Creare e mantenere una comunità on line e attivare forme di cambiamento sociale… offline . <ul><li>DA CITTADINI A CYBER-AT...
&quot;Nel passato c'erano solo due modi per essere coinvolti in un'associazione di volontariato:
&quot;Nel passato c'erano solo due modi per essere coinvolti in un'associazione di volontariato: donare soldi  soldi e don...
&quot;Nel passato c'erano solo due modi per essere coinvolti in un'associazione di volontariato: donare soldi  soldi e don...
si moltiplicano gli strumenti...
si moltiplicano gli strumenti...
si moltiplicano gli strumenti... 205 social network
si moltiplicano gli strumenti... Fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of _ social_networking_websites 205 social netwo...
e si moltiplicano le persone che possono usarli per condividere i contenuti online... Fonte: AddThis http://searchenginela...
ma perché condividiamo su internet?
Psicologia della Condivisione (dati ricerca New York Times  Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-09-18/ps...
Psicologia della Condivisione (dati ricerca New York Times  Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-09-18/ps...
da CITTADINI...a cyberattivisti <ul><li>84%: condivide per contribuire a una causa alla quale siamo sensibili   </li></ul>...
quali sono le cause più amate dalla comunità online? http://mashable.com/2011/11/07/non-profits-social-media/
come coinvolgere la comunità di internet per il  cambiamento sociale ? <ul><li>creando cultura digitale/sociale </li></ul>...
1. creare cultura sociale
1. creare cultura sociale <ul><li>‎ &quot;Senza cultura sociale, le organizzazioni no profit potrebbero fare l'errore di  ...
2. mappare  la propria rete <ul><li>online e offline </li></ul><ul><li>ascoltare chi è in periferia </li></ul><ul><li>meno...
www.mentionmapp.com
 
2/b: intercettare  i  net weaver http://overtonecomm.blogspot.com/ when it comes to fundraising for a cause, it is not abo...
case study
3. diventare  networked no profit <ul><li>Abbandona lo stato di associazione “fortezza”, rivolta al proprio interno </li><...
case study: Greenpeace http://www.ted.com/talks/lang/en/alexis_ohanian_how_to_make_a_splash_in_social_media.html [il mio i...
QUALI STRUMENTI PER CAMBIARE IL MONDO? <ul><li>… TWITTER </li></ul>
ACT.LY … TWITTER
Twtvite: uso collaterale a eventi ufficiali … TWITTER
CASE STUDY: OXFAM e #tweetG20 … TWITTER
Obiettivo     far nascere conversazioni online
case study   [il blog day 2010 sul tema #WATER ha avuto 5600 blogger iscritti da 146 paesi, con 40 milioni di lettori ] … ...
… LE PETIZIONI ONLINE <ul><li>AVAAZ.ORG </li></ul><ul><li>“   lo staff ascolta i membri che suggeriscono le azioni che si ...
5 consigli di @tigella <ul><li>Conosci lo strumento che stai utilizzando. </li></ul><ul><li>Poniti un obiettivo chiaro, fa...
case study: #ows
Approfondimento:  il lato oscuro della rete <ul><li>Con i social media è più facile esprimersi, ma è più difficile avere u...
grazie! www.facebook.com/volontariperlosviluppo Web 2.0 per le ong e il no profit www.twitter.com/rivistavps
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Da cittadini a cyber attivisti.

608 views

Published on

Come creare e mantenere una comunità on line e attivare forme di cambiamento sociale… offline. I 'ferri' del mestiere e le best practices internazionali: Meetup, Facebook 'Causes', Change.org, Avaaz.org, Act.ly..

Published in: Education
0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
608
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
24
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Da cittadini a cyber attivisti.

