Parrocchie informa marzo

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Parrocchie informa marzo

  1. 1. Parrocchie InForma dei doni di Dio Notiziario delle Parrocchie di CASTELPLANIO (San Sebastiano) e POGGIO SAN MARCELLON° 15724 MARZO 2013CASTELPLANIO COMUNITA’ ANNO XXI N° 5POGGIO PARROCCHIA, ANNO V°, N° 5 IL PARROCO INFORMA Fede: non aver paura della bontà! Nell’omelia della messa di inizio, che poi era la Messa in onore di san Giuseppe, Papa Francesco ha detto che il santo è il «custode» della Chiesa, perché custode della santa famiglia; ed esercita questa custodia con «umiltà, nel silenzio ma con una presenza costante e una fedeltà totale, anche quando non comprende». Giuseppe, ha detto commentando il vangelo, vive «nella costante attenzione a Dio, aperto ai suoi segni, disponibile al suo progetto, non tanto al proprio». «Dio - ha proseguito - non desidera una casa costruita dalluomo, ma desidera fedeltà alla sua parola, al suo disegno, ed è Dio stesso che PAG. 1 costruisce la casa, ma di pietre vive segnate dal suo Spirito». San IL PARROCO INFORMA Giuseppe, ha ricordato, risponde alla «vocazione con disponibilità e FEDE: NON AVER PAURA prontezza» e il «centro della vocazione cristiana è Cristo», DELLA BONTA’ «custodiamolo nella nostra vita, per custodire gli altri e il creato». «Non dobbiamo avere paura della bontà, neanche della PAG. 2 tenerezza - ha aggiunto il Papa - Il prendersi cura, il custodire chiede ECCO LA CHIESA bontà, chiede di essere vissuto con tenerezza». La tenerezza, «non è la virtù del debole, anzi, al contrario, denota fortezza danimo e PAG. 3 capacità di attenzione, di compassione, di vera apertura allaltro, OPINIONI & DOMANDE capacità di amore». «Non dobbiamo avere timore della bontà - ha poi ripetuto -, della tenerezza». PAG. 4 «Custodire tutti, ha invitato, con uno sguardo di tenerezza e di CRONACA BIANCA amore, aprire lorizzonte della speranza, aprire uno squarcio in mezzo a tante nubi, portare il calore della speranza». PAG. 5 Carissimi, ho gioito con voi di questo momento forte della Chiesa. TESTIMIONI: BUD SPENCER Prima della umiltà del papa Bendetto e del suo coraggio di fermarsi per stare sul monte davanti a Dio; poi di questo nuovo papa carico di PAG. 6 entusiasmo, di semplicità evangelica e trascinante. SPIRITUALITA’ : LA MIA Vorrei lasciami contagiare, dopo 40 anni di sacerdozio da questo COSCIENZA – LA papa e dalla sua fede. VOLONTA’ DI DIO Il 5 maggio celebro con voi i 40 anni del mio sacerdozio. Lo farò a Castelplanio nella messa delle 11,15 e a Poggio nella Messa del PAG. 7-8 sabato 11, con altri anniversari di matrimonio. Voglio anch’io chiedervi IN PROGRAMMA: di pregare per me! Sento molto la vostra preghiera. Me lo dicono in VISITA PASTORALE tanti e sono contentissimo. Pregare per ringraziare. Pregate per E BENEDIZIONE A chiedere ancora luce e forza. CASTELLO Buona Pasqua!
