Contabilità per operatori_sanitari

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Introduzione alla contabilità, bilancio e contabilità analitica per operatori della sanità

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Contabilità per operatori_sanitari

  1. 1. Introduzione alla contabilità, bilancio econtabilità analitica per operatori dellasanità Mauro Vitacca1 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  2. 2. Lo scopo delle rilevazioni contabili I sistemi di rilevazione contabile hanno lo scopo di: rilevare il patrimonio di un’azienda in un dato momento le variazioni del patrimonio in un periodo di tempo Analizzare quali sono le componenti del patrimonio e le componenti che fanno variare il patrimonio nel tempo2 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  3. 3. Il patrimonio Il patrimonio è composto di attività (soldi in cassa, crediti, immobili, impianti ecc.) e passività (debiti verso fornitori, debiti verso banche, debiti verso dipendenti, debiti per tasse); la differenza tra attività e passività corrisponde al patrimonio netto: ATTIVITA’ – PASSIVITA’ = PATRIMONIO NETTO3 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  4. 4. Lo Stato Patrimoniale Lo Stato Patrimoniale riporta la situazione delle attività e delle passività in un dato momento (di solito al 31.12 di ogni anno) ATTIVITA’ PASSIVITA’ + PATRIMONIO NETTO Cassa 300 Debiti v/ banche 1.000 Crediti 700 Debiti v/fornitori 500 Immobili 1.000 Debiti v/Erario 500 Macchinari 500 Totale Passivo 2.000 Patrimonio netto 500 Totale Attivo 2.500 Totale a pareggio 2.5004 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  5. 5. Cosa succede in un anno di attività(esercizio) 31.12.09 ATTIVITA’ PASSIVITA’ + PATRIMONIO NETTO Cassa 300 Debiti v/ banche 1.000 Crediti 700 Debiti v/fornitori 500 Immobili 1.000 Debiti v/Erario 500 Macchinari 500 Totale Passivo 2.000 Patrimonio netto 500 Totale Attivo 2.500 Totale a pareggio 2.500 31.12.10 ATTIVITA’ PASSIVITA’ + PATRIMONIO NETTO Cassa 800 Debiti v/ banche 900 Crediti 800 Debiti v/fornitori 600 Immobili 1.000 Debiti v/Erario 500 Macchinari 400 Totale Passivo 2.000 Patrimonio netto 1.0005 Totale Attivo Contabilità e bilancio peraoperatori sanità Ver. apr. 2011 3.000 Totale pareggio 3.000
  6. 6. Il risultato dell’anno (d’esercizio) Il patrimonio netto è aumentato da 500 a 1.000. Significa che la gestione ha generato un utile Se il patrimonio netto fosse diminuito, la gestione avrebbe generato una perdita PN t+1 – PN t = risultato d’esercizio Se PN t+1 > PN t => utile Se PN t+1 < PN t => perdita FLUSSO PN t DI PERIODO PN t+16 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  7. 7. Il risultato d’esercizio IL FLUSSO DI PERIODO E’ UN FLUSSO NETTO FLUSSO POSITIVO = RICAVI FLUSSO NEGATIVO = COSTI RICAVI – COSTI = FLUSSO DI PERIODO = RISULTATO D’ESERCIZIO SE R > C => UTILE Se R < C => PERDITA RICAVI PN t PN t+1 COSTI UTILE7 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  8. 8. Le equazioni fondamentali At – Pt = PNt At+1 – Pt+1 = PNt+1 R – C = RE PNt+1 – PNt = RE8 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  9. 9. Il Conto Economico Il prospetto che riassume i costi e i ricavi è il conto economico COSTI RICAVI Consumi (farmaci, presidi Ricavi da ricoveri ecc.) Servizi sanitari (servizi Ricavi da prestazioni prestazioni esterne) ambulatoriali Servizi non sanitari (mensa, Altri ricavi pulizie, manutenzioni, ecc.) Personale Utenze9 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  10. 10. I due prospetti rispondono a due domandediverse Stato patrimoniale: rileva la quantificazione patrimoniale di attività e passività in un dato momento Quante attività e passività abbiamo in un dato momento? Quanta cassa? Quanti crediti? Quante immobilizzazioni? Quanti debiti? Conto economico: Rileva la quantificazione economica di una somma di avvenimenti avvenuti tra due momenti diversi Quanti costi e ricavi abbiamo avuto in un determinato periodo di tempo? Quanti ricavi abbiamo avuto nel 2010? Quanti consumi? Quanti costi del personale? Quanti servizi abbiamo acquistato? Naturalmente la quantificazione economica di ogni singolo avvenimento modifica la quantificazione patrimoniale dei beni e delle passività10 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  11. 