Ffr10_dalla rete alle reti_bpm_studiotres

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Presentazione dei risultati della ricerca commissionata nel 2009 da BPM - Faresolidale a StudiotreS per approfondire i bisogni del Terzo settore nel periodo di crisi. Vengono proposte le iniziative concrete del fare rete messe in atto da BPM come azienda.

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Ffr10_dalla rete alle reti_bpm_studiotres

  1. 1. Se dieci anni vi sembrano pochi... Il valore della collaborazione: dalla rete alle reti Gianfranco Argentin Settore Economia Civile Banca Popolare di Milano Massimiliano Balestrero StudiotreS s.a.s.
  2. 2. BPM e la sua mission <ul><li>Fondata nel 1865, Banca Popolare di Milano si distingue sin dalle origini per il radicamento nella comunità , che si declina da un lato nel sostegno all’ imprenditoria minore e dall’altro nel modello basato sulla mutualità . </li></ul>La sua mission Essere la banca di riferimento sul territorio per lo sviluppo di Famiglie e Imprese, dando pieno valore alla relazione di lungo termine con la clientela. Mantenere un atteggiamento attento alle tematiche di responsabilità sociale d'impresa e alle iniziative di crescita sostenibile sul territorio.
  3. 3. 1 45 anni di CSR per BPM La visione di responsabilità sociale, che trova oggi espressione nel Bilancio Sociale , è il modo quotidiano di essere banca di BPM fin dalla sua nascita Infatti, proprio perché essere socialmente responsabile fa parte del suo DNA , Banca Popolare di Milano offre da sempre supporto non solo alle attività economiche, ma anche alla cultura , alla solidarietà e all'arte .
  4. 4. Un lungo cammino di solidarietà Per BPM solidarietà non è solo beneficenza, ma anche collaborazione concreta con le ONP : un percorso iniziato da più di 15 anni … 15 dicembre 1994 viene presentato al pubblico il progetto BPMSOLIDARIETÀ
  5. 5. BPMSOLIDARIETÀ <ul><li>1995/98 PUNTI INFORMATIVI in oltre 400 agenzie viene collocato un espositore a nove tasche (realizzato già allora in carta riciclata) destinato a </li></ul><ul><li>mettere in evidenza il materiale informativo delle onp </li></ul><ul><li>SPAZI PUBBLICITARI GRATUITI SULLA STAMPA BPM OSPITALITÀ NELLE SEDI BPM PIÚ PRESTIGIOSE per organizzare incontri su temi di rilevanza sociale </li></ul><ul><li>SERVIZIO ETICO per permettere ai clienti di devolvere una parte degli interessi </li></ul><ul><li>maturati su c/c o Certificati di Deposito </li></ul>
  6. 6. 2001: www.bpmsolidarietà.it + visibilità per le Associazioni + strumenti raccolta fondi BPMSOLIDARIET À .IT
  7. 7. FARESOLIDALE <ul><li>Il web invecchia velocemente… </li></ul><ul><li>così nel 2007 </li></ul><ul><li>nasce </li></ul>
  8. 8. 2007: WWW.FARESOLIDALE.IT ARTICOLI di approfondimento su vari temi NEWS per permettere alle onp di segnalare gli eventi in programma PRODOTTI BPM la vetrina dei prodotti appositamente pensati per il T erzo settore PER LE AZIENDE che possono individuare progetti da sostenere legando così il brand ad attività socialmente utili PER CONOSCERE le onp e i loro progetti e per scegliere di sostenerle: con le modalità tradizionali e quelle web a disposizione. FUORI PORTALE per scoprire tutte le nuove attività e le partnership
