Case Gruppo Amadori

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Gruppo Amadori: processi documentali di qualità per la riduzione del time to market
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http://mediaroom.tecla.it/2010/11/gruppo-amadori-processi-documentali-di.html

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Case Gruppo Amadori

  1. 1. Case Study Gruppo Amadori: processi documentali di qualità per la riduzione del time to market Panoramica ■ Obiettivi ■ La soluzione ■ I vantaggi L’esigenza di gestire il patrimonio Per il progetto l’azienda si è rivolta L’implementazione del sistema e la di informazioni tipico di un’azienda a Tecla.It, il partner tecnologico sua corretta integrazione con i molto distribuita sul territorio e di che da anni collabora anche su altri processi aziendali esistenti hanno ottemperare alle richieste dei fronti con la struttura ICT del apportato benefici immediati a tutta clienti della grande distribuzione Gruppo Amadori. l’organizzazione in termini di hanno spinto il Gruppo Amadori a Il progetto sfrutta pienamente le semplificazione dei processi interni e iniziare un articolato progetto di potenzialità delle soluzioni Esker e di riduzione dei tempi di risposta alle gestione documentale con ha realizzato un sistema richieste dei clienti: l’obiettivo di riorganizzare in centralizzato di ricezione e • maggiore efficienza maniera strategica veicolazione e distribuzione dei documenti, • riduzione dei costi conservazione dei documenti mediante: • possibilità di dirottare le risorse aziendali in un’ottica di • implementazione di un nuovo fax verso attività più strategiche dematerializzazione e di server • valorizzazione del patrimonio ottimizzazione del patrimonio • adozione di Esker DeliveryWare informativo aziendale informativo.
  2. 2. Case Study Fondato a Cesena quarant’anni fa, il Amadori. “Basti pensare ai listini dei Gruppo Amadori è uno dei principali prezzi, che subiscono continue revisioni, produttori europei di carni avicole, punto trattandosi di un prodotto fresco che di riferimento per i piatti a base di carne. viene acquistato e venduto nell’arco Presente su tutto il territorio nazionale della giornata”. La gestione documentale con 16 stabilimenti produttivi, 32 filiali e è un’area ben precisa che merita di agenzie, l’azienda impiega circa 6.500 essere affrontata con soluzioni IT persone e ha sviluppato nel 2009 un specifiche. fatturato di oltre un miliardo di euro. Le informazioni sono un asset strategico La gestione diretta dell’intera filiera ed esse vivono su documenti –“Il progetto è nato integrata consente al Gruppo un indipendentemente dal supporto fisicodalla necessità di controllo approfondito di tutte le fasi degli stessi – che vanno lavorati, a voltecatturare, organizzare produttive: dalla selezione delle materie prodotti, gestiti e archiviati. Per questoe gestire il patrimonio prime alla distribuzione. motivo la scelta si è orientata su un fax Tradizione e qualità, ricerca e server e su una soluzione comeinformativo innovazione sono gli elementi che DeliveryWare, adeguati dal punto didestrutturato che si contraddistinguono il Gruppo Amadori, vista infrastrutturale all’importanza e allatrova sui documenti e che propone soluzioni gastronomiche serietà con l’Azienda intendevache per l’azienda innovative e che lavora ogni giorno per affrontare l’argomento. Senzacostituisce un valore” garantire ai consumatori prodotti Made dimenticare i delicati aspetti in Italy, buoni, freschi e sicuri. organizzativi che sempre Gianluca Giovannetti, direttore Sistemi accompagnano i progetti di questo tipo.Informativi e Organizzazione del Gruppo Gli obiettivi del ProgettoAmadori Il via al progetto lo ha dato La realizzazione incidentalmente la sostituzione del L’introduzione del concetto di Document vecchio fax server – necessaria per i Governance in un’organizzazione raggiunti limiti di età e di efficienza del complessa e distribuita sul territorio dispositivo – che ha fornito l’occasione come Gruppo Amadori ha avuto forti per riorganizzare in modo strategico la implicazioni organizzative. Il team di gestione e la veicolazione dei documenti Tecla.it ha lavorato in stretta all’interno dell’azienda. collaborazione con l’area ICT e “I driver dell’iniziativa sono stati la Organizzazione del Gruppo per poter volontà di introdurre efficienza nelle aree presidiare in modo coordinato sia gli e nei processi caratterizzati dalla aspetti tecnologici che l’impatto sui circolazione di documenti, ma anche la processi. necessità di catturare, organizzare e Poiché all’inizio del progetto solo un gestire il patrimonio informativo terzo dei 1500 potenziali utenti era destrutturato che si trova su quei raggiunto da questo servizio, documenti e che per l’azienda l’introduzione della nuova tecnologia ha costituisce un valore”, afferma Gianluca comportato una revisione molto Giovannetti, direttore Sistemi profonda dei processi, che Informativi e Organizzazione del Gruppo progressivamente ha coinvolto anche
