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366/14 MediaKey /// Creatività: Made in Tunnel Studios

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Tunnel Studios é una struttura indipendente con competenze approfondite e una flessibilità a misura di ogni situazione. Radici creative per un'anima digitale, un lavoro sartoriale e di qualità che fa la differenza, per lasciare un segno nel “mondo della comunicazione”.

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  1. 1. Mensile professionale di Comunicazione, Media e Marketing – Luglio-Agosto 2014 - N. 336 - Euro 7 336 MEDIA KEY SYNTHESIS - MENSILE PROFESSIONALE DI COMUNICAZIONE, MEDIA E MARKETING ANNO XXXII – N. 336 – LUGLIO-AGOSTO 2014 15° Interactive Key Award Tutti i winner del premio nazionale dedicato alla comunicazione online eMetrics Summit La misurazione digitale del business nella prima edizione italiana del convegno Il mercato della pubblicità Come evolverà il settore della comunicazione in una ricerca del Politecnico per Assocom Marketing e comunicazione Lʼevoluzione dei consumatori e della comunicazione secondo le aziende
  2. 2. # 8 # mediakey LUGLIO-AGOSTO 2014 | COVER STORY TUNNEL STUDIOS MILANO È UN’OFFICINA LABORATORIO DI IDEE E CREATIVITÀ CHE UNISCE SINERGIE E CAPACITÀ OPERATIVE SENZA EGUALI. UN’AGENZIA CHE OPERA DAL 2002 E CHE È COMPOSTA DA GIOVANI TALENTI APPASSIONATI ED ESPERTE MENTI STRATEGICHE E CREATIVE PER AVERE SEMPRE IL MASSIMO DELLA CREATIVITÀ POS-SIBILE: NIENTE SERIALITÀ O ‘GIÀ VISTO’. Tunnel Studios è, quindi, un incubatore di talenti dove le intuizioni diventano progetti concreti, tutto è seguito scrupolosamente e perso-nalmente da Luca Bergo e Federico Gualtieri, soci fondatori, che ab-biamo intervistato. CI POTETE PRESENTARE TUNNEL STUDIOS? QUALI SONO I VOSTRI PRINCI-PALI SERVIZI OFFERTI? E QUALI SONO I PRINCIPALI PUNTI DI FORZA? La Tunnel nasce nel 2002 da un progetto ambizioso: creare quello che oggi possiamo definire ‘Made In Tunnel’. Un metodo tutto nostro di affrontare i progetti, di inventarci direzioni possibili, a volte impossi-bili. Il ‘Made in Tunnel’ nasce per dimostrare che tutto si può fare. Sia-mo un ‘sistema’ creativo e un incubatore di talenti. Oggi, la Tunnel è composta da 20 persone, creativi dell’immagine e tecnici del settore. Facciamo parte di quella generazione nata con la matita ma che è cre-sciuta con le nuove tecnologie, per questo meglio di chiunque altro sappiamo cavalcare il momento. Aumentano le possibilità della tec-nologia, aumentano le possibilità della comunicazione. Noi lavoriamo per unire questi due aspetti. Sfruttando tutte le più sorprendenti e af-fascinanti MADE IN TUNNEL TUNNEL STUDIOS È UNA STRUTTURA INDIPENDENTE CON COMPETENZE APPROFONDITE E UNA FLESSIBILITÀ A MISURA DI OGNI SITUAZIONE. RADICI CREATIVE PER UN’ANIMA DIGITALE, UN LAVORO SARTORIALE E DI QUALITÀ CHE FA LA DIFFERENZA, PER LASCIARE UN SEGNO NEL ‘MONDO DELLA COMUNICAZIONE’. DI GIANNI MARTINELLI risorse digitali all’interno di una visione strategica e comu-nicativa. Creatività nel proporre, efficienza nel definire, puntualità nel realizzare. È il nostro credo operativo, supportato da una struttura in-dipendente, una competenza approfondita, una flessibilità a misura di ogni situazione. Sono le certezze che proponiamo ai grandi brand e alle start-up con tanta voglia di affermarsi. Ogni progetto viene rea-lizzato internamente, partiamo dallo spunto creativo e arriviamo al processo esecutivo. Il nostro ‘team work’ interno è costituito da crea-tivi, grafici, designer, programmatori, filmaker, copy, modellatori, 2D e 3D artist, illustratori, fotografi. Grazie al coordinamento di tutte que-ste figure possiamo permetterci di curare