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Brabbia

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La flora e la fauna della palude Brabbia. Ricerca zoologica e botanica.

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Brabbia

  1. 1. CONOSCIAMO FLORA E FAUNA DELLA PALUDE BRABBIA RICERCA ZOOLOGICA E BOTANICA CLASSE 1^A SCUOLA SECONDARIA 1° DI SAN MACARIO ANNO SCOLASTICO 2015-16
  2. 2. L'ORCHIDEA PALUSTRE si trova in Europa, per lo più in zone mediterranee. Ha una varia distribuzione di regioni italiche: Calabria, Toscana, Emilia- Romagna, Lombardia, Veneto……. E’ una pianta rara che fiorisce verso giugno.
  3. 3. LA MAZZASORDA arriva ad essere alta anche 250 cm. Le spighe cilindriche marroni ed a forma di salsiccia sono lunghe fino a 30 cm. In Italia è diffusa in diverse regioni. Cresce spontaneamente lungo gli argini dei fiumi o in zone umide.
  4. 4. LA NINFEA è una pianta la cui altezza varia da 20 a 200 cm, il ciclo biologico è perenne. È un genere di piante dai fiori molto grandi e decorativi. Le foglie si possono estendere fino a 8 cm. La ninfea è una delle piante acquatiche più diffuse. Esistono più di 50 specie, sono piante acquatiche galleggianti, tutta la pianta si sviluppa completamente sommersa, e soltanto una porzione delle radici rizomatose affonda nel terreno. La ninfea è dotata di cavità che permettono il galleggiamento. Il fogliame comincia il suo sviluppo completamente sommerso. In primavera ed in estate, tra le foglie, sbocciano grandi fiori bianchi.
  5. 5. IL NELUMBO è una pianta acquatica. Comparve sulla terra 80 milioni di anni fa. originaria di America, Asia e Australia. Sono piante acquatiche, che producono grandi fiori, però contrariamente alla ninfea, la gran parte del fogliame si sviluppa sopra l'acqua, dando origine ad ampie macchie che nascondono completamente alla vista lo specchio d'acqua.
  6. 6. IL NANNUFERO è una pianta diffusa nelle acque dolci di tutta Europa. L’altezza varia da 50 a 200 cm. Le radici sono fissate nel fondo fangoso da un grosso rizoma.
  7. 7. LA CANNUCCIA DI PALUDE o Phragmites Australis è una specie erbacea perenne che può raggiungere anche i 4 metri di altezza. Le foglie sono opposte, ampie e laminari, lunghe da 15 a 60 cm e larghe da 1 a 6 cm. All'apice del fusto è presente una pannocchia di colore bruno e violaceo.
  8. 8. La berretta del prete, o FUSAGGINE è una pianta angiosperma della famiglia delle celastraceae molto diffusa in Europa. La fusaggine è alta tra i 2 e i 8 metri, è una pianta velenosa.
  9. 9. L'ERBA SCOPINA ha uno stelo che può raggiungere gli 80 cm di altezza. Alcune radici sprofondano nel fango liberamente nell’acqua. Possono crescere in ambienti asciutti e l’adattamento alla vita subacquea; quindi possono vivere in acquari freddi.
  10. 10. LA VIOLA PALUSTRE (nome scientifico "viola palustris") si trova nei prati umidi montani, terreni paludosi, specie sull'arco alpino e appennino settentrionale. Fiorisce da maggio a luglio. E' una pianta con petali color viola chiaro o bianco, i tre petali inferiori hanno venature scure con quello al centro più lungo.
  11. 11. LA DROSERA ROTUNDIFOLIE (nome scientifico "drosera rotundifolia") ha le foglie obovate con un lungo picciolo, ha lunghi tentacoli con peli che secernano un liquido vischioso dove restano intrappolati gli insetti. E' detta pianta carnivora e insettivora. La sua fioritura è da aprile a settembre dove nascono piccoli fiori bianchi. Cresce nei posti umidi e paludosi. In fitoterapia questa pianta viene utilizzata come calmante per la tosse.
  12. 12. LA SFAGNETA appartiene al genere "sphagnum", una pianta non vascolare, senza una struttura di sostegno, per questo è minuscola nelle dimensioni. Cresce in acque acide, dove produce lei stessa acidi organici che di conseguenza mantengono l'acidità delle acque.
