Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.
Disordini acquisitiSoggetti con normalesviluppo che siinterrompe in seguito adaccidente neurologicoPossono perdere alcunec...
Difficoltà negli apprendimenti- Difficoltà di apprendimento secondarie - Disturbi specifici dell’apprendimentoa turbe cogn...
Disturbi dell’apprendimento(manuale psichiatrico DSM- IV)“Questi disturbi sono caratterizzati da un funzionamentoscolastic...
Disturbo della lettura(manuale psichiatrico DSM- IV)Il livello di capacità di leggere raggiunto si situasostanzialmente al...
Disturbo del calcolo (manuale psichiatrico DSM- IV)Capacità di calcolo che si situa sostanzialmente al di sotto di quantop...
Disturbo dell’espressione scritta (manuale psichiatrico DSM-IV)Capacità di scrittura che si situa sostanzialmente al di so...
Origine complessa di base costituzionaleFamiliaritàTendenza a persistere nel tempoCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
I DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO (DSA)non sono problemi:CognitiviSensorialisvantaggi socio-culturali………..SONOSpecif...
PROCESSI AUTOMATICISono inconsciHanno capacità di funzionamento illimitataSono predisposti per le attività̀ duratureCompor...
PROCESSI COGNITIVISono consci = consapevoli = CONTROLLATIHanno capacità di funzionamento limitataSono disponibili per temp...
Difficoltà si evidenziano:Ultimo anno scuola dell’infanzia (se si svolgono esercizi di pre-lettura e pre-scrittura)Nella t...
La funzione di rapidità e correttezza della letturaviene resa efficiente dall’armoniosa funzionalità dicinque componenti b...
[ tratto da: “C. Vio, P. Tressoldi, Il trattamento dei disturbi dell’apprendimento scolastico, Ed.Erickson, Trento (1998),...
ERRORI TIPICIscambio di grafemiomissione o aggiunta di lettere o sillabeinversionigrafemi inesattiseparazioni illegalifusi...
La comprensione del testo è variabile, generalmente puòessere buona o sufficiente, dipende molto dalla qualitàdella decifr...
[ tratto da: “C. Vio, P. Tressoldi, Il trattamento dei disturbi dell’apprendimentoscolastico, Ed. Erickson, Trento (1998),...
Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena CrippaScrivere richiede il controllo di numerose abilità che si riferiscono:al dominio d...
[ tratto da: “C. Vio, P. Tressoldi, Il trattamento dei disturbi dell’apprendimento scolastico, Ed. Erickson, Trento(1998),...
Altre difficoltà:non riesce ad imparare le tabelline e alcune informazioni in sequenzacome le lettere dellalfabeto, i gior...
CARATTERISTICHE DELL’ALUNNOpuò apparire disorganizzato nelle sue attività, sia a casa chea scuola. può essere troppo frett...
dice spesso di essere stanco;incostante ed ha risultati scolastici scadenti o altalenanti (lasua prestazione non solo vari...
Non esiste un metodo che sia la panacea, esistonostrategie didattiche che, per essere tali,devono essere estremamente fles...
Alcune prassi che si possono attuare sono le seguenti:fare sapere la ragazzo che si è interessati delle sue difficoltà, da...
cercare di individuare attività nella quale il ragazzo è più capacecondurre ogni sforzo per costruire la fiducia del sogge...
verificare eventuali difficoltà nel disegno geometrico, nellascrittura e lettura delle note, nella riproduzione con il fla...
usare sussidi audiovisivi, lim, computer, software per realizzaremappe digitali, libri di testo in formato digitale, audil...
partire da richieste più facili aumentando gradualmente ladifficoltàgarantire tempi più lunghi o verifiche più brevidare v...
Fattori indebolenti nel ragazzosvalorizzazione di sémancanza di AUTOSTIMAsentimento di estraneità al grupposvalutazione de...
STRATEGIE PSICOMOTORIEa carattere generale:rilassamentostrapporitagliopiegature, intreccio, avvolgimentomodellaggioattivit...
STRATEGIE INDIVIDUALIZZATE CENTRATE SUALCUNE ABILITA’ PREPARATORIE ALLASCRITTURAlettura di immaginidiscriminazione grande/...
strategia dell’attivazione (aiutarsi con gli elementi disfondo dedotti dalla comprensione)a - fare attenzione al contestoU...
b -al titoloDi quale campionato si parla?Che cosa è un sondaggio?Chi sono i Lupi? Che cosa ti ricorda la lupa?Chi sono i v...
c – alle immaginiCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
strategia dell’anticipazionePrevedere l’argomento del testo:Di chi o di cosa si parlerà?Quale sarà la vicenda?Dove e quand...
Strategia di monitoraggio del testo, DI LAVORO SUGRUPPI DI LETTERE RICORRENTI E SULLE FORMEFONOLOGICHE AMBIGUEFare attenzi...
Completa le frasi scegliendo la parola esattaEra …. di notte, ma la luce della ….. illuminava la strada. (l’una –luna)Quel...
Riconosci l’esatto significatoLuca mi ha regalato delle margherite[ ] fiore[ ] cibo[ ] animaleIl cameriere ha portato tre ...
Nelle seguenti frasi sottolinea in blu le parole con“tos” e in rosso le parole con “sto”Questa tosse così insistente mi di...
Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
Strategia di utilizzazione di vocabolario base-elenco parole fondamentali-banca di parole che il ragazzo riconosce piùfaci...
Strategia del confronto contrastoa.scegliere le parole che il ragazzo ha già imparato a leggereb.confrontare parole bisill...
Esplorazione del testorapido monitoraggio visivo rispetto agli elementipresenti nel testo e compiere un numero di fissazio...
Leggi ciascuna riga guardando quasi esclusivamente le partisottolineateGiovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore;ca...
Lavoro di accesso alle paroleEsatta decodifica del testo attraverso approcci diversificatiSepara le paroleSONOANDATOAGLIAL...
LUCAHAPORTATOILGATTODALVETERINARIOCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
Spelling orale simultaneoalunno: sceglie una parola da scrivereinsegnante: scrivealunno: legge la parola, scrive in modo a...