  9. 9. Banca Popolare di Milano per le ONP da sempre fa… tutto quello che una Banca può fare! <ul><li>Elargizioni benefiche attraverso le strutture preposte </li></ul><ul><li>Prodotti a condizioni vantaggiose </li></ul><ul><li>Visibilità in alcuni spazi BPM </li></ul><ul><li>Un portale che offre visibilità e opportunità di raccolta fondi </li></ul><ul><li>Altri servizi in partnership a favore del Terzo settore </li></ul>BPM e il sociale
  10. 10. BPM e la crisi nel sociale Banca Popolare di Milano , consapevole delle costanti necessità di sostegno delle onp mantiene alta l’attenzione verso tutti i possibili sviluppi… … e nel 2009, sapendo che le onp avrebbero risentito della crisi generale, sceglie una società specializzata che realizzi una ricerca nel mondo non profit per individuare criticità e modalità alternative di supporto alle onp
  11. 11. Motivi della ricerca <ul><li>Per BPM il Terzo settore è un target importante: </li></ul>Obiettivi dell’indagine: <ul><li>approfondire la conoscenza dei bisogni attuali delle onp; </li></ul><ul><li>valutare la possibilità per la Banca di porsi come facilitatore di servizi , attraverso società del Gruppo e proprie strutture interne, nei confronti delle onp clienti o potenziali clienti di Faresolidale. </li></ul>
  12. 12. <ul><li>La crisi nel sociale </li></ul><ul><li>Nel 2009 la crisi economica sconvolge anche il mondo del Terzo settore, con effetti significativi sulle donazioni. </li></ul><ul><li>Ecco qualche dato sulla raccolta fondi del 2009 : </li></ul><ul><li>in calo le donazioni da privati e aziende </li></ul><ul><li>in calo le erogazioni da Pubblica Amministrazione e Fondazioni </li></ul><ul><li>in calo le campagne di DM </li></ul><ul><li>terremoto in Abruzzo. </li></ul>Fonte : Istituto Italiano della Donazione/marzo 2010
  13. 13. Il direct mailing nel 2009 <ul><li>StudiotreS ha intervistato nell’ estate del 2009 le principali aziende che si occupano di DM per il Terzo settore (IlSole24Ore, 12 ottobre 2009) : </li></ul><ul><li>prevista contrazione del DM di circa il 25%; </li></ul><ul><li>non sono previste uscite dal mercato, ma quasi tutte le onp ridurranno il numero di campagne; </li></ul><ul><li>tagli di budget per la creatività e i materiali dei mailing . </li></ul><ul><li>RISULTATO: utilizzare DM e comunicazione in modo ancor più coordinato . </li></ul>
  14. 14. Aziende e solidarietà <ul><li>Il CSR Manager Network (che riunisce i manager e i professionisti che nelle aziende si dedicano ai temi della CSR) nell’ultimo incontro del 2009 ha segnalato che i prossimi obiettivi saranno: </li></ul><ul><li>le persone , ovvero i dipendenti , per evitare perdite di posti di lavoro e migliorare clima aziendale e livello di formazione </li></ul><ul><li>l’ ambiente , come riduzione di costi interni. </li></ul><ul><li>A questo farà seguito una riduzione degli investimenti in attività filantropiche , intesa come pura immagine, ma non verso la comunità e il territorio di riferimento. </li></ul><ul><li>CSR non più come immagine, ma come leva strategica interna e come differenziazione dai competitor. </li></ul><ul><li>Fonte: Eurisko dati 2009 </li></ul>
  15. 15. Il campione di indagine <ul><li>400 onp italiane , compresi tutti i clienti Faresolidale e una selezione delle onp clienti di BPM , con una redemption di circa il 10% . </li></ul>
  16. 16. Le aree strategiche