11. Relazioni tra Stato Patrimoniale e contoeconomico Conto Economico Passivo RICAVI Passivo Attivo Attivo COSTI PN t PN t+1 UTILE At – Pt = PNt Il Patrimonio netto è il At+1 – Pt+1 = PNt+1 valore teorico a cui potrei R – C = RE vendere l’azienda in un PNt+1 – PNt = RE dato momento11 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  12. 12. Relazioni tra Patrimonio netto e contoeconomico ATTIVO PASSIVO + PN COSTI RICAVICassa e Banche Debiti v/ fornitori Consumi (farmaci, Ricavi da ricoveri presidi ecc.)Crediti Debiti v/personale Servizi sanitari Ricavi daMagazzino Altri debiti (servizi prestazioni prestazioniImmobilizzazioni, esterne) ambulatorialiattrezzature, ----------------------automezzi Servizi non sanitari Altri ricavi PATRIMONIO (mensa, pulizie, NETTO manutenzioni, ecc.) Personale Utenze ----------------- ------------------ Utile Perdita 12 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  13. 13. Acquisti di beni e Acquisto di servizi eprestazioni Se compro una scatola di farmaci composta di 10 compresse, posso utilizzare la stessa scatola per 10 pazienti (o 5 pazienti a cui somministro 2 compresse per volta) PAZIENTE A Scatola PAZIENTE B Farmaci PAZIENTE C PAZIENTE D Se acquisto un servizio o una prestazione (es. esame esterno, una consulenza), ho 1 servizio per 1 paziente Consulenza PAZIENTE C13 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  14. 14. Conseguenze (1) I beni e prodotti che vengono acquistati possono essere accumulati e quindi immagazzinati; esempi Farmaci Presidi Protesi I servizi e le prestazioni che vengono acquistate non possono essere accumulate. Consulenze Esami Prestazioni lavorative Utenze14 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  15. 15. Conseguenze (2) L’acquisto di beni e prodotti che vengono immagazzinati possono essere utilizzati in un secondo momento. L’acquisto di beni e prodotti è un aumento del patrimonio perché aumenta il valore del “magazzino” Il consumo di beni e prodotti è un costo I servizi non possono essere immagazzinati L’acquisto di servizi è un costo, perché l’acquisto = consumo Se acquisto = maggior magazzino => attività Utilizzo => riduzione del magazzino = consumo => costo Se acquisto = consumo => costo15 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  16. 16. Il magazzino e i consumi Attivo Passivo Acquisto 15 Magazzino Scatola Magazzino +15 Farmaci + 15 Attivo Passivo PAZIENTE A 3 Magazzino 3 + 15 – 5Magazzino =10 2 -5 PAZIENTE B 2 Costi Ricavi Consumi +516 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  17. 17. I costi nascosti del magazzino Se l’acquisto per il magazzino è un’attività perché non bisogna tenere scorte troppo elevate? l’acquisto comporta sempre il pagamento di fornitori; quindi di solito occorrono prestiti da parte di banche => maggiori interessi da pagare Risorse bloccate nel magazzino non sono utilizzabili per altri investimenti (attrezzature, macchinari ecc.) Grandi magazzini comportano maggiori costi: utenze, costi logistici, movimentazione, personale Maggiori sprechi: materiale deperibile (es. farmaci scaduti) Maggiori sprechi: più ho a disposizione, meno sto attento al consumo17 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  18. 18. Il “consumato” e le variazioni di magazzino MAGAZZINO INIZIALE + 10 ACQUISTI + +16 Il “consumato” CONSUMI - -5 MAGAZZINO FINALE = + 21 VARIAZIONE MAGAZZINO +11 CONSUMI ACQUISTI VARIAZIONE MAGAZZINO MAGAZZINO MAGAZZINO FINALE INIZIALE18 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  19. 19. Il “consumato” e le variazioni di magazzino MAGAZZINO INIZIALE 10 MAGAZZINO FINALE 21 ACQUISTI ACQUSTI 16 CONSUMI 5 CONSUMI MAGAZZINO FINALE Consumi = Magazzino Iniziale 10 + Acquisti 16 – Magazzino Finale 21 = 5 CONSUMI ACQUISTI VARIAZIONE MAGAZZINO INIZIALE19 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  20. 20. Cosa succede in un anno di attività(esercizio) 31.12.09 31.12.10Attivo Passivo Attivo PassivoMagazzino 10 Magazzino 21 2010 Costi Ricavi Consumi 5 20 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  21. 