STRATEGIE DI LETTURA, DECODIFICA E COMPRENSIONEUso appropriato di strategie di lettura [orientativa, diconsultazione, di a...
Trarre inferenze semanticheInferire il significato delle parole in base al contestoSeguire la struttura sintattica del per...
La comprensione semplice e immediata favorisce i processi diautomatismo: essere consapevoli di ciò che non funziona rispet...
CONTROLLO RITMO E FLUIDITÀ DI LETTURASchede di avvio alla lettura silenziosa, fluida e veloce perfavorire maggiore automat...
Fare leggere alcuni sciogli linguaApelle figlio di ApolloFece una palla di pelle di polloE tutti i pesci vennero a gallaA ...
STRATEGIA DELL’AUTOISTRUZIONE VERBALE(apprendimento per osservazione di modelli)E’ formata da cinque fasi:①①①①modeling cog...
STRATEGIA DELL’AUTOMONITORAGGIOQual è il mio obiettivo nella lettura di questo brano?Cosa so già su questo argomento?Ho le...
Strategia cooperativaPermette agli alunni di lavorare assieme, di riconoscere ecapire le proprie affinità d’insegnamento e...
Una modalità che consente di applicare questa metodologia è laseguente: ogni alunno fa da “guida” al gruppo nel lavoro su ...
Un’altra modalità include le seguenti quattro fasi dicomprensione del testo (che possono essere assegnati aisingoli appart...
STRATEGIA DELLO “SVUOTAMENTO RIEMPIMENTO DELLESCATOLE” (caselle dello schema)Date alcune caselle di uno schema, queste dov...
STRATEGIE DELLA DRAMMATIZZAZIONE, DELLACONCRETIZZAZIONE E DELLA GENERALIZZAZIONEUtilizzo di attività didattiche che coinvo...
STRATEGIA DEL TUTORING (insegnamento reciprocofra coppie)All’inizio è l’insegnante che si pone come modello, poi ognialunn...
STRATEGIA DI STUDIOAnalisi preventiva del testo da parte dell’insegnante percontrollare le “insidie” linguisticheIntervent...
STRATEGIA DEL PROBLEM SOLVINGGuidarlo:a definire il problema,a pensare ad una gamma di ipotesi di soluzioni;a valutare i p...
STRATEGIE PER “LE LEZIONI”•Brainstoring: serve per esplicitare ciò che la classe sa già o puòintuire (richiede tempo: è pi...
STRATEGIA DEL PLANNIGGuidarlo:a definire l’obiettivo da conseguire,attivare la prima azione,controllare la corretta esecuz...
Abilità ricettive: comprensione orale (ascolto)Difficoltà nel processo uditivoPercezione velocità d’eloquioSegmentazione (...
Abilità ricettive: comprensione scritta (lettura)Difficoltà nel processo di lettura:Riconoscimento forma grafica lettere/p...
Input insegnanteDecelerato (paralinguistico, linguistico, didattico)Ridondante (riutilizzo in vari contesti)Multisensorial...
Varietà di approcci all’ascoltoGlobaleContenuto generaleSelettivoUna determinata parola/suonoUna serie di parole/suoniEmoz...
Varietà di approcci alla letturaSkimming: globaleScanning: analiticaLight reading: per piacere, no limiti di tempo, senza ...
STRATEGIA PER LA LETTURARidondanzadiscutere lessico prima di leggere⇒ potenziare capacità di fare predizioniSupporto libri...
Tecniche per le abilità ricettiveScelta multipla e clozeLeggere consegne ad alta voceUn solo esercizio per foglioControlla...
Domande aperteSe riferite a un testo, formulate in modo da ricostruire nucleo testo (memoriaa lungo termine)Supporti all’a...
Transcodificazione (Passaggio da un codice ad un altro)Ad es., si fa ascoltare un testo (da insegnante, voce sintetica,com...
Produzione orale (parlato)Difficoltà nella norma (legata ad ascolto)Assegnare argomenti chiari e definiti (monologo su tra...
Abilità produttive: produzione scritta (scrittura)Difficoltà nel processo di scrittura:- Lento, faticoso, disordinato- Spe...
Supporto diagrammi, immagini, mappe concettuali(organizzazione pensieri)Vignette con parole-chiave, racconto oraleCodifica...
Mappe concettualiutili persia per la produzione scritta guidata che per l’esposizione oraleper aiutare comprensione e memo...
LessicoEspansione lessico rapportata a livello linguistico potenzialmenteraggiungibileLessico alta frequenza/ contestualiz...
GrammaticaAttività orali ludiche in coppia/gruppo:a. riconoscere se parole rimano tra loro (tap/mat/dog)b. scomporre parol...
Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
SCHEMA ANALISI NOMEnome Com propri Cosa pers. anim sing plur concr astr ind coll m fCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
[Tratto da Ventriglia, Olivieri, DSA, Strumenti per una didattica inclusiva, Mondadori,Milano,2012Corso neoassunti 21/03/1...
[Tratto da Ventriglia, Olivieri, DSA, Strumenti per una didattica inclusiva, Mondadori,Milano,2012]Corso neoassunti 21/03/...
[Tratto da Ventriglia, Olivieri, DSA, Strumenti per una didattica inclusiva,Mondadori,Milano,2012]Corso neoassunti 21/03/1...
SI AIUTERA’ L’ALUNNO A PERCEPIRE COGNITIVAMENTEIL SUCCESSO, INSTAURANDO UN RAPPORTO DIFIDUCIA, MIGLIORANDO IL DIALOGO INTE...