  1. 1. Creare e mantenere una comunità on line e attivare forme di cambiamento sociale… offline . <ul><li>DA CITTADINI A CYBER-ATTIVISTI </li></ul>Nuovi strumenti del web per il noprofit Ong 2.0
  2. 2. &quot;Nel passato c'erano solo due modi per essere coinvolti in un'associazione di volontariato:
  3. 3. &quot;Nel passato c'erano solo due modi per essere coinvolti in un'associazione di volontariato: donare soldi soldi e donare tempo.
  4. 4. &quot;Nel passato c'erano solo due modi per essere coinvolti in un'associazione di volontariato: donare soldi soldi e donare tempo. Adesso sono dozzine le modalità attraverso cui le persone possono sostenere le organizzazioni che gli interessano usando i social media : aggiornando il loro status di Facebook parlando di una causa, organizzando un evento di fundraising, scrivendo un post sul proprio blog , producendo e condividendo un video e molto altro&quot;. Randy Zuckerberg
  5. 5. si moltiplicano gli strumenti...
  6. 6. si moltiplicano gli strumenti...
  7. 7. si moltiplicano gli strumenti... 205 social network
  8. 8. si moltiplicano gli strumenti... Fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of _ social_networking_websites 205 social network 14 con più di 100 milioni di utenti attivi
  9. 9. e si moltiplicano le persone che possono usarli per condividere i contenuti online... Fonte: AddThis http://searchengineland.com/infographic-how-where-when-people-share-content-100539
  10. 10. ma perché condividiamo su internet?
  11. 11. Psicologia della Condivisione (dati ricerca New York Times Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-09-18/psicologia-minima-twitteraggio-081746_PRN.shtml) <ul><li>84%: la voglia di contribuire a una causa alla quale siamo sensibili </li></ul><ul><li>78% di mantenere un contatto </li></ul><ul><li>73% conoscere persone nuove con interessi affini </li></ul>
  12. 12. Psicologia della Condivisione (dati ricerca New York Times Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-09-18/psicologia-minima-twitteraggio-081746_PRN.shtml) <ul><li>84%: la voglia di contribuire a una causa alla quale siamo sensibili </li></ul><ul><li>78% di mantenere un contatto </li></ul><ul><li>73% conoscere persone nuove con interessi affini </li></ul><ul><li>69% sentirsi più coinvolti nelle vicende del mondo e la possibilità di offrire agli altri una idea più precisa di chi siamo, attraverso i percorsi che suggeriamo agli altri utenti. </li></ul><ul><li>49% per influenzare l'opinione altrui o spingere all'azione </li></ul><ul><li>94% ritiene di condividere informazioni utili per il destinatario. </li></ul>
  13. 13. da CITTADINI...a cyberattivisti <ul><li>84%: condivide per contribuire a una causa alla quale siamo sensibili </li></ul><ul><li>49% : condivide per influenzare l'opinione altrui o spingere all'azione </li></ul>
  14. 14. quali sono le cause più amate dalla comunità online? http://mashable.com/2011/11/07/non-profits-social-media/
  15. 15. come coinvolgere la comunità di internet per il cambiamento sociale ? <ul><li>creando cultura digitale/sociale </li></ul><ul><li>mappando la propria rete </li></ul><ul><li>diventando una “networked nonprofit” </li></ul>
  16. 16. 1. creare cultura sociale
  17. 17. 1. creare cultura sociale <ul><li>‎ &quot;Senza cultura sociale, le organizzazioni no profit potrebbero fare l'errore di lasciare in mano la gestione dei social media solo ai membri più giovani dello staff. &quot; </li></ul><ul><li>Il cambiamento deve avvenire all’interno dell’organizzazione cominciando a sfidare l’abitudine consolidata del “controllo” sui messaggi che possono uscire all’esterno e creando spazio per la conversazione online tra i diversi settori dell’organizzazione </li></ul><ul><li>I leader delle organizzazioni devono abbracciare la cultura sociale e assumersi responsabilità per l’uso dei social media al proprio interno, stilando una policy di comportamento ‘online’ valida per tutto lo staff </li></ul>Fonte: The Networked Nonprofit, B.Kanter & A.H. Fine, 2010
