Milano, 6 giugno 2011   L’Innovazione difficile     Giorgio De MichelisUniversity of Milano - Bicocca
Premessa       Qui mi occupo d’innovazione nel        settore delle ICT (del software in        particolare, ma non solo)...
L’innovazione è difficile       L’innovazione non è solo una        questione di quattrini (non so se in        Italia do...
L’ambiente dell’innovazione       Competenza       fiducia       risorse4
Una comunità dell’innovazione   Che comprenda ricerca, finanza, industria,    politica   Che sia insediata in Italia   ...
Investire bene   Per generare valore   Per sviluppare la comunità6
Alcune indicazioni   Conoscere, misurare e valutare   La ricerca non è innovazione ma è    fondamentale per l’innovazion...
Alcune cose da fare   Un rapporto annuale sull’innovazione   Distinguere finanziamenti ed acquisti   Sfoltire il sottob...
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L’Innovazione difficile - Giorgio De Michelis - University of Milano Bicocca

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6 giugno 2011 - Circolo della Stampa, Palazzo Bocconi, Milano
THINK! presenta il Workshop "L'innovazione difficile"

Ad un anno dal loro primo paper "ICT e Innovazione: Che fare?" Giorgio De Michelis e Alfonso Fuggetta ritornano sul tema e lo espandono ulteriormente. Nel loro L’innovazione difficile, pubblicato recentemente tra i paper della Fondazione THINK!, gli Autori propongono una lettura ragionata e puntuale dello stato dell’innovazione tecnologica in Italia.

In sintesi essi rilevano che in Italia si fa poca innovazione tecnologica – cioè quell’innovazione che trasforma e sfrutta i risultati della ricerca scientifica e tecnologica per creare nuovi prodotti e/o servizi per il mercato globale. Ciò è vero sia per quanto concerne lo sfruttamento delle tecnologie in prodotti e servizi anche non tecnologici (si pensi all’innovazione in settori tradizionali come il tessile o il legno arredo), ma ancor di più quando consideriamo lo sviluppo di specifici settori industriali ad alta intensità di tecnologia come ed esempio l’ ICT.

La tesi degli Autori è che tuttavia, seppure molti treni siano già passati, nuovi treni passeranno e non c’è ragione per non cercare di salirvi: con forza che un paese evoluto non può non essere protagonista nei principali settori della ricerca e dell’innovazione tecnologica (come è appunto l’ICT).
Un settore industriale debole dal punto di vista scientifico-tecnologico non è in grado di alimentare e far crescere quell’ecosistema di competenze, culture e realtà imprenditoriali necessarie per travasare e applicare al meglio le tecnologie anche nei prodotti e servizi convenzionali.
Gli autori sintetizzano il quadro che ne esce in tre parole chiave: competenza, risorse e fiducia, che descrivono quello che gli innovatori non trovano nel nostro Paese. E’ un quadro assai preoccupante, ma da esso si possono ricavare indicazioni precise per gli interventi che sono necessari per cambiare la situazione, uscendo dalle chiacchiere generiche che spesso avviliscono il dibattito su questo tema.

La Fondazione THINK! fa del tema dei rapporti tra tecnologie digitali e processi di innovazione una delle sue principali aree di studio e di riflessione.

www.thinkinnovation.org

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L’Innovazione difficile - Giorgio De Michelis - University of Milano Bicocca

  1. 1. Milano, 6 giugno 2011 L’Innovazione difficile Giorgio De MichelisUniversity of Milano - Bicocca
  2. 2. Premessa  Qui mi occupo d’innovazione nel settore delle ICT (del software in particolare, ma non solo)  E mi concentro sull’innovazione, meglio se radicale, che dà un valore aggiunto che porta a posizioni di vantaggio in un mercato, a cambiarlo in modo significativo, o, addirittura, a creare nuovi mercati2
  3. 3. L’innovazione è difficile  L’innovazione non è solo una questione di quattrini (non so se in Italia dobbiamo lamentarci per le poche risorse destinate all’innovazione oppure per il modo in cui queste sono sprecate)  L’innovazione può avvenire solo in un ambiente che la favorisce, la coltiva e la apprezza.3
  4. 4. L’ambiente dell’innovazione  Competenza  fiducia  risorse4
  5. 5. Una comunità dell’innovazione Che comprenda ricerca, finanza, industria, politica Che sia insediata in Italia E aperta al mondo5
  6. 6. Investire bene Per generare valore Per sviluppare la comunità6
  7. 7. Alcune indicazioni Conoscere, misurare e valutare La ricerca non è innovazione ma è fondamentale per l’innovazione Aprirsi al mondo ma non andare via Creare sinergie tra pubblico e privato che funzionino7
  8. 8. Alcune cose da fare Un rapporto annuale sull’innovazione Distinguere finanziamenti ed acquisti Sfoltire il sottobosco degli enti a sostegno8

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