Corso neoammessi in ruolo
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Corso neoammessi in ruolo

566 views

Published on

  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Corso neoammessi in ruolo

  1. 1. Disordini acquisitiSoggetti con normalesviluppo che siinterrompe in seguito adaccidente neurologicoPossono perdere alcunecapacità già acquisite operdere la capacità diacquisirne di nuoveDi solito la causapatologica è notaDisordini di sviluppoIl disturbo si presenta nelcorso della crescita deisoggetti, che mostranoparticolari difficoltà rispettoai coetaneiNon sono in grado diacquisire in modo normalealcune capacità cognitive,che si sviluppano appienoDi solito non sonocollegabili direttamente aduna patologiaValutazione neuropscicologicaCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  2. 2. Difficoltà negli apprendimenti- Difficoltà di apprendimento secondarie - Disturbi specifici dell’apprendimentoa turbe cognitive o psicologiche aspecifiche (primari)Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  3. 3. Disturbi dell’apprendimento(manuale psichiatrico DSM- IV)“Questi disturbi sono caratterizzati da un funzionamentoscolastico che è sostanzialmente inferiore a quanto ci siaspetterebbe data l’età cronologica, la valutazionepsicometria dell’intelligenza, e un’educazione appropriataall’età del soggetto”i disturbi specifici inclusi sono:disturbo della letturadisturbo del calcolodisturbo dell’Espressione scrittadisturbo dell’apprendimento Non altrimenti specificatoCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  4. 4. Disturbo della lettura(manuale psichiatrico DSM- IV)Il livello di capacità di leggere raggiunto si situasostanzialmente al di sotto di quanto ci si aspetterebbe datal’età cronologica del soggetto, la valutazione psicometriadell’intelligenza, e un’istruzione adeguata all’età (criterio A)L’anomalia di lettura interferisce notevolmente conl’apprendimento scolastico o con le attività della vitaquotidiana che richiedono capacità di lettura (criteri B)Se è presente un deficit sensoriale, la difficoltà nella letturavanno al di là di quelle di solito associate con esso. (criterioC)Nei soggetti con Disturbo di lettura (che è stato anchedefinito “dislessia”), la lettura orale è caratterizzata dadistorsioni, sostituzioni o omissioni; sia la lettura orale chequella a mente sono caratterizzate da lentezza ed errori dicomprensione.Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  5. 5. Disturbo del calcolo (manuale psichiatrico DSM- IV)Capacità di calcolo che si situa sostanzialmente al di sotto di quantoprevisto in base all’età cronologica del soggetto, alla valutazionepsicometria dell’intelligenza e a un’istruzione adeguata all’età (criterio A)Il disturbo di calcolo interferisce in modo significativo con l’apprendimentoscolastico o con le attività della vita quotidiana che richiedono capacità dicalcolo (criterio B)Se è presente un deficit sensoriale, la difficoltà nelle capacità di calcolovanno al di là di quelle di solito associate con esso (criterio C)Possono essere compromesse diverse capacità, incluse le capacità“linguistiche” (per es. comprendere e nominare i termini, le operazioni, o iconcetti matematici, e decodificare problemi scritti in simboli matematici),capacità percettive (per es. riconoscere o leggere simboli numerici o segniaritmetici e raggruppare oggetti in gruppi), capacità attentive (per es.copiare correttamente numeri e figure, ricordarsi di aggiungere il riporto erispettare i segni opzionali) e capacità “matematiche” (per es. seguiresequenze di passaggi matematici, contare oggetti, e imparare tabelline).Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  6. 6. Disturbo dell’espressione scritta (manuale psichiatrico DSM-IV)Capacità di scrittura che si situa sostanzialmente al di sotto diquanto previsto in base all’età cronologica del soggetto, allavalutazione psicometria dell’intelligenza, e a un’istruzione adeguataall’età (criterio A)L’anomalia dell’espressione scritta interferisce notevolmente conl’apprendimento scolastico o con le attività della vita quotidiana cherichiedono capacità di scrittura (criterio B)Se è presente un deficit sensoriale, le difficoltà nelle capacità discrittura vanno al di là di quelle solito associate con esso (criterio C)Esiste in genere un insieme di difficoltà nelle capacità del soggettodi comporre testi scritti, evidenziata da errori grammaticali o dipunteggiatura nelle frasi, scadente organizzazione in capoversi,errori multipli di compitazione, e calligrafia deficitaria. Questadiagnosi non viene di solito fatta se vi sono solo errori dicompitazione o calligrafia deficitaria in assenza di altrecompromissioni dell’espressione scritta.Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  7. 7. Origine complessa di base costituzionaleFamiliaritàTendenza a persistere nel tempoCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  8. 8. I DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO (DSA)non sono problemi:CognitiviSensorialisvantaggi socio-culturali………..SONOSpecifiche e significativemancanze di AUTOMATISMOnelle lettura- scrittura e calcolodi origineCOSTITUZIONALENeuro- biologicaCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  9. 9. PROCESSI AUTOMATICISono inconsciHanno capacità di funzionamento illimitataSono predisposti per le attività̀ duratureComportano basso consumo di risorseSono rigidi, adatti per compiti ripetitiviRichiedono allertaCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  10. 10. PROCESSI COGNITIVISono consci = consapevoli = CONTROLLATIHanno capacità di funzionamento limitataSono disponibili per tempi limitatiComportano alto dispendio di risorseSono flessibili, impiegati in compiti creativiRichiedono un allerta focaleCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  11. 11. Difficoltà si evidenziano:Ultimo anno scuola dell’infanzia (se si svolgono esercizi di pre-lettura e pre-scrittura)Nella terza classe della scuola primaria, quando lettura escrittura dovrebbero diventare automatiche (da fonologica a lessicale)due strategieFonologica: riconosce lelettere, le trasforma insuoni e li fonde fino aformare la parolaLessicale: guarda laparola , la riconoscee la dice,scegliendola traquelle che nonconosceCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  12. 12. La funzione di rapidità e correttezza della letturaviene resa efficiente dall’armoniosa funzionalità dicinque componenti base:la discriminazione e ricerca visiva,la memoria fonologica,lo sviluppo dei processi fonologico e lessicale delladecodifica ortografica.Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  13. 13. [ tratto da: “C. Vio, P. Tressoldi, Il trattamento dei disturbi dell’apprendimento scolastico, Ed.Erickson, Trento (1998), pag. 25]Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  14. 14. ERRORI TIPICIscambio di grafemiomissione o aggiunta di lettere o sillabeinversionigrafemi inesattiseparazioni illegalifusioni illegaliscambio grafema omofonoomissione o aggiunta homissione o aggiunta accentiCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  15. 15. La comprensione del testo è variabile, generalmente puòessere buona o sufficiente, dipende molto dalla qualitàdella decifrazione.Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  16. 16. [ tratto da: “C. Vio, P. Tressoldi, Il trattamento dei disturbi dell’apprendimentoscolastico, Ed. Erickson, Trento (1998), pag. 41]Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  17. 17. Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena CrippaScrivere richiede il controllo di numerose abilità che si riferiscono:al dominio delle conoscenze prassiche (componenti grafo- motorie,coordinazione oculo – motoria, velocità motoria nella produzionedei grafemi),linguistiche (permettono l’acquisizione dei processi fonologici,come l’analisi fonetica e l’associazione fonema- grafema, e di quelliortografici)cognitive.