  2. 2. VITA DELLE PARROCCHIE2 Ecco a cura di d. Mariano La riflessione è andata sulle spese della festa e la rela‐ la chiesa! tiva questua necessaria. Insieme con le difficoltà di cassa, è sembrato utile quest’anno moderare le spe‐ se, anche per la situazione economica di tante fami‐ glie e… per ultimo per l’appello del Papa a tener con‐ GIUSEPPE BRAMATI E’ TORNATO to dei poveri. La nostra non è la Madonna Soccorso Sapevamo tutti che non stava bene e che combatteva dei miseri? Quest’anno, in segno di semplicità e so‐ contro il mostro che divora. L’avevamo incontrato di brietà non si faranno i fuochi e si cercherà di organiz‐ recente, ma non pensavamo che la sua vita precipi‐ zare la finale della giornata in modo festoso. La festa tasse così. Sappiamo che la sua fede e la sua speranza non possiamo toglierla certamente. non sono mai venute meno. Noi lo vogliamo ricordare oltre che per la sua presenza LA VIA CRUCIS DEL VENERDI di uomo di fede, anche per il servizio al nostro canto. Ogni venerdi a Poggio, un gruppo s’è ritrovato per Era diventato il maestro estivo , con una grande voglia l’antica preghiera della via Crucis. Hanno cominciato di far cantare e bene la comunità. coloro che nelle nostre 6 parrocchie dell’UP seguono Ci aveva sostenuto nell’acquisto dell’organo in chiesa la caritas e si interessano dei poveri. Poi i ragazzi delle parrocchiale e da ultimo ci aveva regalato un organo medie con i loro genitori. Quindi i ragazzi delle ele‐ nuovo per l Chiesa della Madonna. Non voleva che si mentari. sapesse che quello era un suo dono. Ma aveva anche voluto fare per il suo giardino una edicoletta della ALLA CASA DEI RAGAZZI Madonna con la statua bellissima della nostra Ma‐ “ VOLERE VOLARE “ donna del Soccorso. Don Mariano, 4 adulti, e 4 ragazzi hanno incontrato Nella preghiera al Pierluigi a Jesi nella casa “volere volare” . E’ lui che la santuario, davanti al‐ dirige insieme con educatori e volontari, in nome della la sua salma e con moglie Pina, che lo ha lasciato qualche anno fa dopo tutti i familiari e i par‐ aver diretto l’Exodus. rocchiani, abbiamo Lo scopo era quello di consegnare i nostri risparmi di promesso che gli de‐ avvento‐natale, ma anche quello di conoscere questa dicheremo un con‐ realtà. Abbiamo visto un bell’ambiente dove i ragazzi certo in estate o che hanno delle situazioni difficili in famiglia, sono ac‐ quando sarà possibi‐ colti da pranzo alle 19, per studiare, giocare e svolgere le. delle attività educative. I ragazzi si sono fermati volen‐ tieri nella sala musica provando a suonare gli stru‐ menti messi a disposizione. UNA BELLA RECITA A POGGIO “Per la bona pace della famiglia” era il titolo e il tema SEI CAMPANILI PER IL CONCILIO della recita di quest’anno a Poggio. La squadra degli La sera del mercoledi 14 febbraio si sono radunate attori guidati dal bravo Michele Cardinali ha dato il una trentina di persone delle parrocchie della nostra meglio di sé. Si parlava di famiglia, di ambizioni, di Unità Pastorale per la presentazione critica del docu‐ imbrogli dovuti a queste pretese di montarsi la testa… mento LUMEN GENTIUM, la costituzione sulla Chiesa. e della necessità di essere aperti, capaci di dialogo e di E’ stata l’occasione per il nostro Consiglio Pastorale umile e serena vita famigliare. Per la bona pace in fa‐ per esprimere al meglio le sue capacità. Infatti oltre a miglia ci vuole dialogo, verità e accoglienza. Grazie. don Mariano e a Sr Anna Maria, hanno preso la parola Federico Panfoli, Luca Gasparini, Franco Gasparini, Adele Paolucci, Giulia Mariotti, Augusto Fiaschetti e CONSIGLI PASTORALI Simone Sebastiano. Hanno studiato e ripresentato il Il 18 marzo a Poggio e il 21 a Castello si sono radunati capitolo del documento con tutte le implicazioni i Consigli Pastorali per predisporre la vita pastorale del dell’attualità. E’ capitato questo incontro dentro il Vescovo nelle due comunità (vedi il programma in cambiamento del papa e quanto è risaltato questo numero). A Poggio, in particolare il CP si è ra‐ all’opinione pubblica sul mistero e l’organizzazione dunato con i membri della Confraternita che gestisce della Chiesa. La parola ai laici sta diventando preziosa la festa della Madonna a Maggio. per una vera “corresponsabilità” nell’evangelizzazione e nella vita cristiana.
