Speciale violenza sulle donne

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La giornata mondiale contro la violenza sulle donne è stata indetta nel 1999 dall’ONU ed ogni anno torna per ricordarci che le donne sono sempre più vittime di maltrattamenti, abusi e violenze.
Ma mai come quest’anno la giornata mondiale contro la violenza sulle donne è cruciale per dire basta a questo fenomeno di cui sentiamo sempre più parlare: non passa giorno in cui non leggiamo sui giornali la parola ‘femminicidio’, il tremendo epilogo di storie che nella maggior parte dei casi nascono proprio da atti di violenza. Solo in Italia, 1 donna su 3 ne è vittima; Si registrano 74.000 stupri all’anno, tra tentati e consumati: questo comporta una media di 200 al giorno; 7 casi di violenza su 10 avvengono fra le mura domestiche per opera del partner o dell’ex partner. Solo l’1% di questi alla fine viene condannato. Si tratta di fenomeni in crescita, che spesso nascono tra le mura di casa e vedono come protagonisti perdono e negazione. “Non lo farà più”, “era molto nervoso”, “è stata colpa mia, lui non voleva farlo”, sono frasi che le donne dicono per ovviare al problema, per non vedere, per convincersi che non si sono sbagliate su quella persona; ma vanno al di là dell’ingenuità e sono spesso dette per cercare di salvare la famiglia, non far sì che i figli si allontanino dal padre perché, dopotutto, è pur sempre il padre. Ma non è così: un uomo che ci ama, e che ama la sua famiglia, non ci mette le mani addosso: ed anche il più piccolo atto di violenza, se riconosciuto, è cruciale al fine di evitare una tragedia.

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Speciale violenza sulle donne

  1. 1. LA VIOLENZA SULLE DONNE Un’emergenza  mondiale La  violenza  contro  la  donna  è  presente  in  forma  endemica in  tu6  i  Paesi  del  mondo  e  interessa  ogni  strato  sociale.  
  2. 2. PREVALENZA MONDIALE DELLA VIOLENZA SULLE DONNE DA PARTE DEL PARTNER MASCHIO 1  DONNA  SU  3  SUBISCE  VIOLENZA  IN  TUTTO  IL  MONDO 1  SU  4  DURANTE  LA  GRAVIDANZA Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO), 2010
  3. 3. Impa2o  sulla  salute  /INSERIRE  TUTTI  GLI  ALTRI  INTERESSANTI IMPATTO SULLA SALUTE DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA DA PARTE DEL PARTNER Le  donne  esposte  alla  violenza  hanno  maggiori  rischi Salute mentale Salute sessuale e riproduttiva Lesioni e decessi Rischio doppio di soffrire di depressione Maggiore rischio di avere un neonato con basso peso alla nascita delle donne che hanno subito violenze da parte del partner hanno manifestato delle lesioni. Quasi il doppio di probabilità di attaccarsi alla bottiglia Maggiore probabilità di acquisire un infezione sessualmente trasmessa: HIV, sifilide, clamidia o gonorrea Il 38% di tutti i femminicidi nel mondo sono commessi dal partner sessuale. Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO), 2010
  4. 4. Impa2o  sulla  salute  /INSERIRE  TUTTI  GLI  ALTRI  INTERESSANTI INCIDENZA GLOBALE DI FEMMINICIDI DA PARTE DI UN PARTNER SESSUALE O UN EX-PARTNER DaN  raccolN  in  66  paesi  del  mondo 13.5%  degli  omicidi  (1  su  7)  sono  commessi  da  un  partner  sessuale   6:1    le  vi6me  donne  sono  6  volte  di  più  (38·∙6%  vs  6·∙3%) L alta  prevalenza  e  la  disparità  di  genere  implicano  sforzi  molto  differenN  nei  vari  paesi  del  mondo. Fonte: Lancet 2013; 382: 859–65
