Free Software

790 views

Published on

Abbandonare i sistemi proprietari:
nuove prospettive sugli aspetti pratici, etici e legali del Free Software

Published in: Technology
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
790
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
69
Actions
Shares
0
Downloads
8
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Free Software

  1. 1. Abbandonare i sistemi Proprietari: nuove prospettive sugli aspetti pratici etici e legali del free software
  2. 2. FSUGItalia Cosa è il FsugItalia? Un gruppo utenti FS italiani Un forum di supporto e discussione Pubblicazione progetti e tutorials Uno spazio aperto a tutti http://www.fsugitalia.org/
  3. 3. Sistemi Proprietari Cosa è un sistema proprietario? Si tratta di sistemi in cui l'utilizzo da parte dell'utente è discriminato da rigide condizioni imposte da un contratto vessatorio, limitativo delle libertà degli utenti, come le EULA. Tutti i prodotti della Microsoft® sono prodotti proprietari, sottoposti ad eula (es: su EULA frontpage 2002 si accetta di non produrre siti che parlino male di Microsoft® )
  4. 4. Sistemi Proprietari Non è possibile avere il codice Non è possibile ridistribuire Non è possibile modificare Limitazioni sull'utilizzo Quando si paga questo software in realtà non si compra, ma si acquisisce solo la possibilità di sfruttarlo. Tale possibilità può essere ritirata a discrezione dell'azienza, secondo EULA
  5. 5. L'alternativa FS L'alternativa “naturale” ai sistemi proprietari è offerta dal Free Software. Il FS per essere tale deve garantire 4 libertà fondamentali: 1: eseguire il programma per qualsiasi scopo 2: studiare come funziona il programma ed adattarlo alle proprie necessità 3: poter redistribuire copie in modo da aiutare il prossimo 4: migliorare il programma e rilasciare i miglioramenti al pubblico in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio
  6. 6. Il problema I computer, soprattutto i notebook vengono venduti con MS Windows® preinstallato. Quella licenza non è regalata come si pensa ma è inclusa nel prezzo del portatile, e si paga. Quando si usa FS, si paga qualcosa che non si sfrutta. Questo denaro va rimborsato!
  7. 7. Il caso di Firenze Il 25 marzo 2005, ADUC contro HP. La denuncia parte dal presupposto che la Hewlett- Packard italiana srl, titolare del marchio Compaq, nella quot;licenza d'uso del sistema operativo Microsoftquot; (Eula), dice quot;qualora l'utente non accetti le condizioni del presente contratto, non potra' utilizzare o duplicare il software e dovra' contattare prontamente il produttore per ottenere informazioni sulla restituzione del prodotto o dei prodotti e sulle condizioni di rimborso in conformita' alle disposizioni stabilite dal produttore stessoquot;.
  8. 8. Il caso di Firenze Il 18/10/2007 il giudice di pace sentenzia in favore del consumatore: “non appare credibile che il testo delle condizioni del contratto (EULA) non sia stato conosciuto dalla HP essendo verosimile piuttosto che esso sia il frutto di accordi commerciali intercorsi tra le due societa' (HP e Microsoft). In ogni caso deve ritenersi da HP accettato e fatto proprio, nel momento stesso in cui lo ha installato sul suo hardware offrendo poi in vendita il prodotto finalequot; e inoltre: quot;Le clausole contrattuali vanno eseguite secondo buona fede e percio' astenendosi da condotte vesatorie ed ostruzionistiche, come stabilisce l'art. 1375 cc.quot;
  9. 9. Adesso? Alcune case si sono attrezzate per il rimborso della licenza MS Windows (es Acer) ma bisogna rispettare alcune condizioni fondamentali. All'accensione del PC dire no all' EULA MS (o non accenderlo proprio). Chiedere subito il rimborso alla casa produttrice del PC. Nota: su alcuni PC, MS Win è già attivato; è fondamentale non usarlo o equivale ad accettare l'EULA
  10. 10. Adesso? Se la casa non predispone il rimborso? È importante rivolgersi al giudice di pace tramite l'appoggio dell'associazione dei consumatori. Più info su: http://www.aduc.it/dyn/rimborsowindows/
  11. 11. Es. Acer Il modulo di rimborso qui sotto riportato in versione PDF dovrà essere compilato, solo ed esclusivamente dopo aver contattato il nostro Call Center, in tutte le sue parti, firmato ed inviato insieme a: * Prodotto * CD del solo sistema operativo (se fornito in origine da Acer), ad esclusione dei CD di Norton Antivirus e di eventuali altri software concessi con licenza Trial o in uso gratuito * Copia del documento d'acquisto del prodotto (la richiesta di rimborso non può essere accettata se la stessa avverrà dopo che siano trascorsi 30gg dalla data d'acquisto). Il tutto dovrà essere spedito presso il Centro Assistenza Acer indicatole dall'operatore del Call Center, al fine di consentire la rimozione del sistema operativo Microsoft e di procedere al rimborso.Il rimborso sarà effettuato entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione del materiale di cui sopra presso il nostro Centro Assistenza.La informiamo inoltre che: * I costi di spedizione del prodotti da e per il Centro Assistenza Acer saranno a suo carico. * Una volta effettuato il rimborso, la garanzia software del prodotto in questione decadrà. * Acer effettuerà un rimborso pari al valore del sistema operativo dato in dotazione con il prodotto Acer (tale valore Le sarà comunicato dall'operatore del Call Center al momento della richiesta). Nel caso in cui volesse ricevere ulteriori chiarimenti in merito, non esiti a contattarci, saremo lieti di fornirle assistenza.
  12. 12. La legge? In realtà non esiste legislazione in merito. Per questo è importante che gli utenti che non usino Windows o altri prodotti proprietari rinuncino alla licenza. Non per il denaro (le licenze OEM sono pagate poco, circa 30-40 €), ma per creare i precedenti ed i presupposti per far intendere alle case di volere prodotti senza software proprietari preinstallati.
  13. 13. LiberaSW 1) Nella vendita di personal computer il prezzo dell'hardware deve essere riportato con voce distinta rispetto al prezzo della licenza d'uso del software eventualmente in dotazione. 2) E' consentito all'utente di rinunciare all'acquisto della licenza per il software e pagare solamente il prezzo dell'hardware. 3) Il prezzo indicato per la licenza d'uso del software deve essere realistico. Piu' precisamente, dalla proposta: e' consentito altresi' a sole aziende che costruiscono o assemblano computer (non a privati) l'acquisizione della sola licenza d'uso al prezzo indicato per la licenza stessa in offerte pubbliche al piu' incrementato del 30% e per un numero minimo di 30 copie o comunque di 30 volte il quantitativo offerto se si tratta di offerte per la vendita congiunta di piu' elaboratori corredati di software. http://www.liberasw.org
  14. 14. LinuxSi http://linuxsi.com Si tratta di un sito che collega tutti i venditori di hardware che rilasciano senza software proprietario o con sistemi operativi liberi preinstallati (es. GNU/Linux )
  15. 15. Un falso mito Si pensa erroneamente che installando Linux si perda la garanzia. Questo è falso almeno in parte; si perde solo la garanzia software, ma rimane quella hardware, almeno per quanto asserito da: Acer, Asus, Dell, HP, Sony

×