  18. 18. [ tratto da: “C. Vio, P. Tressoldi, Il trattamento dei disturbi dell’apprendimento scolastico, Ed. Erickson, Trento(1998), pag. 36]Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  19. 19. Altre difficoltà:non riesce ad imparare le tabelline e alcune informazioni in sequenzacome le lettere dellalfabeto, i giorni della settimana, i mesi dellanno.può fare confusione per quanto riguarda i rapporti spaziali e temporali(destra/sinistra; ieri/domani; mesi e giorni, lettura dellorologio)può avere difficoltà:a esprimere verbalmente ciò che pensain alcune abilità motorie (ad esempio allacciarsi le scarpe),nella capacità di attenzione e di concentrazioneCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  20. 20. CARATTERISTICHE DELL’ALUNNOpuò apparire disorganizzato nelle sue attività, sia a casa chea scuola. può essere troppo frettoloso o lento;è intelligente ma svogliato, distratto, distraibile e non siimpegna abbastanza;dimentica di portare a scuola il materiale necessario edappare disorganizzato;si rifiuta di leggere o di scrivere o vive i compiti scritti comefonte di ansia;si muove continuamente;mentre legge o scrive, si avvicina/allontana dal libro;chiede spesso di andare in bagno o di uscire;Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  21. 21. dice spesso di essere stanco;incostante ed ha risultati scolastici scadenti o altalenanti (lasua prestazione non solo varia da giorno a giorno, ma ancheall’interno di uno stesso compito);presenta difficoltà a copiare dalla lavagna o prendere appunti;ha bisogno di continui incoraggiamenti;ha una bassa autostimapresenta “discrepanza” tra la sua intelligenza generale e le sueabilità specifiche (lettura, scrittura e calcolo);brilla maggiormente nelle prove orali, mentre fallisce nelleprove scritte;Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  22. 22. Non esiste un metodo che sia la panacea, esistonostrategie didattiche che, per essere tali,devono essere estremamente flessibili,tali da potersi adattare a realtà diverse. E’ importante che nellascuola abbia luogo un adattamento delle tecniche diinsegnamento dell’alunno dislessicoCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  23. 23. Alcune prassi che si possono attuare sono le seguenti:fare sapere la ragazzo che si è interessati delle sue difficoltà, dareattenzione individuale (parlare alla classe)non sottovalutare gli aspetti emotivinon fare deroghe sui contenuti del programma didattico, ma deve esserelasciata la massima libertà sui modi da apprenderefissare obiettivi concreti e realistici, un apprendimento senza errori è per ildislessico molto improbabileverificare che il livello del materiale da leggere sia appropriatoripresentazione dell’argomento proposto nella lezione precedente,ricorrendo al testing diffuso (forma di verifica in itinere)proposte di lezioni dialogiche che favoriscano un ascolto attivo epartecipatoal soggetto dislessico serve molto tempo per fare i compiti, se è possibilebisogna ridurne la quantità (piano per la distribuzione strategica del carico)i compiti a casa dovrebbero contenere occasionali elementi di scoperta olasciare conclusioni strutturate per motivare e interessare la mente creativadell’allievo dislessicoCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  24. 24. cercare di individuare attività nella quale il ragazzo è più capacecondurre ogni sforzo per costruire la fiducia del soggetto attraverso losviluppo delle sue attitudini superiori quali: la musica, lo sport, il design,la tecnologia, la scienza, la recitazioneevitarlo di definirlo lento, pigro, stupidonon confrontare i suoi compiti scritti con quelli di altrinon chiedergli di leggere ad alta voce in classe, a meno che non sia luistesso a chiederlole sue abilità dovrebbero essere giudicate più sulla base delle suerisposte orali che su quelle scritteè un compito difficile imparare lunghe liste di parole, tabelline, poesie,ecc. (= EVITARE LO STUDIO MNEMONICO)fare usare la calcolatriceprodurre materiali didattici in formato digitaleCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  25. 25. verificare eventuali difficoltà nel disegno geometrico, nellascrittura e lettura delle note, nella riproduzione con il flauto, nelriconoscimento della destra e della sinistralimitare il “copiare dalla lavagna” in quanto per il dislessico è unproblema; se è necessario scrivere le parole più importanti conchiarezza alla lavagnaè utile fornire promemoria delle istruzioni date oralmente; ildislessico spesso fa fatica a prenderne notanell’analisi grammaticale permettere di consultare schemi con lepossibili vocinella lingua straniera è meglio privilegiare l’orale, separare lacomprensione dalla produzioneè di scarso aiuto copiare più volte le correzioni; è più utile chel’insegnante scriva la parola correttamente:il dislessico dovrebbe osservarla con attenzione, notare gli aspettiproblematici;riscriverla sopra l’originale enunciando lettera per lettera;coprire la parola e provare a trascriverla sulla base del ricordo;controllarla e correggerla se errata;Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  26. 26. usare sussidi audiovisivi, lim, computer, software per realizzaremappe digitali, libri di testo in formato digitale, audiloibri,vocabolari digitali (fare registrare le lezioni)dare tempo per organizzare i suoi pensieri e completare il suolavoro, egli può avere tempo supplementare per varie attività ela fretta non lo aiutasono preferibili verifiche orali con domande circoscritte eunivoche (non doppia negazione), con utilizzo di immagininelle verifiche è consigliabile utilizzare lo stampatellomaiuscolo, dividere le richieste per argomento ed evidenziarele parole chiaveè meglio preferire test di riconoscimento (verifichestrutturate) a quelli di produzioneCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  27. 27. partire da richieste più facili aumentando gradualmente ladifficoltàgarantire tempi più lunghi o verifiche più brevidare voto al contenuto e non agli errori di calcolo, trascrizione,ortografiatener conto del punto di partenza e dei risultati ottenutipremiare i progressi e gli sforziCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  28. 