21. Il “consumato” e le variazioni di magazzino MAGAZZINO INIZIALE 10 MAGAZZINO FINALE 21 Variazione Rimanenze ACQUISTI 11 ACQUSTI 16 CONSUMI 5 MAGAZZINO FINALE CONSUMI ACQUSTI Variazione Rimanenze CONSUMI ACQUISTI VARIAZIONE MAGAZZINO = Acquisti 16 - Variazione Rimanenze 11 = 5 Consumi INIZIALE21 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  22. 22. Cosa succede in un anno di attività (esercizio): una impostazione alternativa 31.12.09 31.12.10 Attivo Passivo Attivo Passivo Magazzino 10 Magazzino 10 +16 - 5 = 21 2010 Costi Ricavi Acquisti 16 Variazione rimanenze 1122 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  23. 23. Il “consumato” e le variazioni di magazzino MAGAZZINO FINALE 3 MAGAZZINO INIZIALE 10 ACQUISTI CONSUMI 12 ACQUSTI 5 MAGAZZINO Variazione Rimanenze FINALE -7 CONSUMI 12 ACQUSTI 5 CONSUMI ACQUISTI VARIAZIONE MAGAZZINO = Acquisti 5 - Variazione Rimanenze (-7) = 12 Consumi INIZIALE23 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  24. 24. Cosa succede in un anno di attività (esercizio) 31.12.09 31.12.10Attivo Passivo Attivo PassivoMagazzino 10 Magazzino 10 + 5 – 12 = 3 Costi ricavi Consumi 12 oppure Costi ricavi Acquisti 5 Variazione rimanenze 724 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  25. 25. Gli acquisti pluriennali Gli immobili, i fabbricati, le attrezzature, i macchinari ecc., quando vengono acquistati aumentano il patrimonio, ma non vengono “immagazzinati” Vengono “consumati” negli anni in funzione della durata presunta Esempio: acquisto una TAC al costo di 500 mila euro, che prevedo durerà 10 anni, ogni anno ha un “consumo” pari a 50. Questo consumo si chiama “ammortamento” 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 TotaleValore iniziale 500 == == == == == == == == == 500 Piano diValore inizio anno == 450 400 350 300 250 200 150 100 50 ammortamentoAmmortamento annuo (50) (50) (50) (50) (50) (50) (50) (50) (50) (50) (500)Valore residuo fine anno 450 400 350 300 250 200 150 100 50 0 25 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  26. 26. Cosa succede in un anno di attività(esercizio 2009) 31.12.2008 31.12.2009Attivo Passivo Attivo PassivoTAC 0 TAC 450 = 500 - 50 2009 Costi Ricavi Ammortamenti 50 26 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  27. 27. Cosa succede in un anno di attività(esercizio 2010) 31.12.09 31.12.10Attivo Passivo Attivo PassivoTAC 450 TAC 400 2010 Costi Ricavi Ammortamenti 50 27 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  28. 28. Cosa succede se vendiamo la TAC nel 2011? Rivendiamo la TAC a 600 mila 31.12.2010 31.12.2011Attivo Passivo Attivo PassivoTAC 400 TAC 0 2011 Costi Ricavi Ammortamenti 50 Plusvalenza 250 VALORE INIZIO ANNO 400 AMMORTAMENTO ANNUO (50) VALORE RESIDUO 350 VALORE DI VENDITA 600 DIFFERENZA 250 28 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  29. 29. Cosa succede se vendiamo la TAC nel 2011? Rivendiamo la TAC a 200 mila 31.12.2010 31.12.2011Attivo Passivo Attivo PassivoTAC 400 TAC 0 2011 Costi Ricavi Ammortamenti 50 Minusvalenza 150 VALORE INIZIO ANNO 400 AMMORTAMENTO ANNUO (50) VALORE RESIDUO 350 VALORE DI VENDITA 200 DIFFERENZA (150) 29 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  30. 30. Il leasing Ma la TAC la devo per forza comprare? La posso anche acquisire in leasing Il canone comprende: La quota di affitto La quota di interessi per il finanziamento 31.12.2010 31.12.2011Attivo Passivo Attivo PassivoTAC 0 TAC 0 2011 Costi Ricavi Leasing 60 30 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  31. 31. Incassi e pagamenti Le prestazioni di ricovero e le prestazioni ambulatoriali vengono fatturate alla ULSS ogni mese, ma vengono pagate con (molto) ritardo => i ricavi non incassati sono crediti v/ la ULSS e sono un’attività Gli acquisti di beni e servizi non vengono pagati subito => gli acquisti non pagati sono debiti v/fornitori e sono una passività Il personale viene pagato ogni mese, ma i ratei di tredicesima una volta all’anno => gli stipendi non ancora pagati sono debiti v/ dipendenti e sono una passività31 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  32. 