  13. 13. La CAREX ELATA è una pianta erbacea perenne con dimensioni variabili tra i 30 e i 100 cm di altezza. Le foglie sono lunghe e strette con margine tagliente e di colore verde brillante. Cresce sui bordi e letti dei fiumi, gole e laghi.
  14. 14. L'ONTANO NERO o Alnus Glutinosa è un albero alto intorno ai 10 metri che in certi casi raggiunge i 20 – 25 metri. La sua corteccia è di colore nero, le foglie sono caduche, sparse e picciolate. Come tutte le specie della stessa famiglia, l'ontano nero è una pianta monoica, con fiori a sessi separati portati sulla stessa pianta.
  15. 15. LA SALIX CINEREA è un arbusto, con un'altezza variabile tra i 4 e i 6 metri. Le foglie hanno la lunghezza dai 2 ai 9 cm, la larghezza da 1 a 3 cm e sono verdi in superficie e pelose sul lato inferiore. I fiori sbocciano all'inizio della primavera e sono lunghi circa 2–5 cm.
  16. 16. L'IRIS PALUSTRE è caratterizzato da un fiore attinomorfo con petali saldati alla base in un breve tubo. Lo stilo è diviso in tre porzioni coprenti gli stami.
  17. 17. L'HIBISCUS PALUSTRIS è una pianta erbacea perenne dotate di fusti eretti, semilegnosi alla base che, in inverno, si seccano completamente.
  18. 18. L'AIRONE ROSSO è piuttosto grande, con un’apertura alare di 1,50 m, può pesare anche 1400 g. E’ leggermente più piccolo dell’airone cenerino. Ha un collo molto lungo a forma di s con una striscia nera. Sulle ali presenta delle macchie color bruno. Acquista un colorito più attraente, soprattutto sul collo, nel periodo di corteggiamento.
  19. 19. L'AIRONE CENERINO: (nome scientifico "ARDEA CINEREA") ha il piumaggio nero sul collo e un ciuffo scuro molto pronunciato sulla nuca, le zampe e il becco sono gialli. Quando spicca il volo il collo si ripiega, assumendo una tipica forma a "esse". Quando emigra non va molto lontano quindi inizia a costruire il nido già nel mese di febbraio. Si ciba di pesci, rane, invertebrati e piccoli mammiferi che trafigge grazie al suo becco robusto. Ama le zone umide di acqua dolce, valli da pesca e cave d'argilla. In Italia è possibile vedere quache esemplare lungo i fiumi della Pianura Padana dove sono concentrate molte sue colonie.
  20. 20. L'AIRONE BIANCO ha il piumaggio completamente bianco che non cambia nell'arco dell'anno. Il becco è generalmente giallo e le zampe sono di colore nero o giallo sbiadito. Come tutti gli aironi ha però un abito nuziale nella stagione riproduttiva. Il piumaggio è più brillante e le piume si estendono come un ventaglio sulla parte inferiore del dorso. In volo appare molto massiccio e come tutti gli aironi tiene il collo piegato a S.
  21. 21. IL TARABUSO O AIRONE STELLATO è un uccello appartenente alla famiglia degli Ardeidi. Pesa 1,2 kg e ha un’apertura alare di 1 metro. Il becco è lungo 7 cm. Il tarabuso ha un verso simile a un muggito, che lo rende riconoscibile anche a distanza.
  22. 22. IL TARABUSINO in alcune regioni, viene chiamato guacco. Ha l’onda sonora sinusoidale, quindi ha un suono semplice. Le sue penne e piume, sono di color marrone, con delle sfumature bianche.
  23. 23. LA NITTICORA è un airone di medie dimensioni di colore bianco, caratterizzato da un collo corto. Il dorso è grigio così come la testa. Le ali sono grigiastre, più chiare rispetto al dorso. Spicca l'occhio di un color rosso molto acceso. Le zampe sono relativamente corte, gialle ed il becco è nero. Si tratta di una specie migratrice, gregaria. Nidifica in colonie molto numerose, composte anche da centinaia di individui e spesso condivide le garzaie con altre specie di aironi, per lo più garzette.