28. Fattori indebolenti nel ragazzosvalorizzazione di sémancanza di AUTOSTIMAsentimento di estraneità al grupposvalutazione dei consiglinon rielaborazione né approvazione delleindicazioniFattori rinforzanti presenti nella famigliacondivisione delle difficoltàcomprensione della natura complessa dei bisogniconsapevolezza delle proprie proiezioniCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  29. 29. STRATEGIE PSICOMOTORIEa carattere generale:rilassamentostrapporitagliopiegature, intreccio, avvolgimentomodellaggioattività di movimento (camminare seguendo linee diritte, curve,…)a carattere specifico:movimenti di opposizione“Pianotage” [= battere sul tavolo, come se si trattasse disuonare il pianoforte (uso delle falangi)]esercizi di dissociazione (es. aprire una mano mentre l’altra sichiude)tecniche scrittografiche (tracciati “glisses”, esercizi a “grandee piccola progressione”)Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  30. 30. STRATEGIE INDIVIDUALIZZATE CENTRATE SUALCUNE ABILITA’ PREPARATORIE ALLASCRITTURAlettura di immaginidiscriminazione grande/piccolo, alto/basso, sopra/sottoriconoscimento di formediscriminazione di oggetti diversamente orientati nello spaziocapacità di procedere da destra a sinistradiscriminazione uditiva e di ritmoelaborazione e memoria uditiva e fusione uditivaintegrazione visivo uditivaglobalità visivaCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  31. 31. strategia dell’attivazione (aiutarsi con gli elementi disfondo dedotti dalla comprensione)a - fare attenzione al contestoUn lettore abile mentre legge è in grado di prevedere le parole cheseguono in base alla sua conoscenza di vocaboli, alla grammatica,al contesto, alle precedenti esperienze di lettura.Leggi il brano che segue, inserisci le parole che mancano e disegna quelloche hai lettoQuest’estate sono stato al mare. Sulla spiaggia c’erano molti …………… .Quando facevo il bagno mi cambiavo in ……….. . Ho conosciuto tanti…………..; con loro giocavo e nuotavo.Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  32. 32. b -al titoloDi quale campionato si parla?Che cosa è un sondaggio?Chi sono i Lupi? Che cosa ti ricorda la lupa?Chi sono i vip?Che cosa è un derby?La parola scoperto a quale di queste parole potresticollegarlo:. svestito. dichiarato / detto davanti a tutti. all’apertoCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  33. 33. c – alle immaginiCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  34. 34. strategia dell’anticipazionePrevedere l’argomento del testo:Di chi o di cosa si parlerà?Quale sarà la vicenda?Dove e quando si svolgerà?Quali saranno i protagonisti?Prevedere lo sviluppo del testo:Che cosa succederà adesso?Perché è successo questo?Che cosa faranno o penseranno i protagonistiPerché?Interverranno nuovi personaggi?Con quali caratteristiche?Prevedere la conclusione.Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  35. 35. Strategia di monitoraggio del testo, DI LAVORO SUGRUPPI DI LETTERE RICORRENTI E SULLE FORMEFONOLOGICHE AMBIGUEFare attenzione agli errori che cambiano il senso del testo; alleparole omonime (quelle che hanno la stessa forma, ma significatodiverso) e omografe (quelle che si scrivono allo stesso modo, ma sipronunciano in modo diverso).Ritrovare nel testo i gruppi di lettere per avere un’identificazione piùimmediata.Composizione di parole.Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  36. 36. Completa le frasi scegliendo la parola esattaEra …. di notte, ma la luce della ….. illuminava la strada. (l’una –luna)Quella …….., Paolo …………. addormentato tardi. (s’era – sera)Sul tavolo ………… un barattolo di ……… d’api. ( cera - c’era)Oggi ….. domenica: il papà …… la mamma mi portano inmontagna. (e – è)Alle gare di … in lungo, Paolo……….più lontano di tutti. (saltò –salto)Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  37. 37. Riconosci l’esatto significatoLuca mi ha regalato delle margherite[ ] fiore[ ] cibo[ ] animaleIl cameriere ha portato tre margherite e una capricciosa[ ] fiore[ ] cibo[ ] animaleCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  38. 38. Nelle seguenti frasi sottolinea in blu le parole con“tos” e in rosso le parole con “sto”Questa tosse così insistente mi disturba lo stomaco.Allo stop vicino a casa tutte le macchine si fermanoCinzia ci ha proposto di andare con lei a Pisa, in ToscanaOggi sto bene la tosse mi è passata prestoCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  39. 39. Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  40. 40. Strategia di utilizzazione di vocabolario base-elenco parole fondamentali-banca di parole che il ragazzo riconosce piùfacilmente-lavorare sulle parole note facendo esercitare subrani facili che le contengono (lettura fluida)-parole incrociate-indovinellistrategia di APPROCCIO ALLE FLESSIONIVERBALIEs. ritrovare gli imperfettiCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  41. 41. Strategia del confronto contrastoa.scegliere le parole che il ragazzo ha già imparato a leggereb.confrontare parole bisillabiche con altre che fanno rima oche terminano con la stessa sillabac.esercitarsi nella pronuncia di queste paroled.operare confrontie.passare a parole di tre/quattro sillabeCompleta la filastrocca utilizzando le parole date(viaggio – passaggio – maggio- villaggio – coraggio – messaggio-formaggio)Era una mattina del mese di…………e un topolino pieno di ………….lasciò la tana e si mise in ………Verso la sera giunse al ………….ed in un muro trovò un ………….Scese in cantina, vide il …………….E ne fece subito un assaggio.Poi lasciò alla padrona un …………………..“ Io ti ringrazio del dolce omaggioe mi rimetto subito in …………..”Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  42. 42. Esplorazione del testorapido monitoraggio visivo rispetto agli elementipresenti nel testo e compiere un numero di fissazionioculari appropriate alla lunghezza della rigaLeggi velocemente una parola dall’alto al bassoZIONEAZIONEOPZIONEOPERAZIONECOOPERAZIONECOLLABORAZIONESTAASTAPASTAPOSTASPOSTAAPPOSTAPROPOSTACorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  43. 