  18. 18. 2. mappare la propria rete <ul><li>online e offline </li></ul><ul><li>ascoltare chi è in periferia </li></ul><ul><li>meno spam e più servizi </li></ul><ul><li>tempo investito in relazioni </li></ul><ul><li>tutti i membri dello staff devono essere coinvolti nella mappatura e nell’ascolto </li></ul>
  19. 19. www.mentionmapp.com
  20. 21. 2/b: intercettare i net weaver http://overtonecomm.blogspot.com/ when it comes to fundraising for a cause, it is not about who knows YOU, but who you KNOW
  21. 22. case study
  22. 23. 3. diventare networked no profit <ul><li>Abbandona lo stato di associazione “fortezza”, rivolta al proprio interno </li></ul><ul><li>Ricordarti che perdere il controllo è più utile che cercare di riguadagnarlo </li></ul><ul><li>Trasforma le critiche in opportunità di ascolto </li></ul><ul><li>Cerca semplicità </li></ul><ul><li>Fornisci trasparenza </li></ul><ul><li>“ Do your best and network to the rest” </li></ul>
  23. 24. case study: Greenpeace http://www.ted.com/talks/lang/en/alexis_ohanian_how_to_make_a_splash_in_social_media.html [il mio intervento] …tecnicamente riguarda Greenpeace , un' organizzazione per l'ambiente che voleva fermare la spedizione di caccia alle balene del governo giapponese. Queste megattere venivano uccise. Volevano mettere fine a questa pratica. Uno dei modi con cui hanno voluto farlo è stato di inserire un chip di rilevamento in una di queste megattere. Ma per umanizzare davvero questo movimento hanno voluo battezzare la megattera. Quindi in vero stile web hanno indetto una votazione dove proponevano un mucchio di nomi molto eruditi, ben pensati e culturali Questo credo significhi &quot;immortale&quot; in farsi. questo &quot;potere divino dell'oceano&quot;in una lingua polinesiana. E c'era anche questo: Mister Splashy Pants.
  24. 25. QUALI STRUMENTI PER CAMBIARE IL MONDO? <ul><li>… TWITTER </li></ul>
  25. 26. ACT.LY … TWITTER
  26. 27. Twtvite: uso collaterale a eventi ufficiali … TWITTER
  27. 28. CASE STUDY: OXFAM e #tweetG20 … TWITTER
  28. 29. Obiettivo  far nascere conversazioni online
  29. 30. case study [il blog day 2010 sul tema #WATER ha avuto 5600 blogger iscritti da 146 paesi, con 40 milioni di lettori ] … I BLOG
  30. 31. … LE PETIZIONI ONLINE <ul><li>AVAAZ.ORG </li></ul><ul><li>“   lo staff ascolta i membri che suggeriscono le azioni che si possono intraprendere per incidere nel mondo.” </li></ul><ul><li>CHANGE.ORG </li></ul><ul><li>“ When hundreds or even thousands of emails arrive in their inboxes, the message is very hard to ignore” </li></ul>
  31. 32. 5 consigli di @tigella <ul><li>Conosci lo strumento che stai utilizzando. </li></ul><ul><li>Poniti un obiettivo chiaro, facile da spiegare e, soprattutto, facile da ottenere. </li></ul><ul><li>Diffondi informazioni fondate e segnala sempre la fonte </li></ul><ul><li>Scava per trovare in rete e fuori piccole storie che non hanno visibilità. </li></ul><ul><li>Scegli una parola chiave che contraddistingua la tua campagna e usa sempre quella. </li></ul>http://tigella.altervista.org/
  32. 33. case study: #ows
  33. 34. Approfondimento: il lato oscuro della rete <ul><li>Con i social media è più facile esprimersi, ma è più difficile avere un impatto concreto (Malcom Gladwell sul New Yorker) </li></ul><ul><li>Non riconoscere il lato oscuro di internet è come visitare Berkeley, la California e i quartieri generali del Cyber-utopismo, e convincersi che anche il resto dell’America sia così: alternativa, tollerante, baciata dal sole, con un sacco di cibo biologico e di buon vino, e con orde di attivisti politici che combattono per cause che ancora neanche esistono. Ma il resto dell’America non vive così, e certamente non vive così il resto del mondo . ( Evgeny Morozov – The net delusion ) </li></ul>
  34. 35. grazie! www.facebook.com/volontariperlosviluppo Web 2.0 per le ong e il no profit www.twitter.com/rivistavps

×