32. Incassi e pagamenti, costi e ricavi: esempio 1 gennaio: apro l’Ospedale e Attivo Passivo + PN verso in banca 200. Ho Banca 200 Patrimonio netto un’attività di 200 di banca. Il 200 patrimonio netto = Attività 200 – Passività 0 = 200 10 gennaio: acquisto farmaci Attivo Passivo + PN per 100, ma non pago subito Banca 200 Debiti 100 + 200 = + magazzino 100 + debiti 100 300 15 gennaio acquisto farmaci Magazzino 100 + ------------------ 200 = 300 Patrimonio netto per 200, ma non pago subito 200 + magazzino 200 + debiti 20032 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  33. 33. Incassi e pagamenti, costi e ricavi: esempio Pago fattura dei primi 100 Attivo Passivo + PN farmaci - banca 100 – debiti 100 Banca 200 – 100 = Debiti 300 – 100 = 100 200 --------------------- Consumo farmaci per 50 Magazzino 300 - 50 Patrimonio netto - magazzino 50 + consumi 50 = 250 200 – 50 = 150 Costi Ricavi Consumi 5033 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  34. 34. Incassi e pagamenti, costi e ricavi: esempio 31 gennaio Fatturo alla Az. Attivo Passivo + PN ULSS prestazioni per ricoveri di gennaio Banca 100 + 100 = Debiti 200 + crediti 200 + ricavi 200 200 ---------------- Patrimonio netto Magazzino 250 150 + 200 = 350 15 febbraio Az. ULSS paga il 50% delle prestazioni per ricoveri di Crediti 200 – 100 gennaio = 100 + banca 100 – crediti 100 Costi Ricavi Consumi 50 Ricavi 20034 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  35. 35. Incassi e pagamenti, costi e ricavi: esempio Attivo Passivo + PN 28 febbraio pago il personale 120 - banca 120 + personale 120 Banca 200 -120 + Debiti 200 + 30 = 150 = 230 230 28 febbraio Fatturo ricoveri Magazzino 250 ----------------- febbraio Crediti 100 + 200 Patrimonio netto – 150 = 150 350 – 120 + 200 = + ricavi 200 + crediti 200 Attrezzature 30 430 Il 10 marzo acquisto un ecografo per 30, non pago subito Costi Ricavi + attrezzature 30 + debiti 30 Consumi 50 Ricavi 200 + 200 = Personale 120 400Il 15 marzo incasso crediti per 150 + banca 150 – crediti 150 35 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  36. 36. Incassi e pagamenti, costi e ricavi: esempio 15 marzo pago utenze per 10 + Attivo Passivo + PN utenze 10 – banca 10 Il 20 marzo consumati farmaci per 50 Banca 230 – 10 – Debiti = 230 + consumi 50 – magazzino 50 120 = 100 ----------------- Magazzino 250 – 50 Patrimonio netto Il 31 marzo pago personale = 200 430 – 10 – 120 – 2 + personale 120 – banca 120 Crediti = 150 -50 = 248 Attrezzature 30 – 2 A fine aprile calcolo l’ammortamento = 28 quadrimestrale dell’ecografo (durata stimata 5 anni) = 30 / 5 anni / 3 quadr. Costi Ricavi =2 - attrezzature 2 + ammortamenti 2 Consumi 50 + 50 = Ricavi 400 100 Personale 120 + 120 = 240 Utenze 10 Ammortamenti 236 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  37. 37. Incassi e pagamenti, costi e ricavi: esempio (*) Il patrimonio netto 248 è Attivo Passivo + PN pari al patrimonio netto iniziale (al momento dell’apertura Banca 100 Debiti 230 dell’ospedale) 200 + il risultato Magazzino 200 del periodo (400 – (100 + 240 Crediti = 150 Patrimonio netto + 10 + 2) = 48) Attrezzature 28 200 + 48 = 248 (*) Corrisponde anche alla somma delle attività meno passività: 100 + 200 + 150 + 28 – 230 = Costi Ricavi 248 Consumi 100 Ricavi 400 Personale 240 Utenze 10 Ammortamenti 2 ----------------- --------------------- Utile 48 (*)37 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  38. 38. Gli accantonamenti per spese, rischi e onerifuturi RICAVI COSTI PN t PN t+1 accsantonamenti UTILE38 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  39. 39. Cosa succede 2009 31.12.2009Costi Ricavi Attivo PassivoAccantonamento xx Fondo rischi/Oneri xx 39 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  40. 40. Debiti e accantonamenti Debito Fondo oneri Fondo rischi TFR Natura Determinata Determinata Determinata Determinata Esistenza Certa Certa Probabile Certa Ammontare Determinato Indeterminato Indeterminata Determinata Scadenza Certa Non certa40 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  41. 41. Accantonamenti (voci B.12 e b. 13) B.12: Rappresentano passività probabili e non certe; esempi: Accantonamento rischi penali su fornitori Accantonamento per rischi liti in corso Accantonamenti rischi per garanzie prodotti (di natura non ricorrente) Accantonamento per rischi per garanzie prestate a terzi Accantonamento per rischi non assicurati Accantonamento per contratti a esecuzione differita41 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  42. 