  3. 3. OPINIONI & DOMANDE3 OGNUNO PUÒ INVIARE DOMANDE O TESTI Carissimi, andare verso la gente e che afferma "Dobbiamo in un tempo dominato dalla mediocrità e dalle essere vicini agli uomini e alle donne che pur non disuguaglianze, dove la sete di potere prevale riconoscendosi in nessuna tradizione religiosa sulla solidarietà, dove il rinnovamento delle classi sono in cerca della verità, della bontà e della dirigenti sembra utopia, Papa Francesco, nei suoi bellezza, che è verità, bontà e bellezza di Dio", mi primi giorni di pontificato ci regala la fa intravedere uno spiraglio di luce. Una SPERANZA. Questo Papa, nella sua semplicità, precisazione: la ricerca umana di verità, bontà, e con le sue parole, con i suoi primi gesti simbolici bellezza mi appartengono senz’altro, è il nesso apre un dialogo nuovo con la comunità. Apre un con Dio che non riesco a connettere. dialogo nuovo anche con me e sembra accogliermi Isolina Marcelli tra le sue braccia. La Chiesa ha dato un messaggio al mondo intero ed in particolare al nostro paese: cambiare si può, semplicemente, umilmente e con coraggio. LA SETTIMANA SANTA Un caro saluto. Roberto Ragaini La settimana santa comincia Questo nuovo Papa, mi dà un senso di Gesù mio la tua passione. tranquillità,mi ricorda Giovanni Paolo secondo! A tratti anche Papa Lucani… sono contento del suo Ti seguo con viva commozione. papato,perchè ha ridato fiducia e luce,in un mondo A pregare con te vengo nell’orto che si stà riempiendo di buio! a donarti con l’angelo conforto. Stefano Milletti Vengo con te da Anna e da Pilato a dire che tu sei senza peccato. Riflessioni di primavera. Mi accosto alla colonna del flagello Confesso di essere stata tra i milioni di telespettatori che in diretta hanno assistito alla per lenirti lo strazio, mite Agnello. elezione del nuovo Pontefice, non ricordo di Al Calvario o Signore ti accompagno averlo fatto per altri Papi. Sono tra coloro che e la strada di lacrime ti bagno. pensano che i potere temporale della chiesa abbia Ed abbraccio la tua croce di dolore creato molti più disastri e guerre di tante altre per soffrire con te, o mio Signore. vicende storiche, mi vengono in mente Insieme alla divina addolorata l’Inquisizione o Giulio II, tanto per non fare nomi. Ma poi penso a Maria Teresa di Calcutta, di cui io bacio la tua salma insanguinata. recentemente ho avuto modo di leggere alcune Accanto al tuo sepolcro silenzioso poesie, o a San Francesco di Assisi, testimoni attendo il tuo risorgere glorioso. fulgidi di grandezza morale e spirituale, ma soprattutto persone che hanno seguito la strada (detta a memoria da Paolina Perticaroli della povertà attraverso l’amore per l’altro uguale e trasmessa alla figlia Fermina) e diverso da sé. Non voglio calcare la mano sui numerosi e vergognosi scandali in cui la chiesa anche oggi si trova immersa, ma confesso che sono stati parte non secondaria del mio allontanamento da essa; in questi tempi così Tutte le mattine: le catechesi del difficili in cui ci troviamo a vivere sono crollati Vescovo. Ogni mattina alle 7,06 e in replica a d’altro canto anche tanti ideali e certezze propri mezzanotte sulla frequenza interdiocesana Radio della vita civile e forse anche io sono alla ricerca Duomo Senigallia In Blu (95,2 Mhz) il vescovo di una direzione di senso. Sentire che c’è un Papa Gerardo tiene una rubrica in cui commenta il vangelo che parla di tenerezza, che ha studiato dai gesuiti del giorno. ma fa l’elogio della povertà, che non ha paura di
