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Artigianato e commercio tra reti di impresa e filiere innovative

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Misura 19, PSR Puglia Artigianato e commercio. Proposte progettuali per le filiere innovative

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Artigianato e commercio tra reti di impresa e filiere innovative

  1. 1. P.S.R. 2014-2020 REGIONE PUGLIA L’ ARTIGIANATO E IL COMMERCIO TRA RETI DI IMPRESA E FILIERE INNOVATIVE Santeramo 05.04.2016 1 Dott. Pasquale Lorusso Direttore Gal Terre di Murgia
  2. 2. LE MISURE ATTIVABILI DAI GAL – PSR 2014-2020 Il PSR prevede che per la definizione e attuazione delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo da parte dei Gal si debba rispettare pienamente la logica bottom-up
  3. 3. LE MISURE ATTIVABILI DAI GAL PSR 2014-2020 La Misura 19 non descrive le specifiche azioni di attuazione delle strategie, bensì fornisce gli indirizzi e gli strumenti per loro definizione da parte dei Gal, attraverso il PAL
  4. 4. LE MISURE ATTIVABILI DAI GAL PSR 2014-2020 Nel PAL sono ammissibili tutti i tipi di azione finanziabili dai Fondi SIE, purchè concorrenti all’attuazione degli obiettivi del PSR e della Strategia di Sviluppo Locale (SSL)
  5. 5. LE MISURE ATTIVABILI DAI GAL PSR 2014-2020 Le azioni si svilupperanno in relazione ad un massimo di 3 Ambiti Tematici di intervento indicati nella misura 19 (in conformità con l’accordo di partenariato)
  6. 6. LA MISURA 6 ATTIVABILE DAI GAL PSR 2014-2020 Attività di animazione a vantaggio delle microimprese dei settori, attività extra-agricole: commercio artigianato turismo
  7. 7. LA MISURA 6 ATTIVABILE DAI GAL PSR 2014-2020 Attività di accompagnamento ed indirizzo ad intercettare i finanziamenti regionali che nella programmazione 2014-2020 sono indirizzati sull’intero territorio regionale, per interventi volti a favorire la diversificazione delle attività agricole (come la Misura 6 – art. 19)
  8. 8. LA MISURA 7 ATTIVABILE DAI GAL PSR 2014-2020 Relativamente alla Misura 7 – art. 20 Reg. UE 1305/2013, la misura non è attivata a livello regionale ad esclusione della sotto-misura 7.3 «Banda Larga», di conseguenza il GAL potrà attivarla senza che debba tener conto dei limiti di demarcazione e complementarietà con l’intervento regionale
  9. 9. LA MISURA 16 ATTIVABILE DAI GAL PSR 2014-2020 In particolare nell’ambito della misura 16 (art. 35) il Gal potrà svolgere un ruolo rilevante di animazione finalizzato a favorire la definizione di partenariati locali che realizzino progetti di cooperazione per lo sviluppo:
  10. 10. LA MISURA 16 ATTIVABILE DAI GAL PSR 2014-2020 di nuovi prodotti di nuove pratiche di nuovi processi dell’integrazione sociale, dell’agricoltura sostenuta dalla società dell’educazione ambientale e alimentare  Inoltre, poiché la misura di cui alla lettera K comma 2 dell’art. 35) Reg. UE 1305/2013 non è attivata a livello regionale, il GAL potrà attivarla qualora ritenga possa essere strategico per lo sviluppo del proprio territorio.
  11. 11. M19 - GAL e gli Ambiti Tematici della SSL Gli obiettivi che ciascuna SSL perseguirà saranno finalizzati a precisi ambiti tematici - I GAL sceglieranno gli AT - Ambiti Tematici di intervento per i rispettivi PAL su un numero di ambiti di intervento, non superiore a 3, su cui impostare il piano - Gli AT devono essere connessi tra loro per il raggiungimento dei risultati attesi e non essere concepiti come una mera sommatoria di ambiti tematici
  12. 12. M19 - GAL e gli Ambiti Tematici della SSL Nella SSL e relativi Ambiti Tematici dovranno essere privilegiati interventi innovativi di piccola scala e integrati
  13. 13. M19 - GAL e gli Ambiti Tematici della SSL 1. sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro- alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche) 2. turismo sostenibile 3. valorizzazione di beni culturali e patrimonio artistico legato al territorio
  14. 14. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 19 MISURA 6 Sviluppo delle AZIENDE AGRICOLE E DELLE IMPRESE 6.2 Attività extra-agricole nelle zone rurali 6.3 Lo sviluppo di piccole aziende agricole
  15. 15. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 19 MISURA 6 6.2 Attività extra-agricole nelle zone rurali • Tale operazione è finalizzata a favorire l’avviamento ed il potenziamento di microimprese e piccole imprese in zone rurali, favorendo in tal modo la creazione di posti di lavoro e la creazione di servizi utili alle comunità locali
  16. 16. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 19 MISURA 6 6.2 Attività extra-agricole nelle zone rurali • Potrebbero essere finanziabili operazioni volte alla creazione e potenziamento di imprese in grado di sviluppare attività innovative che abbiamo come obiettivo il rafforzamento del legame tra agricoltura di qualità e territorio, artigianato e turismo, servizi alla popolazione rurale
  17. 17. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 19 MISURA 6 • 6.2 ESEMPI: • servizi innovativi nel campo della comunicazione; artigianato; turismo rurale; servizi di marketing, sociali, per il turismo; piccoli esercizi commerciali
  18. 18. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 19 MISURA 6 - PMI 6.2 Attività extra-agricole nelle zone rurali • Artigianato tipico locale basato su processi di lavorazione tradizionali del mondo rurale(es.: recupero di antichi mestieri)