  17. 17. Aree rilevanti e oligopoli <ul><li>Le aree ritenute di maggior rilievo sono presidiate da personale interno – dipendenti o volontari o entrambi – supportate da consulenti esterni e assorbono una percentuale di risorse direttamente proporzionale al ruolo riconosciuto. </li></ul><ul><li>Le aree di scarso rilievo sono, invece, quelle in cui i fornitori sono oligopolisti (poste ed energia), nelle quali esistono vincoli strutturali od organizzativi e sono più lontane dal core business della onp. </li></ul>
  18. 18. Offerta di servizi e budget <ul><li>Si ritiene che in tutte le aree le principali esigenze siano coperte dall’ offerta di mercato . </li></ul><ul><li>Manca la conoscenza di altre possibilità più vantaggiose o complete. </li></ul><ul><li>I limiti dei servizi sono per lo più ravvisati nei costi e nelle carenze del proprio personale. </li></ul><ul><li>Il budget è uno strumento quasi sempre presente, anche se frequentemente viene modificato. Gli imprevisti e il criterio di scelta del minor costo (indicato come prevalente dal 72,5% del campione) portano a soluzioni basate sulla fiducia e sulle esperienze passate. </li></ul>
  19. 19. La scelta dei fornitori <ul><li>Il 95% delle onp non ha un ufficio acquisti . </li></ul><ul><li>Nel 60% delle onp i livelli dirigenziali sono coinvolti nella selezione dei fornitori. </li></ul><ul><li>Si cercano soluzioni gratuite (62,5%) e ci si rivolge a fornitori noti (82,5%) . </li></ul><ul><li>I criteri di scelta prevalenti sono il minor costo (72,5%) e la reputazione del fornitore (62,5%) . </li></ul><ul><li>Si privilegiano contratti annuali (58%) ; i fornitori non vengono rinnovati fino a quando si è soddisfatti del servizio reso (90% delle risposte). </li></ul><ul><li>Il 12,5% delle onp non stipula contratti. </li></ul><ul><li>Si utilizza il passaparola (40%) con l’obiettivo di ottenere sconti e agevolazioni (87%). </li></ul>
  20. 20. Comunicazione e raccolta fondi <ul><li>La maggior parte delle attività viene svolta con risorse interne </li></ul><ul><li>Alcune attività sono appannaggio esterno Realizzazione e gestione del sito Progettazione organizzazione di eventi di raccolta fondi </li></ul>Formazione <ul><li>L’attività viene gestita per lo più internamente o con supporti specifici. </li></ul><ul><li>L'aggiornamento di figure sanitarie (crediti ECM) è poco sentito. </li></ul><ul><li>I giovani in servizio civile vengono selezionati e formati internamente. </li></ul>
  21. 21. Telecomunicazioni e poste <ul><li>Ha risposto oltre l’80% del campione: </li></ul><ul><li>quasi il 79% ha un contratto di telefonia fissa e ADSL per aziende o per privati, </li></ul><ul><li>l’87% di chi ha risposto avendo un contratto di telefonia mobile, segnala di avere contratti per aziende o per privati. </li></ul><ul><li>Rispetto ai servizi postali , circa il 50% utilizza le tariffe agevolate per il non profit: sul tema si è aperto un fronte che sarà da valutare per i riflessi futuri. </li></ul>
  22. 22. Area giuridico-contabile-amministrativa <ul><li>Alto riscontro di prestazioni fornite gratuitamente per richieste sporadiche e su temi circoscritti (ad esempio la pratica annuale del 5 per 1000 o i lasciti testamentari). </li></ul><ul><li>Questa era una delle aree in cui erano previsti da parte delle onp maggiori cambiamenti per passare a servizi più specifici. </li></ul>Settore energetico <ul><li>Lo scarso interesse da parte delle onp per il tema dipende da: </li></ul><ul><li>localizzazione della sede, </li></ul><ul><li>costi di impianto. </li></ul>
