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Gruppo di psicoeducazione ai sintomi e alle emozioni- La depressione

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Il secondo modulo riguarda la depressione ed è un argomento molto sentito dai nostri pazienti. Nel corso della discussione è spesso emerso il desiderio di ottenere informazioni anche su altri disturbi dell'umore (ad esempio il Disturbo Bipolare) o patologia psichiatrica (quale la psicosi)

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Gruppo di psicoeducazione ai sintomi e alle emozioni- La depressione

  1. 1. Gruppo di psicoeducazione ai sintomi e alle emozioni Modulo II: La depressione D.ssa Pozzoni Valeria
  2. 2. Regole del gruppo 1) Si parla in maniera alterna e si cerca di ascoltare gli altri 2) Si cerca di non occupare tutti gli spazi a discapito altrui. D.ssa Pozzoni Valeria
  3. 3. Regole del gruppo 3) il discorso su di sé e sulla propria situazione deve essere pertinente e utile agli altri. Cioè deve essere lo spunto per una discussione generale. Per parlare di sé ci sono gli spazi individuali. 4) Per quanto si sia in disaccordo si cerca di non essere polemici ma di far valere le proprie ragioni senza prevaricare sull’altro. Questo anche per imparare ad essere assertivi. D.ssa Pozzoni Valeria
  4. 4. • Cenni storici: La descrizione di quelli che al giorno d’oggi sono chiamati disturbi dell’umore possono essere rinvenuti già nell’«Antico Testamento» e nell’Iliade di Omero. La depressione è stata definita il male dell’uomo moderno. E in passato? D.ssa Pozzoni Valeria
  5. 5. Discussione sulla depressione • Chi di voi si sente depresso? • Chi non si sente depresso? • Come vi definireste altrimenti? D.ssa Pozzoni Valeria
  6. 6. Cosa vi fa pensare di essere depressi? • Sintomi: Umore • Sensazione di tristezza • Preoccupazione • Perdita di interesse e piacere nelle cose • Perdita energia, vitalità, speranza, progettualità D.ssa Pozzoni Valeria
  7. 7. Sintomi 2 Cognizione • Pensieri negativi circa se stessi, il presente e il futuro • Rimuginazioni depressive: pensieri pessimistici ricorrenti • Scarsa concentrazione, perdita di memoria, difficoltà a prendere decisioni • Sensazione che possa accadere una disgrazia • Disperazione • Pensieri di morte e idee di suicidio • Pensieri irreali di colpa, malattia, povertà. D.ssa Pozzoni Valeria
  8. 8. Sintomi 3 Sintomi fisici • Disturbi del sonno • Disturbi dell’appetito • Affaticabilità e diminuzione di energia • Perdita di interesse per le attività compreso il sesso • Sintomi gastrointestinali (bocca secca, nausea, costipazione) • Dolori inspiegabili • Rallentamento o agitazione psicomotoria D.ssa Pozzoni Valeria
  9. 9. Questo perché • La depressione può indurre o aggravare malattie mediche attraverso meccanismi biomedici e psicologici • Le malattie mediche possono a loro volta causare la depressione come reazione psicologica alla malattia o alla disabilità oppure attraverso meccanismi psicologici D.ssa Pozzoni Valeria
  10. 10. Limitazioni causate dalla depressione • Attività fisicamente impegnative • Attività lavorativa • Compiti e doveri familiari • Rapporti con amici e altre persone • Cura di sé e della salute • Incide cioè pesantemente sulla Qualità della Vita anche se, curandosi e imparando a gestire le crisi, si possono notevolmente limitare i danni. D.ssa Pozzoni Valeria
  11. 11. Un calo dell’umore è di per sé patologico e sintomo di depressione? Non è detto: • Può essere una reazione «normale» e fisiologica (a seguito di un lutto) • un sintomo transitorio • una vera e propria malattia (1/5 e il 50% dei pz. non viene diagnosticato). La discriminante consiste su quanto la persona sente di poter comunque mantenere il controllo. Nella vera malattia – di solito di durata medio-lunga - prevalgono stati di impotenza, disperazione e inutilità spropositati rispetto alla situazione e ricadute sul sistema neurovegetativo. D.ssa Pozzoni Valeria
  12. 12. Quali sono le cause della depressione? • Fattori biologici (squilibrio dei neurotrasmettitori -> farmaci) • Fattori genetici: predisposizione (ma non si sa se per una causa biologico o per una risposta appresa) • Eventi vitali e stress ambientali (es. perdita del coniuge o il sommarsi di tanti piccoli eventi all’idea di non avere supporto) • Fattori di personalità D.ssa Pozzoni Valeria
  13. 13. Come si cura? • Innanzitutto è consigliato parlarne con il medico di famiglia perché potrebbe essere conseguente a patologie (ad es. tiroide, diabete, anemia) specialista • Farmaci • Psicoterapia • Eventuale ricovero D.ssa Pozzoni Valeria
