Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Stress, burnout e relative conseguenze: una ricerca nelle fabbriche - Forum di Assisi 2015

1,370 views

Published on

Stress, burnout e relative conseguenze: una ricerca nelle fabbriche - Forum di Assisi 2015

Published in: Healthcare
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Stress, burnout e relative conseguenze: una ricerca nelle fabbriche - Forum di Assisi 2015

  1. 1. STRESS, BURNOUT E RELATIVE CONSEGUENZE: UNA RICERCA NELLE FABBRICHE Carlucci Chiara (*) (*) Studi Cognitivi, Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale, Milano, sede di San Benedetto del Tronto (AP)
  2. 2. STRESS “Reazione interna a stimoli interni ed esterni che producono un’attivazione fisiologica e uno sforzo emotivo, che mettono in moto risposte cognitive o comportamentali” (Westen, 2002).
  3. 3. Non si tratta di qualcosa di piacevole in quanto lo stress viene dalla persona percepito come qualcosa dalla difficile gestione, che compromette tranquillità ed equilibrio, causando poi una reazione sgradevole. Tutto ciò diviene ancora più difficile da affrontare nel caso in cui a generare stress sono delle situazioni di routine, dalle quali è difficile sottrarsi e l’individuo si trova costretto ad affrontare per forza
  4. 4. LAVORO Circa un lavoratore su quattro dell’Unione Europea soffre di stress legato all’attività lavorativa (Eurostats Statistics)
  5. 5. STRESS LAVORO-CORRELATO Insieme di reazioni fisiche ed emotive dannose che si manifesta quando le richieste poste dal lavoro non sono commisurate alle capacità, risorse o esigenze del lavoratore (Minchie, 2002) Viene considerato come una difficoltà di adattamento reciproco, tra l’individuo e l’organizzazione, che comporta uno squilibrio tra le richieste organizzative e le risorse personali del soggetto di affrontarle
  6. 6. Ma lo stress lavorativo può comportare dei danni all’individuo? BURNOUT Termine inglese, la cui traduzione letterale è “Bruciato” Condizione di esaurimento emotivo derivante dallo stress dovuto alle condizioni lavorative associate ad altri fattori personali
  7. 7. “Sindrome complessa, a componente prevalentemente psichica, che si instaura come risposta a una condizione di stress lavorativo prolungato” (Tomei, Tomao, Sancini, 2003) Maslach Sono gli operatori impegnati in professioni di aiuto a soffrirne maggiormente
  8. 8. Ma… Cause del burnout: Eccesso di aspettativa precedente all’entrata nel mondo del lavoro; Mansione lavorativa frustrante rispetto alle aspettative; Disorganizzazione lavorativa Può verificarsi in qualsiasi tipo di contesto lavorativo
  9. 9. REALTA’AZIENDALE Vi è un OBIETTIVO Solitamente l’OBIETTIVO è accontentare un cliente Questo OBIETTIVO viene dettato da chi sta al vertice aziendale verso lavoratori di ordine inferiore Il cliente deve essere accontentato “Just in Time”. E affinché ciò accada i lavoratori si trovano a lavorare in maniera meccanica (l’aspetto umano viene meno)
  10. 10. Fabbriche Ambiente di lavoro poco confortevole; Orari inadeguati; Retribuzione non soddisfacente; Prospettive di lavoro limitate; Prestazioni troppo routinarie. Demotivazione, insoddisfazione, stress, emozioni sgradevoli
