Cerchio e lineagiovedì 18 October 12
Cerchio                        Tempo sacro: «il tempo sacro (nelle religioni pre-cristiane) è per                        s...
Storia glorificante                        Obelisco nero di Salmanassar III                        (Assiri) - vittoria sugl...
Storia legittimante           Grandi perché eterni e sacri           Pietra di Palermo (V din. 2500           -2350 a.c.) ...
Pietra di Palermo                  Il più grande frammento della stele misura 43 cm di altezza per 30,5 di                ...
Pietra di Palermo         Gli eventi elencati ci dicono cosa era considerato importante ricordare: un misto         di fes...
Hashepsut                   Nel 1475 a.C. la vedova reale Hashepsut, provvisoriamente reggente per conto                  ...
Tomba di Agamennone (Micene) e maschera d’oro detta di Agamennone                                      dalle tombe reali d...
Testo         Saint-Denis                                Pantheon           Parigi                                  Romagi...
Cerchio                        Macchiavelli (+ 1527) ciclicità che va dalla rovina alla grandezza,                        ...
Linea                    Ebraismo:                       Genesi-->Bereshit = In principio                        Fine cert...
Linea                                               ASCOLTO: Puntata 03 de Il Caffé Filosofico -                           ...
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Linea                                                   Agostino (354-430)                                            il t...
La linea in fisica                         Secondo principio della Termodinamica                        lentropia di un sis...
La linea in astrofisica                        Il big bang                        Teorie dei                        sistemi...
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Introduzione allo studio della storia - 2

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Storia ciclica o storia lineare
Università di Pisa - Informatica Umanistica - a.a. 2012-2013
Enrica Salvatori

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Introduzione allo studio della storia - 2

