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ViaggiVerdi. Come rendere sostenibile la tua struttura ricettiva risparmiando

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Un seminario di “idee pratiche” da intraprendere subito, rivolto alle strutture ricettive per migliorare la loro offerta ricettiva, rispettando l’ambiente e risparmiando.
E’ l’occasione per conoscere meglio il fenomeno del turismo sostenibile, ma anche la possibilità di confrontarsi con una realtà che cambia, dove le nostre azioni virtuose possono fare la differenza. Scegliere di dotarsi di un’impronta green è anche un modo per avere più visibilità ed opportunità di marketing, un modo per distinguersi, per migliorare e promuovere la propria offerta ricettiva.
Si rivolge alle piccole e medie strutture ricettive, B&B, agriturismi, hotel, alberghi diffusi, residence, rifugi, appartamenti vacanze che vogliono migliorare la propria qualità ambientale, per offrire un servizio migliore ai loro clienti, per fare bene all’ambiente, ma sopratutto per ridurre gli sprechi e le spese.

A chi si rivolge: alle strutture ricettive e a chi lavora nel campo del turismo
Quando: venerdi 28 marzo, dalle ore 16.00 alle 18.00
Dove: Milano, Fà la cosa giusta! (Fieramilanocity), Sala Abbado Pad. 4

Published in: Education
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ViaggiVerdi. Come rendere sostenibile la tua struttura ricettiva risparmiando

  1. 1. 1. Impronta ecologica delle strutture ricettive 2. Materiali naturali e bio architettura 3. Risparmio Energetico 4. Risparmio Idrico 5. Prodotti Naturali per la pulizia 6. Cibo biologico e a km zero 7. Ridurre i rifiuti 8. Mobilità sostenibile 9. Promuoversi e fare rete 10. Esperienze concrete e casi esemplari
  2. 2. 1 Impronta ecologica delle strutture ricettive
  3. 3. La prima legge dell'ecologia: ogni cosa è connessa con qualsiasi altra. La seconda legge dell'ecologia: ogni cosa deve finire da qualche parte. La terza legge dell'ecologia: la natura è l'unica a sapere il fatto suo. La quarta legge dell'ecologia: non si distribuiscono pasti gratuiti. (Banny Commoner)
  4. 4. Impronta ecologica degli stati del mondo nel 2007, secondo la Global Footprint Network. Il colore più scuro corrisponde alla più alta (9-10)
  5. 5. Calcolo della propria impronta ecologica: www.globalfootprintnetwork.org
  6. 6. Calcolo dell’Impronta Ecologica:
  7. 7. Fonte: Living Planet Report del WWF, 2006 L’impronta ecologica degli stati:
  8. 8. Quanto misura la nostra impronta ecologica
  9. 9. Impatto delle principali attività turistiche sulla produzione globale di CO2 relativa al settore turistico in % (fonte: Consumption and Environment 2012). Comparazione delle emissioni di CO2 legate al turismo nel 2005 e quelle previste nel 2035, secondo uno scenario di non mitigazione (fonte: Consumption and Environment 2012). Il Turismo è la quarta causa di inquinamento ambientale e di produzione di CO2 I principali responsabili: - Trasporti: 75% CO2 - Ricettività: 21% CO2 Come aumenteranno le emissioni di CO2 legate al turismo in uno scenario di non mitigazione?
  10. 10. La crescita del Turismo: nel 2030 i turisti in giro per il mondo saranno 1,8 miliardi ogni anno Fonte: UNWTTO-World-Tourism-Growth-to-2030
  11. 11. Sottoprodotto della circolazione delle merci, la circolazione umana considerata come un consumo, il turismo, si riduce fondamentalmente alla facoltà di andare a vedere ciò che è diventato banale. (Guy Debord)
  12. 12. Produzione di CO2 per persona al giorno in diverse tipi di vacanze (fonte WWF 2009) Inquinamento (in emissione di CO2) di vari tipi di vacanze:
  13. 13. Otto metri quadrati al secondo è il ritmo con cui viene asfaltata e cementificata la bellezza, la biodiversità, l’agricoltura e la cultura del nostro paese. (Domenico FIniguerra)
  14. 14. Impatto dei vari modelli di turismo (misurato in emissioni di CO2 al giorno per turista) Un esempio di turismo di massa altamente inquinante, le navi da crociera
  15. 15. Un albergo consuma in media: 21 kW di energia e 560 litri di acqua per presenza al giorno. I dati dicono che il consumo alberghiero (misurato in litri di acqua per presenza) è più del doppio rispetto a quello domestico.
