Partita IVA per dummies - Tutto quello che devi sapere PRIMA di aprire la partita IVA.

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Hai deciso di fare il grande passo e aprire una partita IVA? Bene, sei solo all’inizio di una lunga serie di scelte che vanno ponderate attentamente prima per non pentirsene amaramente dopo: come apro una partita iva? sono una ditta individuale o un professionista freelance? quali sono i regimi fiscali più vantaggiosi? come muovere i primi passi nella gestione delle proprie finanze?

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  • E, quindi, vorrei aprire la partita Iva ma non ho idea di quale sia la procedura
  • La risposta a questa domanda è determinante per la mia futura posizione fiscale.
    Infatti, tutte le attività economiche sono riassunte in una tabella chiamata ATECO che, a seconda della scelta del codice di attività presente, determineranno l’apertura della partita Iva come:
    ditta individuale
    o
    professionista
  • Il Codice Ateco corrispondente è il 62 02 00 (consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica) e non prevede l’iscrizione alla Camera di Commercio.
    Tale inquadramento determina l’iscrizione alla Gestione Separata Inps relativa ai professionisti senza cassa
    A differenza dell’altro inquadramento, non vi sono contributi fissi annui ma essi sono proporzionali al reddito dichiarato. L’aliquota attuale è del 27%
  • Con la definizione dell’attività e del relativo codice Ateco, si può procedere all’apertura della partita Iva che è gratuita.
  • I regimi contabili sono sistemi di scritture contabili che ciascun imprenditore o professionista deve tenere sulla base di quanto previsto dalla normativa civilistica e fiscale.
    La scelta tra i diversi regimi, che condiziona gli obblighi fiscali, dipende da:
    Volume d’affari;
    Forma giuridica;
    Possibilità di usufruire di semplificazioni.
  • DURATA
    - permanere nel tempo dei requisiti previsti dalla norma;
    - per il periodo d’imposta in cui l’attività è iniziata e per i quattro periodi di imposta successivi;
    - coloro che allo scadere del quinquennio non hanno ancora compiuto trentacinque anni, possono prolungare l’applicazione del regime fino al periodo d’imposta di compimento del trentacinquesimo anno di età.
  • Per le persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che rispettino i seguenti requisiti:
    con riferimento al triennio precedente:
    non abbiano esercitato, attività artistica, professionale ovvero d’impresa, anche in forma associata o familiare;
    non proseguono, in nessun modo, un’attività svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l'attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell'esercizio di arti o professioni (praticantato professionale);
    non hanno effettuato acquisti di beni strumentali superiori a 15.000,00;
    riferiti all'anno precedente oppure (per le nuove imprese), mediante previsione, a quello in corso:
    - volume d'affari inferiore a € 30.000,00;
    - non effettuano cessioni all’esportazione;
    - assenza di dipendenti o collaboratori (anche a progetto);
    assenza di erogazione di somme sotto forma di utili di partecipazione agli associati con apporto di solo lavoro;
  • DURATA
    - permanere nel tempo dei requisiti previsti dalla norma;
    - per il periodo d’imposta in cui l’attività è iniziata e per i quattro periodi di imposta successivi;
    - coloro che allo scadere del quinquennio non hanno ancora compiuto trentacinque anni, possono prolungare l’applicazione del regime fino al periodo d’imposta di compimento del trentacinquesimo anno di età.
  • le persone fisiche soggette a regimi IVA speciali (es. agricoltori, editori, vendita sali e tabacchi ecc.);
    non residenti;
    soggetti che effettuano cessioni di fabbricati, di terreni edificabili e di mezzi di trasporto nuovi;
    gli imprenditori o professionisti che hanno partecipazioni in società di persone, associazioni professionali o S.r.l. che hanno optato per la trasparenza.
  • DURATA
    - permanere nel tempo dei requisiti previsti dalla norma;
    - per il periodo d’imposta in cui l’attività è iniziata e per i quattro periodi di imposta successivi;
    - coloro che allo scadere del quinquennio non hanno ancora compiuto trentacinque anni, possono prolungare l’applicazione del regime fino al periodo d’imposta di compimento del trentacinquesimo anno di età.