  24. 24. LA GALLINELLA D'ACQUA (nome scientifico "gallinula chloropus") ha un piumaggio nero nella parte anteriore e marrone scuro in quella posteriore; il becco giallo ha alla base una cera rossa. Si nutre di insetti acquatici e pesciolini. Costruisce il suo nido nella vegetazione acquatica o presso le rive. E' un bravo nuotatore e nell'acqua fa movimenti a scatti. Se viene spaventato emette un caratteristico richiamo. Vive in stagni, laghi e terreni umidi.
  25. 25. LA FOLAGA (nome scientifico"fulica atra") è un uccello acquatico di colore nero con una macchia bianca sulla fronte. Vive in stagni calmi, terreni umidi e acque con scorrimento lento. E'onnivoro e si ciba a secondo della disponibilità stagionale; infatti d'estate si ciba di alghe, erbe, molluschi, in inverno, invece, di pane e rifiuti.
  26. 26. L' ALBANELLA REALE è un uccello di medie-grandi dimensioni appartenente all'ordine dei Falconiformi. Il maschio è grigio nelle parti superiori e sul petto, terminali alari nere e addome biancastro. La femmina è prevalentemente marrone striata di chiaro/scuro. Sia il maschio che la femmina hanno una vistosa barra bianca sul groppone. Come avviene spesso tra i rapaci il maschio è più piccolo della femmina. Occhio e zampe sono gialli. E' una specie solitaria durante tutto l'anno. E' osservabile soprattutto quando è in volo, più difficilmente quando è posata, quando spesso è almeno in parte nascosta dalla vegetazione.
  27. 27. IL MARTIN PESCATORE : ( uccello di Santa Maria ) ha un becco lungo, coda e ali sono corte, zampe piccole e di colore blu- verde metallico, in basso e sulle guance è di colore giallo chiaro, ai lati del collo si trova una macchia bianca. Avendo le zampe piccole salta da una pietra all'altra ma non cammina mai sul terreno. Vive vicino ai corsi d'acqua dolce, fiumi e stagni. L'accoppiamento è tra la fine di marzo e i primi d'aprile. Il suo nutrimento è basato di pesciolini e granchi. E' un uccello solitario e sedentario.
  28. 28. IL PORCIGLIONE (nome scientifico"rallus aquaticus") vive nelle paludi e nelle zone umide. E' lungo 30cm, la coda è corta, ha zampe lunghe e sottili, il becco è lungo e le piume sono di color bruno olivo sul dorso e grigio blu nella parte inferiore. Emette un grido che si può paragonare a quello di un maiale (da cui prende il nome). Si ciba di piccoli pesci, insetti, ragni, radici e bacche. Si riproduce da aprile a fine luglio. L'accoppiamento precede con un corteggiamento dove la femmina gira intorno al maschio emettendo un canto e strofina il becco su quello del maschio.
  29. 29. LA MORETTA TABACCATA è un’anatra tuffatrice. Il maschio adulto presenta una colorazione castano carico con il dorso più scuro e l'occhio bianco. La femmina è simile al maschio ma ha colori più spenti e l'occhio è castano scuro. Il loro habitat è la palude e i laghi con acque profonde un metro o più. La Moretta Tabaccata si nutre di piante acquatiche, molluschi, insetti acquatici e piccoli pesci.
  30. 30. LA ALZAVOLA è l'anatra più piccola fra quelle europee. La colorazione del maschio è varia: va dal verde della fascia che circonda l'occhio, al marrone rossiccio del resto della faccia. Il petto è bianco sporco maculato di macchie nere. Le ali sono marrone scuro e grigie.
  31. 31. LA MARZAIOLA a volte può essere confusa con l’alzavola. Le femmine nella parte superiore del capo hanno un manto di colore marrone scuro e una striscia scura che passa sopra gli occhi. I maschi hanno una striscia bianca che passa dall’occhio al collo mentre il resto del corpo è di colore marroncino, i fianchi bianchi sono coperti da sottili strisce grigie e hanno penne di colore bianco e nero. Il nutrimento delle marzaiole consiste di insetti, granchi, molluschi, semi e piante acquatiche.