internamente ogni fase crea-tiva ed esecutiva. Un’agenzia composta da 20 persone è indubbiamen-te una rarità in un panorama composto prevalentemente da micro-strutture. Abbiamo investito tanto su quello che molti chiamano ca-pitale umano. Qui tutti sono importanti, tutti sono la Tunnel. Usciamo dagli schemi classici delle agenzie tradizionali che demandano l’ope-ratività all’esterno minimizzando sempre i rischi e le responsabilità. Noi le definiamo ‘scatole vuote’. A noi piace essere sempre autori e responsabili al tempo stesso di tutto ciò che ci viene affidato. Questi crediamo siano i nostri punti di forza. QUALI SONO I RISULTATI OTTENUTI ULTIMAMENTE DA TUNNEL STUDIOS? QUALI LE PREVISIONI PER IL FUTURO? Negli ultimi anni in Tunnel abbiamo ottenuto molti risultati su più fronti. Forse un po’ in contro-tendenza. Con alcuni clienti siamo riu-
  3. 3. # 9 # COVER STORY | LUGLIO-AGOSTO 2014 mediakey sciti a ottenere una fiducia che ci ha permesso di avere libertà totale su progetti e strategie. Credo che questo sia, in fondo, il risultato più importante per noi. Grazie a questa ‘libertà’ abbiamo raggiunto i co-siddetti ‘numeri’; Riso Scotti è sicuramente tra gli ultimi risultati più interessanti. A distanza di un’anno abbiamo triplicato le utenze, sui nuovi canali istituzionali che abbiamo realizzato, abbiamo contribuito a un miglioramento in termini di ‘vendite’ grazie ad alcune operazioni di rete, abbiamo cambiato faccia a un marchio storico che oggi si pre-senta completamente rinnovato. Questi cambiamenti hanno portato, oltre a un nuovo ed evidente posizionamento, un aumento qualitativo da parte dei consumatori nei confronti di un prodotto sempre più at-tento e sensibile alle esigenze di mercato. La strategia è stata pensata per Riso Scotti con lo scopo di arrivare all’utente utilizzando sistemi diversi e in linea con la richiesta del mercato. La nostra idea è stata quella di avvicinare il consumatore rendendolo più sensibile e attento, mettendo a disposizione tutti gli strumenti necessari per creare quel contatto tra prodotto e consumatore che permette, nel tempo, una fi-delizzazione sempre più profonda e attiva. Le previsioni per il futuro? Continuare in questa direzione... crediamo di poter aumentare ancora la qualità e i numeri dei nostri clienti. QUALI SONO I PRINCIPALI OBIETTIVI CHE VI PONETE PER IL FUTURO? A differenza di quello che potrebbero dire in tanti, il nostro obiettivo principale è alzare il livello qualitativo. Tra gli obiettivi non c’è l’au-mento di nuovi clienti ma il migliorare la qualità offrendo strategie sempre più mirate ed efficaci. Vorremmo che il nostro ‘Made in Tun-nel’ fosse sempre più riconoscibile. Nel 2013 questo nostro ‘marchio di fabbrica’ è entrato nelle aziende come segno distintivo di Tunnel, oggi vorremmo che diventasse anche sinonimo di qualità. Per raggiungere oggi questi obiettivi è necessaria una cultura infinita sul digital e sulla comunicazione. Tanta creatività e tante buone idee da proporre. Una volta bastava lo slogan per fare una campagna pub-blicitaria, e tanti oggi credono che sia ancora così. Invece il modo di fare comunicazione oggi è cambiato, i consumatori sono ormai abi-tuati alla pubblicità e ai claim e c’è bisogno di altro, c’è bisogno anche e soprattutto di tanta onestà. Per quanto riguarda la padronanza dei mezzi non possiamo lesinare conoscenza, sembra una banalità ma so-no in pochi quelli che hanno capito cos’è la rete e a cosa serve. A LATO, IL PROGETTO REALIZZATO PER IL RILANCIO DI BUONDÌ MOTTA VINCITORE DELL’INTERACTIVE KEY AWARD 2013. SOTTO, UN’IMMAGINE DELLA CAMPAGNA ‘E TU, DI CHE RISO SEI?’ PENSATA PER RISO SCOTTI. NELLA PAGINA PRECEDENTE, FEDERICO GUALTIERI E LUCA BERGO.
