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Ecosistemi Digitali 2017 | Tema #1: Destinazioni ed accoglienza diffusa

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«Local Engagement» e «Sharing Intelligence» per rendere i servizi di informazione turistica maggiormente focalizzati sulla qualità dell’esperienza del visitatore.

Le previsioni di crescita globale dell’industria turistica evidenziano una media del 4% all’anno per i prossimi dieci anni, ma nascondono il fatto che questo settore affronta sfide sempre più imprevedibili che mettono alla prova la resilienza del settore a scala locale.

Il lavoro congiunto fra istituzioni, comunità e operatori di settore per costruire destinazioni sostenibili porterà benefici ai servizi e alle infrastrutture locali, riducendo al tempo stesso l’eccessiva dipendenza dal settore turistico e la stagionalità; fenomeni ai quali si associano spesso squilibri nella proporzione delle entrate e deterioramento dei modi di vita locali.

Coordinatrice: Prof.ssa Enrica Lemmi, Presidente Corsi di Laurea Fondazione Campus Lucca

Published in: Travel
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Ecosistemi Digitali 2017 | Tema #1: Destinazioni ed accoglienza diffusa

  1. 1. DESTINAZIONI ED ACCOGLIENZA DIFFUSA «LOCAL ENGAGEMENT» E «SHARING INTELLIGENCE» PER RENDERE I SERVIZI DI INFORMAZIONE TURISTICA MAGGIORMENTE FOCALIZZATI SULLA QUALITA’ DELL’ESPERIENZA DEL VISITATORE ENRICA LEMMI PRESIDENTE DEI CORSI DI LAUREA IN SCIENZE DEL TURISMO - FONDAZIONE CAMPUS - LUCCA FIRENZE, 1 DICEMBRE 2017
  2. 2. 1. UNA NUOVA VISION PER LE DMO 2. EVOLUZIONE DELL’INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA 3. CONTESTO 4. SFIDE E OPPORTUNITA’ 5. BEST PRACTICES MAIN TOPICS
  3. 3. In un mercato nel quale le percezioni legate ad una destinazione sono ormai influenzate e veicolate dall’opinione degli altri e comunicate tramite il passaparola da milioni di individui (vd. recensioni online e social network), una DMO deve: • Focalizzarsi sull'esperienza dei visitatori e prevedere il loro comportamento, al fine di creare campagne di destination marketing mirate ed efficaci • Fornire una giusta informazione turistica e di conseguenza co-progettare, con gli stakeholder locali, offerte e servizi turistici • Fare in modo che residenti e visitatori sostengano il brand di destinazione 1. UNA NUOVA VISION PER LE DMO Image credit: www.instagram.com/muradosmann
  4. 4. Le informazioni turistiche devono considerare una serie di interazioni tra visitatore e destinazione che si svolgono in ogni fase del visitor journey cycle 2. EVOLUZIONE DELL’INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA Il ruolo dell’informazione turistica si è rapidamente evoluto negli ultimi dieci anni diventando un'opportunità per influenzare la scelta dei punti d’interesse da visitare, cosa vedere e fare durante una visita, nonché la durata del soggiorno Oltre a fornire un prezioso servizio di benvenuto e informazione al visitatore "in-destination", oggi fare informazione e accoglienza turistica vuol dire avere un ruolo fondamentale nel convertire gli stimoli di visita in un’effettiva pianificazione e prenotazione, oltreché garantire un’efficace gestione dei rapporti con i clienti (CRM) Elaborazione a cura del Centro Ricerche Accademia del Turismo
  5. 5. Elaborazione a cura del Centro Ricerche Accademia del Turismo Augmented Reality – Virtual Reality E-Tourism Internet Siti web Informazione digitale Tourism 2.0 WEB 2.0 Social Media Influencer Marketing Informazione co- prodotta User Generated Content Mobile Tourism Mobile App e Smartphone Informazione sempre e ovunque Ieri Oggi Domani Turismo ieri Info Point Telefono Brochure Catalogo viaggi Informazione tradizionale Virtual Tourism AR - VR Devices Immersive Pre-travel Experience 2. EVOLUZIONE DELL’INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA
  6. 6. 3. CONTESTO Elaborazione a cura del Centro Ricerche Accademia del Turismo
  7. 7. ‘’Slow travelling is the ‘new’ way to travel with attention to detail, travelling through the less-frequented routes without compromising the standardisation of tourism offers’’ Fonte: www.wikimedia.orgFonte: www.italianinsider.it 3. CONTESTO