  23. 23. Effetti della crisi sull’indagine <ul><li>Aver svolto la ricerca in un momento di crisi economica fortemente percepita dai singoli e dal Terzo settore (vista la crescita del disagio dell’utenza e la riduzione dei finanziamenti pubblici e privati) ha influenzato i risultati, soprattutto sui cambiamenti previsti a 12 mesi che erano pochi e volti a ottenere servizi più specifici o a internalizzare funzioni non sopprimibili. </li></ul><ul><li>Nell’ottica di partnership che BPM instaura con le onp, l’obiettivo è stato quello di studiare soluzioni concrete per sperimentare un nuovo modello di collaborazione e di messa in rete di risorse . </li></ul>
  24. 24. La sfida di Faresolidale <ul><li>In un momento di risorse molto scarse , Faresolidale ha scelto di effettuare alcune azioni concrete: </li></ul><ul><li>rispondere ai bisogni del Terzo settore </li></ul><ul><li>applicare modelli di interazione efficaci </li></ul><ul><li>sviluppare nuove relazioni con il territorio. </li></ul><ul><li>Per a ccentuare il ruolo di BPM </li></ul><ul><li>come partner a 360 gradi </li></ul><ul><li>che conosce le esigenze del Terzo settore </li></ul><ul><li>e collabora attivamente nella ricerca di soluzioni </li></ul><ul><li>che portino vantaggi diversi dalle erogazioni liberali </li></ul>
  25. 25. Un esempio significativo in cui BPM ha svolto un ruolo di NODO è La partnership con AGIRE A inizio 2009 BPM entra a far parte del network di AGIRE: una rete di partner strategici che, in occasione di un appello umanitario, contribuiscono a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e a moltiplicare i canali per la raccolta fondi. Alcune tra le più importanti e autorevoli organizzazioni non governative presenti in Italia hanno scelto di unire le loro forze per intervenire in modo tempestivo, efficace e trasparente sulle grandi emergenze umanitarie.
  26. 26. La partnership: in teoria… In occasione di una grave emergenza , AGIRE lancia un appello di raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite.  BPM , in qualità di partner operativo per l’emergenza, sceglie se attivare una o più iniziative di comunicazione/raccolta fondi precedentemente concordate. … e in pratica <ul><li>Per poter rispondere in modo rapido ed efficace agli appelli lanciati da AGIRE, BPM ha eseguito un’ analisi organizzativa interna per capire quali fossero: </li></ul><ul><li>gli uffici da coinvolgere </li></ul><ul><li>i canali da utilizzare </li></ul><ul><li>gli strumenti più efficaci per fare rete. </li></ul><ul><li>Al termine dell’analisi, i colleghi coinvolti hanno partecipato a un incontro formativo . </li></ul>
  27. 27. I primi appelli La partnership viene testata nel 2009 con l’adesione di BPM a due appelli speciali: “ AGIRE per l’Africa ” (19/09/2009) “ Emergenza Sud Est Asiatico ” (01/10/2009). Ma è con il terremoto di Haiti del 13 gennaio scorso che la collaborazione si consolida definitivamente.
  28. 28. Emergenza Haiti Il 13 gennaio 2010, a seguito del devastante terremoto che colpisce Haiti, AGIRE lancia un appello di emergenza per raccogliere i fondi necessari alle operazioni di soccorso. BPM decide subito di aderire all’appello e mette immediatamente in moto la struttura organizzativa interna.
