The talkingvillage smw feb11

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Presentazione The Talking Village al Panel della Social Media Week Roma "Cari clienti collaboriamo" - 9 Febbraio 2011

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The talkingvillage smw feb11

  1. 1. Social Media Week Rome, 9 Feb 2011 Se i mercati sono conversazioni, è ora di prendere la parola
  2. 2. Tutte le attività aziendali, tra cui il marketing, sono un ciclo iterativo di conversazioni… Stimolazione Esecuzione Incubazione Ottimizzazione Generazione di idee Scoprire i feelings (ricerca) Creare i segni (sviluppo concetto,prodotto, comunicazione) Azioni e impatto Insights Esperienza Esperienze, emozioni
  3. 3. Le fasi della conversazione: esprimere, assimilare, combinare, produrre Finalità di Ricerca (Valutare e Srutturare Idee) Finalità di Comunicazione (Diffondere Idee) <ul><ul><li>Imparo e produco cose nuove e utili </li></ul></ul>Organizzo, Combino, ristrutturo Produco Parlo delle mie esperienze Ascolto le esperienze altrui <ul><ul><li>Formo delle opinioni, schemi e strutture </li></ul></ul>
  4. 4. Un modello di creatività… Tutte le conversazioni sono un processo creativo <ul><ul><li>Graham Wallas e Richard Smith, </li></ul></ul><ul><ul><li>The art of thought, 1926 </li></ul></ul>La Creatività non è (solo) un atto interiore , solitario La Creatività è fatta di Conversazioni
  5. 5. Pianificare una conversazione collaborativa… si può <ul><ul><li>Occasione </li></ul></ul><ul><ul><li>Contesto </li></ul></ul><ul><ul><li>Valore delle informazioni/dei servizi forniti </li></ul></ul>1. Oggetto Sociale (Perché parliamo?) 2. Contenuto Narrativo (Di cosa parliamo?)
  6. 6. Un modello collaborativo e circolare 2.Infrastruttura 1.Occasione Azioni Obiettivi Risultati Azioni STAR T Obiettivi Del Brand Obiettivi del Consumatore INSIGHT Scambio di Significati CONCETTI Costruzione di Significati Accordo su Significato Condiviso CAMBIAMENTO Azione e Follow Up DURATURO Nuovo Valore RISULTATI Revisione
  7. 7. Casi di conversazione
  8. 8. I Valori della Conversazione <ul><li>Noi crediamo nella Rete come strumento ideale per instaurare una conversazione tra brand e consumatori. </li></ul><ul><li>Vorremmo che gli attori di questa conversazione fossero onesti, trasparenti, rispettosi, consapevoli, competenti. </li></ul><ul><li>Brand e Rete possono impegnarsi in un dialogo autentico solo se comprendono davvero le reciproche esigenze. </li></ul><ul><li>L'empatia come capacità di immedesimazione e di ascolto è la chiave di una corretta conversazione: gli utenti della Rete possono pensarsi brand, i brand possono pensarsi consumatori. </li></ul><ul><li>L’identità degli utenti della Rete è espressa dai contenuti che essi producono e condividono e non dal loro profilo socio – demografico. </li></ul><ul><li>Brand e utenti possono collaborare nell’elaborazione e nella condivisione di contenuti di valore. </li></ul><ul><li>Attraverso la loro comunicazione, i brand propongono modelli culturali. Noi vogliamo collaborare nella creazione di modelli il più possibile sostenibili. </li></ul>
  9. 9. Nesquik – Sai come me lo immagino? Il primo sito creato da chi lo userà http://www.saicomemeloimmagino.it/ La Home Page Le Aree di Conversazione Il Diario di Bordo
  10. 10. Nesquik – Sai come me lo immagino? Il primo sito creato da chi lo userà -h ttp://www.saicomemeloimmagino.it/ Progettare insieme agli utenti l’area del Sito Nesquik dedicata ai genitori <ul><li>Dopo 8 settimane: </li></ul><ul><ul><li>40 persone iscritte </li></ul></ul><ul><ul><li>70 conversazioni </li></ul></ul><ul><ul><li>212 commenti </li></ul></ul><ul><li>Briefing finale degli iscritti negli uffici dell’azienda </li></ul>Sviluppo
