceri e pedipalpi) che non sono antenne ma servono per mangiare e per la riproduzione.
  26. 26. I cheliceri spesso sono veri e propri artigli con cui gli aracnidi riescono a perforare corazze delle loro prede, che di solito sono insetti. Gli aracnidi hanno sviluppato molte strategie diverse per la caccia. Gli scorpioni per esempio usano le pinze (i pedipalpi) per catturare altri animali, che poi uccidono con una puntura del pungiglione velenoso. Molti ragni invece catturano insetti costruendo una ragnatela con una sostanza proteica robusta e appiccicosa, simile a un filo di seta, che producono con particolari organi chiamati filiere.
  27. 27. di Hiba
  28. 28. I crostacei- come gamberi, aragoste e granchi- hanno: anche più di otto zampe; occhi composti come quelli degli insetti, anziché occhi semplici; due paia di antenne davanti alla bocca; un addome dotato di appendici più o meno modificate
  29. 29. I crostacei sono per lo più animali marini ma ne esistono anche in acqua dolce, come e la microscopica dafnia o “pulce d’acqua”, e perfino sulla terraferma, come il “porcellino di terra” che si raggomitola a palla quando si sente in pericolo.
  30. 30. GLI ANELLIDI di Aurora e Elena
  31. 31. Il lombrico appartiene a un gruppo di animali chiamati anellidi,perché il loro corpo e’ formato da moltissimi di segmenti a forma di anello : All’estremità’ anteriore c’e’ il capo con la bocca,il cervello e gli organi di senso; All’estremità’ posteriore si trova il segmento che porta l’ano; In mezzo c’e’ una serie di segmenti tutti uguali chiamati metàmeri
  32. 32. Ogni segmento contiene un ganglio, cioè un addensamento di cellule nervose. I gangli formano un cordone nervoso ventrale lungo tutto il corpo dell’animale. Ciascun ganglio controlla le funzioni del segmento in cui si trova (circolazione del sangue, eliminazione dei prodotti di rifiuto) e ne coordina il movimento in relazione agli altri segmenti: il lombrico infatti si muove con una sequenza di contrazioni e distensioni del corpo.
  33. 33. IL CERVELLO DEGLI ANELLIDI La sanguisuga è un anellide che si nutre del sangue di altri animali a cui si attacca grazie a due ventose: una anteriore, che comprende la bocca, e una posteriore. La ventosa anteriore contiene uncini che perforano la pelle della preda e fanno uscire il sangue, che viene così succhiato. La saliva della sanguisuga contiene una sostanza anestetica: la preda cioè non sente dolore e non si accorge quindi della presenza del parassita. Il cervello delle sanguisughe è piccolissimo ma molto sofisticato: esse imparano rapidamente a risolvere problemi (come trovare la via via di uscita da un labirinto) e sanno memorizzare informazioni relative al loro ambiente (per esempio riconoscono i luoghi in cui sono già state).
  34. 34. ANELLIDI MARINI
  35. 35. G L I I N S E T T I DI ALICE GIULA VALENTINA
  36. 36. Gli insetti nel corso dell’evoluzione hanno saputo adattarsi a quasi tutti i tipi di ambiente presenti sul nostro pianeta. Per questa ragione sono gli animali che formano il gruppo più vasto: se ne conoscono più di un milione di specie diverse! Alcuni insetti sono carnivori (come la vespa e la formica), altri sono erbivori (come la cavalletta), altri leccano il nettare dei fiori (come l’ape) o succhiano linfa delle piante (come l’afide).
  37. 37. Il corpo degli insetti è diviso in tre parti: 1 La testa porta gli occhi composti, un paio di antenne e la bocca; 2) Il torace porta tre paia di zampe e spesso un paio o due paia d’ali; 3) Nell’addome si trovano gli organi interni come il cuore e l’intestino. Il corpo è rivestito da una corazza a cui si attaccano i muscoli interni, che azionano le ali per volare o fanno muovere le zampe per saltare.