  32. 32. IL TUFFETTO è una piccola anatra con becco corto e corpo tondeggiante. Nella stagione estiva i lati del capo e del collo sono rosso-castani, nella stagione invernale il colore è più chiaro e uniforme. Il maschio e la femmina sono simili. La sua lunghezza non supera i 24-29 cm.
  33. 33. LA CALOPTERYX VIRGO è un insetto. Gli adulti hanno un manto con colorazioni metalliche differenti nei due sessi. Il maschio ha ali brune e corpo azzurro metallico. La femmina ha ali brune e corpo bruno-verdastro.
  34. 34. LA COENAGRION PUELLA è un insetto di medie dimensioni (33-35 mm). Il maschio è riconoscibile principalmente per il disegno nero a forma di U sul secondo segmento addominale e per le fasce nere sugli altri segmenti che presentano lunghi e sottili prolungamenti laterali in avanti. Le femmine, di colore variabile fra il verde e il beige, si possono identificare con certezza solo dalla forma del margine posteriore del pronoto (torace).
  35. 35. IL TRITONE PUNTEGGIATO vive nelle zone umide, nei boschi e campi coltivati per gran parte dell'anno. Si nutre di invertebrati, soprattutto insetti e anellidi ma anche molluschi e crostacei. Cattura le prede per mezzo di una corta lingua viscida. Nel periodo primaverile gli adulti raggiungono stagni e pozze d'acqua anche temporanee dove non solo si riproducono, ma sfruttano l'abbondanza di prede per assumere peso. Le larve sono acquatiche, e si nutrono di piccoli insetti acquatici, anellidi e altri invertebrati che inghiotte mediante un risucchio dell'acqua.
  36. 36. LA RANA DI LATASTE si distingue con difficoltà da una specie simile: la Rana dalmatina. La differenza più evidente è data dalla gola, che nella rana di Lataste è scura e presenta una evidente striscia longitudinale più chiara, mentre nella Rana dalmatina la macchia bianca sulla gola è più estesa e meno definita. È una specie di piccole dimensioni. Il colore di fondo della livrea è bruno rossiccio con due evidenti strisce scure che partono sottili dalla narice, arrivano all'occhio, proseguono e coprono il timpano.
  37. 37. IL CERVO VOLANTE (Lucanus cervus) è il più grosso coleottero europeo e al tempo stesso quello più affascinante. Il suo nome deriva dalla presenza di due strutture che ricordano in parte le corna di un cervo e che, invece, non sono altro che mandibole molto sviluppate, utilizzate durante i combattimenti. La cosa buffa è che, nonostante siano mandibole, i maschi di questa specie di coleottero non sono in grado di ferire mordendo. Infatti, i muscoli attaccati alle loro corna sono troppo deboli e non riescono a muoverle! Nelle femmine, invece, le mandibole sono più piccole e i muscoli più potenti. Dunque riesce a pizzicare e a sminuzzare.
  38. 38. IL MICROMIS MINUTUS, anche detto topolino delle risaie, è un piccolo roditore appartenente all'ordine dei Myomorpha (roditori simili a topi) che popola la zona compresa tra l'Europa occidentale e l'Asia orientale. Questo roditore vive per lo più nell'erba alta, popolando canneti, campi di grano, risaie e ambienti umidi in generale (boschi di bambù, siepi e foreste).
  39. 39. LA PUZZOLA ha abitudini prettamente notturne e solitarie: durante il giorno cercano rifugio in una cavità tranquilla, che può essere rappresentata sia da un anfratto naturale fra le rocce che dalla tana abbandonata (o dalla quale il legittimo proprietario viene scacciato in malo modo od ucciso) di una volpe o di un coniglio. Nelle aree antropizzate le puzzole utilizzano anche le cataste di legname o le abitazioni come rifugi diurni. Al calare delle tenebre, l'animale esce in cerca di cibo, muovendosi velocemente sulle corte zampe (che durante la deambulazione vengono mosse a mo' di planata): la puzzola si muove prevalentemente sul terreno, in quanto è assai meno atta di altri mustelidi (in primo luogo la faina e la martora) all'arrampicata ed al movimento fra le fronde.