  4. 4. CRONACA BIANCA generale ordinaria del Sinodo dei vescovi dal 7 al4 a cura di STEFANIA VICO 28 ottobre 2012 sul tema La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana. INGHILTERRA Nel 1987, alletà di 21 anni ha affrontato una Malala torna grave malattia, grazie ad una frase del Vangelo che in passato era stata per lei una folgorazione (Gv 15,9-12), ha sperimentato la pienezza della a scuola gioia nella sofferenza e ha deciso di portarla a tutte le persone disperate. Zainetto in spalla, rosa, Dopo aver fondato nel 1993 lAssociazione di Malala Yousafzai, è tornata a volontariato onlus Nuovi Orizzonti, nel 1994 ha scuola. La quindicenne aperto il centro nella zona di Trigoria, accogliendo pachistana che era stata aggredita dai talebani lo i ragazzi in difficoltà gratuitamente e basandosi scorso ottobre per via del suo attivismo a favore dellistruzione per le donne in Pakistan, e con il sullabbandono alla divina Provvidenza. In pochi suo coraggio e la sua forza aveva commosso il anni si è rivelata lefficacia del programma mondo, ha trascorso ieri il suo primo giorno nella pedagogico riabilitativo Nuovi Orizzonti ed è nato sua nuova scuola nel Regno Unito, a il Corso di conoscenza di sé e guarigione del Birmingham, dove si è trasferita con la famiglia. cuore lArte di Amare anche per gruppi esterni. «È il giorno più importante della mia vita», ha Gli stessi ragazzi accolti hanno sentito lurgenza di detto Malala che è sopravvissuta, con grande impegnarsi in una pastorale di evangelizzazione di forza a due difficili operazioni alla testa, lultima e strada, alcuni (di cui molti provenienti dalla molto delicata lo scorso 8 febbraio quando le è strada) hanno voluto impegnarsi con promesse di stata inserita una placca nel cranio e di un povertà, castità, obbedienza e gioia. impianto per restituirle ludito. «Questo è il Nel marzo 1997 il Cardinale Camillo Ruini ha momento più felice, tornare a scuola - ha ripetuto sorridente - è ciò che ho sognato e credo che tutti riconosciuto lAssociazione privata di fedeli Nuovi i ragazzi dovrebbero poter andare a scuola, è un Orizzonti di diritto diocesano a Roma. loro diritto. E sono molto orgogliosa di indossare Il 13 dicembre 1998 presso la parrocchia SS. questa uniforme (come è obbligo in gran parte Fabiano e Venanzio a Roma Chiara Amirante ha delle scuole britanniche) perchè vuol dire che organizzato la prima missione di strada di quindici sono una studentessa, che sto vivendo la mia vita giorni a cui hanno partecipato 200 giovani. La e che sto imparando. E adesso posso anche proposta è stata accolta e sostenuta dal Vescovo camminare, posso anche correre». Ausiliare Cesare Nosiglia e ha aperto la strada ad una nuova metodologia pastorale di evangelizzazione di strada. Chiara Amirante Nata a Roma nel 1966, è fondatrice della Comunità Nuovi Orizzonti. Laureata in Scienze Politiche allUniversità La Sapienza di Roma, ha iniziato negli anni novanta ad incontrare alla Stazione Termini il popolo della notte: ragazzi con problemi di tossicodipendenza, alcolismo, prostituzione, AIDS, carcere. Ha fondato numerosi centri di recupero per tossicodipendenti, alcolisti, ragazze madri, bambini di strada, ragazze schiave della prostituzione, ex detenuti. Dal 2004 è Consultore del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti[5] e dal 2011 è membro del Comitato scientifico per la rivista People on the Move dello stesso Dicastero. Dal 2012 è Consultore del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. E’stata nominata uditrice alla XIII Assemblea