43. Leggi ciascuna riga guardando quasi esclusivamente le partisottolineateGiovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore;capitò nel paese degli “Uomini a motore”.Al posto del cuore avevano un motorinoChe si spegneva la sera e si accendeva al mattino. […]Allena la vista ad allargare il campo visivo.Leggi le seguenti paroleReCasaBananaGiocattoloCinematografoBambino vivaceCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  44. 44. Lavoro di accesso alle paroleEsatta decodifica del testo attraverso approcci diversificatiSepara le paroleSONOANDATOAGLIALLENAMENTIDICANOACorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  45. 45. LUCAHAPORTATOILGATTODALVETERINARIOCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  46. 46. Spelling orale simultaneoalunno: sceglie una parola da scrivereinsegnante: scrivealunno: legge la parola, scrive in modo autonomodettandosi una lettera per voltaCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  47. 47. STRATEGIE DI LETTURA, DECODIFICA E COMPRENSIONEUso appropriato di strategie di lettura [orientativa, diconsultazione, di approfondimento (globale analitica)] tenendoin considerazione il rapporto tra lettura decifrativa ecomprensione (quest’ultima aiuta e facilita la decodifica):quando si legge per capire si deve operare un certo livello diprofondità, mentre per decodificare è sufficiente un livellominore di accuratezza, che si basa sugli elementi lessicali e suirapporti più semplici fra informazioni. Comprensione edecodifica non s’identificano, ma certi livelli di una sononecessari agli altri; per questo è importante promuovere iprocessi di comprensione.Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  48. 48. Trarre inferenze semanticheInferire il significato delle parole in base al contestoSeguire la struttura sintattica del periodoCorreggere le incongruenze e sospendere le ipotesi,utilizzando informazioni successive per la comprensioneCogliere il significato della frase e saperla parafrasareModificare l’approccio al testo in rapporto a scopi econsegne diverse (saper ricercare i particolari di cui siha bisogno)Individuare personaggi, luoghi e tempiIndividuare azioni, eventi e seguire la sequenza deifattiCogliere gli elementi più importanti e arrivare all’ideacentraleCogliere la struttura del testoCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  49. 49. La comprensione semplice e immediata favorisce i processi diautomatismo: essere consapevoli di ciò che non funziona rispettoai modi tipici di lettura per cercare strategie di decodifica piùadeguate.Alcuni esempi-utilizzo delle cinque “W”(Chi? Che cosa? Dove? Quando? Perché?)-leggere un brano e immaginare suoni, luci, odori, colori-leggere un brano e cercare di capire chi è l’autore, facendo ipotesidiverseDare un brano da leggere con alcune parole mancanti; poi chiedereall’alunno se ha trovato maggiori difficoltà sulle parole che doveva intuireo sulle altre.Nel primo caso:-si rilegge il brano-ci si ferma a pensare quale è la parola che può unire le parole precedenticon quelle seguentiNel secondo caso- si individuano le parole su cui si è inceppato (erano lunghe, difficili dapronunciare, sconosciute)Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  50. 50. CONTROLLO RITMO E FLUIDITÀ DI LETTURASchede di avvio alla lettura silenziosa, fluida e veloce perfavorire maggiore automatismiAlcuni esempi:-dare un testo, l’alunno non deve tenere il segno e devecercare di leggere nel modo più naturale possibile; ogni voltache si inceppa fa un segno a margine-dare testi con parole più difficili-leggere brani non separati, come se fossero ununica frase;l’alunno dovrà individuare le singole parole e completarementalmente i testi con le necessarie separazioni e lapunteggiatura-dare brani da leggere in cui le pause siano segnatela / o da//Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  51. 51. Fare leggere alcuni sciogli linguaApelle figlio di ApolloFece una palla di pelle di polloE tutti i pesci vennero a gallaA vedere la palla di pelle di polloFatta da Apelle figlio di Apollo.Sul tagliere l’aglio tagliaNon tagliare la tovagliaLa tovaglia non è aglio se la tagli fai uno sbaglioCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  52. 52. STRATEGIA DELL’AUTOISTRUZIONE VERBALE(apprendimento per osservazione di modelli)E’ formata da cinque fasi:①①①①modeling cognitivo: l’insegnante esemplifica leautoistruzioni ad alta voce, mentre svolge lui stesso l’attività, chel’alunno dovrà apprendere e utilizzare②②②②guida esplicita: l’insegnante fornisce ad alta voce leautoistruzioni, mentre lo studente esegue il compito③③③③autoistruzione esplicita: lo studente esegue il compito,autoistruendosi ad alta voce④④④④autoistruzione esplicita ridotta: lo studente esegue ilcompito, autoistruendosi a voce sempre più bassa⑤⑤⑤⑤autoistruzione implicita: lo studente esegue il compito,usando un linguaggio interno per fornirsi le varie istruzioniAll’alunno è fornito il modello (domande da farsi per attivare lacomprensione fornendo esempi e dando autoistruzioni);successivamente il controllo delle autoistruzioni è lasciatoall’alunno, che formulerà le domande chiave acquisitemeccanicamente.Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  53. 53. STRATEGIA DELL’AUTOMONITORAGGIOQual è il mio obiettivo nella lettura di questo brano?Cosa so già su questo argomento?Ho letto e ho compreso bene le domande?Ho risposto a tutte le parti delle domande?Ho risposto in modo chiaro e completo?Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  54. 54. Strategia cooperativaPermette agli alunni di lavorare assieme, di riconoscere ecapire le proprie affinità d’insegnamento e di aiutoreciproco: si lavora insieme per raggiungere gli obiettivididattici, per promuovere e sostenere buoni rendimentiscolastici e interazioni sociali positivi. Stimolacostantemente a trovare nel compagno la prima soluzionedei problemi (mutuo aiuto). Si favorisce così il nascere dirapporti di amicizia e di sostegno: la diversità vienerispettata e apprezzata (ogni alunno è responsabile dellosvolgimento della sua parte di lavoro).Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  55. 