  1. 1. Cerchio e lineagiovedì 18 October 12
  2. 2. Cerchio Tempo sacro: «il tempo sacro (nelle religioni pre-cristiane) è per sua natura anche reversibile ... un Tempo mitico primordiale reso presente. Ogni festa religiosa, ogni tempo liturgico, consiste nella riattualizzazione di un avvenimento sacro che a avuto luogo in un passato mitico. Partecipare religiosamente ad una festa implica che si esce dalla durata temporale "ordinaria" per per reintegrare il tempo mitico riattualizzato dalla festa stessa". (Mircea Eliade, "Il sacro e il profano”) Pitagora (VI a.C.): anima immortale; trasmigrazione; gli avvenimenti entro certi periodi si ripresentano; nulla è mai assolutamente nuovo sotto il cielo Platone (V a.C.): il tempo è limmagine mobile delleternità. Stoici (fine IV a.C.): quando gli astri ritorneranno allo stesso punto in cui luniverso si formò ci sarà la conflagrazione universale e linizio di un nuovo ciclo, allinfinito.giovedì 18 October 12
  3. 3. Storia glorificante Obelisco nero di Salmanassar III (Assiri) - vittoria sugli Ebrei del 853 a. C. - Londra, British Museum Esaltazione della grandezza: celebrazione di una vittoria, parificazione del re/condottiero al dio Stele degli Avvoltoi Recupero di un evento recente al fine di Mesopotamia III millennio a.C. rafforzare e legittimare il potere sulla (Parigi, Museo del Louvre), comunitàgiovedì 18 October 12
  4. 4. Storia legittimante Grandi perché eterni e sacri Pietra di Palermo (V din. 2500 -2350 a.c.) 1475 a.C. Hashepsutgiovedì 18 October 12
  5. 5. Pietra di Palermo Il più grande frammento della stele misura 43 cm di altezza per 30,5 di larghezza e reca inciso su entrambi i lati lelenco dei re egizi dalla prima alla quinta dinastia, i nomi delle loro madri, gli eventi per anno ed il livello raggiunto anno per anno dalle piene del Nilo. Altri pezzi più piccoli, si trovano al Museo Egizio del Cairo e al Petrie Museum of Egyptian Archaeology di Londra. La maggior parte delle informazioni sulla prima e la seconda dinastia sono andate perse.giovedì 18 October 12
  6. 6. Pietra di Palermo Gli eventi elencati ci dicono cosa era considerato importante ricordare: un misto di feste religiose, creazione di statue degli dei, guerre, tassazioni e l’altezza del Nilo. Rivela un interesse per i fatti del passato che all’interno di una peculiare visione dello stesso: il faraone è il garante dell’ordine divino, è grande perché figlio della divinità e lui stesso divinità, garantisce la pace e l’ordine (anche sconfiggendo i nemici) non in una visione di progressione di gloria ma di riaffermazione di una grandezza costante perché divina Ascolto puntata Historycast su Ramses II http://www.historycast.org /podcast/028.htmgiovedì 18 October 12
  7. 7. Hashepsut Nel 1475 a.C. la vedova reale Hashepsut, provvisoriamente reggente per conto del minorenne erede al trono assume il potere e si autoproclama faraone. Per legittimare presso i sacerdoti e i funzionari dello Stato la sua presa del potere dichiara Amun quale suo "padre corporeo" e fa scolpire questo suo connubio col divino sulle pareti dei templi a lei dedicati. Assume titoli tipici dei faraoni maschi, ad esempio “toro possente”. Attorno al 1548 a.C., ventiduesimo anno del suo regno il faraone Hashepsut scompare. Dopo due decenni di attesa, il figlio Tutmosi III diventa re dEgitto. E poi, negli ultimi anni del suo regno (durato fino al 1425) ha inizio una distruzione di raffigurazioni che cancella il ricordo di Maatkare−Hashepsut per più di tremila anni. Nel Tempio dei Morti di Dar el Bahari ogni ripetizione del suo nome è cancellata, incidendo nello stesso spazio un altro nome. Pochissimo è sfuggito alla distruzione, fra cui alcune statue e le targhette in cima alle colonne del Tempio dei Morti.giovedì 18 October 12
  8. 8. Tomba di Agamennone (Micene) e maschera d’oro detta di Agamennone dalle tombe reali di Micene, 1600 a.C.giovedì 18 October 12
  9. 9. Testo Saint-Denis Pantheon Parigi Romagiovedì 18 October 12
  10. 10. Cerchio Macchiavelli (+ 1527) ciclicità che va dalla rovina alla grandezza, all’ozio, alla debolezza, per poi tornare di nuovo alla rovina; dall’ordine al disordine per poi tornare all’ordine, dal bene al male e dal male al bene: “non essendo dalla natura conceduto alle mondane cose di fermarsi”. Gianbattista Vico (+ 1744) La storia alterna fasi di progresso a fasi di decadenza, "corsi e ricorsi storici". Ciò NON significa che la storia si ripeta. Significa che luomo è sempre uguale a se stesso, pur nel cambiamento delle situazioni. Ciò che si presenta di nuovo nella storia è solo paragonabile per analogia a ciò che si è già manifestato. La storia, dunque, è sempre uguale e sempre nuova. F. Nietzsche (+ 1900) : «Ogni verità è ricurva, il tempo stesso è un circolo»; libera il tempo dal trascendente e quindi dalla fiducia nellavvenire. L’uomo deve vivere lattimo come immenso, che ingloba in sé tutto il suo significato»giovedì 18 October 12
  11. 11. Linea Ebraismo: Genesi-->Bereshit = In principio Fine certa: il Libro di Daniele pone i fondamenti della teologia della storia. Dio dirige la storia degli uomini e la conduce fino al suo termine -> tempo lineare. L’autore era del V a.C, quando Nabucodonosor deportò a Babilonia i membri della classe dirigente ebraica. Nabucodonosor chiede a Daniele di interpretare un suo sogno che prefigura la fine dei tempi e l’arrivo del Regno di Dio Popolo eletto -> meta, cammino, destino, percorso Storia che legittimagiovedì 18 October 12
  12. 12. Linea ASCOLTO: Puntata 03 de Il Caffé Filosofico - AGOSTINO, TOMMASO e la FILOSOFIA MEDIOEVALE - De MONTICELLI ROBERTA (su Moodle) Cristianesimo escatologia (destino ultimo) popolo eletto primato della provvidenza storia come manifestazione del Divino (provvidenza) Agostino (354-430) l’individuo e la scelta Dio/eternità - mondo/tempogiovedì 18 October 12
  13. 13. Linea Agostino (354-430) l’individuo e la scelta Alla ricerca di salvezza non ci può essere altra risposta che dallinterno: lesposizione della vita di un uomo rivela il pensiero e il volere che Dio ne ha. Solo nellordine di una vita, ossia nellordine dei giorni si intravede in filigrana lordine di Dio. Noi siamo responsabili della nostra finitudine (Adamo). “Ognuno si porta dietro al sua morte”: in ogni momento dellesistenza luomo sceglie fra Bene e Male, fra lessere e il non essere, fra leterno e il tempo. Scegliendo fra questi due poli noi facciamo noi stessi. In ogni decisione cè un elemento di conversio, di scelta. Ciò che ci fa individui è il nostro volere, ciò in virtù del quale prendiamo decisioni. Siamo fatti per vivere nel tempo e con il tempo noi spezzettiamo lessere di ogni cosa in una successione, in modo di non avere mai completa e perfetta la conoscenza di ogni cosa.giovedì 18 October 12
  14. 14. Linea Agostino (354-430) il tempo e Dio e il tempo e luomo “voluntas” = “lintenzione profonda” di una vita, e cioè quella DIREZIONE sostanziale verso lessere o verso il nulla che definisce i suoi giorni e che si rinnova di giorno in giorno di decisione in decisione. Questo fa terribilmente angosciato luomo e drammatico ogni momento della sua esistenza. Luomo è responsabile della direzione. La questione del tempo è affrontata secondo due grandi aspetti: il tempo e Dio e il tempo e luomo. Il tempo non esiste se non come dimensione della creatura finita, del mondo. LEterno è il modo dessere di Dio. Si apre il mondo della storia nel quale luomo “fu creato perché ci fosse inizio”. Temporalità è il modo dessere delluomo che vive nellincompiutezza, tra il rimpianto di ciò che non è più e nella preoccupazione del futuro, fuggendo il presente.giovedì 18 October 12
  15. 15. La linea in fisica Secondo principio della Termodinamica lentropia di un sistema isolato lontano dallequilibrio termico tende a salire nel tempo finché lequilibrio non è raggiunto. E’ possibile convertire il lavoro completamente in calore, ma, in pratica, è impossibile convertire calore completamente in lavoro senza produrre delle modifiche nell’ambiente circostante. Di tutti i processi permessi dal primo principio (lavoro = calore) solo certi tipi di trasformazioni di energia possono avere luogo. Noi vediamo il vaso cadere sul pavimento e andare in cocci, ma mai i cocci ricomporsi da soli sul tavolo. La prima trasformazione aumenta il disordine e quindi lentropia, mentre la seconda la riduce e non può assolutamente avvenire spontaneamente. Nelle trasformazioni spontanee lenergia resta costante, ma lentropia non può far altro che aumentare --> LINEA DEL TEMPOgiovedì 18 October 12
  16. 16. La linea in astrofisica Il big bang Teorie dei sistemi caoticigiovedì 18 October 12

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