  4. 4. A LATO, LA CAMPAGNA PER I KRUMIRI BISTEFANI. SOTTO, L’ANNUNCIO CAFFÈ MAURO, BRAND PER IL QUALE TUNNEL HA STUDIATO L’IDENTITÀ E LA NUOVA IMMAGINE. # 10 # mediakey LUGLIO-AGOSTO 2014 | COVER STORY MA COME STA ANDANDO IL MERCATO? QUALI SONO I PROBLEMI PRINCIPALI CONTRO I QUALI VI SCONTRATE MAGGIORMENTE? La risposta non è per nulla semplice. Bisognerebbe dire, dipende. Di-pende infatti da molti fattori. La nostra struttura è in crescita da 10 anni, non è mai calata, abbiamo sempre avuto aumenti significativi sotto ogni punto di vista, ma questo costa molto in termini di rischi d’azienda e costa molto in termini di operatività, troppo. Noi amiamo il nostro lavoro e vogliamo essere i migliori, sempre. Offriamo più di quello che a volte servirebbe, ma è questo sforzo che ci regala poi le soddisfazioni più grandi. Questo paese purtroppo però non è fatto per strutture come le nostre e troppe aziende non sono informate su come appoggiarsi a realtà come le nostre. Il discorso è sempre lo stes-so, ma questo è un paese vecchio. I giovani ci sono, si impegnano, ma chi decide è sempre qualcuno che non ha ancora capito che una pagi-na bianca con un piccolo form in mezzo fattura 60 miliardi di dollari all’anno che è circa tre volte quello che fattura Finmeccanica. Quindi, come va il mercato? Dipende. Per quelli che hanno capito come de-stinare i budget in comunicazione secondo logiche attuali va bene, per tutti gli altri si profilano andamenti diversi. Chi può permettersi ancora per un po’ di vivere di rendita, vive, anzi sopravvive ma nel breve/lungo termine ci saranno altri problemi con cui le nostre azien-de dovranno fare i conti. Oggi bambini di 7-8 anni utilizzano i Tablet meglio di coloro che nelle aziende devono decidere a livello strategico come destinare i budget e cosa fare, e un posizionamento di marca fatto con logiche vecchie non può funzionare perché passa da stru-menti che oggi hanno un ventesimo dell’attenzione che avevano pri-ma. Questo per chi non lo ha capito è un problema... grosso. DAL VOSTRO OSSERVATORIO PRIVILEGIATO PUÒ DIRCI COME STANNO CAM-BIANDO I CLIENTI? QUALI SONO LE LORO PRINCIPALI ESIGENZE QUANDO VI CONTATTANO? Ci sono aziende fortunatamente lungimiranti o forse è più corretto dire informate che funzionano, che si sono allontanate da vecchie lo-giche e vanno molto bene. Ci sono clienti che vogliono cambiare vo-gliono capire, e hanno coraggio di investire in advertising, che non vuol più dire fare uno spot. Oggi fare pubblicità vuol dire fare qual-cosa di estremamente più complesso. Ci sono logiche e dinamiche che meriterebbero giornate intere per essere raccontate. A volte veniamo contattati proprio per questo, per raccontare cosa si può fare. QUALI SONO LE ULTIME NOVITÀ CHE VI HANNO VISTO PROTAGONISTI? Sicuramente ci sono i premi vinti con la strategia Riso Scotti, a di-mostrazione del buon lavoro svolto. Nel mese di maggio abbiamo vinto il primo premio all’Interactive Key Award come miglior pro-getto food dell’anno con la strategia Riso Scotti. Il nostro obiettivo era raccontare la vastità del mondo Riso Scotti, utilizzando