  40. 40. LA LUCERTOLA VIVIPARA è diffusa nelle Alpi, soprattutto in Val Camonica ed in Val Seriana. E’ un sauro che si differenzia molto dagli altri sauri autoctoni, in quanto vive anche ad alta quota (fino a 2.500 metri), preferibilmente in zone umide e nelle torbiere. Altra caratteristica peculiare di questa specie è che partorisce piccoli già formati (viviparità). Raggiungere la lunghezza di 20 cm compresa la coda. Il dorso è bruno o grigio, con striature più chiare, il ventre della femmina è biancastro, mentre quello del maschio è vivacemente colorato di arancio ed azzurro, talvolta con macchie scure. Si nutre di insetti, larve, bruchi. E’ predato da mammiferi e rapaci.
  41. 41. E' un coleottero di medie dimensioni, L'EREMITA ODOROSO, dal corpo di colore bruno-bronzato con zigrinature chiare sul pro-torace e punteggiatura brillante sulle elitre. L'attività degli adulti comincia all'inizio dell'estate ed è prevalentemente crepuscolare. Le larve sono particolarmente esigenti per quanto riguarda le cavità in cui svilupparsi; queste ultime infatti contengono fino a qualche metro cubo di humus, derivato dalla degradazione del legno da parte di organismi saprofiti nel corso anche di decenni. Rara, si rinviene in Europa centrale e meridionale. In Italia in tutte le regioni tranne la Sardegna. Specie estinta o in via di estinzione in numerosi Paesi europei per la progressiva scomparsa dell'habitat adatto al suo sviluppo.
  42. 42. IL TRITONE CRESTATO abita torbiere, stagni e grandi abbeveratoi purché con acqua profonda ed abbondante vegetazione acquatica, in zone di pianura e collinari. Si tratta di uno tra i più grandi tritoni europei; le femmine adulte possono raggiungere i 18 cm di lunghezza mentre i maschi sono solitamente più piccoli. Corpo gracile ed allungato, con quattro arti ed una coda appiattita lateralmente e provvista di lamina natatoria. La colorazione del dorso è bruno nerastra e, nelle femmine e negli individui subadulti, è sempre presente una striscia vertebrale solitamente gialla. Ventre giallastro o arancione con grandi macchie scure.
  43. 43. L'USIGNOLO DI FIUME è diffuso in Europa, Asia ed Africa del nord; nidifica in tutta Italia, in habitat collinari nei pressi di corsi d'acqua. Sedentario, migratore e dispersivo, l’usignolo di fiume frequenta i terreni paludosi ricchi di vegetazione emergente, le rive di laghi, stagni, fiumi e altre zone con presenza di acqua. Piccolo e di forma tondeggiante, ha becco acuminato, zampe sottili, ali corte e arrotondate (apertura 15-19 cm) e un’ampia coda a ventaglio dal folto sottocoda. Il piumaggio è bruno-rossastro nelle parti superiori e bianco sporco in quelle inferiori, con petto e fianchi soffusi di bruno; si nutre di larve, insetti, piccoli molluschi e anellidi. Nidifica nelle immediate vicinanze dell’acqua e 2 volte all’anno la femmina depone 4-5 uova rosso mattone, che cova per 2 settimane.
  44. 44. LA CANNAIOLA COMUNE raggiunge i 13-14 centimetri di lunghezza e un’apertura alare pari a 19-21 centimetri. Il piumaggio si caratterizza per una netta contrapposizione di tonalità tra le parti superiori e inferiori: le prime presentano sfumature brunastre, mentre le altre sono di colore bianco sporco-fulvo. La specie si caratterizza inoltre per un sopracciglio bianco appena accennato. Le zampe sono di colore marrone, mentre il becco è piuttosto allungato e, nella parte inferiore, si presenta marrone chiaro. Non si apprezzano particolari differenze estetiche né tra i due sessi, né tra individui giovani e adulti, anche se questi ultimi appaiono, nel complesso, di un colore grigio più marcato
  45. 45. LA CANNAIOLA VERDOGNOLA è una cosiddetta specie gemella della Cannaiola comune. Al contrario del canto monotono di quest'ultima, la specie presenta un repertorio variato, ricco di magistrali imitazioni di altri uccelli intercalati a trilli, note chiacchierate, suoni rauchi e una caratteristica nota nasale. La Cannaiola verdognola si ferma solo per circa tre mesi nei luoghi di nidificazione.