  8. 8. Quello dei nomadi digitali, fenomeno in crescita anche in riferimento alla fruizione culturale degli itinerari, è una categoria di viaggiatori che, non volendo rinunciare alle loro passioni per i viaggi e le nuove scoperte, sta cercando nuovi modi per trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata. • Molto spesso sono freelance e location indipendent • Durante i loro spostamenti, come Alloggio, prediligono soluzioni co-living e short term rentals • Sono spesso in viaggio e le mete prescelte sono perlopiù destinazioni alternative al turismo di massa Fonte: www.cloudfront.net • Iper-connessi ed estimatori della cultura locale, prediligono un primo approccio digitale con chi abita la destinazione tramite l’utilizzo delle più avanzate piattaforme Peer to Peer (es. Couchsurfing) 3. CONTESTO
  9. 9. • Dare valore e comunicare la vera identità del territorio tramite una sempre più capillare digitalizzazione delle informazioni e della memoria collettiva (vd. User Generated Content e Realtà Aumentata) • Innovare l’offerta turistica locale e le modalità di accoglienza e fruizione partecipativa del territorio stimolando i principi alla base del consumo collaborativo: condivisione, collaborazione e scambio (vd. piattaforme sharing economy) • Rafforzare la consapevolezza all’interno della comunità locale sull’attrattività del proprio territorio (stakeholder engagement) • Prevedere il comportamento dei potenziali visitatori per rendere maggiormente competitive le destinazioni, attraverso l’analisi dei dati e con campagne marketing innovative e orientate al cliente 4. SFIDE E OPPORTUNITA’
  10. 10. 5. BEST PRACTICES Comune di Monteverdi Marittimo (PI) - Anno di avvio 2016 Gestione: Cooperativa Sociale INSIEME Onlus In Infood convivono due anime: • Info – Fare informazione riguardo la ricettività delle aree limitrofe, le attrazioni turistiche, eventi gastronomici ma anche corsi, gite, escursioni, laboratori didattici • Food – Degustare direttamente i prodotti enogastronomici sporzionati provenienti delle aziende circostanti Il locale, che una volta era solo ufficio informazioni ed aperto per un tempo molto limitato, oggi è un attivo punto informazioni multilingua dove il turista oltre a trovare brochure, video, indicazioni sulle strutture ricettive ed eventi, può gustare prodotti tipici del territorio CREARE INTEGRAZIONE CON OPERATORI E SERVIZI LOCALI Fonte: wwwwww.facebook.com/infood.org
  11. 11. 5. BEST PRACTICES Comune di Monteverdi Marittimo (PI) - Anno di avvio 2016 Gestione: Cooperativa Sociale INSIEME Onlus CREARE INTEGRAZIONE CON OPERATORI E SERVIZI LOCALI La struttura è in contatto diretto con Volterratur, il consorzio al quale è iscritto il Comune che gestisce il rifornimento di materiale turistico e dove è possibile prenotare visite guidate in musei e parchi della Val di Cecina e Val di Cornia Dal punto di vista economico, a fronte di un intervento di ammodernamento non troppo oneroso, l'Amministrazione comunale riduce il costo di apertura di un ufficio informazioni “passivo”, riceve un canone annuo e ottiene il mantenimento dei servizi igienici pubblici collegati alla struttura stessa La struttura è un presidio di sicurezza sociale, poiché rivitalizza un’area del paese che altrimenti, nei periodi invernali, sarebbe scarsamente frequentata Fonte: www.insiemeonlus.org
  12. 12. 5. BEST PRACTICES Comune di Monteverdi Marittimo (PI) - Anno di avvio 2016 Gestione: Cooperativa Sociale INSIEME Onlus CREARE INTEGRAZIONE CON OPERATORI E SERVIZI LOCALI Fonte: wwwwww.facebook.com/infood.org La Struttura funge da volano per le attività commerciali (di fatto può servire unicamente prodotti sporzionati non entrando così in competizione con le attività alimentari già insediate sul posto), oltre ad essere un punto di aggregazione in quanto vengono organizzati eventi culturali, gastronomici e laboratori
  13. 13. 5. BEST PRACTICES CREARE UN SISTEMA DIFFUSO DI ACCOGLIENZA TURISTICA Edicolanti 2.0. Tourist Quick Info - 2014 Comune di Parma Nato da un’idea di Fenagi Confesercenti Parma, in collaborazione con Comune di Parma, Gazzetta di Parma, ADG Menta e Università degli Studi di Parma, il progetto prevedeva di trasformare le edicole presenti sul territorio di Parma e provincia in punti diffusi di informazione e accoglienza turistica Al progetto hanno aderito 40 edicolanti, ai quali è stato fornito un ciclo di lezioni su visual merchandising, marketing delle vendite e accoglienza turistica L’obiettivo oltre a quello di rendere il territorio maggiormente ospitale agli occhi del turista, è quello di creare una rete di accoglienza fisica e virtuale sulla destinazione, coinvolgendo operatori anche non direttamente riconducibili alla filiera turistica Fonte: www.comune.parma.it