  29. 29. BPM per Haiti <ul><li>A partire dalle 24 ore successive al lancio dell’appello, BPM implementa, una dopo l’altra, tutte le iniziative concordate: </li></ul><ul><li>Manifesto A4 nelle Agenzie </li></ul><ul><li>Messaggio sugli sportelli bancomat </li></ul><ul><li>Banner e pagine dedicate sui siti </li></ul><ul><ul><li>www.bpm.it </li></ul></ul><ul><ul><li>www.faresolidale.it </li></ul></ul><ul><ul><li>www.bpmbanking.it </li></ul></ul><ul><ul><li>www.bpm4u.it </li></ul></ul><ul><li>Messaggio mail personalizzato ai clienti imprese (PMI e grandi imprese) </li></ul><ul><li>Messaggio sugli estratti conto mensili di gennaio </li></ul>
  30. 30. Il coinvolgimento delle società del Gruppo Bipiemme <ul><li>Vista la gravità della situazione, anche altre società del Gruppo Bipiemme decidono di mobilitarsi a favore di AGIRE. </li></ul><ul><li>Cassa di Risparmio di Alessandria con un messaggio nelle Agenzie e banner sui siti istituzionali </li></ul><ul><li>Webank con banner e sezioni speciali </li></ul>
  31. 31. I dipendenti <ul><li>Tra i dipendenti di Banca Popolare di Milano, Cassa di Risparmio di Alessandria e Bipiemme Private Banking viene promossa una raccolta fondi per sostenere l’appello di AGIRE attraverso: </li></ul><ul><li>un messaggio firmato dai rispettivi Direttori Generali e Direttori del Personale </li></ul><ul><li>una modalità elettronica per raccogliere le adesioni in tempo reale </li></ul>Il risultato? Quasi 60.000 euro raccolti
  32. 32. Un po’ di numeri <ul><li>660 punti vendita in cui sono state esposte le locandine dell’appello. </li></ul><ul><li>7.000.000 di accessi al mese (in media) ai vari siti istituzionali in cui abbiamo inserito banner e pagine dedicate (circa 1.000.000 per ciascuno dei 7 siti). </li></ul><ul><li>1.220.000 utilizzatori al mese per ognuno dei 700 sportelli bancomat di BPM. </li></ul><ul><li>Centinaia di mail ad aziende clienti, invitandole a concentrare i loro aiuti e quelli dei loro dipendenti su AGIRE. </li></ul><ul><li>7.000 dipendenti allertati, invitandoli a donare per AGIRE </li></ul><ul><li>92.000 clienti (59.000 privati + 33.000 aziende) contattati con specifica comunicazione sull’estratto conto mensile </li></ul>
  33. 33. I risultati <ul><li>NON SOLO I SIGNIFICATIVI RISULTATI… </li></ul><ul><li>Quasi 14 milioni di euro raccolti in totale da AGIRE. </li></ul><ul><li>Di cui più di 1.350.000 attraverso bonifico bancario . </li></ul><ul><li>Di questi, 350.000 (il 24,5%) da clienti del Gruppo </li></ul><ul><li>60.000 euro raccolti dai dipendenti del Gruppo … </li></ul>Dove sta il plus? Cosa rende – a nostro parere - particolarmente significativa questa attività “di gruppo”?
  34. 34. Risultati offrendo un esempio concreto di come “ESSERE RETE” E “FARE RETE” (anche fuori da web) porti a risultati importanti Il plus … (in questo esempio di partnership) Se la quota di mercato del Gruppo Bipiemme è pari al 3% Se il 24,5% dei bonifici bancari viene da clienti del Gruppo  È evidente che l’insieme di relazioni attivate hanno creato un effetto di moltiplicazione della raccolta . Banca Popolare di Milano svolgendo il ruolo di nodo mediatore ha generato un virtuoso “effetto a catena”
  35. 35. Progetti in cantiere… <ul><li>Sempre alla ricerca di nuove soluzioni </li></ul><ul><li>a supporto del Terzo settore , </li></ul><ul><li>Banca Popolare di Milano </li></ul><ul><li>ha in cantiere alcuni progetti </li></ul><ul><li>Grazie alla collaborazione del nostro Centro di Formazione (certificato ISO, ecc.) si stanno valutando possibilità e modalità per: - estendere la nostra formazione manageriale ai responsabili delle ONP - aprire al personale delle ONP la fruizione di alcuni corsi FAD (ecc.). </li></ul><ul><li>Grazie alla collaborazione del nostro Settore Tecnico - stiamo lavorando a una convenzione a prezzi vantaggiosi al fine di incentivare l’utilizzo delle energie rinnovabili da parte delle ONP </li></ul><ul><li>… </li></ul>

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