  16. 16. 1) Perchè non partire proprio dalle strutture ricettive, la cui impronta ecologica può essere ridotta fino al 90% con l'adozione di semplici misure ambientali? 2) questo tipo di scelta è premiante per la struttura ricettiva?
  17. 17. Rapporto «Turismo sostenibile ed ecoturismo», 2011, IPR Marketing
  18. 18. Tabella di rispondenza ai 10 requisiti principali di ecosostenibilità, da parte dei principali marchi ambientali italiani (Ecolabel, Aiab, Icea, Legambiente Turismo, Fattorie del Panda)
  19. 19. Altri indicatori di Ecosostenibilità: • Cambio asciugamani su richiesta • Condizionamento naturale o in classe A • Elettrodomestici in classe energetica A • Caldaia ad alto rendimento • Promozione di iniziative eco • Sostegno all'economia locale • Utilizzo di carta riciclata • Eliminazione monodose • Sciacquone in doppia modalità • Sensori crepuscolari o di movimento per le luci • Servizio di noleggio biciclette
  20. 20. Una recente indagine mostra che l’83% degli albergatori italiani dichiara di aver messo in atto una o più misure per ridurre l’impatto ambientale della propria attività.
  21. 21. 2. Materiali naturali e bioarchitettura
  22. 22. Ottimizzare il rapporto tra l'edificio ed il contesto Fare dell'architettura significa visualizzare il genius loci: il compito dell'architetto è quello di creare luoghi significativi per aiutare l'uomo ad abitare. (Norberg-Shulz)
  23. 23. Privilegiare la qualità della vita ed il benessere psicofisico dell'uomo
  24. 24. Utilizzare le risorse naturali: acqua, vegetazione, clima.
  25. 25. Concepire edifici flessibili e riadattabili nel tempo con interventi di ampliamento o cambiamento di destinazione d'uso
  26. 26. Non causare emissioni dannose (fumi, gas, acque di scarico, rifiuti).
  27. 27. Prevedere l’impiego di fonti energetiche rinnovabili
  28. 28. Fonte: Materials Council Utilizzare materiali e tecniche ecocompatibili, meglio se appartenenti alla cultura del luogo
  29. 29. Scegliere materiali naturali, locali e con una bassa impronta ecologica Albergo diffuso Sextantio, Sassi di Matera
  30. 30. Casa di paglia realizzata dal gruppo Bag officinamobile, quartiere Quadraro, Roma
  31. 31. Panta Rei, Umbria
  32. 32. Hotel Rogner Bad Blu
  33. 33. Preferisci intonaci naturali a quelli cementizi
  34. 34. Evita la dispersione termica e coibenta i «ponti termici»
  35. 35. Sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, spetta una detrazione del 65%. Percentuale che passerà al 50%, per i pagamenti effettuati dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Info: Guida Le Agevolazioni Fiscali per il Risparmio Energietico, Agenzia delle Entrate http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Pro dotti+editoriali/Guide+Fiscali/Aggiornamento+risparmio+energetico/Guida_risparmio _energetico_agg_dic_2013.pdf Tieni d’occhio le agevolazioni fiscali
  36. 36. Scegli arredi naturali ed ecologici, meglio se realizzati da artigiani o artisti locali B&B Il Richiamo del Bosco, Boschi di Carrega, Parma
  37. 37. 3. Risparmio Energetico
  38. 38. Scegli tra fotovoltaico, microeolico, microidroelettrico o un fornitore di energia pulita
  39. 39. Utilizza lampade a risparmio energetico: consumano 5 volte di meno e durano 10 volte di più
  40. 40. Utilizza lampade a led
  41. 41. • Un lampadario centrale non è spesso l’ideale per l’illuminazione diffusa di un ambiente, meglio valutare l’ipotesi di lampade da terra o da parete. • I lampadari con molti punti luce sono poco efficienti. Una sola lampada da 100 watt illumina quanto 6 lampadine da 25 watt ma consuma il 50% di energia elettrica in meno. • Colori chiari accrescono la luminosità degli ambienti. • Ricordare agli ospiti di spegnere la luce quando si lascia una stanza, o installare installare sensori di presenza che spengono automaticamente le luci quando un locale rimane vuoto. • Utilizzare sensori crepuscolari per regolare automaticamente il flusso luminoso in base alle effettive necessità. Seguire semplici accorgimenti salva energia