  5. 5. Impa2o  sulla  salute  /INSERIRE  TUTTI  GLI  ALTRI  INTERESSANTI TIPOLOGIE DIFFERENTI DI VIOLENZA IN RAPPORTO AL GENERE Confronto  tra  vi6me  di  violenza,  maschili  e  femminili VITTIME  MASCHILI VITTIME  FEMMINILI ALTRE   ASSOCIAZIONI VIOLENZA   FISICA  E   STALKING 6.3%   STUPRO,  VIOLENZA   FISICA  E  STALKING 12.5%   VIOLENZA   FISICA 92.1%   VIOLENZA  FISICA   E  STALKING STUPRO 92.1%   14.4%   Stupro  e  stalking   STUPRO  E   VIOLENZA  FISICA   8.7%   STALKING 2.6%   Quasi  1  donna  su  10,  negli  USA è  stata  stuprata  dal  suo  partner   sessuale  nell arco  della  vita. Fonte: National Intimate Partner and Sexual Violence Survey, USA 2010 Summary Report VIOLENZA   FISICA 56.8%  
  6. 6. ETÁ DELLAImpa2o  sulla  salute  /INSERIRE  TUTTI  GLI  ALTRI  INTERESSANTI PARTNER PRIMA VIOLENZA* SULLE DONNE DA UN Età  in  cui  le  donne  hanno  subito  la  prima   violenza  (stupro,  violenza  fisica  e/o  stalking   da  parte  di  un  partner  sessuale 1  SU  5  donne  hanno  subito  la  1°  violenza  a  11-­‐17  anni Fonte: National Intimate Partner and Sexual Violence Survey, USA 2010 Summary Report
  7. 7. Impa2o  sulla  salute  /INSERIRE  TUTTI  GLI  ALTRI  INTERESSANTI DIMENSIONE DEL PROBLEMA DELLA VIOLENZA SESSUALE Le  violenze  denunciate  rappresentano   solo  la  punta  di  un  iceberg Fonte: NISV, USA 2010 Summary Report; OMS, 2002
  8. 8. Impa2o  sulla  salute  /INSERIRE  TUTTI  GLI  ALTRI  INTERESSANTI DALLO STUPRO ALLA CONDANNA (UK, 2011) 694 ARCHIVIATI 78.000 CASI  DI  STUPRO NEL  REGNO  UNITO OGNI  ANNO   16.041 CASI  DENUNCIATI 13.168 DENUNCE     SENZA  SEGUITO 2.873 PROCESSI 7% DEI CASI DENUNCIATI 1.153 CONDANNE 40% DEI CASI PERSEGUITI 1.026 ASSOLTI Fonte: Information is beautiful, bit.ly/UKRapeData; Internazione, 8/14 marzo 2013
  9. 9. Impa2o  sulla  salute  /INSERIRE  TUTTI  GLI  ALTRI  INTERESSANTI PERCHÉ LE VITTIME DI STUPRO RITIRANO LA DENUNCIA (%)   Non  voglio  portarla  a  termine   Voglio  voltare  pagina   Per  tutelare  familiari  e  amici   Pressioni  esterne   Preoccupazioni  per  le  conseguenze  sul  sospe2ato   Altro   Rifiutano  di  collaborare   Paura  di  ritorsioni   Timore  di  una  sentenza  negaFva   Non  credono  più  che  il  fa2o  sia  avvenuto   Volevano  solo  che  la  polizia  parlasse  con  il  sospe2ato Fonte: Information is beautiful, bit.ly/UKRapeData; Internazione, 8/14 marzo 2013 20 20 12 10 10 8 6 5 4 3 2
  10. 10. Impa2o  sulla  salute  /INSERIRE  TUTTI  GLI  ALTRI  INTERESSANTI PERCHÉ LE DENUNCE NON PORTANO A UN’INCRMINAZIONE (%)   Le  viIme  riFrano  la  denuncia  di  stupro     Prove  insufficienF   Stupratore  non  idenFficato     Le  accuse  sono  false   MoFvi  sconosciuF     Non  ci  sono  prove  di  aggressione   Altro   Non  ci  sono  possibilità  di  condanna   Non  è  nell interesse  pubblico Fonte: Information is beautiful, bit.ly/UKRapeData; Internazione, 8/14 marzo 2013 34 21 13 12 8 5 4 2 1
  11. 11. LA VIOLENZA SULLE DONNE IN ITALIA
  12. 12. LA VIOLENZA SULLE DONNE IN ITALIA 1  DONNA  SU  3  SUBISCE  VIOLENZA   1  SU  4  DURANTE  LA  GRAVIDANZA  Colpita  1  donna  ogni  12   secondi    È  aumentata  del  53%     negli  ulNmi  2  anni  (2011-­‐2013)  Peso  economico  pari  a  circa   2.4  miliardi  di  euro/anno  23.2%  diffusione  nelle  fasce   ad  alto  reddito Oltre  12.000.000  le  donne  tra  i  16  e  70  anni   che  hanno  subito  almeno  1  ajo  di  violenza FontI: ISTAT, 2006; OMS 2002, SVSeD, 2013
  13. 13. FEMINICIDI IN ITALIA OGNI  2  GIORNI  UNA  DONNA  È  VITTIMA  DI  OMICIDIO 2.200  DONNE  TRA  IL  2000  E  IL  2012  (171  MEDIA/ANNO) Tra  i  25  e  i  44  anni  (età  ferNle)  il  più  alto  rischio  di  feminicidio. Fonte: EURES Ricerche Economiche e Sociali, Archivio degli omicidi volontari in Italia, 2012
