L’Impero Russo

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dalla nascita alla caduta del blocco sovietico

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L’Impero Russo

  1. 1. L’Impero Russo
  2. 2. L’Impero Russo era Monarchia assoluta Combattuta dai socialisti Menscevichi Bolscevichi Arretrato nell’economia A seguito della I guerra mondiale esplose il malcontento Rivoluzione di febbraio nel 1917 la Russia diventa una Repubblica
  3. 4. Guidò il governo dei SOVIET Conquistò il potere con La rivoluzione di Ottobre 1917 diffuse le tesi del 1917 Lenin
  4. 5. firmò la Pace di Brest Litovsk 3 Marzo 1918 abolì la proprietà privata Sconfigge le armate bianche Nella guerra civile 1917-1921 Organizza la NEP ’ 21-’28 Impone la dittatura del proletariato SOVIET
  5. 6. impose con la forza il controllo dello Stato sulle campagne eliminò l’opposizione con epurazioni sanguinose Trasformò la Russia in potenza industriale Stalin
  6. 7. Unione Sovietica Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche Stato formato da 15 Repubbliche Con proprio Parlamento, Governo e Presidente della Repubblica Riconoscevano il SOVIET SUPREMO, GOVERNO SOVIETICO, PRESIDENTE DELL’UNIONE il ruolo dirigente nella società sovietica era svolto dal PCUS Nella forma in cui è esistita fino al 1991 L’URSS era nata quando nel ’22 Russia Ucraina e Bielorussia si unirono dando vita ad uno Stato unico. Nel ’ 24 fu la volta del Turkmenistan, Uzbekistan, Kirghizistan. Nel ’29 del Tagikistan, nel ’36 del Kazakhstan e dell’ Azerbaigian, Armenia e Georgia. Nel ’40 la Moldavia e infine Estonia Lituania e Lettonia
  7. 8. 1 Armenia 2 Azerbaijan 3 Belarus 4 Estonia 5 Georgia 6 Kazakhstan 7 Kyrgyzstan 8 Latvia 9 Lithuania 10 Moldavia 11 Russia 12 Tajikistan 13 Turkmenistan 14 Ukraine 15 Uzbekistan
  8. 10. <ul><li>Quando la scienza e la ragione non possono più aiutarci, solo una cosa può salvarci: la nostra coscienza. </li></ul><ul><li>Per questo abbiamo bisogno si un’ecologia dell’anima. </li></ul>
  9. 11. RUOLO DI GORBACIOV DAL 1985 AL COLPO DI STATO DEL 1991 . <ul><li>Com’è stato possibile che in poco tempo siano avvenuti tanti terremoti da determinare la cancellazione dell’URSS dalle carte geografiche ? </li></ul>
  10. 12. <ul><li>Quando la scienza e la ragione non possono più aiutarci, solo una cosa può salvarci: la nostra coscienza. </li></ul><ul><li>Per questo abbiamo bisogno si un’ecologia dell’anima </li></ul><ul><li>Michail Gorbačëv </li></ul>
  11. 13. Quale era la scommessa di Gorbaciov ? Aprile 1985, Perestrojka , glasnost rinnovamento globale: economico, politico, culturale
  12. 14. <ul><li>Nel 1987 avvia il ritiro delle truppe sovietiche dell’Afghanistan. </li></ul><ul><li>1989 elezioni del Congresso dei deputati del popolo possibilità di scegliere anche candidati non appartenenti al PCUS </li></ul><ul><li>emerge Eltisin </li></ul>
  13. 15. Gorbaciov accelera le riforme <ul><li>Rinnovamento nella politica interna. </li></ul><ul><li>Rinnovamento nella politica estera </li></ul>
  14. 16. È il riconoscimento della fine irreversibile e completa della cortina di ferro e della guerra fredda
  15. 17. 17 marzo 1991 referendum sul trattato dell’Unione
  16. 18. 21 Agosto colpo di Stato
  17. 19. <ul><li>Eltisin rivendica un ruolo determinante per ogni decisione che interessa la vita politica del Paese. </li></ul><ul><li>Gorbaciov si dimette da segretario di partito </li></ul><ul><li>Il partito viene sciolto e suoi beni espropriati </li></ul><ul><li>Il Governo viene sciolto </li></ul><ul><li>Ai primi di settembre il Congresso dei deputati del popolo decide il passaggio dei poteri alle Repubbliche, sancendo la fine del potere centrale </li></ul>
  18. 20. <ul><li>26 dicembre 1991 ultima riunione del Soviet Supremo per ratificare la fine dell’Unione Sovietica lo Stato fondato da Lenin il 30 dicembre 1922 </li></ul>
  19. 21. Boris Nikolaevič El'cin
  20. 22. LA RUSSIA DI ELTISIN Eltsin decide Passare da un’economia statalizzata a una di tipo occidentale Attuare la liberalizzazione dei prezzi e avviare il Paese verso un sistema di libero mercato imporre un progetto di ristrutturazione politica e risponde in modo autoritario a chi lo intralcia
