Nel maggio 1165, i pisani e i genovesi sono coinvolti in trattative per la pace nel golfo, mediati dall'imperatore, ma tensioni e inganni portano a conflitti diretti. Trapelicino, un corsaro pisano, viene catturato dal console genovese mentre si prepara a combattere, sollevando sospetti di tradimento. Nonostante gli sforzi per raggiungere un accordo, la battaglia tra le due città culmina in un confronto violento, segnando il fallimento della tregua.