  5. 5. BUD SPENCER TESTIMONI5 a cura di don Mariano Viaggiando per il mondo ho trovato la fede in Dio Ero scosso, turbato. E lasciai tutto partendo senza soldi per un Paese che non conoscevo. Arrivai in Venezuela mentre la rivoluzione era in corso (era il 1957 e avrebbe portato il Paese ai primi governi non militari, ndr), c’erano uccisioni per le strade. Mi rifugiai da un ingegnere Italiano al quale chiesi un lavoro e, da guascone, accettai il posto di un suo dipendente che era stato ucciso. Iniziai così a lavorare alla costruzione di strade. Ho passato nella giungla amazzonica un anno e mezzo, a contatto con gli indios. Fu lì, tra loro, che capii che credevo in Dio, che ne avevo bisogno. Riflettevo sul sacrificio di Cristo per noi. Una morte atroce, con cui Dio ci La fede nella mia vita l’ho scoperta tardi. Nella mette sempre in guardia dallo scegliere il male. mia infanzia a Napoli, dove sono nato, Da allora non posso stare senza Dio e la Chiesa. purtroppo l’esperienza della parrocchia E oggi, a 83 anni, vivo anche nel rispetto mancava. Perché c’era la guerra e la città era in costante della morte che si avvicina. Sono macerie. La chiesa di Santa Lucia a Mare nel convinto che solo quando arriverà capiremo nostro quartiere era stata bombardata. tutto. La prima Comunione fu a Napoli, e la Intanto, mentre ancora possiamo solo cresima a Roma, perché ci eravamo già interrogare il mistero della nostra vita, di trasferiti. Ma quei due momenti non li capii Dio che ci è sempre vicino, come avvertiamo profondamente. Negli anni poi, a causa del di più in questo periodo di Pasqua, il ruolo lavoro di mio padre, ho viaggiato spesso, per dei sacerdoti è essenziale e difficilissimo in cui non avevo neanche la possibilità di un mondo in cui sembra contare solo inserirmi e fare un percorso nella comunità l’apparenza. parrocchiale. Da loro riceviamo l’aiuto fondamentale: ci Nonostante quel difficile periodo storico, ho indicano una direzione sicura, verso la Luce che vissuto una vita agiata perché i miei genitori, guida i nostri passi. anche sotto le bombe, non mi facevano sentire il dramma della guerra. Facevano apparire tutto come se fosse un gioco. Anche quando dovevamo correre a nasconderci nelle grotte, IL SIGNOR P. aspettare ore e ore, se non giorni, prima di Una vita intensa oltre il cinema riemergerne quando suonava la sirena del cessato allarme aereo. Insomma ho vissuto Carlo Pedersoli è stato uno dei migliori nuotatori italiani, due volte olimpionico negli anni ’50 ai Giochi di Helsinki e nella serenità, senza patimenti. Melbourne. Suona il piano, parla 5 lingue, è stato Al punto che a questo benessere attribuisco la bibliotecario a Buenos Aires e ha il brevetto di pilota. A 28 “colpa” di avermi fatto vivere in un ambiente anni ha lasciato una vita dorata per il Venezuela, dove ha ovattato che mi impediva di capire chi fossi lavorato alla costruzione della Panamericana. Al rientro, il cinema. Oltre 110 pellicole (molte in coppia veramente. Così ho scoperto solo da adulto di con Terence Hill-Mario Girotti). E ruoli nel cinema essere credente. A 28 anni diedi una svolta d’autore, come in Cantando dietro i paraventi di Ermanno al mio stile di vita, lo ricordo come una Olmi. Sposato, ha 3 figli. La rivista Usa Time lo ha inserito nella lista degli attori-icona italiani più popolari del mondo. folgorazione. Mi chiedevo: “ma tu chi sei?”, Ha appena compiuto 84 anni. perché non lo sapevo. “Hai fede in qualche cosa?”.