  21. 23. <ul><li>Nel dicembre 1999 lo stesso presidente Eltsin annunciò a sorpresa le proprie dimissioni. Presidente ad interim divenne Vladimir Putin, primo ministro dall'agosto del 1999 e a più riprese indicato dallo stesso Eltsin come suo successore designato. </li></ul>
  22. 24. Vladimir Vladimirovič Putin Dmitrij Anatol'evič Medvedev
  23. 25. Effettivamente, le elezioni presidenziali del marzo 2000, segnarono una netta vittoria, al primo turno, di Putin. Ex dirigente del KGB (il Servizio di sicurezza federale), Putin si presentò alla popolazione russa come il garante dell'ordine e della stabilità, grazie anche agli ampi poteri che la Costituzione eltsiniana del 1993 attribuiva al presidente della Repubblica. Con l'elezione di Putin sembrò prevalere una risposta di tipo autoritario alla crisi della Russia, in una situazione caratterizzata dalle conseguenze della precaria contingenza economica e da un perdurante conflitto
  24. 26. <ul><li>C’è una piccola Repubblica islamica nel lontano Caucaso del Nord, </li></ul><ul><li>la cui storia tanto travagliata quanto poco conosciuta, </li></ul><ul><li>sta vivendo </li></ul><ul><li>un’incredibile tragedia umanitaria di cui nessuno sembra volersi occupare. </li></ul><ul><li>Si tratta della Cecenia </li></ul>
  25. 28. Nel novembre 1991 la Cecenia dichiara l'indipendenza della Repubblica. Così come avevano già fatto le Repubbliche Baltiche, l'Ucraina, la Bielorussia e molte altre, la Cecenia ha fatto uso del diritto all'autodeterminazione, come le veniva garantito dalla Costituzione sovietica e della Confederazione Russa, nel 1991 ancora valida. Poiché a quel punto la Costituzione Russa aveva cessato di essere valida per la Cecenia, essa non partecipò alle elezioni russe ed iniziò a sviluppare il proprio stato. L'invasione della Cecenia costituisce perciò una violazione del diritto dei popoli da parte di Mosca.
  26. 29. I guerra Cecena <ul><li>Con il pretesto di difendere l'ordine costituzionale della Russia, in dicembre 1994 le truppe della Confederazione Russa invadono la Cecenia. Aerei di guerra e carri armati bombardano quartieri residenziali, ospedali, scuole e asili, mentre cecchini russi sparano sulle file di persone alle fermate degli autobus </li></ul>
  27. 30. <ul><li>Qual è il motivo del conflitto? </li></ul>
  28. 31. <ul><li>Nel 1994 compagnie petrolifere occidentali firmano con il governo dell’Azerbaijan un contratto storico da 7,5 miliardi di dollari per lo sfruttamento del petrolio nel Mar Caspio. Questo accordo è definito dagli esperti il “contratto del secolo” </li></ul>
  29. 32. <ul><li>Per non venire tagliata fuori dalla commercializzazione del petrolio caspico, la Russia decide di correre ai ripari costruendo un suo oleodotto che parta da Baku e, dirigendo verso nord attraverso il Deghestan e la Cecenia, arrivi fino al porto russo di Novorossiysk, sul Mar Nero </li></ul>
  30. 34. <ul><li>Come pretesto per sferrare un nuovo attacco alla Cecenia, Putin utilizza l'incursione in Daghestan delle milizie islamiche del comandante ceceno Basayev.Dopo l'11 settembre 2001 Putin non si lascia sfuggire l'opportunità di cavalcare l'onda della guerra americana al terrorismo per intensificare le operazioni belliche contro i &quot;terroristi ceceni&quot;, sospettati di ricevere sostegno finanziario e militare da Osama Bin Laden. In realtà la guerriglia di resistenza cecena non ha un carattere religioso </li></ul>
  31. 35. A febbraio 2005 Maskhadov ha dichiarato un cessate il fuoco unilaterale (sostanzialmente rispettato dalla guerriglia) ribadendo la sua volontà di aprire un dialogo con il Cremlino, sottoposto in questo senso anche a una crescente pressione internazionale. La risposta di Putin è stata drastica: l’8 marzo 2005 le forze speciali russe hanno individuato e ucciso Maskhadov, eliminando l’unico leader ceceno che cercava un dialogo.
  32. 36. <ul><li>Dal '99 ad oggi la guerra ha causato altri 100 mila morti e 300 mila profughi ceceni . </li></ul>
  33. 37. Da ex ribelle a presidente della Repubblica cecena, dal kalashnikov al ruolo di rappresentante di una terra martoriata da decenni di conflitto. Ramzan Kadyrov è Il nuovo presidente, appena trentenne, voluto da Mosca contestatissimo per non aver mai rispettato i diritti umani
  34. 38. Ramzan Kadyrov

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