55. Una modalità che consente di applicare questa metodologia è laseguente: ogni alunno fa da “guida” al gruppo nel lavoro su unelemento della storia (uno per il protagonista, uno pei luoghi,ecc.). La “routine di guida” che prevede cinque fasi:①Dire: Secondo me i protagonisti sono…………perché……②Chiedere: Chi sono secondo te i protagonisti?Quali prove hai?③Discutere: Discutiamo le risposte e decidiamo quella delgruppo④Registrare: nello schema scriveremo che i protagonisti sono……….⑤Riferire: secondo il nostro gruppo i protagonisti sonoCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  56. 56. Un’altra modalità include le seguenti quattro fasi dicomprensione del testo (che possono essere assegnati aisingoli appartenenti del gruppo):①esperto dell’anteprima: prima della lettura si fanno delleanticipazioni (idea: cosa so già sull’argomento, previsione: cerco gliindizi nel titolo, nei sottotitoli, nelle immagini, nelle parole chiave…)②esperto nello scatto e blocco: quando ci blocchiamo possiamo:rileggere le frasi con l’intoppo, quella precedente o quella successivaper cercare gli indizi, rileggere la frase saltando la parola che non sicapisce e pensare a che cosa potrebbe andare bene, usareun’immagine del testo …③esperto di punti principali: aiuta ad estrarre l’idea principale④presentatore: esporrà il lavoro all’insegnanteCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  57. 57. STRATEGIA DELLO “SVUOTAMENTO RIEMPIMENTO DELLESCATOLE” (caselle dello schema)Date alcune caselle di uno schema, queste dovranno essere accostatein modo diverso secondo la relazione prescelta (temporali, spaziali,causali, gerarchiche) e possono essere collegate tra di loro con parolechiavi che servono da ganci (per sviluppare la capacità d’astrazione e laforte rigidità).Seguirà un momento di riflessione cognitiva:che testo scrivo?perché scrivo?….Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  58. 58. STRATEGIE DELLA DRAMMATIZZAZIONE, DELLACONCRETIZZAZIONE E DELLA GENERALIZZAZIONEUtilizzo di attività didattiche che coinvolgono i diversi canalipercettivi.La drammatizzazione, ad esempio, non solo migliora lacomprensione del testo scritto, ma influisce positivamente anchesugli aspetti personali associati allo sviluppo del linguaggio(sicurezza di sé, autostima, autorealizzazione, empatia, capacità diaiutare e cooperare).Alcuni esempi:-rappresentare una situazione descritta nel testo permette agli alunni diattivare le conoscenze pregresse e sono coinvolti più attivamente nellalettura-la drammatizzazione consente di applicare le strategie metacognitive peranalizzare il ruolo che devono rappresentare-la drammatizzazione fornisce feedback immediato da parte dell’insegnantee dei compagni sulla comprensione del testo-la drammatizzazione richiede agli alunni di leggere il testo con unatteggiamento strategico per trovare le informazioni dei personaggi e lesituazioni descritteCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  59. 59. STRATEGIA DEL TUTORING (insegnamento reciprocofra coppie)All’inizio è l’insegnante che si pone come modello, poi ognialunno svolge un ruolo attivo capendo quello che sta facendo,spiegando all’altro, aiutandolo a comprendere e a fare, dandogliil feedback.Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  60. 60. STRATEGIA DI STUDIOAnalisi preventiva del testo da parte dell’insegnante percontrollare le “insidie” linguisticheInterventi sul testo per renderlo fruibileIndicazioni sulle procedure per affrontare lo studio di un testoattraverso una lettura orientativa, condotta in modo guidato ecollettivo (attenzione all’immagini, ai titoli, alla suddivisione inparagrafi,…)Sottolineatura delle informazioni attraverso supporti visivi(griglie, schemi, tabelle, mappe,…)Analisi dei termini specificiCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  61. 61. STRATEGIA DEL PROBLEM SOLVINGGuidarlo:a definire il problema,a pensare ad una gamma di ipotesi di soluzioni;a valutare i pro e i contro di ogni ipotesi,scegliere l’ipotesi di soluzione,applicare in modo coerente e preciso,verificare gli esitiCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  62. 62. STRATEGIE PER “LE LEZIONI”•Brainstoring: serve per esplicitare ciò che la classe sa già o puòintuire (richiede tempo: è più adatto per temi chiave o in apertura di un ciclo di lezioni), sisvolge con la discussione, annotando ciò che gli alunni dicono con unamappa alla lavagna (è importante incoraggiare e valorizzare il recupero delleesperienze extra-scolastiche, stimolare, problematizzare)•Survey e question: sfogliare il capitolo, facendo attenzione alleimmagini, alle cartine agli schemi… per farsi l’idea dell’argomento•Scaletta dell’argomento: schema o mappa scritti alla lavagna o sullaLim, migliora l’attenzione e la comprensione•Evidenziare i legami logici e i rimandi•Lavorare con tabelle semplici o a doppia entrata (soprattutto peroperazioni di confronto), diagrammi di flusso, glossari tematici e tavoledi nomenclatura grafica, linee del tempoCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  63. 63. STRATEGIA DEL PLANNIGGuidarlo:a definire l’obiettivo da conseguire,attivare la prima azione,controllare la corretta esecuzione,eseguire la seconda azione,controllare l’esecuzione fino al termine della sequenzaCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  64. 64. Abilità ricettive: comprensione orale (ascolto)Difficoltà nel processo uditivoPercezione velocità d’eloquioSegmentazione (riconoscimento) unità di significato nel flussooraleMemoria a breve termine e ritenzione informazioniAutomazione dei processiAutomazione dei processiLingue straniereCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  65. 65. Abilità ricettive: comprensione scritta (lettura)Difficoltà nel processo di lettura:Riconoscimento forma grafica lettere/paroleDecodifica (conversione grafema-fonema)Rapida ma non accurata (fonologica)Più precisa ma lenta (visiva)Impatto comprensione generaleCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  66. 66. Input insegnanteDecelerato (paralinguistico, linguistico, didattico)Ridondante (riutilizzo in vari contesti)Multisensoriale (vari linguaggi)Segmentato (tempi più lunghi e compiti scorporati in più fasi)Sistematico (schemi di riferimento e ricapitolazioni)Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  67. 