  • ALIQUOTE E CONTRIBUTI
    ARTIGIANI
    Contributo minimo obbligatorio 3.347,59da 15.357,00 a 45.530,00 21,75 % 
    oltre 45.530,01  22,75 % 
    COMMERCIANTI
    Contributo minimo obbligatorio 3.361,41da 15.357,00 a 45.530,00 21,84 % 
    oltre 45.530,01  22,84 % 
  • ALIQUOTE E CONTRIBUTI
    ARTIGIANI
    Contributo minimo obbligatorio 3.347,59da 15.357,00 a 45.530,00 21,75 % 
    oltre 45.530,01  22,75 % 
    COMMERCIANTI
    Contributo minimo obbligatorio 3.361,41da 15.357,00 a 45.530,00 21,84 % 
    oltre 45.530,01  22,84 % 
  • Partita IVA per dummies - Tutto quello che devi sapere PRIMA di aprire la partita IVA.

    1. 1. Tutto quello che devi sapere PRIMA di aprire la partita IVA Laura Benetti & Simona Virano Partita iva per dummies
    2. 2. ELEMENTI BASE E CONCETTI GENERALI RELATIVI A: FREELANCE DAY Torino 15/02/2014  INIZIARE L’ATTIVITÀ DI FREELANCE ditta individuale o professionista  APERTURA DELLA PARTITA IVA adempimenti fiscali e previdenziali  REGIMI CONTABILI i contribuenti minimi PER DUMMIES
    3. 3. ELEMENTI BASE E CONCETTI GENERALI RELATIVI A: FREELANCE DAY Torino 15/02/2014  REGIMI CONTABILI Il regime ordinario  COSTI DEDUCIBILI PER PRO
    4. 4. “Ho finito di studiare…” COSA FACCIO? “È scaduto il mio contratto di lavoro…” “Ho un progetto in mente”
    5. 5. La risposta a questa domanda è determinante per la mia futura posizione fiscale. >> Serve per determinare il mio codice di attività ATECO. >> In base al codice aprirò una partita Iva come:  ditta individuale  professionista CHE TIPO DI LAVORO?
    6. 6. Art. 2082 c.c. “è imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi”. IMPRENDITORE
    7. 7. Art. 2229 e seguenti c.c. Il libero professionista è un lavoratore autonomo, non dipendente o subordinato a nessuno, che presta servizi normalmente a carattere intellettuale, non fa commercio e si auto- organizza senza grande impiego di persone, mezzi o capitali. PROFESSIONISTA
    8. 8. COSA CAMBIA?  Produzione o scambio di beni e/o servizi  Reddito di impresa  Soggetto a fallimento  Attività intellettuale  Reddito di lavoro autonomo  NON soggetto a fallimento ATTIVITÀ PROFESSIONALE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE NORMATIVA PREVIDENZIALE DIVERSA VS
    9. 9. ES: COSTRUZIONE SITI WEB >> Il Codice Ateco: 62 01 00 produzione di software non connesso all’edizione >> Iscrizione alla Camera di Commercio (sezione Artigiani) Costo iscrizione annua €80,00 circa >> Iscrizione alla Gestione Previdenziale Inps Artigiani. I contributi fissi annui (indipendenti dal reddito) ammontano a €3200,00 circa DITTA INDIVIDUALE
    10. 10. ES: CONSULENTE INFORMATICO >> Il Codice Ateco: 62 02 00 Consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica >> NO iscrizione alla Camera di Commercio >> Iscrizione alla Gestione Separata Inps relativa ai professionisti senza cassa. NON CI SONO CONTRIBUTI FISSI, ma sono il 27% di quanto incasso PROFESSIONISTA
    11. 11. SONO PRONTO PER L’APERTURA DELLA PARTITA IVA APRIRLA È GRATIS!
    12. 12. DITTA INDIVIDUALE Apertura Partita Iva Eventuali permessi comunali, sanitari ecc Comunicazione alla CCIAA Iscrizione Albo Artigiani (per attività artigianali) Comunicazione INAIL (per attività soggette) Iscrizione INPS sezione commercianti o artigiani (a seconda della tipologia di attività) PROFESSIONISTA Apertura Partita Iva Eventuali permessi comunali, sanitari ecc Iscrizione alla Cassa professionale (se esiste) ovvero all’INPS gestione separata COSA DEVO PREPARARE?