  42. 42. Scegli elettrodomestici a basso consumo Tabella di valutazione dei risparmi ottenibili scegliendo elettrodomestici a basso consumo (fonte: Enea)
  43. 43. Leggi l’etichetta energietica
  44. 44. 4. Risparmio Idrico
  45. 45. Riutilizza l’acqua piovana
  46. 46. L’installazione di riduttori di flusso nei rubinetti consente di ridurre del 30% i consumi di acqua Installa riduttori di flusso nei rubinetti
  47. 47. Seguire semplici accorgimenti per risparmiare acqua • In cucina, si risparmiano 25 litri usando l’apposito contenitore per lavare frutta e verdura • si risparmiano 30 litri utilizzando lavatrice e lavastoviglie a pieno carico • raccogli l’acqua piovana attraverso comodi recipienti e risparmierai l’acqua potabile ogni volta che innaffi il tuo giardino; • In giardino, se fai crescere l’erba più del normale tratterrà una maggior quantità di umidità, evitandoti di dover irrigare il giardino tutti i giorni; • Sempre in giardino, l’umidità verrà trattenuta anche dalle foglie secche lasciate intorno alle piante o agli alberi in periodi di particolare siccità. • Nei bagni, installa una cassetta di scarico a doppio pulsante.
  48. 48. Aiuta gli ospiti ad evitare gli sprechi, con messaggi semplici ed efficaci • Se chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti o ti radi risparmi 15 litri di acqua • Se fai la doccia invece del bagno risparmi 150 litri di acqua • Una doccia è bella se dura poco: in 3 minuti consumi 40 litri d'acqua, in 10 minuti più di 130 litri.
  49. 49. 5. Prodotti Naturali per la pulizia
  50. 50. COME E’ POSSIBILE FARE SCELTE SOSTENIBILI NELL’ACQUISTO DI DETERGENTI E COSMETICI?
  51. 51. Scegliendo prodotti con Materie Prime di Origine Vegetale
  52. 52. OLEOCHIMICA Fotosintesi AnidrideCarbonica, Acqua, Saliminerali LuceSolareVegetali Carboidrati, Proteine, Grassi
  53. 53. Fonti di Materie Prime Vegetali Girasole Olio di Girasole Lino Olio di lino Soya Olio di soya Olivo Olio d’oliva Ma quanta strada percorre il mio olio?
  54. 54. Scegliendo prodotti con Materie Prime a Km0
  55. 55. Gli oli di Palma o Cocco sono attualmente le migliori fonti di materie prime per cosmesi e detergenza. Dovremmo iniziare a ragionare di sostanze grasse a kilometro zero ?
  56. 56. Materie prime a km0 Olio di oliva Olio di Brassica Carinata
  57. 57. Scegliendo prodotti CONCENTRATI
  58. 58. DOSAGGIO DETERSIVI Dosaggio S p o r c o r i m o s s o D o s a g g i o t r a d i z i o n a l i D o s a g g i o E c o B i o Morale: sprechiamo il prodotto, inquiniamo e aumentiamo il rischio di allergie!
  59. 59. Scegliendo prodotti FORMATO RICARICA
  60. 60. 6. Cibo biologico e a km zero
  61. 61. Che il tuo cibo sia la tua unica medicina (Ippocrate di Cos, Aforismi)
  62. 62. Acquista direttamente dai produttori, appoggiandoti ai Gruppi di Acquisto Solidale
  63. 63. Proponi menù biologici e a km zero
  64. 64. Offri l’acqua del rubinetto
  65. 65. Valorizza i prodotti del luogo, dall’orto alle erbe aromatiche Hotel biologico Bellevue, Cogne
  66. 66. Comunica la provenienza degli ingredienti dei menù e la loro qualità
  67. 67. Proponi piatti «fatti in casa», ricette tipiche e menù della casa B&B Il Richiamo del Bosco, Parma
  68. 68. Proponi menù per vegetariani, vegani, e alternative per chi ha allergie (al latte o al glutine).