  14. 14. LA VIOLENZA DA PARTE DEL PARTNER MASCHILE 7  CASI  DI  VIOLENZA  SU  10  AVVENGONO  TRA  LE  MURA   DOMESTICHE  AD  OPERA  DEL  PARTNER  O  DELL EX   PARTNER   Nel  67.4%  dei  casi  si  traja   di  violenza  ripetuta   In  genere  nella  stessa   relazione  coesistono  diversi   Npi  di  abuso   20-­‐70%  delle  donne  non  ne   parla  con  nessuno Solo  il  30%  delle  vi6me  parla  con  il  proprio  medico  di  famiglia  della  violenza   subita,  perché  pensano  che  non  se  ne  occupi  e  perché  non  hanno  ricevuto   domande  direje  sul  tema. Fonte: FontI: ISTAT, 2006; OMS 2002, SVSeD, 2013
  15. 15. FATTORI DI RISCHIO PER LA VIOLENZA DA PARTE DEL PARTNER Fajori  individuali Fajori  relazionali Fajori  relaNvi     alla  comunità Fajori  relaNvi alla  società Giovane  età Consumo  di  alcol  e   droghe Depressione Disturbi  della  personalità Bassa  scolarità Basso  reddito Storia  di  abuso  sessuale   nell infanzia Avere  assisFto  a  violenze   in  famiglia  nell infanzia Fantasie  sessuali   coerciFve   Tendenze  impulsive     e  anFsociali OsFlità  nei  confronF     delle  donne Norme  sociali  che   giusFficano  la  violenza Norme  tradizionali    che   sostengono  gli  uomini Leggi  e  poliFche  deboli   contro  la  violenza   sessuale ElevaF  livelli  di   criminalità  e  di  altre   forme  di  violenza Confli2o  coniugale Instabilità  coniugale Dominio  maschile  in   famiglia Ambiente  familiare   violento Ambiente  familiare   carente  affeIvamente Situazioni  in  cui  si   antepone  l onore  della   famiglia  alla  salute    e  alla     sicurezza  della  viIma Stress  economico Frequentare  pari   sessualmente  aggressivi FontI: ISTAT, 2006; OMS 2002, SVSeD, 2013 Tolleranza  verso  la   violenza  domesFca Sanzioni  lievi  verso    i   responsabili  della   violenza Povertà Basso  capitale  sociale Mancanza  di   opportunità  professionali Mancanza  di  sostegno   isFtuzionale  da  parte  di   polizia  e  giusFzia
  16. 16. LA VIOLENZA SULLA DONNA IN GRAVIDANZA I  danni  possono  essere  a  carico  della  madre  e  del  bambino ABORTO  SPONTANEO RITARDO  NELL ASSISTENZA   PRENATALE NASCITA  DI  UN  FETO  MORTO TRAVAGLIO  E  PARTO  PREMATURO LESIONI  FETALI BASSO  PESO  ALLA  NASCITA La  gravidanza  rende  spesso  la  donna  più  vulnerabile,   riducendone  l autonomia  sia  emoNva  che  economica. FontI: OMS 2002, SVSeD, 2013
  17. 17. CONSEGUENZE DELLA VIOLENZA SULLA SALUTE DELLA DONNA FISICHE SESSUALI   RIPRODUTTIVE PSICOLOGICHE MORTALI COMPORTAMENTALI   Lesioni  addominali   Lividi  e  frustate   Sindrome  da  dolore   cronico   Disabilità   Fibromialgie   Fra2ure   Disturbi   gastrointesFnali   Sindrome   dell intesFno  irritabile   Lacerazioni  e  abrasioni   Danni  oculari   Funzione  fisica  rido2a   Disturbi  ginecologici   Sterilità   MalaIa  infiammatoria   pelvica Complicazioni  della     gravidanza/  aborto   spontaneo   Disfunzioni  sessuali   MalaIe  a  trasmissione   sessuale,  compreso  HIV/ AIDS Aborto  in  condizioni     di  rischio Gravidanze   indesiderate   Abuso  di  alcol  e  droghe   Depressione  e  ansia   Disturbi     dell alimentazione  e  del   sonno   Sensi  di  vergogna  e  di   colpa   Fobie  e  a2acchi  di  panico   InaIvità  fisica   Scarsa  autosFma   Disturbo  da  stress     post-­‐traumaFco   Disturbi  psico-­‐somaFci   Fumo   Comportamento  suicida  e autolesionista   ComportamenF  sessuali  a   rischio FontI: ISTAT, 2006; OMS 2002, SVSeD, 2013   Mortalità  legata   all AIDS   Mortalità  materna   Omicidio   Suicidio

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