    13. 13. QUALE REGIME SCELGO? La scelta fra i diversi regimi contabili e fiscali dipende da: Quanto penso di guadagnare (VOLUME D’AFFARI) Che forma giuridica cerco Se posso usufruire di semplificazioni
    14. 14. DITTA INDIVIDUALE Regime agevolato dei contribuenti minimi Contabilità ordinaria Contabilità semplificata PROFESSIONISTA Regime agevolato dei contribuenti minimi Contabilità semplificata QUALI REGIMI CI SONO?
    15. 15. Art. 27, D.L. n. 98/2011: “regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità” CONTRIBUENTI MINIMI
    16. 16. FA PER ME? SÌ, se sono residente in Italia e se… Non è un modo per fare lo stesso lavoro per la stessa azienda, ma non da dipendente… Non sono stato in società, oppure nel regime semplificato negli ultimi 3 anni Non ho acquistato pc, auto o simili spendendo più di 15.000€ E se nell’ultimo anno: Non ho incassato più di 30.000€ Non avevo persone alle mie dipendenze
    17. 17. Devo rispettare i requisiti nel tempo Posso usufruirne per 5 annualità E se dopo le 5 annualità non ho ancora compiuto 35 anni posso prolungarlo SUPER! E HA UNA SCADENZA?
    18. 18. E PUÒ ANCHE LA MIA AMICA SARA? SÌ, a meno che… Non faccia l’editore o altra professione con regime IVA speciale… Non sia residente in Italia Sia socio in una società di persone o associazione professionale
    19. 19. SUPER! …E PER QUANTO TEMPO POSSO STARE NEI SUPERMINIMI? Se sto sotto i 30.000€ incassati per anno posso goderne per 5 annualità (cosa vuol dire? Devo contare l’anno solare in cui apro la partita iva e poi i successivi 4 anni di imposta). E se allo scadere delle 5 annualità non ho ancora compiuto 35 anni… HURRÀ…posso goderne fino al mio trentacinquesimo compleanno.
    20. 20. QUANTO PAGO? COSA PAGO? OK, MA CONCRETAMENTE…
    21. 21. PICCOLO VOCABOLARIO DI PARTENZA •fatturato: somma delle fatture emesse •incassato: somma delle fatture incassate •Imponibile: incassato - spese
    22. 22. • imposta sostitutiva unica pari al 5%. • esonero scritture contabili • esonero adempimenti IVA • esonero IRAP • esonero ritenuta d’acconto • esonero studi di settore • esonero spesometro • esonero comunicazioni black list AGEVOLAZIONI
    23. 23. OBBLIGHI •Numerazione e conservazione di fatture d'acquisto e bollette doganali •Certificazione corrispettivi (emissione di fatture e scontrini) •Integrazione fattura per acquisti intracomunitari e altre operazioni •Presentazione degli elenchi Intrastat •Presentazione Modello Unico PF
    24. 24. VANTAGGI • imposta sostitutiva di IRPEF e addizionali pari al 5% del reddito • NO registri • NO adempimenti IVA • NO IRAP • NO studi di settore • NO adempimenti fiscali SVANTAGGI • indetraibilità dell'IVA sugli acquisti, che diventa però un costo deducibile • inesistenza di fatto di elementi informativi • perdita delle normali deduzioni (tranne i contributi previdenziali obbligatori versati) e detrazioni IRPEF, cui si continua ad avere diritto solo nel caso di presenza di altri redditi. VANTAGGI & SVANTAGGI
    25. 25. Si deve distinguere tra: •Iscritti ad Ordini Professionali, soggetti alle Casse di Previdenza autonome secondo modalità e aliquote previste da ciascuna di esse; •NON iscritti a Ordini Professionali, obbligati a iscriversi alle Gestione Separata dell’INPS. I contributi sono pari al 27% del reddito annuo versati in sede di dichiarazione. ASSICURAZIONE NON sono di norma tenuti all’iscrizione all’INAIL. PREVIDENZA PROFESSIONISTI
    26. 26. Si deve distinguere tra: • Artigiani • Commercianti. I contributi sono composti da: • minimale versato in quattro rate • % sull’eccedenza versati in sede di dichiarazione. ASSICURAZIONE Sono di norma tenuti all’iscrizione all’INAIL. PREVIDENZA DITTA INDIVIDUALE
    27. 27. BOZZA FATTURA ditta individuale
    28. 28. BOZZA FATTURA professionista
    29. 29. PROFESSIONISTA DITTA INDIVIDUALE gest sep. INPS ARTIGIANO COMMERCIANTE COMPENSO MENSILE 2.500,00 2.500,00 2.500,00 Imposte 125,00 5%125,00 5%125,00 5% INPS minimale - 278,97 280,12 INPS eccedente min. 675,00 27% 265,41 21,75% 266,51 21,84% 800,00 669,38 671,63 NETTO MENSILE 1.700,00 1.830,62 1.828,37 numero mesi 12 12 12 FATTURATO ANNUO 30.000,00 30.000,00 30.000,00 IPOTESI NETTO regimi minimi
    30. 30. Laura Benetti Simona Virano GRAZIE PER L’ATTENZIONE!