  3. 3. Case Study altre aree che compongono la gestione archiviare i documenti transitati dal documentale. sistema in modo elettronico e La prima fase è stata l’analisi “sostitutivo”. dell’esistente, a cui è seguita la I benefici ottenuti realizzazione del progetto a misura delle I benefici immediatamente conseguiti da esigenze specifiche evidenziate dallo Amadori in termini di efficienza, screening iniziale. All’implementazione riduzione dei costi e disponibilità di tecnologica sono seguite quattro tappe: risorse allocabili in occupazioni più il rilascio del fax server alla popolazione strategiche, sono stati il risultato di due“La componente di utenti già esistente, il processo di fattori: una tecnologia efficiente e una evasione dei listini, il processo ditecnologica di questo accurata gestione organizzativa. acquisizione degli ordini dai clienti e daprogetto, strettamente ultimo, il rilascio del fax server alla “Premesso che tutti gli aspetti sono importanti, il processo di acquisizioneconnessa a quella popolazione di utenti già esistente, il degli ordini cliente è il nostro fioreorganizzativa, è stata processo di evasione dei listini, il all’occhiello – aggiunge Giovannetti –risolta ricorrendo a un processo di acquisizione degli ordini dai perché rappresenta la sintesi concreta dipartner valido e alle clienti e, da ultimo, il rilascio della tutte le buone intenzioni. Inizialmente lo soluzione anche a quella parte disoluzioni più consone.” abbiamo sperimentato su un primo popolazione inizialmente non raggiunta. cluster di cinque grandi clienti cheGianluca Giovannetti, direttore Sistemi L’implementazione del progetto haInformativi e Organizzazione del Gruppo producono un numero non elevato di consentito di:Amadori. ordini, circa cinquanta, prendere in carico da ERP, da caratterizzati però da una forte sistemi dipartimentali e da Office complessità dovuta alle dimensioni e Automation, formattare ed inviare alle particolarità degli stessi. Il recupero documenti (anche fiscali) attraverso di efficienza è stato importante e differenti canali di distribuzione (fax, e- tangibile”. mail) a destinatari in base a regole Il percorso, incominciato con la predefinite sostituzione del fax server, si è fare broadcasting di sms con invio trasformato in un vero e proprio progetto testo registrato in base alle regole aziendale. L’idea iniziale era di farne un definite progetto triennale, ma le evoluzioni si ricevere documenti e distribuirli sono rivelate costanti e interesseranno internamente in base alle regole diversi esercizi. “L’aspetto più definite (numero interno, mittente, significativo di questo progetto – contenuti del documento..) sottolinea Giovannetti – sta nel fatto che trasformare automaticamente in la componente tecnologica non è transazioni i documenti ricevuti (in predominante e comunque è stata prima istanza ordini clienti e DDT attivi, risolta ricorrendo a un partner valido e successivamente fatture fornitori e altri alle soluzioni più consone”. Ciò che lo documenti) in piena integrazione con ha reso di valenza aziendale sono le l’ERP attraverso funzionalità di ripercussioni organizzative e “culturali” trasformazione (OCR), cattura dei che si riflettono sulla sfera del business contenuti e controllo di congruenze più che su quella della tecnologia”.
  4. 4. Case Study GRUPPO TECLA.IT www.tecla.it - tecla@tecla.it Tecla.it, Premium Partner IBM per le tecnologie software, nasce nel 1998 su iniziativa di un gruppo di professionisti che fanno confluire in ununica realtà la consolidata esperienza maturata nellambito dellInformation Technology, delle tecnologie per le Telecomunicazioni e della Consulenza Organizzativa per le Aziende. Questo mix di competenze permette di offrire un portafoglio completo di soluzioni tecnologiche, prodotti e servizi altamente innovativi in grado di generare valore per i clienti, contribuendo al potenziamento della loro competitività e al loro successo. Tecla.it interviene con competenze specialistiche di System Integration per l’ottimizzazione dei processi gestionali, organizzativi e informativi nel contesto eBusiness, CRM, Workflow e più in generale dell’integrazione dei processi di business. Agroalimentare, Moda, Turismo, Distribuzione sono solo alcuni dei settori in cui operano le aziende che hanno soddisfatto le loro esigenze di CRM e Sales Force Automation utilizzando le soluzioni di Tecla.it. Oltre 200 progetti di e- business e People Productivity realizzati in importanti organizzazioni hanno consentito di sviluppare prodotti innovativi per la realizzazione di Enterprise Portal integrati in grado di raggiungere risultati di completa soddisfazione per gli utilizzatori. Le soluzioni realizzate da Tecla.it le hanno valso importanti riconoscimenti quali il premio Sole24Ore per il miglior sito eCommerce in Italia e il premio IBM come Miglior Partner Europeo per le Soluzioni di e-Commerce B2C e B2B.

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