La sostenibiltà

952 views

Published on

0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
952
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
176
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

La sostenibiltà

  1. 1. Ing. Davide VitaliCertificatore energetico-ambientaleMembro Commissione ImpiantistiPresidente Commissione Sostenibilità Direttore TecnicoOrdine Ingegneri Provincia di AnconaEsperto Gestione Energia n. 017 SECEM LA SOSTENIBILITÀ davide.vitali@greenerg.it marzo 2012
  2. 2. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE DECENNIO DELL’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILEDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  3. 3. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE Sostenibilità La sostenibilità è la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto ad un certo livello indefinitamente. In anni recenti questo concetto è stato applicato più specificamente agli organismi viventi ed ai loro ecosistemi. Con riferimento alla società tale termine indica un "equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie" (Rapporto Brundtland del 1987). Il termine, nel suo impiego nellambito ambientale, si riferisce alla potenziale longevità di un sistema di supporto per la vita umana, come il sistema climatico del pianeta, il sistema agricolo, industriale, forestale, della pesca, e delle comunità umane che in genere dipendono da questi diversi sistemi. In particolare tale longevità è messa in relazione con linfluenza che lattività antropica esercita sui sistemi stessi.Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  4. 4. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE Sostenibilità Il termine trae la sua origine dallecologia, dove indica la capacità di un ecosistema di mantenere processi ecologici, fini, biodiversità e produttività nel futuro. Perché un processo sia sostenibile esso deve utilizzare le risorse naturali ad un ritmo tale che esse possano essere rigenerate naturalmente. Sono emerse oramai chiare evidenze scientifiche che indicano che lumanità sta vivendo in una maniera non sostenibile, consumando le limitate risorse naturali della Terra più rapidamente di quanto essa sia in grado di rigenerare. Di conseguenza uno sforzo sociale collettivo per adattare il consumo umano di tali risorse entro un livello di sviluppo sostenibile, è una questione di capitale importanza per il presente ed il futuro dellumanità. Il concetto viene spesso utilizzato nellambito delleconomia dello sviluppo per analizzare processi economici. Il concetto di sostenibilità economica è alla base delle riflessioni che studiano la possibilità futura che un processo economico "duri" nel tempo.Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  5. 5. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE La società – lo sviluppoDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  6. 6. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE La società – Lo sviluppo – Il futuroDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  7. 7. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE SVILUPPO SOSTENIBILE USO DELLE RISORSE NATURALIDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  8. 8. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE SVILUPPO SOSTENIBILE PROCESSO SOSTENIBILEDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  9. 9. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE SVILUPPO SOSTENIBILE PROCESSO NON SOSTENIBILEDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  10. 10. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE LA SOSTENIBILITÀ CITTÀ SOSTENIBILI – CITTÀ MODERNEDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  11. 11. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE LA SOSTENIBILITÀ IL PENSIERO MODERNO CINESEDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  12. 12. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE EARTH OVER SHOOT DAY Dal 27 settembre il bilancio tra risorse rinnovabili e consumi entra in rosso. Occorrerà cominciare a utilizzare fonti che non si ricaricano, creando forti squlibri ambientaliDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  13. 13. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE EARTH OVER SHOOT DAYDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  14. 14. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE GLOBAL FOOTPRINT L’Impronta Ecologica é una strumento di contabilità delle risorse in grado di aiutare i Paesi a comprendere i propri bilanci ecologici fornendo loro i dati necessari a gestire le proprie risorse e rendere il proprio futuro più sicuro. I governi nazionali che utilizzano l’Impronta sono in grado di: Determinare il valore del patrimonio ecologico del proprio Paese Monitorare e gestire il proprio patrimonio Identificare i rischi associati ai deficit ecologici Predisporre una politica che sia basata sulla realtà ecologica e che faccia della salvaguardia delle risorse la priorità maggiore Misurare i progressi verso i propri obiettivi È abbastanza sicuro che Paesi e regioni in surplus ecologico — e non quelle che ricorrono al peggioramento del loro deficit ecologico — emergeranno come le economie e società del futuro più robuste e sostenibili.Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  15. 15. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE EARTH OVERSHOOT DAY THE TREND …Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  16. 16. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE LE SOLUZIONI? CENTRALI NUCLEARI Destruction of Trojan nuclear plant (Portland, Oregon, USA) – 1993Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  17. 17. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE LE SOLUZIONI? O NO? CENTRALI NUCLEARIFUKUSHIMA, JP – 2011Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  18. 18. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE LE SOLUZIONI? O NO? CENTRALI NUCLEARIFUKUSHIMA, JP – 2011 FUKUSHIMA, JP – 2011Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  19. 19. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE IL FUTURO – IL PRESENTE NUOVO PENSIERO – NUOVO MODO DI COSTRUIREDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  20. 20. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE ALTERNATIVE PER LA SOSTENIBILITÀ ENERGIE RINNOVABILIDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  21. 21. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE IL FUTURO – IL PRESENTE NUOVE IDEE – NUOVE COSTRUZIONIDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  22. 22. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALE IL FUTURO – IL PRESENTE PROGETTAZIONE CORRETTA, UTILIZZO DI MATERIALI ECO-BIO- COMPATIBILI, UTILIZZO DI ENERGIE RINNOVABILIDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  23. 23. SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE-SOCIALEDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  24. 24. Ing. Davide VitaliDirettore TecnicoGreenergy S.r.l. LA SOSTENIBILITÀ CERTIFICAZIONE ENERGETICA E CERTIFICAZIONE ENERGETICO – AMBIENTALE: QUALI DIFFERENZE Febbraio 2012
  25. 25. Legge 10 gennaio 1991 n.10 “Norme in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia” Direttiva europea 2002/91/CE del 16 dicembre 2002 sul rendimento energetico nella edilizia Direttiva europea 2010/31/CE del 19 maggio 2010 sulla prestazione energetica nell’edilizia D.Lgs. 19 agosto 2005 n. 192 e D.Lgs. 29 dicembre 2006, n.311 “Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia” D.P.R. 2 aprile 2009 n. 59 “Regolamento di attuazione dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia”Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  26. 26. Decreto 26 giugno 2009 “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici” D. Lgs. 30 maggio 2008 n. 115 “Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE” UNI TS 11300 1 - “Determinazione del fabbisogno di energia termica dell’edificio …..” 2 - “Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti …..invernale” 3 - “Determinazione del fabbisogno di energia primaria ….. estiva” 4 - “Utilizzo di energie rinnovabili …..”Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  27. 27. LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI La certificazione energetica è uno strumento che ha l’obiettivo di sensibilizzare tutti gli attori del processo edilizio in riferimento alle problematiche energetico ambientali e introdurre il parametro “efficienza energetica” come valore del mercato edilizio. La certificazione energetica è il processo attraverso il quale il certificatore energetico stabilisce il livello di efficienza energetica di un edificio. Il risultato di questo processo di certificazione è: L’ ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICADott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  28. 28. LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICIDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  29. 29. LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICIDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  30. 30. LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI D. Lgs. 192/2005 Art. 6 c.1 ―… gli edifici di nuova costruzione e quelli di cui all’art. 3, comma 2, lettera a, sono dotati, al termine della costruzione della medesima ed a cura del costruttore, di un attestato di certificazione energetica …‖ D. Lgs. 192/2005 Art. 6 c.1bis ―Le disposizioni del presente articolo si applicano agli edifici che non ricadono nel campo di applicazione del comma 1 …. a decorrere dal 1 luglio 2009 alle singole unità immobiliari, nel caso di trasferimento a titolo oneroso.‖ D. Lgs. 192/2005 Art. 6 c.1ter ―A decorrere dal 1 gennaio 2007 … l’attestato ….. è necessario per accedere agli incentivi e alle L’ ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE agevolazioni di qualsiasi natura …. sia come sgravi fiscali ….‖ ENERGETICADott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  31. 31. LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI OBIETTIVI SEMPRE PIU’ VIRTUOSI DA PARTE DELL’ EUROPA Nuova Direttiva Comunitaria n. 2010/31/UE sulla prestazione energetica degli edifici che sostituisce la vecchia direttiva n. 2002/91/CE “Obiettivo 2020”. Entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione devono essere “edifici a energia quasi zero”. È stato inserito l’obbligo di riportare l’indicatore di prestazione energetica negli annunci commerciali di vendita o di locazione. L’istituzione di sistemi di controllo indipendenti per gli attestati di certificazione energetica.Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  32. 32. SOSTENIBILITÀ ENERGETICO-AMBIENTALE SOSTENIBILITÀ ENERGETICO-AMBIENTALE NON SOLO ENERGIA … CERTIFICAZIONE LEED PROTOCOLLO ITACADott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  33. 33. SOSTENIBILITÀ ENERGETICO-AMBIENTALE CERTIFICAZIONE ENERGETICO - AMBIENTALE PROTOCOLLO LEEDDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  34. 34. SOSTENIBILITÀ ENERGETICO-AMBIENTALE CERTIFICAZIONE LEED LEED, or Leadership in Energy and Environmental Design, is an internationally-recognized green building certification system. Developed by the U.S. Green Building Council (USGBC) in March 2000, LEED provides building owners and operators with a framework for identifying and implementing practical and measurable green building design, construction, operations and maintenance solutions. LEED promotes sustainable building and development practices through a suite of rating systems that recognize projects that implement strategies for better environmental and health performance LEED is flexible enough to apply to all building types – commercial as well as residential. It works throughout the building lifecycle – design and construction, operations and maintenance, tenant fit out, and significant retrofit.Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  35. 35. ENERGETIC AND ENVIRONMENTAL SUSTAINABILITY I SISTEMI International Initiative for a Sustainable Built EnvironmentDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  36. 36. Legge Regionale n. 14 del 17 giugno 2008 “Norme per l’edilizia sostenibile” D.G.R. 760 del 11 maggio 2009 “Linee guida per la valutazione energetico-ambientale degli edifici residenziali” – “Criteri per la definizione degli incentivi” – “Programma per la formazione professionale” D.G.R. variDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  37. 37. SOSTENIBILTA’ ENERGETICO-AMBIENTALE Secondo la Legge Regionale n. 14 del 17 giugno 2008 sono definiti interventi di edilizia sostenibile, comunemente indicata anche come edilizia naturale, ecologica, bioetica- compatibile, bioecologica, bioedilizia, gli interventi che soddisfano i seguenti requisiti: a) sono progettati, realizzati e gestiti secondo criteri avanzati di compatibilità ambientale e di sviluppo sostenibile, in modo tale da soddisfare le necessità del presente senza compromettere quelle delle future generazioni; b) hanno l’obiettivo di minimizzare i consumi di energia e delle risorse ambientali in generale, di favorire l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, nonché di contenere gli impatti complessivi sull’ambiente e sul territorio; c) sono concepiti e realizzati in maniera tale da garantire il PROTOCOLLO ITACA benessere e la salute degli occupanti; d) tutelano l’identità storica dei centri urbani e favoriscono il mantenimento dei caratteri storici e tipologici legati alla tradizione degli edifici ed al loro inserimento nel paesaggio; e) promuovono e sperimentano sistemi edilizi a costo contenuto con riferimento al ciclo di vita dell’edificio, anche attraverso l’utilizzo di metodologie innovative oDott. Ing. Davide Vitali sperimentali. marzo 2012
  38. 38. La certificazione di sostenibilità energetico-ambientale degli edifici è un sistema di procedure finalizzato a valutare sia il progetto, sia l’edificio realizzato, utilizzando le modalità e gli strumenti descritti nelle Linee Guida Ha carattere volontario e ricomprende la certificazione energetica obbligatoria di cui al d.lgs. 192/2005, per la quale sono utilizzati le modalità e gli strumenti di valutazione di cui alle Linee Guida con riferimento ai requisiti ed ai parametri indicati nel suddetto decreto. Il risultato di questo processo di certificazione è: IL CERTIFICATO DI SOSTENIBILITA’ ENERGETICO-AMBIENTALEDott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  39. 39. Linee guida PROTOCOLLO ITACA MARCHE Le linee guida, relative agli edifici residenziali e non residenziali, contengono il sistema di valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici. Lo strumento è stato sviluppato a partire dalla metodologia del GBC (Green Building Challenge) e indirizzato agli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazioni importanti. Tale sistema è finalizzato: • a certificare il livello di sostenibilità degli interventi edilizi anche ai sensi dell’articolo 4 del d.lgs. 192/2005; • a definire le priorità e graduare gli incentivi economici; • nonché a stabilire le soglie minime al di sotto delle quali non è consentito il rilascio delle certificazioni; • l’accesso ai contributi e agli incentivi previsti dalla presente legge.Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  40. 40. Linee guida PROTOCOLLO ITACA MARCHE Lo strumento che aggiorna il Protocollo Itaca permette di stimare il livello di sostenibilità ambientale di un edificio misurando la sua prestazione rispetto a 49 criteri raggruppati in 18 categorie a loro volta aggregate in 5 aree di valutazione: a) Qualità del sito; b) Consumo di risorse; c) Carichi ambientali; d) Qualità ambientale indoor; e) Qualità di servizio.Dott. Ing. Davide Vitali marzo 2012
  41. 41. GRAZIEdavide.vitali@greenerg.it

×