  6. 6. C’è una volontà di Dio, di un "piano" di6 Dio su ciascuno; ma questo piano, questa SPIRITUALITA’ a cura di Sr. Anna Maria Vissani volontà è che ciascuno di noi cresca sulla linea del proprio essere profondo e autentico di figlio di Dio e custodisca gelosamente- come ci ha detto LA MIA COSCIENZA papa Francesco la propria identità nelle varie LA VOLONTÀ DI DIO situazioni che incontra nella vita. Questo cammino che ciascuno è chiamato a percorrere non è ancora tracciato, e il discernimento da operare “Dopo aver ripetutamente esaminato la mia nella nostra coscienza non consiste nel cercare di coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla scoprire quel qualcosa che esisterebbe in Dio ma certezza che le mie forze, per letà avanzata, non che resterebbe nascosto per me, bensì sono più adatte per esercitare in modo adeguato nellinventare momento per momento il mio il ministero petrino”- sono le parole di Benedetto cammino, non certo con operazioni di fantasia, XVI il giorno delle sue dimissioni. ma nella preghiera, nella custodia del creato e delle persone, nella riflessione su ciò che sono e LA MIA COSCIENZA! La “coscienza” su ciò che mi sento/penso chiamato ad essere. dal latino Cum-scire ("sapere insieme") indica Dio aspetta sempre di stupirsi e di gioire della mia originariamente un determinato stato interiore di risposta generosa e creativa che Egli sostiene un individuo. In questa interiorità ogni uomo e con la Sua grazia, con lispirazione dello Spirito ogni donna opera una sintesi di vita e di principi Santo che agisce in me infondendomi che orientano le scelte. Quando la nostra quellenergia interiore che deriva dai suoi sette coscienza (interiorità) è illuminata e abita doni (sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, dall’amore di Dio, diventa il luogo del scienza, pietà, timor di Dio). Siamo chiamati tutti a discernimento per l’orientamento buono della vita. metterci in ascolto dello Spirito, docili a ciò che ci Così è stato per Benedetto XVI, così è per il Papa rivela riguardo alla corrispondenza delle sue Francesco che si lascia sollecitare dalla voce di indicazioni alla volontà di Dio. Lo Spirito è un cardinale, a lui vicino, che abbracciandolo discreto, nascosto. Il discernimento delle durante le votazioni al Concistoro sussurra: decisioni da prendere è la sintesi della Sua “Ricordati dei poveri” e immediatamente genera presenza in noi e della nostra responsabilità nel suo cuore il nome nuovo “Francesco”. umana. Mettere insieme voce interiore, segni esteriori, La risposta che daremo a Dio non è eventi e fede…tutto questo è “volontà di Dio”- il iscritta da nessuna parte, né nel libro della vita, Suo disegno salvifico, offerta alluomo nel né nel cuore di Dio, se non come un’attesa e una chiaroscuro di segni da distinguere, fra i quali speranza. La speranza di quello che Dio ancora quello della non vede e al quale noi daremo forma e volto. È presenza la grandezza e il rischio della nostra vita quella di della croce di essere chiamati a suscitare la gioia di Dio Cristo, quindi attraverso la qualità e la generosità della nostra della prova. risposta. La Volontà di Le scelte che noi facciamo non sono Dio non è quindi delle creazioni dal nulla. Noi le prepariamo lavvenimento con quei materiali che sono i condizionamenti in sè, ma che umani: il nostro temperamento e la nostra storia. io viva bene Noi non possiamo tutto, ma possiamo dar senso ciò che mi capita, che lo viva nella linea della mia e volto a quello che non sarebbe altro che un identità profonda (la mia coscienza), sulla linea destino. Come non esiste un destino già scritto, della mia fede, per la quale continuo a credere così in Dio non esiste neppure quella soluzione che Dio mi ama anche quando il suo amore perfetta dei nostri problemi che solo la debolezza passa attraverso la mia sofferenza, o attraverso della nostra intelligenza o gli attaccamenti una chiamata imprevista (come per papa disordinati del nostro cuore ci impedirebbero di Francesco) a prestare un servizio per tutti e non è scoprire. Dio lascia luomo alla propria libertà e così evidente agli occhi solo umani (come Gesù alle proprie scelte e non smette di abitare e nellorto degli ulivi: "Padre, passi da me... però sia illuminare la sua coscienza. fatta la tua volontà").