  11. 11. Nesquik – Sai come me lo immagino? Il primo sito creato da chi lo userà -h ttp://www.saicomemeloimmagino.it/ Cosa abbiamo imparato <ul><li>La motivazione a partecipare deve essere molto chiara </li></ul><ul><li>I partecipanti sono stati “empowered”: questo fa sì che la qualità dei contenuti sia alta </li></ul><ul><li>Quando il linguaggio usato è tecnico e non pubblicitario, valorizza la competenza e il giudizio delle persone </li></ul><ul><li>Lo storytelling personale è un potente facilitatore </li></ul><ul><li>La presenza del brand nella conversazione rafforza la collaborazione </li></ul><ul><li>E dopo? Indispensabile una comunicazione chiara, diretta e trasparente di cosa si farà con gli output, e nuove idee per partecipare anche alle fasi successive </li></ul>Le criticità <ul><li>Sfruttamento di community? Un lavoro svolto gratis dagli utenti? </li></ul><ul><ul><li>Una progettazione completamente in chiave “social” consente ai partecipanti di sentirsi cittadini attivi della Rete e non “consumatori-oggetto” </li></ul></ul><ul><ul><li>In questo caso la conversazione ha prodotto dei feedback su cui l’azienda si è messa al lavoro </li></ul></ul><ul><ul><li>I consumatori non si sostituiscono al lavoro dei professionisti, ma lo indirizzano </li></ul></ul>
  12. 12. Huggies – Mamma che ridere! Scriviamo insieme uno spettacolo teatrale e creiamo il manifesto della nuova maternità La Home Page del Sito Le Discussioni del Gruppo Segreto
  13. 13. Huggies – Mamma che ridere! Scriviamo insieme uno spettacolo teatrale http://www.huggiesclub.it/mammacheridere Comunicare e riempire di significati reali il posizionamento del brand sulla maternità autentica/imperfetta Un gruppo iniziale di 10 mamme blogger è stato invitato a raccontare episodi divertenti e a scrivere insieme il manifesto della nuova maternità, da portare poi in scena con una nota attrice comica. L’attrice, la sua autrice, il brand e l’agenzia hanno incontrato di persona le blogger iniziatrici. Sul sito Huggies Club altri 46 blog si sono aggiunti all’iniziativa. Comunicazione
  14. 14. Huggies – Mamma che ridere! Scriviamo insieme uno spettacolo teatrale http://www.huggiesclub.it/mammacheridere Cosa abbiamo imparato <ul><li>Rendere le persone co-autori non solo del materiale, ma del progetto stesso e del suo processo, crea delle dinamiche di collaborazione e complicità </li></ul><ul><li>Il desiderio di imparare qualcosa da un’esperienza nuova, o il puro divertimento sono potenti fattori di motivazione. L’attrice, la sua autrice, il brand e l’agenzia hanno incontrato di persona le blogger iniziatrici. </li></ul><ul><li>La presenza degli interlocutori chiave (brand, agenzia) è fondamentale per la relazione: non solo durante la “produzione” di contenuti, ma soprattutto dopo, per dare seguito alle idee </li></ul>Le criticità e i rischi <ul><li>Pubblicità gratis? </li></ul><ul><li>La risonanza di un’operazione di comunicazione, se associata ai blog, può far percepire queste azioni come invasive. Le critiche vanno sempre gestite fornendo chiarimenti sugli intenti del progetto e massima disponibilità </li></ul><ul><li>Sfruttamento di community? </li></ul><ul><li>La chiave per evitare l’equivoco dello sfruttamento sta nel valorizzare la motivazione delle singole persone, nella trasparenza delle meccaniche, e soprattutto in una relazione gratificante e duratura.  </li></ul>
  15. 15. Restivoil – come nasce una pubblicità http://lorien.thetalkingvillage.com/default.asp Sviluppare il nuovo spot per Restivoil, scegliendo tra storyboard alternativi e rifinendo la creatività. Un gruppo di consumatori con cute sensibile è stato invitato in blog privato, dove l’azienda e TTV hanno condiviso tutti gli step di sviluppo. Il film che ne è risultato ha ottenuto ottimi valutazioni in test, e una volta in onda, ha moltiplicato le vendite Ricerca e Comunicazione
  16. 16. Restivoil – come nasce una pubblicità http://lorien.thetalkingvillage.com/default.asp Cosa abbiamo imparato <ul><li>Il vero coinvolgimento nel problema aumenta il valore della partecipazione </li></ul><ul><li>La spiegazione dei termini e dei processi valorizza le competenze e fa sentire i consumatori dei consulenti </li></ul><ul><li>Molto più di un focus group: La modalità asincrona e la dinamica dei commenti permettono un flusso rapido ma accurato </li></ul><ul><li>La partecipazione dell’azienda crea una vera relazione: i post e i commenti del team marketing, i ringraziamenti dell’AD, l’invito sul set. </li></ul>
  17. 17. Cosa si guadagna da tutto questo?
  18. 18. <ul><li>Giuliana Laurita </li></ul><ul><li>[email_address] </li></ul><ul><li>+39 347 2775028 </li></ul><ul><li>Flavia Rubino </li></ul><ul><li>[email_address] </li></ul><ul><li>+39 347 8309746 </li></ul>http://www.slideshare.net/thetalkingvillage

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