  38. 38. Molte specie di insetti hanno forme giovanili del tutto diverse da quelle adulte: il ciclo vitale comprende allora una metamorfosi, cioè una trasformazione
  39. 39. La seguente sequenza di foto, per esempio, mostra come nasce una farfalla: 1) Nasce come bruco e si nutre di foglie; 2) Poi il bruco produce una seta con cui costruisce intorno a sé un bozzolo; 3) Il bozzolo diventa una crisalide rigida dentro cui avviene la trasformazione; 4) Quando la metamorfosi è completa, l’insetto rompe la crisalide
  40. 40. Di Luca e Simone
  41. 41. Gli echinodermi sono un gruppo di animali marini che appartengono agli invertebrati. Il loro nome significa “pelle spinosa” (echinos=riccio derma=pelle) perché la maggior parte dei membri di questo gruppo ha le spine di difesa in corrispondenza della superficie più esterna del corpo. Ci sono diversi tipi di echinodermi ed i più conosciuti e diffusi sono: le stelle marine, i ricci, i gigli e i cetrioli di mare.
  42. 42. Sono animali esclusivamente marini perché fino ad oggi non vi e’ alcuna prova fossile che la loro vita sia avvenuta anche sulla terra ferma o in acqua dolce. Le circa 7000 specie di animali che fanno parte di questo regno sono molto importanti nell’ambito dell’ecosistema marino perché contribuiscono alla formazione dei depositi di calcite.
  43. 43. Gli echinodermi hanno caratteristiche uniche nel regno animale ma sono comunque facilmente identificabili attraverso alcune particolari caratteristiche: Hanno un endoscheletro composto da carbonato di calcio e proteine diverse. E’ composto da piastre o ossicoli calcarei, che possono essere fisse o mobili e ricoperte da una epidermide provvista di aculei o protuberanze di vario genere. Il sistema scheletrico e’ tenuto assieme da un tessuto connettivo “mutabile”, che gli permette di avere una struttura rigida o più morbida, consentendogli di assumere posizioni particolari senza alcuno sforzo fisico.
  44. 44. Il corpo adulto ha generalmente 5 punte simmetriche organizzate attorno all’asse della bocca: queste punte sono molto spesso associate agli organi locomotori. Sono formati da un sistema acquifero con due funzioni: di nutrizione e deambulatoria che avviene grazie al trasporto dell’acqua all’interno di appositi canaletti in quanto privo di sistema muscolare e questo fa’ si che siano animali che vivono solo nell’acqua salata. Inizialmente il loro apparato si organizzò intorno alla bocca poi, si svilupparono le ramificazioni che formano un sistema di tentacoli destinati alla nutrizione per filtrazione e alla respirazione. I tentacoli ramificati sono chiamati anche pedicelli. In molte specie sono senza ventose e sono molto importanti per il trasferimento del cibo alla bocca. I pedicelli, dotati di ventose, sono presenti in tutte le specie di ricci di mare e in molte specie di cetrioli di mare. Infine le stelle marine hanno pedicelli dotati di ventose e li usano per la locomozione e per afferrare la preda.
  45. 45. Gli echinodermi hanno sessi separati ed il loro accoppiamento non avviene a contatto diretto perché i gameti vengono espulsi in acqua dove avviene la fecondazione e lo sviluppo delle larve. Dopo un periodo di vita larvale, che varia da pochi giorni a parecchie settimane secondo la specie, avviene la metamorfosi ed i giovani echinodermi si stabilizzano sul fondale. La loro alimentazione e’ diversa. Infatti alcuni echinodermi, come le stelle di mare, cacciano attivamente le loro prede, altri si nutrono delle particelle organiche disciolte nell’acqua ed altri ancora di alghe.
  46. 46. I molluschi di Emanuele e Stefano
  47. 47. I MOLLUSCHI comprendono animali tra cui i CEFALOPODI come polpi, seppie e calamari, i BIVALVI come cozze e vongole, i GASTEROPODI come chiocciole e lumache.
  48. 48. Molti molluschi hanno una conchiglia esterna, fatta di materiale calcareo e di sostanza organica, che usano per proteggersi dai predatori. I BIVALVI hanno una conchiglia formata da due parti, che sono articolate per mezzo di una cerniera. I GASTEROPODI invece hanno in genere una conchiglia formata da solo un pezzo e si muovono strisciando, grazie a un ispessimento muscolare chiamato piede. I CEFALOPODI sono molluschi con il piede muscolare trasformato in una serie di tentacoli dotati di ventose, con cui catturano le prede.
  49. 49. Si spostano con un sistema <<a reazione>>: lasciano entrare l’acqua in una cavità muscolare, poi la espellono all’indietro per spingersi in avanti. Polpi, seppie e calamari hanno un residuo di conchiglia all’interno del corpo, occhi simili ai nostri e un sistema sofisticato, con straordinarie capacità di apprendimento.

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