    31. 31. Calendario dei pagamenti, deducibilità, latest news Laura Benetti & Simona Virano Partita iva per PRO
    32. 32. PROFESSIONISTA Contabilità semplificata DITTA INDIVIDUALE Contabilità semplificata Contabilità ordinaria REGIMI FISCALI “ORDINARI”
    33. 33. PRINCIPIO DI CASSA Il reddito derivante dall'esercizio di arti e professioni è costituito dalla differenza tra l’ammontare dei compensi in denaro o in natura percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di partecipazione agli utili, e quello delle spese sostenute nel periodo stesso nell’esercizio dell’arte o della professione, salvo quanto stabilito nei successivi commi. ANCHE PER I CONTRIBUENTI MINIMI PROFESSIONISTI
    34. 34. •IRPEF. Colpisce il reddito prodotto dall’attività professionale sommato a eventuali altri redditi della Persona Fisica tenendo conto delle deduzioni e detrazioni; •IRAPColpisce il reddito prodotto dall’attività professionale al lordo dei costi per il personale e degli oneri e dei proventi di natura finanziaria. Solo se “autonoma organizzazione”. PROFESSIONISTI IMPOSTE DIRETTE
    35. 35. La ritenuta d'acconto è una trattenuta che grava sulle parcelle dei professionisti verso titolari di Partita Iva, che ne diventano sostituti d’imposta. È il 20% dell’imponibile (23% sul 50% dell’imponibile per le fatture di provvigioni) e deve essere versata entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento. NO PER I CONTRIBUENTI MINIMI PROFESSIONISTI RITENUTA D’ACCONTO
    36. 36. Il contributo previdenziale da versare all’INPS - GESTIONE SEPARATA o alla CASSA DI PREVIDENZA PROFESSIONALE (avvocati, commercialisti, architetti, ingegneri, ecc.) viene parzialmente addebitato al committente, attraverso una rivalsa che viene addebitata in fattura pari al 4% del compenso. ANCHE PER I CONTRIBUENTI MINIMI PROFESSIONISTI RIVALSA INPS / PREVIDENZA
    37. 37. PRINCIPIO DI COMPETENZA Si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell’esercizio, indipendentemente dalla data dell’incasso o del pagamento. L’effetto economico di tutti gli eventi di gestione deve essere attribuito all’esercizio cui compete, e non a quello in cui si manifestano i correlativi incassi o pagamenti. NO PER I CONTRIBUENTI MINIMI DITTA INDIVIDUALE REGIME ORDINARIO O SEMPLIFICATO
    38. 38. •IRPEF. Colpisce il reddito prodotto dall’attività imprenditoriale sommato a eventuali altri redditi della Persona Fisica tenendo conto delle deduzioni e detrazioni; •IRAP.Colpisce il reddito prodotto dall’attività d’impresa al lordo dei costi per il personale e degli oneri e dei proventi di natura finanziaria. Solo se “autonoma organizzazione”. DITTA INDIVIDUALE IMPOSTE DIRETTE
    39. 39. È il regime naturale (non c’è bisogno di opzione) quando i ricavi riferiti all’anno precedente o quelli previsti per le nuove imprese non superano: - € 400.000 in caso l’attività consista in prestazioni di servizi; - € 700.000 in caso di altre attività. DITTA INDIVIDUALE SEMPLIFICATO
    40. 40. • Esonero rispetto al regime ordinario dalla tenuta dei registri obbligatori ad eccezione dei: • Registri IVA • Registro beni ammortizzabili (non obbligatorio se le annotazioni avvengono sul registro IVA acquisti). DITTA INDIVIDUALE ADEMPIMENTI CONTABILI