  7. 7. IN PROGRAMMA7 a cura di d. Mariano visita pastorale del Vescovo a CASTELPLANIO Domenica 7 aprile Ore 10: Messa del Vescovo nel 10° anniversario della morte di Carlo Urbani ‐ Inizio della visita pastorale Lunedi 8 aprile Ore 9‐12 e 15‐17: incontro con i malati nelle case Ore 17,00: incontro apostolato della preghiera e rosario vivente Ore 18,00: Eucaristia presieduta dal Vescovo NELLA Chiesa del Crocifisso Giovedi 11 aprile Ore 16: disponibilità colloqui personali e confessione nella Chiesa del Crocifisso Ore 18,00 Eucaristia e adorazione eucaristica Ore 21,00: Consiglio pastorale e affari economici e quanti svolgono un servizio di catechesi, liturgia e carità Venerdi 12 aprile Ore 9 – 12: incontro con i malati e anziani nelle loro case Sabato 13 aprile Ore 15: assemblea ragazzi e genitori delle elementari (anche di Poggio) a Castelplanio in teatro Ore 16,30: colloqui personali presso la Chiesa del Crocifisso Ore 18: incontro pubblico per i cittadini, con l’Amministrazione Comunale, e quanti operano per il bene del paese Domenica 14 aprile Ore 11,15 : messa del Vescovo (presente l’AdP diocesano) Martedi 16 aprile Ore 18, 00 Eucaristia Ore 19,00 incontro con il centro di spiritualità Ore 21: incontro con i partecipanti EVO e iniziative del Centro Venerdi 19 aprile Ore 21: incontro con le famiglie giovani Sabato 20 aprile Ore 21: incontro con i fidanzati del corso 2013 insieme ai parroci e animatori Domenica 21 aprile: ore 11,15 : Eucaristia e esposizione della statua di San Giuseppe Martedi 23 aprile Ore 21: formazione dei catechisti della UP sul tema: Credo nello Spirito Santo Mercoledi 24 aprile: festa patronale di san Giuseppe FESTA di san Giuseppe Ore 11,15: Eucaristia concelebrata 0re 12,30: pranzo comunitario al centro sociale Ore 18,00 Messa – processione, lancio delle mongolfiere e messaggio festa patronale nel 272° del voto in piazza ‐ conclusione della visita pastorale sul tema: Ore 21,00: SPETTACOLO TEATRALE A CURA DELL’ORATORIO : SAN GIUSEPPE… MUSICHE, DANZE E GIOCHI DI PRESTIGIO UOMO DI FEDE BENEDIZIONI a Castelplanio Orario: dalle 9,30 alle 12 - dalle 15 alle 17 - se necessario anche dopo le 18,30 Mercoledì 3 aprile: Garibaldi, Sabatucci, Corso Umberto Giovedì 4 aprile: XX settembre, Marconi, P.za Vitt. Em., Leopardi, Pascoli, della Figura, d. Minzoni P.za Libertà, Venerdì 5 aprile: Giuncare dal 55 al 73, dAzeglio, Battisti Martedi 9 aprile: Mazzini, Caciampa, Ribichini, Calcinaro, Zucchi Mercoledì 10 aprile: Giuncare dal 14 al 47, Cavour, Pergolesi, Martiri Resistenza, Torre Venerdi 12 aprile: Fontevecchia, Gramsci nn. 1-32 Lunedi 15 aprile: Gramsci nn. 36 -72, Martin Luther King. Martedi 16 aprile: Via Gioco del Formaggio, don Sturzo, Via Piagge Mercoledi 17 aprile: Piagge Novali, Carr. Vaccili, San Filippo, Sant’Anna, Carr. Novali Giovedi 18 aprile: Campagna, Cannegge Venerdi 19 aprile: Mattei, Artigiani, Brodolini, Oberdan, Monte Deserto, Monticelli Lunedi 22 aprile: Pozzetto, Via XXV aprile