42. Accantonamenti (voci B.12 e B. 13) B. 13 Altri accantonamenti, sono certi nell’esistenza, ma di importo stimato; esempi: Accantonamenti per prodotti venduti in garanzia (di natura ricorrente) Accantonamenti per manutenzione ciclica Accantonamenti per buoni sconti e concorsi a premio Accantonamenti manutenzione e ripristino dei beni gratuitamente devolvibili Accantonamento manutenzione e ripristino dei beni in azienda condotta in affitto o in usufrutto Accantonamenti recupero ambientale42 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  43. 43. Le componenti dello Stato Patrimoniale Cassa e Banche attive Debiti commerciali Passività a Attività a Magazzino (fornitori) breve breve Crediti Debiti Finanziari (Banche) Passività a Immobilizzazioni lungo Operative Debiti non finanziari eAttività a (Immobili, Impianti, fondi (TFR) lungo Macchinari ecc) Patrimonio Netto Immobilizzazioni Finanziarie 43 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  44. 44. Capitale Circolante Netto Operativo e laPosizione Finanziaria Netta Magazzino Debiti commerciali (fornitori) Crediti CCNo Cassa e Banche attive Debiti Finanziari (Banche) PFN44 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  45. 45. Le componenti dello Stato Patrimoniale CCNo Debiti non finanziari e fondi (TFR) Immobilizzazioni Operative PFN (Immobili, Impianti, Debito o Macchinari ecc) patrimonio della proprietà ? Patrimonio Netto Immobilizzazioni Finanziarie45 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  46. 46. La remunerazione del capitale ONERI FINANZIARI PFN Patrimonio Netto DISTRIBUZIONE UTILI46 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  47. 47. Le componenti dello Stato Patrimoniale CCNo Debiti non finanziari e fondi (TFR) Immobilizzazioni PFN Operative Debito o patrimonio della proprietà ? Patrimonio Netto Immobilizzazioni Finanziarie47 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  48. 48. Le componenti dello Stato Patrimoniale CCNo Debiti non finanziari (TFR) Immobilizzazioni Operative Capitale Investito Netto Operativo (CINo)48 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  49. 49. Il fabbisogno finanziario del capitalecircolante Fabbisogno del capitale Chiedi circolante prestiti da finanziareCrediti v/ Disponibilità interessi ULSS di cassa Paghi Debiti v/ personale Debiti v/ fornitori49 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  50. 50. Il giro del fumoAttivo Passivo Costi Ricavi Oneri finanziariCrediti v/ Debiti v/fornitoriUlss Debiti v/ personaleCassa Debiti v/banche 50 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  51. 51. Le componenti del conto economico Utile Quello che rimane Imposte “Il socio di maggioranza” Oneri “Imprevisti” e altri straordinari Oneri Costi legati alla necessità di finanziasi finanziari Ricavi Ammortam Costi operativi per attrezzature, immobili ecc. enti Personale Servizi Costi operativi della gestione Consumi51 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  52. 52. Le componenti del conto economico Margine Il margine che la gestione operativa riesce a produrre indipendentemente Operativo dagli investimenti e dall’indebitamento Lordo Ricavi Personale Servizi Costi operativi della gestione Consumi52 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  53. 53. Le componenti del conto economico Il margine che la gestione operativa riesce a produrre Reddito tenendo conto degli investimenti, ma Operativo indipendentemente dall’indebitamento Ricavi Ammortam Costi operativi per attrezzature, immobili ecc. enti Personale Servizi Costi operativi della gestione Consumi53 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  54. 54. Un quadro d’insieme 31.12. t+1 Anno t+1ATTIVITA’ PASSIVITA’ + PATRIMONIO NETTO Ricavi XXCassa e banche XX Debiti v/ banche XXMagazzino XX Debiti v/personale XX Consumi (XX)Crediti XX Debiti v/fornitori XX Servizi (XX)Immobili XX Debiti v/Erario XX Personale (XX)Macchinari e XX Totale Passivo XX MOL XXattrezzature Ammortamenti (XX) Patrimonio netto t XX Reddito Operativo XX Risultato d’esercizio XX Oneri finanziari (XX) Oneri straordinari (XX)Totale Attivo XX Totale a pareggio XX Risultato ante imposte XX Imposte (XX) At – Pt = PNt Risultato desercizio XX At+1 – Pt+1 = PNt+1 R – C = RE PNt+1 – PNt = RE => PNt + RE = PNt+1 54 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  55. 