    41. 41. Obbligatorio quando i ricavi dell’anno precedente o quelli previsti per le imprese di nuova costituzione superano: € 400.000 in caso l’attività consista in prestazioni di servizi € 700.000 in caso di altre attività Facoltativo per tutte le imprese che non rientrano nei casi precedenti ed esercitano opzione valida per tre anni. ORDINARIO
    42. 42. • Libro giornale • Libro inventari • Registri IVA (registro delle fatture emesse, registro dei corrispettivi e registro degli acquisti) • Scritture di magazzino (obbligatorie solo in determinati casi) • Registro beni ammortizzabili (facoltativo a condizione che le registrazioni siano effettuate sul libro giornale o inventari) DITTE INDIVIDUALI ADEMPIMENTI CONTABILI
    43. 43. • IVA • Liquidazioni (trimestrali o mensili) • versamento IVA a debito (entro il 16 del secondo mese successivo se trimestrale) • versamento acconto annuale (entro 27 dicembre) • Intrastat (entro il 25 del mese successivo) • Comunicazione dati IVA (entro il 28 febbraio) • Dichiarazione annuale IVA (entro il 30 settembre) • DICHIARAZIONE REDDITI • Modello Unico PF (entro il 30 settembre) • Modello IRAP (entro il 30 settembre) • Studi di Settore (entro il 30 settembre) • Versamento imposte (entro il 16 giugno) • ALTRE DICHIARAZIONI E COMUNICAZIONI • 770 (entro il 31 luglio) • Spesometro (entro il 20 aprile) • Comunicazione beni e finanziamenti soci (entro il 30 aprile) • Comunicazioni Black list (entro il 25 del mese successivo) PRINCIPALI ADEMPIMENTI FISCALI CONTABILITA’ SEMPLIFICATA E ORDINARIA
    44. 44. BOZZA FATTURA ditta individuale
    45. 45. BOZZA FATTURA professionista
    46. 46. PROFESSIONISTA DITTA INDIVIDUALE gest sep. INPS ARTIGIANO COMMERCIANTE COMPENSO MENSILE 2.500,00 2.500,00 2.500,00 Imposte 643,28 643,28 643,28 INPS minimale - 278,97 280,12 INPS eccedente min. 685,50 27% 265,41 21,75% 266,51 21,84% 1.328,78 1.187,66 1.189,91 NETTO MENSILE 1.171,22 1.312,34 1.310,09 numero mesi 12 12 12 IPOTESI NETTO
    47. 47. DEDUCIBILE IMPOSTE SUI REDDITI DETRAIBILEIVA (NO per i contribuenti minimi) • Si tratta delle spese inerenti allo svolgimento dell’attività. Sono deducibili /detraibili tutte le spese ordinarie sostenute nell’esercizio dell’attività ed attinenti l’attività stessa. • Vige il criterio di cassa (per i professionisti e tutti i minimi) o quello di competenza (per le ditte individuali non minimi). • La quota di costo deducibile comprende anche l’Iva per i minimi, (poiché non si può detrarre l’imposta pagata) e solo l’imponibile er professionisti e ditte non minimi. • Tutte le spese devono essere documentate con fattura, ricevuta fiscale, scontrino fiscale integrato, scheda carburante, etc. Solo le spese documentate da fattura sono detraibili IVA. IPOTESI NETTO
    48. 48. Auto e telefonia Deducibili solo in parte: MINIMI 50% AUTO E TELEFONIA ORDINARI 80% TELEFONIA 20% AUTO Vitto e alloggio Deducibili se strettamente inerenti l’attività: MINIMI 100% ORDINARI 75% Omaggi Deducibili se strettamente inerenti l’attività:  MINIMI 100% ORDINARI 100% (se valore unitario < 50,00 €) Rappresentanza Deducibili nei limiti del plafond di congruità pari al 1,3% dei DEDUCIBILITÀ

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