  46. 46. IL FALCO PESCATORE (Lunghezza 60 cm, Peso 1,4–2 kg, Apertura alare 1,8 m) ha un piumaggio marrone scuro quasi nero in certe parti mentre risulta bianco in altre, un becco uncinato e di colore nero. La popolazione mediterranea conta meno di un centinaio di coppie riproduttive. Si nutre essenzialmente di pesci che afferra in veloci picchiate.
  47. 47. IL NIBBIO BRUNO è grande 55 – 65 cm e ha una apertura alare di 140 – 150 cm. Il suo peso corporeo ammonta a circa 600 - 1.000 grammi. Il nibbio bruno può arrivare all'età di 20 anni. Ha una coda biforcuta che tuttavia non è così incisiva come nel nibbio reale. La coda viene usata come timone. Il piumaggio è molto scuro e le punte delle ali sono di colore nero. Si nutre di pesci morti, piccoli uccelli, piccoli mammiferi, anfibi, rettili, insetti, carogne e rifiuti.Il tempo di covata è da aprile a giugno. La femmina depone dalle due alle tre uova, molto grandi e bianche con pigmenti aranciati.
  48. 48. IL PANURO DI WEBB è un passeriforme di origine asiatica orientale insediatosi a partire dal 1995 nei pressi della Riserva Naturale Regionale Palude Brabbia (VA) in seguito alla liberazione di circa 150 individui da parte di un commerciante di animali. Attualmente la popolazione in Lombardia è l’unica esistente al di fuori dell’areale originario ed è stimata in migliaia di esemplari.
  49. 49. LA SALCIAIOLA ha elevate esigenze riguardo all'habitat che pongono tuttavia dei limiti molto ristretti alla sua diffusione e oggi, da noi, tutti i canneti maturi ne sono occupati. La Salciaiola, dal piumaggio dimesso, si tradisce per lo più con il suo canto, un ronzio simile a quello di un insetto.
  50. 50. IL CANNARECCIONE è un migratore, che trascorre l'inverno nell'Africa tropicale. Questo uccello migra verso nord in epoca piuttosto tardiva, tanto che alcuni esemplari si trovano ancora nelle stazioni invernali a fine aprile
  51. 51. IL FALCO DI PALUDE è un uccello stanziale ed possibile osservarlo in genere nei canneti in prossimità di acquitrini e paludi. Si nutre di pesci, anfibi, uccelli e piccoli mammiferi. Si riproduce in primavera, e deposita dalle 2 alle 5 uova.
  52. 52. IL GRAPHODERUS BILINEATUS detto ditisco a due fasce ha corpo ovale, liscio e lucido. Colorazione giallastra; testa con una linea scura a forma di mezzaluna sulla fronte e due macchie subquadrate dietro gli occhi, unite da una sottile fascia trasversa; pronoto con due fasce nere, piuttosto sottili, lungo i bordi anteriore e posteriore; elitre ricoperte uniformemente da una caratteristica marmoratura nera. E zampe rossicce. Specie carnivora, l’adulto è predatore e necrofago e la larva, nonostante le notevoli dimensioni (fino a 30 mm di lunghezza), è specializzata nella caccia di piccoli organismi planctonici ed è un’attiva nuotatrice grazie alle lunghe zampe provviste di setole natatorie.
  53. 53. IL DYTISCUS MARGINALIS è una specie carnivora, l’adulto è predatore e necrofago e la larva, nonostante le notevoli dimensioni (fino a 30 mm di lunghezza), è specializzata nella caccia di piccoli organismi planctonici ed è un’attiva nuotatrice grazie alle lunghe zampe provviste di setole natatorie. Non si hanno notizie certe sul suo ciclo vitale, probabilmente è specie monovoltina con periodo riproduttivo esteso a tutta la primavera, che sverna allo stadio adulto. Curiosità: i lati delle elitre degli adulti sono percorsi da un’espansione che raggiunge la sua larghezza massima poco sotto la metà della lunghezza elitrale, donando un aspetto particolarmente largo all’insetto che appare così provvisto di una sorta di carena ai due lati.

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