  69. 69. 7. Ridurre i rifiuti
  70. 70. Quanto impiegano i nostri rifiuti, se gettati nell'ambiente, a biodegradarsi: • Fazzolettino di carta: 4 settimane • Giornale: 6 settimane • Maglia di lana: 10 mesi • Rivista (periodici): 10 mesi • Sigaretta (mozzicone): 2 anni • Chewing-gum: 5 anni • Barattolo di latta: 50 anni • Contenitore di polistirolo: 50 anni • Lattina di alluminio: 100 anni • Sacchetto di plastica: 500 anni • Tessuto sintetico: 500 anni • Bottiglia di plastica: fino a 1.000 anni • Bottiglia di vetro: tempo indeterminato
  71. 71. Fai la raccolta differenziata ed aiuta i tuoi ospiti a collaborare: solo così si evita di portare i rifiuti all’inceneritore
  72. 72. Fai finta che i sacchetti di plastica non esistano: usa borse di cotone per la spesa e proponile anche ai tuoi ospiti
  73. 73. Proponi ai tuoi ospiti l’utilizzo di pannolini eco- compatibili: la biodegrazione di quelli tradizionali richiede 500 anni!
  74. 74. Per conservare i cibi, usa vetro e non alluminio: per produrlo il consumo energetico è enorme
  75. 75. Utilizza la tecnologia digitale per inviare e ricevere documenti e per informarti: salvi alberi e non inquini coi trasporti
  76. 76. Pensa sempre che ogni oggetto che usi diventerà un rifiuto: fallo durare il più a lungo possibile
  77. 77. Elimina i prodotti di cortesia, sostituendoli con erogatori pronti all’uso
  78. 78. Usa e getta? No grazie. Per esempio, usa pile ricaricabili: si possono ricaricare fino a 500 volte
  79. 79. Evitare bicchieri, tovaglie, posate o piatti usa e getta!
  80. 80. Elimina i prodotti confezionati in dosi monouso e preferisci la distribuzione sfusa B&B Dormi e Disna, Val di Zoldo
  81. 81. Incentivare gli ospiti alla raccolta differenziata predisponendo i contenitori e le informazioni necessarie, rendendolo gradevole e divertente Panta Rei, Umbria
  82. 82. Proporre agli ospiti il cambio salviette su richiesta
  83. 83. Utilizza l’acqua del rubinetto
  84. 84. Fare il compostaggio dei rifiuti organici. Il compost è una risorsa! Libera Universita’ di Alcatraz, Umbria
  85. 85. 8. Mobilità sostenibile
  86. 86. Impatto delle principali attività turistiche sulla produzione globale di CO2 relativa al settore turistico in % (fonte: Consumption and Environment 2012). Comparazione delle emissioni di CO2 legate al turismo nel 2005 e quelle previste nel 2035, secondo uno scenario di non mitigazione (fonte: Consumption and Environment 2012). Il Turismo è la quarta causa di inquinamento ambientale! I principali responsabili: - Trasporti: 75% CO2 - Ricettività: 21% CO2 Aumento delle emissioni di CO2 legate al turismo in uno scenario di non mitigazione
  87. 87. Incentiva il riutilizzo del trasporto pubblico
  88. 88. Offri sconti e promozioni a chi viaggia in treno
  89. 89. Incentiva il carpooling
  90. 90. Offri l’utilizzo gratuito delle biciclette
  91. 91. Promuovi l’utilizzo delle auto elettriche
  92. 92. Promuovi la mobilità dolce: suggerisci itinerari, metti a disposizione racchette, ciaspole..
  93. 93. 9. Promuoversi e fare rete
  94. 94. “Consumer Behaviour Report 2010: web, viaggi e vacanze
  95. 95. Fai trovare la tua struttura ricettiva in rete
  96. 96. Utilizza i Social Media
  97. 97. Rispondi a tutti, anche alle critiche
  98. 98. Comunica la tua filosofia
  99. 99. Coinvolgi gli ospiti nel tuo progetto
  100. 100. 10. Esperienze concrete e casi esemplari
  101. 101. Le strutture ricettive più green del 2014

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