67. Varietà di approcci all’ascoltoGlobaleContenuto generaleSelettivoUna determinata parola/suonoUna serie di parole/suoniEmozioni/umori (intonazione)VisualizzatoCreare immagini mentali o disegni di quanto si senteCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  68. 68. Varietà di approcci alla letturaSkimming: globaleScanning: analiticaLight reading: per piacere, no limiti di tempo, senza ricordaretuttoLettura critica: comprensione totale e analisi⇒ potenziare skimming e light reading (funzionalità)Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  69. 69. STRATEGIA PER LA LETTURARidondanzadiscutere lessico prima di leggere⇒ potenziare capacità di fare predizioniSupporto libri-audio e narratori digitaliAccessibilità grafica materiali (carattere 12-14, Arial/Verdana,no corsivo, sì tabelle, colori, immagini)Consegnare testo prima della lezione (decodifica a casa) e inclasse lavoro su comprensioneLeggere consegne ad alta voceAppendere ai muri poster/tabelle con parole e immagini,lettere alfabeto, cartine, lavori degli studentiLimitare la lettura ad alta voce (salvo che l’alunno lo chieda)Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  70. 70. Tecniche per le abilità ricettiveScelta multipla e clozeLeggere consegne ad alta voceUn solo esercizio per foglioControllare parole difficili/sconosciuteCloze facilitato con immaginiEvitare le domande con doppia negazionePrediligere scelta binaria, poche V/F (lette)Dare esempio struttura richiesta e non termine grammaticaleCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  71. 71. Domande aperteSe riferite a un testo, formulate in modo da ricostruire nucleo testo (memoriaa lungo termine)Supporti all’ascolto di un testo orale:a. testo scrittob. lista parole-chiavec. immagini/disegnid. riassunto oraleCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  72. 72. Transcodificazione (Passaggio da un codice ad un altro)Ad es., si fa ascoltare un testo (da insegnante, voce sintetica,compagno)Allievo esegue disegni basati sulle informazioni ricevuteVerifica comprensione senza necessità di scritturaCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  73. 73. Produzione orale (parlato)Difficoltà nella norma (legata ad ascolto)Assegnare argomenti chiari e definiti (monologo su traccia)Per riferire contenuti studiati a casa, supporto mappe/schemiautoprodottiIn funzioni comunicative semplici/note, interagire fornendo inputDispensare, ove è necessario e possibile dalle prove scritte,compensandolo con prove oraliCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  74. 74. Abilità produttive: produzione scritta (scrittura)Difficoltà nel processo di scrittura:- Lento, faticoso, disordinato- Spelling (applicazione regole ortografiche)- Ordine delle parole- Organizzazione pensieriSupporto pc, correttori automatici e dizionari digitaliEvitare presa appunti, copiatura di testi, scrittura alla lavagna,traduzione, dettati, es. semplice applicazione regoleCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  75. 75. Supporto diagrammi, immagini, mappe concettuali(organizzazione pensieri)Vignette con parole-chiave, racconto oraleCodificazione cromatica parti lingua (suffissi, radici, nomicomposti...)“Process writing” (lavoro a tappe), pair work e group workProduzione guidata: chart con linee-guida (titolo, incipit...) edomande-guidaUtilizzare parole usate durante la spiegazioneRidurre il testo da tradurre e la domande da rispondereCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  76. 76. Mappe concettualiutili persia per la produzione scritta guidata che per l’esposizione oraleper aiutare comprensione e memorizzazioneper fissare concetti e parole-chiaveper ripassareper favorire esposizione fluenteCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  77. 77. LessicoEspansione lessico rapportata a livello linguistico potenzialmenteraggiungibileLessico alta frequenza/ contestualizzatoCategorizzazione parole in campi semantici/situazionali (anche inmappe concettuali)Supporto flashcard/immagini/oggetti (visualizzazione parola)Evitare tecniche di natura insiemistica comeseriazione/sequenziazione (ordine)Ripetizione oraleParole in cartelloni sui muri (con disegni, immagini, foto)Testi letterari: meglio lessico ad alta frequenza che parole rare eregistro coltoCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  78. 78. GrammaticaAttività orali ludiche in coppia/gruppo:a. riconoscere se parole rimano tra loro (tap/mat/dog)b. scomporre parola in sillabe, ad alta voce (straw-ber-ry)c. dire se una parola contiene un suonoChiarezza nella spiegazione regole:a. Funzione (scopi)b. Posizione nel sistema linguisticoc. Valore/frequenza d’usod. Uso in situazioni comunicativeAlternare approccio induttivo/deduttivoVisualizzazione regole con supporto immagini, colori, tabelle, carte, frecce...Regole visualizzate in mappe concettuali (utilizzare i colori per evidenziareforme grammaticali diverse)Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  79. 79. Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  80. 80. Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  81. 81. SCHEMA ANALISI NOMEnome Com propri Cosa pers. anim sing plur concr astr ind coll m fCorso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  82. 82. Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  83. 83. [Tratto da Ventriglia, Olivieri, DSA, Strumenti per una didattica inclusiva, Mondadori,Milano,2012Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  84. 84. [Tratto da Ventriglia, Olivieri, DSA, Strumenti per una didattica inclusiva, Mondadori,Milano,2012]Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  85. 85. [Tratto da Ventriglia, Olivieri, DSA, Strumenti per una didattica inclusiva,Mondadori,Milano,2012]Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa
  86. 86. SI AIUTERA’ L’ALUNNO A PERCEPIRE COGNITIVAMENTEIL SUCCESSO, INSTAURANDO UN RAPPORTO DIFIDUCIA, MIGLIORANDO IL DIALOGO INTERNO E LOSTILE DI ATTRIBUZIONE (= atteggiamenti e convinzioni chel’alunno possiede rispetto all’utilità del suo impegno, del suo sforzoattivo e dell’uso delle strategie che gli sono state insegnate)Corso neoassunti 21/03/13 M.Elena Crippa

×