55. Un quadro d’insieme 31.12. t+1 Anno t+1ATTIVITA’ PASSIVITA’ + PATRIMONIO NETTO Ricavi XXCassa e banche XX Debiti v/ banche XXMagazzino XX Debiti v/personale XX Consumi (XX)Crediti XX Debiti v/fornitori XX Servizi (XX)Immobili XX Debiti v/Erario XX Personale (XX)Macchinari e XX Totale Passivo XX MOL XXattrezzature Ammortamenti (XX) Patrimonio netto t XX Reddito Operativo XX Risultato d’esercizio XX Oneri finanziari (XX) Oneri straordinari (XX)Totale Attivo XX Totale a pareggio XX Risultato ante imposte XX Imposte (XX) Risultato desercizio XX 55 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  56. 56. Un quadro d’insieme 31.12. t+1 Anno t+1ATTIVITA’ PASSIVITA’ + PATRIMONIO NETTO Ricavi XXCassa e banche XX Debiti v/ banche XXMagazzino XX Debiti v/personale XX Consumi (XX)Crediti XX Debiti v/fornitori XX Servizi (XX)Immobili XX Debiti v/Erario XX Personale (XX)Macchinari e XX Totale Passivo XX MOL XXattrezzature Ammortamenti (XX) Patrimonio netto t XX Reddito Operativo XX Risultato d’esercizio XX Oneri finanziari (XX) Oneri straordinari (XX)Totale Attivo XX Totale a pareggio XX Risultato ante imposte XX Imposte (XX) Risultato desercizio XX 56 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  57. 57. Un quadro d’insieme 31.12. t+1 Anno t+1ATTIVITA’ PASSIVITA’ + PATRIMONIO NETTO Ricavi XXCassa e banche XX Debiti v/ banche XXMagazzino XX Debiti v/personale XX Consumi (XX)Crediti XX Debiti v/fornitori XX Servizi (XX)Immobili XX Debiti v/Erario XX Personale (XX)Macchinari e XX Totale Passivo XX MOL XXattrezzature Ammortamenti (XX) Patrimonio netto t XX Reddito Operativo XX Risultato d’esercizio XX Oneri finanziari (XX) Oneri straordinari (XX)Totale Attivo XX Totale a pareggio XX Risultato ante imposte XX Imposte (XX) Risultato desercizio XX 57 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  58. 58. Un quadro d’insieme 31.12. t+1 Anno t+1ATTIVITA’ PASSIVITA’ + PATRIMONIO NETTO Ricavi XXCassa e banche XX Debiti v/ banche XXMagazzino XX Debiti v/personale XX Consumi (XX)Crediti XX Debiti v/fornitori XX Servizi (XX)Immobili XX Debiti v/Erario XX Personale (XX)Macchinari e XX Totale Passivo XX MOL XXattrezzature Ammortamenti (XX) Patrimonio netto t XX Reddito Operativo XX Risultato d’esercizio XX Oneri finanziari (XX) Oneri straordinari (XX)Totale Attivo XX Totale a pareggio XX Risultato ante imposte XX Imposte (XX) Risultato desercizio XX 58 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  59. 59. Un quadro d’insieme 31.12. t+1 Anno t+1ATTIVITA’ PASSIVITA’ + PATRIMONIO NETTO Ricavi XXCassa e banche XX Debiti v/ banche XXMagazzino XX Debiti v/personale XX Consumi (XX)Crediti XX Debiti v/fornitori XX Servizi (XX)Immobili XX Debiti v/Erario XX Personale (XX)Macchinari e XX Totale Passivo XX MOL XXattrezzature Ammortamenti (XX) Patrimonio netto t XX Reddito Operativo XX Risultato d’esercizio XX Oneri finanziari (XX) Oneri straordinari (XX)Totale Attivo XX Totale a pareggio XX Risultato ante imposte XX Imposte (XX) Risultato desercizio XX 59 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  60. 60. Un quadro d’insieme 31.12. t+1 Anno t+1ATTIVITA’ PASSIVITA’ + PATRIMONIO NETTO Ricavi XXCassa e banche XX Debiti v/ banche XXMagazzino XX Debiti v/personale XX Consumi (XX)Crediti XX Debiti v/fornitori XX Servizi (XX)Immobili XX Debiti v/Erario XX Personale (XX)Macchinari e XX Totale Passivo XX MOL XXattrezzature Ammortamenti (XX) Patrimonio netto t XX Reddito Operativo XX Risultato d’esercizio XX Oneri finanziari (XX) Oneri straordinari (XX)Totale Attivo XX Totale a pareggio XX Risultato ante imposte XX Imposte (XX) Risultato desercizio XX 60 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  61. 