  14. 14. 5. BEST PRACTICES CAMPAGNA - PROMOTURISMO FVG - 2016 Regione Friuli Venezia Giulia Una campagna innovativa curata da PromoTurismo FVG mette al centro gli abitanti che interagiscono con i turisti Un'accoglienza cordiale da parte degli abitanti stessi è la prima garanzia di ospitalità. Si basa su questa convinzione la campagna Il primo benvenuto in Friuli Venezia Giulia arriva da te, curata da PromoTurismo FVG Sono gli abitanti e soprattutto certe tipologie di operatori come i tassisti, gli edicolanti, i barman e i bagnini i primi testimonial dell'accoglienza in Friuli Venezia Giulia FORMAZIONE PER UN’ACCOGLIENZA TURISTICA EMPATICA Fonte: www.promoturismo.fvg.it
  15. 15. 5. BEST PRACTICES CAMPAGNA - PROMOTURISMO FVG - 2016 Regione Friuli Venezia Giulia La campagna lanciata nel luglio 2016, prevedeva due corsi di formazione di otto ore rivolti ad edicolanti e tassisti per un massimo di 20 partecipanti, successivamente il progetto formativo si è ampliato a tutti gli operatori interessati a interagire con i turisti I moduli di formazione si sono basati sulla conoscenza del territorio, su una prima interazione in lingua straniera e sull'accoglienza turistica in chiave digitale Al termine della formazione esercenti e operatori hanno ricevuto un attestato da esporre o rendere visibile agli ospiti e un kit di accoglienza turistica personalizzato sulla professione Fonte: www.promoturismo.fvg.it FORMAZIONE PER UN’ACCOGLIENZA TURISTICA EMPATICA
  16. 16. 5. BEST PRACTICES NARRATORI DEL TERRITORIO - 2014 Terre di Savoia (Piemonte) LOCAL ENGAGEMENT PER UNA NUOVA ESPERIENZA DI VISITA Si tratta di residenti specializzati e appositamente formati in diversi ambiti, quali l’enogastronomia, la storia locale e le tradizioni, che offrono servizi di guida ai visitatori con l’obiettivo di accompagnarli alla scoperta degli aspetti/contenuti più autentici della destinazione Questo servizio permette una fruizione personalizzata del territorio in base ai diversi interessi del fruitore e, al contempo, consente di diversificare e ampliare il target di potenziali visitatori sulla base dei diversi interessi E’ possibile richiedere questo servizio di guide compilando il form sul sito www.visitterredisavoia.it Fonte: www.visitterredisavoia.it
  17. 17. 5. BEST PRACTICES DESTINATION MANAGEMENT E MARKETING TERRITORIALE AUTUNNO IN BARBAGIA ASPEN - Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro Fonte: www.cuoredellasardegna.it Dopo il successo, nel 1996, delle Cortes Apertas (cortili aperti) nasce nel 2001, grazie alla collaborazione tra amministrazioni comunali e l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro, il progetto di marketing territoriale Cuore della Sardegna Tra le strategie progettuali che continuano a riscuotere maggior successo vi è la rassegna Autunno in Barbagia, circuito turistico integrato che, oltre a promuovere e valorizzare l’entroterra sardo, destagionalizza i flussi turistici incoming
  18. 18. 5. BEST PRACTICES DESTINATION MANAGEMENT E MARKETING TERRITORIALE Fonte: www.cuoredellasardegna.it La Camera di Commercio e la sua Azienda Speciale da sempre si occupano del coordinamento e della gestione del circuito, mentre l’organizzazione di ogni evento è curata dall’Amministrazione comunale di riferimento L’edizione 2016 ha visto la presenza di circa 500 mila visitatori (+10% rispetto al 2015), il coinvolgimento di più di 1.750 imprese e circa 8,5 milioni di euro di indotto Nel 2017 i Comuni coinvolti nel circuito sono ben 32 che a rotazione durante i fine settimana aprono ai visitatori le loro cortes, i tipici cortili barbaricini, e offrono eventi e percorsi a tema sul territorio AUTUNNO IN BARBAGIA ASPEN - Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro
  19. 19. GRAZIE PER L’ATTENZIONE

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