  19. 19. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 19 MISURA 6 6.2 Attività extra-agricole nelle zone rurali • Commercio, anche relativo a prodotti tradizionali e tipici del territorio di riferimento, favorendo, in particolare, la creazione di aggregazioni di microimprese
  20. 20. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 19 MISURA 6 6.2 Attività extra-agricole nelle zone rurali • Servizi alla popolazione, per la prima infanzia e gli anziani (creazione di ludoteche , babysitting, centri ricreativi per gli anziani). Servizi attinenti il “tempo libero” (biblioteche, piccoli centri ricreativi, centri adibiti alla presentazione di produzioni cinematografiche e/ o spettacoli, attività di intrattenimento, di sport)
  21. 21. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 20 Misura 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali 7.1 La stesura e l’aggiornamento di piani di sviluppo dei comuni e dei villaggi situati nelle zone rurali e dei servizi comunali di base nonché di piani di tutela e di gestione dei siti Natura 2000 e di altre zone ad alto valore naturalistico
  22. 22. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 20 7.2 investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all’espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico
  23. 23. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 20 7.2 ESEMPI: • Potrebbero essere ammissibili gli interventi mirati alla riqualificazione della rete stradale comunale e vicinale ad uso pubblico esistente, intervento di arredo urbano o piccola infrastrutturazione a servizio, la sicurezza e la funzionalità dei luoghi, nonché l'eliminazione delle situazioni di grave degrado che possono pregiudicare la sicurezza degli utenti, centro storico, segnaletica, etc…
  24. 24. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 20 7.4 investimenti finalizzati all’introduzione, al miglioramento o all’espansione di servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, comprese le attività culturali e ricreative e della relativa infrastruttura
  25. 25. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 20 • 7.4 La sottomisura è finalizzata a sopperire alla mancanza di servizi basilari per la comunità, come servizi socioassistenziali, spazi ricreativi, culturali e più in generale di incontro e scambio per la collettività
  26. 26. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 20 • 7.4 ESEMPI: Spazi interni ed esterni, dedicati ad attività culturali e ricreative, ludico sportive, psicomotorie, turistiche, artistiche, culturali, teatrali, musicali psicoeducative, laboratori informatici, didattici, multimediali, biblioteche di quartiere, laboratori per la tutela ambientale. punti liberi di accesso alla rete (Hot Spot WiFi)
  27. 27. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 20 7.5 Investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala
  28. 28. REGOLAMENTO UE N. 1305/2013 ART. 20 • 7.5 ESEMPI: L’intervento sostiene l’attivazione di investimenti orientati al miglioramento qualitativo dell’offerta turistica e della fruibilità dei territori rurali, in coerenza con la politica turistica regionale e nell’ottica della sostenibilità economica, sociale ed ambientale
  29. 29. MISURE ATTIVABILI DAI GAL • 7.5 ESEMPI: Realizzazione e ammodernamento di infrastrutture su piccola scala valorizzazione, riqualificazione e messa in sicurezza di percorsi e itinerari esistenti;
  30. 30. MISURE ATTIVABILI DAI GAL • 7.5 ESEMPI: realizzazione di strumenti propedeutici alla commercializzazione dell’offerta turistica integrata, anche tramite web in aree rurali; iniziative informative finalizzate ad ampliare la conoscenza dell’offerta del sistema turistico nelle aree rurali.
  31. 31. MISURE ATTIVABILI DAI GAL • 7.5 ESEMPI: Recupero e valorizzazione della rete di percorsi, dedicata al turismo sostenibile nelle aree di rilevante interesse ambientale, storico, culturale e paesaggistico. Tale rete di percorsi permetterà, indirettamente, anche lo sviluppo e la crescita di particolari tipologie di realtà artigianali, dei servizi e commercio, agricole
  32. 32. MISURE ATTIVABILI DAI GAL • 7.5 ESEMPI: Rete dell’ Artigianato Locale Rete del buon gusto (ristorazione, commercio, etc…) Rete ad esempio di agriturismi, fattorie didattiche, fattorie sociali, vendita diretta in filiera corta, aziende biologiche, ecc...che traggono dal contatto diretto con il visitatore una fonte importante di remunerazione.
  33. 33. MISURE ATTIVABILI DAI GAL 7.6 Studi e investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico, compresi gli aspetti socio economici di tali attività, nonché azioni di sensibilizzazione in materia ambiente
  34. 34. MISURE ATTIVABILI DAI GAL 7.7 Investimenti finalizzati alla rilocalizzazione di attività e alla riconversione di fabbricati o altri impianti situati all’interno o nelle vicinanze di centri rurali, al fine di migliorare la qualità della vita o i parametri ambientali del territorio interessato
  35. 35. MISURE ATTIVABILI DAI GAL Misura 16 Cooperazione - attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali
  36. 36. MISURE ATTIVABILI DAI GAL 16.8 diversificazione delle attività agricole in attività riguardanti: l’assistenza sanitaria l’integrazione sociale l’agricoltura sostenuta dalla comunità l’educazione ambientale e alimentare
  37. 37. apr. ’16 37 Grazie per l’ attenzione

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