61. La Classificazione dei costi Costi variabili: variano, nel loro ammontare complessivo, in misura strettamente proporzionale al variare dei volumi di attività Costi fissi: variano, nel loro ammontare complessivo, in misura strettamente proporzionale al variare dei volumi di attività Tale distinzione ha senso con riferimento all’area di rilevanza dei costi, cioè quel livello di attività entro cui l’ammontare complessivo dei costi fissi non varia Il costo unitario variabile non cambia, il costo unitario fisso diminuisce con l’aumentare dei volumi61 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  62. 62. Costi fissi, variabili, area di rilevanzavariabili Costi Fissi Costi Quantità Quantità62 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  63. 63. Costi totali Costi totali Costi Variabili Costi Fissi Quantità Costi totali = costi fissi + costi variabili63 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  64. 64. La classificazione dei costi per oggetto dicalcolo Costi specifici: presentano una relazione diretta e immediata rispetto a predefiniti oggetti di calcolo e che, in virtù di ciò, risultano ad essi direttamente attribuibili possono essere determinati in modo “oggettivo”, moltiplicando la quantità del fattore effettivamente consumata dall’oggetto per il suo prezzo unitario, oppure sono costituiti dal valore dei fattori produttivi i cui servizi sono impiegati in modo esclusivo dall’oggetto di costo. Costi comuni: sono quei costi dei fattori impiegati contemporaneamente da più oggetti per i quali non è possibile identificare le quantità specifiche di fattore consumato; quindi i costi comuni devono essere imputati all’oggetto di costo sulla base di un procedimento di ripartizione o allocazione64 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  65. 65. Costi specifici e costi comuni I costi specifici sono sempre attribuibili in maniera oggettiva con l’indicazione di un prezzo x una quantità I costi comuni, invece devono essere allocati sulla base di un driver di ribaltamento: Esempio, il costo del riscaldamento è comune a tutti i reparti e lo ripartisco in base ai metri cubi; Costo Driver comun ripartizione e CdC 1 CdC 2 CdC 3 CdC 465 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  66. 66. Costi specifici e costi comuni Oggetto di analisi Costi Specifici Costi Specifici Costi Specifici Costi Costi Aziendali Specifici Costi Comuni Costi Comuni Costi Comuni Prestazione Centro di Reparto Ospedale66 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011 costo
  67. 67. La classificazione dei costi per oggetto dicalcolo Costi diretti: sono imputabili direttamente all’oggetto secondo criteri di specialità, ossia mediante il prodotto tra volume del fattore impiegato e prezzo unitario ovvero in caso di attribuzione di un costo in modo esclusivo. Costi indiretti: si calcolano rispetto all’oggetto di costo secondo criteri di comunanza (mediante procedimenti di ripartizione o allocazione del costo). In caso di costi indiretti è necessario individuare delle “basi di riparto” o coefficiente di ripartizione al fine di allocare i costi agli oggetti67 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  68. 68. Costi diretti e costi indiretti Costo diretto Coefficiente Costo Di Indiretto ripartizione CdC 1 CdC 2 CdC 3 CdC 468 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  69. 69. La classificazione dei costi per oggetto dicalcolo I costi specifici possono essere imputati in modo diretto ma anche indiretto. Viceversa i costi comuni non possono essere diretti perché, per definizione, sono “comuni” a più oggetti di costo e dunque saranno imputabili solo in via indiretta.69 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  70. 70. Costi diretti e costi indiretti Es. il coordinatore di laboratorio: è un costo specifico e diretto di laboratorio, ma è specifico e indiretto con riferimento al centro di costo microbiologia Contemporaneamente è un costo comune rispetto al centro di costo microbiologia e al centro di costo prelievi Può essere ripartito tra i due centri di costo sulla base delle ore lavrate Laboratorio Microbiologia Coefficiente Costo di coordinatore ripartizione Centro prelievi70 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  71. 71. Con riferimento al Reparto Costi Costi indiretti diretti Coefficiente Specifici di Costi comuni di “produzione” generali ripartizione Manutenzion Amm.ne Direzione i REAPRTO Dirver Driver Driver71 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  72. 