  14. 14. Terapie combinate Come si diceva, gli interventi efficaci nel trattamento della depressione sono quello farmacologico e quello psicoterapeutico. Le terapie farmacologiche sono generalmente ritenute: più specifiche, più rapide, più efficaci, più economiche delle sole psicoterapie e pertanto sono proposte come trattamento di primo intervento. Inoltre sono considerate il trattamento d’elezione nei casi molto gravi e a forte componente endogena. I farmaci però agiscono sui sintomi e non sulle cause per cui in alcuni casi - nei quali giocano di più eventi di vita o schemi erronei di pensiero, depressione reattiva o situazionale - ad esse si affiancano diverse forme di psicoterapia (in questo caso si parla, appunto, di terapie combinate). D.ssa Pozzoni Valeria
  15. 15. Farmaci Viene considerato il trattamento di prima scelta. Esistono molti antidepressivi ma funzionano in modo piuttosto simile. Nei primi giorni sono utili soprattutto per il sonno e per l’azione calmante a volte facendo sentire un po’ assonnati o intontiti. Tuttavia dopo una o due settimane di assunzione questo effetto lascia il posto a una crescente lucidità ed energia. In alcuni casi occorrono dalle 4 alle 6 settimane perché si raggiunga il pieno effetto. Non bisogna scoraggiarsi se non si trova subito quello adatto a sé. Ricordatevi di tenere nota dei farmaci che vi sono stati utili e degli eventuali effetti collaterali. D.ssa Pozzoni Valeria
  16. 16. Mantenimento (non avere fretta) Per evitare le ricadute, durante il primo episodio è indicata la continuazione del trattamento almeno per sei mesi dopo la remissione completa dei sintomi con lo stesso farmaco e con lo stesso dosaggio. Poi si può iniziare una lenta riduzione della dose fino alla sospensione totale. Se però alla riduzione compaiono i sintomi si può valutare col medico il ritorno alla dose piena e tentare successivamente una nuova riduzione. In caso di episodi ripetuti
  17. 17. Il farmaco… Che paure vi suscita? • Dipendenza/assuefazione • Effetti collaterali • Senso di impotenza (dovrei farcela da solo) • Altro? Che aspettative? • Ricerca del farmaco miracoloso • Aspettativa che il farmaco risolva i problemi di vita • Altro? D.ssa Pozzoni Valeria
  18. 18. Tenete conto che… • Nessuno dei farmaci antidepressivi induce dipendenza o assuefazione. Il loro uso, seppure per lunghi periodi, sotto questo profilo è sicuro così come in genere (almeno per quelli di nuova generazione) la loro tossicità è molto bassa. • Gli effetti collaterali sono disturbanti: quali vi disturbano di più? Che strategie usate? D.ssa Pozzoni Valeria
  19. 19. Cosa fa la psicoterapia? Diversi tipi di approccio: • Cognitivo-comportamentale • Interpersonale • Psicodinamico • Fenomenologico, etc. La percentuale di successo è del 30-35% per la sola psicoterapia. Particolarmente indicate nelle forme lievi e moderate, dove il tasso di successo sembra più elevato. In senso generale le psicoterapie agiscono nel modificare alcune convinzioni o pensieri o attitudini (comportamenti) errati oppure servono a sostenere e aiutare in modo continuativo l’individuo (terapia di sostegno) o infine a migliorare le relazioni interpersonali e la stima di sé. La psicoterapia non va considerata una alternativa alla farmacoterapia e comunque, qualunque sia l’approccio, andrebbe sempre consigliata da uno specialista psichiatra. D.ssa Pozzoni Valeria
  20. 20. Gli interventi psicologici… Che paure vi suscitano? • Andare a toccare episodi dolorosi del passato e paura del giudizio • Che possa modificare i miei rapporti con le persone care • Che mi cambi troppo • Altro? Che aspettative? • Che sia lo psicologo a darmi le soluzioni • … e in due sedute • Altro? D.ssa Pozzoni Valeria
  21. 21. Compliance Qualsiasi trattamento si scelga è fondamentale che tra il paziente e il medico si stabilisca un rapporto di fiducia, un’alleanza (diagnostica e/o terapeutica) che non significa aderire pedissequamente alle sue proposte (siano esse farmacologiche o di altro genere) ma essere disponibili a discuterne, a metterci del proprio. D.ssa Pozzoni Valeria
  22. 22. Gestire le crisi in 6 punti 1. Prendere le cose con calma e non sforzarsi. Fare programmi realistici in base alle proprie condizioni 2. Ricordare che i pensieri negativi fan parte della depressione: non prenderli troppo sul serio 3. Evitare di prendere decisioni importanti mentre si è depressi 4. Evitare di assumere alcol e droghe: è un’autocura peggiore della malattia 5. Essere pazienti: la depressione ci mette del tempo sia a svilupparsi che a guarire 6. Parlate con le persone care anche se è difficile D.ssa Pozzoni Valeria
  23. 23. Approfondimenti… • Chi volesse approfondire questo discorso sappia che dalla Caposala sono a vostra disposizione le dispense relative: chiedetele pure. D.ssa Pozzoni Valeria

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