  8. 8. 8 visita pastorale del Vescovo a POGGIO SAN MARCELLO Mercoledi 10 aprile 2013 Ore 21: CONSIGLIO PASTORALE E AFFARI ECONOMICI APERTO A QUANTI FANNO UN SERVIZIO NELLA CATECHESI, NELLA LITURGIA , NELLA CARITA’ Domenica 5 maggio: 11,15 a Castelplanio d. Mariano celebra il suo 40° anniversario di ordinazione ore 16,00 : il Vescovo incontra chi prega il rosario vivente e l’ apostolato della preghiera ore 17,00 : processione di inizio con la statua della Madonna e introduzione alla VP Lunedi 6 maggio: Ore 17,00: confessione e disponibilità colloqui Ore 18,00: Rosario Ore 18,30: Eucaristia e omelia Ore 21: incontro ragazzi e genitori delle medie : presentazione dei cresimandi Martedi 7 maggio Ore 9,00: incontro con i malati e anziani nelle case Ore 17,00: confessione e disponibilità colloqui Ore 18,00: Rosario Ore 18,30: Eucaristia e omelia Ore 21: incontro le famiglie giovani Mercoledi 8 maggio: giovani Ore 17,00: confessione e disponibilità colloqui Ore 18,00: Rosario Ore 18,30: Eucaristia e omelia Ore 21: incontro giovani e giovanissimi di PO e CA Giovedi 9 maggio: Unità pastorale Ore 17,00: confessione e disponibilità colloqui Ore 18,00: Rosario Ore 18,30: Eucaristia e omelia Ore 21: Incontro 6 CAMPANILI per il Concilio SULLA LITURGIA Venerdi 10 maggio: giornata anziani e malati Ore 17,00: confessione e disponibilità colloqui Ore 18,00: Rosario Ore 18,30: Eucaristia e omelia: Unzione degli Infermi Ore 21: la parrocchia di Moie viene a PO (non c’è bisogno della presenza del Vescovo) Sabato 11 maggio: bambini e cittadini Ore 17,00: processione e benedizione dei bambini Ore 18,30: incontro con i cittadini , l’Amministrazione Comunale e quanti svolgono un servizio alla cittadinanza (Pro Loco, Protezione Civile, Teatro, Sport, scuola, ecc…) Ore 21: messa degli anniversari (celebra don Mariano, ricordando i 40 anni del suo sacerdozio) Domenica 12 maggio: festa della Madonna del Soccorso Ore 9,30: celebra il Vescovo Ore 17,00 : solenne processione e conclusione della visita pastorale Ore 20,00: concerto della banda e spettacolo in piazza – estrazione della lotteria ________________________________________________________________________ PARROCCHIA DI SAN SEBASTIANO IN CASTELPLANIO – E SAN NICOLO’ A POGGIO SAN MARCELLO COLLEGAMENTO TRA LE FAMIGLIE DELLE DUE PARROCCHIE PRO MANUSCRIPTO ‐ AD USO INTERNO ALLA COMUNITA COLLABORANO:SR ANNA MARIA VISSANI, SIMONE SEBASTIANO, STEFANIA VICO, don Mariano Piccotti: tel 0731.813402 (8) 339.650 6124 e‐mail: marianopic@libero.it

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