sistemi interattivi e molto social che potessero rendere sempre più parteci-pativi gli utenti. Ritengo sia più corretto chiedere all’internauta co-me e cosa vuole mangiare e sopratutto da chi si sente rappresentato. Per questo nasce ‘e tu, di che riso sei?’: per cambiare l’approccio mentale a prodotti che sono sempre più contemporanei. SU QUALI CARATTERISTICHE SPECIFICHE SI BASA IL VOSTRO POSIZIONA-MENTO? Sarebbe corretto dire: Tunnel per molti ma non per tutti. Noi siamo un’agenzia a cui piace lavorare come si suol dire ‘di fino’. Non ci piace la serialità, non ci appartiene... e così lavoriamo bene per quel-le aziende con cui entriamo perfettamente in sintonia, lavoriamo con passione, non siamo fornitori ma partner. Qui si basa il nostro posi-zionamento, un lavoro ‘sartoriale’ che fa la differenza. Questo per noi è il ‘Made in Tunnel’. ALCUNI PROGETTI INTERESSANTI DELL’ULTIMO ANNO? Tra i progetti più interessanti che abbiamo seguito in questo ultimo anno c’è sicuramente Caffè Mauro, un brand che ci è piaciuto sin dall’inizio, con un’identità da costruire e un’immagine nuova da
  5. 5. # 11 # COVER STORY | LUGLIO-AGOSTO 2014 mediakey creare. In questi primi dodici mesi la risposta da parte degli utenti è stata più che soddisfacente, i social hanno dato risultati molto inte-ressanti già nei primi sei mesi di presidio.Abbiamo cambiato mood e ‘raccontato il caffè’ in modo nuovo... Un’altro progetto che sta crescendo, e già nei primi mesi ha miglio-rato notevolmente la sua posizione in rete, riguarda Riso Scotti Snack, per cui abbiamo pensato a una strategia integrata che com-prende attività Social collegate direttamente ai canali istituzionali e performance offline, oltre ad aver cambiato immagine al brand. Anche Aquolina del gruppo Paglieri ha avuto ottimi risultati nel-l’ultimo anno, i numeri sono raddoppiati e l’utenza media è cresciu-ta qualitativamente. Si è creato un forte attaccamento al brand da parte dei consumatori. Anche con il gruppo Bauli abbiamo ottenuto numeri piuttosto interessanti, i social hanno continuato a rispondere bene e con continuità, le attività redazionali che seguiamo sui canali social hanno generato il cosiddetto rumore che ci aspettavamo. Sem-pre per Bauli, saremo presto online con un nuovo progetto che darà una nuova direzione a due dei brand più importanti del gruppo, Bi-stefani e Motta. Ci aspettiamo quindi di crescere ancora nel prossimo semestre. UN COMMENTO ANCHE SUL SETTORE DEL MOBILE EDUTAINMENT Come sappiamo è un settore in crescita ormai da qualche tempo. Non può non essere preso in considerazione. Solitamente tendiamo a consigliare attività specifiche su apparati mobili, e non solo delle banali trasformazioni dei canali istituzionali. Crediamo che la vera forza stia nel far vivere ‘un’esperienza itinerante’, e questi strumenti possono, se ben sfruttati, rispondere perfettamente. L’importante è essere sempre molto ben aggiornati e guardare avanti. Non sono molte le aziende che hanno capito l’importanza di questo settore e purtroppo stanno perdendo del tempo prezioso. SOCIAL E MOBILE: QUALI SONO