72. Gli oggetti di calcolo Per linee di prodotto: DRG Unità Organizzative: Reparto, Centro di costo Processi clinico-assistenziali Tipologie di pazienti: SSN, paganti in proprio72 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  73. 73. La contabilità Analitica Ostetricia- Ginecologia Laboratorio Chirurgia, e e Gen.le Riabilitazione e Neonatologi Istopatologi Gruppo Costi Medicina Vasc. ODS FKT a a Radiologia Operatorio Poliambulatori generaliRicavi da ricoveri XX XX XX XX XX XX XX XX XXRicavi ambulatoriali XX XX XX XX XX XX XX XX XXRicavi interni XX XX XXTotale ricavi XX XX XX XX XX XX XX XX XXConsumi (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Servizi (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Servizi interni (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Personale (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Ribaltamento costi generali (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)MOL XX XX XX XX XX XX XX XX XX (XX)Ammortamenti (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Reddito Operativo XX XX XX XX XX XX XX XX XXOneri finaziari (XX)Oneri straordinari (XX)Risultato ante imposte XXImposte (XX)Risultato desercizio XX 73 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  74. 74. Il costo dei servizi interni Ostetricia- Ginecologia Laboratorio Chirurgia, e e Gen.le Riabilitazione e Neonatologi Istopatologi Gruppo Costi Medicina Vasc. ODS FKT a a Radiologia Operatorio Poliambulatori generaliRicavi da ricoveri XX XX XX XX XX XX XX XX XXRicavi ambulatoriali XX XX XX XX XX XX XX XX XXRicavi interni XX XX XXTotale ricavi XX XX XX XX XX XX XX XX XXConsumi (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Servizi (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Servizi interni (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Personale (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Ribaltamento costi generali (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)MOL XX XX XX XX XX XX XX XX XX (XX)Ammortamenti (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Reddito Operativo XX XX XX XX XX XX XX XX XXOneri finaziari (XX)Oneri straordinari (XX)Risultato ante imposte XXImposte (XX)Risultato desercizio XX 74 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  75. 75. Il ribaltamento dei costi generali Ostetricia- Ginecologia Laboratorio Chirurgia, e e Gen.le Riabilitazione e Neonatologi Istopatologi Gruppo Costi Medicina Vasc. ODS FKT a a Radiologia Operatorio Poliambulatori generaliRicavi da ricoveri XX XX XX XX XX XX XX XX XXRicavi ambulatoriali XX XX XX XX XX XX XX XX XXRicavi interni XX XX XXTotale ricavi XX XX XX XX XX XX XX XX XXConsumi (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Servizi (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Servizi interni (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Personale (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Ribaltamento costi generali (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)MOL XX XX XX XX XX XX XX XX XX (XX)Ammortamenti (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX) (XX)Reddito Operativo XX XX XX XX XX XX XX XX XXOneri finaziari (XX)Oneri straordinari (XX)Risultato ante imposte XXImposte (XX)Risultato desercizio XX 75 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  76. 76. Procedure chirurgiche Ore Ammortam Materiali Ore Inf/ EstemporanOperatore enti Ore OSS ea Anestesista di Sala Anatomia Centrale di Dirver Materiali Ore sterilizzazione diretti Operatore Ore Ammortam Procedura chirurgicaOperatore enti Sala Dirver Dirver Dirver Dirver Dirver Dirver Risveglio Pulizia e Materiali Ammortame Rifiuti sanificazio Utenze indiretti nti speciali ne 76 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011
  77. 77. La distinta baseProcedura chirurgica:Descrizione Prestazione Codice Unità Descrizione Componente Quantità % utilizzo Costo unitario Costo Fase componente misura Personale: 0 1°operatore h. 0 2°operatore h. 0 Anestesista h. 0 Ferrista h. 0 2°infermiere h. 0 OSS - personale ausiliario h. 0 Materiale 0 0 0 0 0 0 0 77 Contabilità e bilancio per operatori sanità Ver. apr. 2011

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