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Lab. Competenze Digitali e Nuovi Ambienti di Apprendimento

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Intervento Prof. R. Galuffo- Laboratori formativi neoassunti - USR per la Liguria - a.s. 2016 - 2017

Published in: Education
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Lab. Competenze Digitali e Nuovi Ambienti di Apprendimento

  1. 1. ‘fare scuola’ • complessità di modi radicalmente nuovi di apprendimento • opera quotidiana di guida, attenta al metodo, ai nuovi media e alla ricerca multi-dimensionale.
  2. 2. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarità e complessità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni, capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione.
  3. 3. . Scuola come luogo accogliente . favorire lo star bene a scuola . Organizzazione degli spazi e dei tempi come elemento di qualità pedagogica dell’ambiente educativo e pertanto oggetto di esplicita progettazione e verifica.
  4. 4. la lezione frontale è una strategia didattica superata?
  5. 5. No, ma ciò dipende dal come la si svolge. Non deve essere impostata come solo momento trasmissivo poiché risulterebbe inefficace. La lezione frontale risulta efficace quando è interattiva, strutturata con azioni volte a massimizzare l’efficacia del trasferimento d’informazioni e della costruzione di valide rappresentazioni mentali da parte degli studenti.
  6. 6. • Esplicitazione di obiettivi e criteri di valutazione, uso di organizzatori anticipati (schemi, mappe, tassonomie…) • Tecniche di comparazione e contrasto (similarità e differenze), modelling (spiegazione ed esempi) • Durata limitata per l’esposizione dei contenuti, pratica guidata e controllo da parte dello studente di quanto appreso (valutazione formativa) Tecniche
  7. 7. 1)Trasformare il modello trasmissivo della scuola. 2)Sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare. 3)Creare nuovi spazi per l’apprendimento. 4)Riorganizzare il tempo del fare scuola. 5)Riconnettere i saperi della scuola e i saperi della società della conoscenza. 6)Investire sul “capitale umano” ripensando i rapporti (dentro/fuori, insegnamento frontale/apprendimento tra pari, scuola/azienda, ecc.). 7)Promuovere l’innovazione perché sia sostenibile e trasferibile.
  8. 8. Un ambiente di apprendimento è…
  9. 9. E nella mia scuola….cosa posso fare? • RISTRUTTURARE AMBIENTE DELL’AULA • ▪Creare ANGOLI • ▪Spazi per DIBATTITO/DISCUSSIONE • ▪Fare – Imparare a fare – Discutere con altri
  10. 10. • Favorire l’apprendimento cooperativo (COOPERATIVE LEARNING) > piccoli gruppi con relazione di interdipendenza > successo di ogni membro contribuisce al successo di tutti • COMUNITA’ di APPRENDIMENTO 45
  11. 11. PER SOGNARE…
  12. 12. SVEZIA - 2012 www.impactlab.net
  13. 13. Ancora dalla Svezia…
  14. 14. Per concludere… Girando sempre su se stessi, vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l’abitudine e la possibilità di esercitare la propria intelligenza. Lentamente tutto si chiude, si indurisce e si atrofizza come un muscolo. Albert Camus
  15. 15. • • •

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