LE CARATTERISTICHE VINCENTI DI QUESTI SETTORI COSÌ IN ESPANSIONE? La rete è diventata uno strumento indispensabile nella vita di tutti i giorni. È una affermazione molto forte, ma è la realtà dei fatti. Ci so-no pro e contro in tutte le cose, un bicchiere di vino a pasto fa bene, se ti scoli una bottiglia no. Internet è uno strumento che ha cambiato il mondo, ha cambiato le nostre abitudini e il mondo si è modificato proprio in funzione a esso. La sua evoluzione ha invaso gli smar-tphone, o meglio l’evoluzione degli smartphone e della tecnologia ha permesso che proprio perché indispensabile e migliorativo della vita internet sia diventato portatile. Milioni di app sono utilizzate quotidianamente per tantissimi scopi diversi, quasi infiniti. La con-nessione con il mondo ci rende sempre presenti, ci velocizza e ci aiu-ta nella quotidianità. Non dimentichiamo che un prodotto, una ‘so-luzione’ si espande quando trova terreno fertile. I social network hanno avuto questa enorme espansione perchè hanno occupato uno spazio che mancava. La gente vuole essere connessa, vuole poter ar-rivare in modo anche sintetico, talvolta volte superficiale ma vuole arrivare a tutti. È bello? È brutto? Migliaia di sociologi sono impe-gnati nel giudicare. Io credo non ci sia nulla da giudicare, come ogni cosa durerà fino a che per qualcuno rappresenterà un bisogno, poi verrà modificata, sostituita. Nessuno 30 anni fa sentiva la necessità di portare un telefono fuori casa, il cavo lo legava al muro... se oggi esci senza cellulare ti senti nudo. QUALE SARÀ LA PRINCIPALE SFIDA CHE DOVRETE AFFRONTARE E VINCERE IN FUTURO? Le sfide sono molte, ma credo che tra le tante una delle più difficili sarà quella di riuscire a trasmettere ai ‘vecchi’ e blasonati direttori marketing che la comunicazione ha cambiato passo. Non è più necessario dimostrare all’azienda che sono bravi a rispar-miare, ma è diventato fondamentale trasmettere sicurezza e conti-nuità, cercando di affidarsi a professionisti che conoscono bene il settore. Nella maggior parte dei casi il responsabile marketing che cerca a tutti costi di aggiudicarsi un ‘bravo’ da chi lo ha scelto, sta mettendo in seria difficoltà l’azienda per cui lavora senza rendersene conto, il problema vero è che il risultato negativo arriva dopo qual-che tempo, quindi il danno, a quel punto, è ormai fatto. In Tunnel ci poniamo sempre tante sfide per il futuro. Ci piace constatare anno dopo anno che siamo tra le società in crescita. Ritengo che sia pre-miata la nostra lealtà intellettuale. Noi vogliamo essere partner dei nostri clienti, e non solo i fornitori di un servizio. Per il futuro siamo impegnati a consolidare il nostro brand ci piacerebbe lasciare un se-gno nel mondo della comunicazione. Crediamo nella nostra strut-tura e nell’era della manifattura digitale fatta di idee, persone e un mare di creatività. MK SOPRA, FELCE AZZURRA DEL GRUPPO PAGLIERI, PER IL QUALE TUNNEL HA GESTITO LE ATTIVITÀ SOCIAL DI TUTTI I BRAND, E LA CAMPAGNA ‘SAGGEZZA IN CHICCHI’ IDEATA PER CAFFÈ MAURO.

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