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Sarcoma di Ewing / PNET

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Sarcoma di Ewing / PNET

  1. 1. SARCOMA DI EWING/PNET A cura di: Stefano Corallo Polo A III
  2. 2. GENERALITA’ • Questi sarcomi fanno parte di una famiglia di tre tumori: – Sarcoma di Ewing classico – Sarcoma di Ewing extraosseo – Tumore neuroectodermico primitivo (PNET) • Caratteristiche comuni: – Sono tutte neoplasie maligne a piccole cellule rotonde – Fenotipo simile* – Identiche alterazioni cromosomiche *PNET sembra presentare cellule maggiormente differenziate rispetto al S. di Ewing
  3. 3. SOGGETTI PIU’ INTERESSATI • Giovani tra i 10 e i 15 anni (o comunque sotto i 20) • Maschi (62.5%) • Individui di razza caucasica
  4. 4. SOGGETTI PIU’ INTERESSATI • t (11;22) (q24;q12): – la traslocazione interessa il gene EWS (cromosoma 22) e un gene della famiglia ETS: il gene FLI-1 (cromosoma 11) – la proteina di fusione risultante EWS/FLI-1* si viene a trovare sotto il controllo del promotore di EWS con conseguente iperespressione del fattore di trascrizione FLI-1. *La proteina EWS ha funzione incerta.
  5. 5. COINVOLGIMENTO DI CD99 Si è notato che alla traslocazione si accompagna un’alta espressione di CD99, una glicoproteina di membrana codificata dal gene MIC-2 fisiologicamente coinvolta in diversi processi biologici. Una delle sue funzioni è quella di modulare il pathway delle MAP chinasi, partecipando così a processi di proliferazione e differenziamento. Un recente studio ha dimostrato una stretta correlazione tra l’espressione di questa glicoproteina e il fattore di trascrizione NF-kB.
  6. 6. ESPERIMENTO • Ruolo dominante del CD99 nell’attività di NF-kB: Silenziando CD99 nelle cellule tumorali è riscontrabile una down-regolazione dell’attività trascrizionale di NF-kB, mentre il silenziamento di EWS/FLI-1 non è in grado di contrastare la riduzione dell’attività di NF-kB. • Ruolo di NF-kB nel differenziamento cellulare: Una down-regolazione di NF-kB porta alla espressione di un fenotipo maggiormente differenziato, fenotipo che viene perso quando le cellule sono indotte a iperesprimere NF-kB. • Conclusione: NF-kB potrebbe essere un potenziale target nel ridurre la progressione di questo tumore.
  7. 7. LOCALIZZAZIONE E SVILUPPO • Questi tumori si formano in genere nelle vertebre, nel bacino e nelle diafisi delle ossa lunghe, soprattutto dell'arto inferiore. Una localizzazione nell’epifisi delle ossa lunghe risulta invece rara. • Caratterizzati da un rapido sviluppo, questi tumori iniziano a livello del midollo osseo, si infiltrano tra le trabecole ossee (distruggendole), intaccano la corticale e arrivano al periostio. Si assiste quindi ad una crescita esponenziale del tumore (reazione periostale tipica "a bulbo di cipolla"). In breve il tumore raggiunge i tessuti molli circostanti dove può raggiungere anche notevoli dimensioni.
  8. 8. MANIFESTAZIONI CLINICHE • Ritroviamo masse visibili (soprattutto quando il tumore si sviluppa a livello di braccia e gambe) • Se vi è metastasi altri sintomi possono essere: febbre, stanchezza, perdita di peso, malessere generale. Frequente è l’interessamento polmonare che può portare a dispnea il paziente
  9. 9. DIAGNOSI • La diagnosi è spesso tardiva, poichè il più delle volte il paziente accuserà i primi sintomi dopo circa 6 mesi • Esami consigliati: – Radiografia della regione sospetta – Risonanza Magnetica – TC (tomografia computerizzata) – Scintigrafia ossea – PET (tomografia a emissione di positroni) – Biopsia fondamentale per effettuare indagini istologiche per definire meglio la massa tumorale controllo della presenza di metastasi
  10. 10. DIAGNOSI Marcatori utili ai fini diagnostici:
  11. 11. COME APPARE IL PAZIENTE
  12. 12. TERAPIE STANDARD Il trattamento di tutti i sarcomi di Ewing (sia dei tessuti molli che quelli delle ossa) è lo stesso. La prima linea di intervento dura almeno un anno, e comprende: • Resezione chirurgica se possibile (a cui spesso segue ricostruzione dell’arto colpito) • (Se la completa resezione chirurgica non è possibile) possono essere effettuati trattamenti giornalieri di radioterapia per 6 settimane nel sito primario • 14-17 cicli di chemioterapia, in cui si alternano 2 gruppi di farmaci (VDC e IE)* *vincristina, doxorubicina e cyclofosfamide (VDC) per 2 giorni seguiti da ifosfamide ed etoposide (IE) per 5 giorni
  13. 13. NUOVE TERAPIE Nuove terapie in fase di studio: • Oligonucleotidi anti-senso: sequenze genetiche dirette contro i geni EWS/FLI-1 o contro i geni che codificano per l’IGF-1 (il quale si pensa possa favorire l’accrescimento del Sarcoma) • mi-RNA: che inibiscono la formazione della proteina di.fusione EWS/FLI-1 • Anticorpi anti-recettore IGF-1: il Figitumumab (o CP-751871) • Farmaci biologici: che mirano a reprimere CD99 o a iperesprimere TRAIL nelle cellule tumorali provocandone apoptosi

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