  11. 11. Letteratura presente a riguardo I lavoratori effettivamente stressati sono affetti da sindrome da burnout (Anchisi, Gambotto, 2009, Khattak e all, 2011) Alti tassi di stress predicono burnout (Lloyd e all, 2002) Soggetti affetti da sindrome del burnout presentano elevati livelli d’ansia (Middeldorp e all, 2006) Il burnout è predittore di eventuali disturbi depressivi (Ahola e all, 2006, Clays e all, 2007, Hakanen, Schaufeli, 2012) Alti livelli di burnout correlano positivamente con i disturbi depressivi (Tennant, 2001, Bianchi e all, 2013)
  12. 12. Letteratura presente a riguardo Ricerche condotte soprattutto su personale sanitario e professioni d’aiuto (Medici, infermieri, dentisti, psicologi, assistenti sociali). Ma anche insegnanti, poliziotti, impiegati.
  13. 13. Obiettivo della ricerca Verificare se i lavoratori delle fabbriche sono esposti ad alti tassi di stress con possibile rischio burnout, ansia e depressione
  14. 14. Ipotesi della ricerca Alti tassi di STRESS correlano positivamente con il BURNOUT Il BURNOUT correla in positivo con alti tassi d’ANSIA Il BURNOUT correla in positivo con l’umore basso (DEPRESSIONE)
  15. 15. METODO Campione: 45 soggetti. Età compresa tra i 26 e i 60 anni. Lavoratori di due piccole aziende della città di Teramo. 44 uomini e una donna. 2 ruoli a confronto: lavoro d’ufficio – lavoro manovale
  16. 16. METODO Costrutti esaminati: •STRESS •BURNOUT •ANSIA •DEPRESSIONE Analisi effettuate con il software di statistica SPSS versione 22
  17. 17. METODO Strumenti: SBI (Stress Burnout Inventory) – Anchisi Gambotto, 2005: Volto a misurare STRESS e BURNOUT STAI – Ansia di Stato (State Trait Anxiety Inventory) - Spielberger, 1983: Volto a misurare i tassi di ANSIA BDI (Beck Depression Inventory) – Beck, 1996: Volto a misurare i tassi di DEPRESSIONE
  18. 18. RISULTATI Correlazioni STRESS BURNOUT STRESS Correlazione di Pearson 1 ,487** Sign (a due code) ,001 N. 45 45 BURNOUT Correlazione di Pearson ,487** 1 Sign (a due code) ,001 N. 45 45 La correlazione è significativa a livello 0,01 (a due code) BURNOUT ANSIA BURNOUT Correlazione di Pearson 1 ,456** Sign (a due code) ,005 N. 45 37 ANSIA Correlazione di Pearson ,456** 1 Sign (a due code) ,005 N. 37 37 La correlazione è significativa a livello 0,01 (a due code)
  19. 19. ANOVA: non emergono differenze significative in merito all’età dei soggetti e al differente ruolo lavorativo (Ufficio VS Produzione – Logistica) BURNOUT DEPRESSIONE BURNOUT Correlazione di Pearson 1 ,336* Sign (a due code) ,042 N. 45 37 DEPRESSIONE Correlazione di Pearson ,336* 1 Sign (a due code) ,042 N. 37 37 La correlazione è significativa a livello 0,05 (a due code)
  20. 20. 0 1 2 3 4 5 6 Fasce d'età Da 50 a 59 anni Da 40 a 49 anni Da 30 a 39 anni Da 20 a 29 anni ANOVA Somma dei quadrati gl Media quadratica F Sign. Tra i gruppi 7,315 3 2,438 1,130 ,348 Entro i gruppi 88,493 41 2,158 Totale 95,808 44 STRESS
  21. 21. 4.48 4.49 4.5 4.51 4.52 4.53 Settore Lavorativo Ufficio Produzione - Logistica Somma dei quadrati gl Media quadratica F Sign. Tra i gruppi ,008 1 ,008 ,004 ,952 Entro i gruppi 95,800 43 2,228 Totale 95,808 44 STRESS
  22. 22. CONCLUSIONI Le fabbriche sono un ambiente lavorativo dove risultano elevati i tassi di stress ed è presente burnout. Conseguenze possibili: Depressione Disturbi d’Ansia
  23. 23. CONCLUSIONI Perché i lavoratori delle fabbriche sono esposti a rischio burnout? 3 cause che potrebbero indurre burnout (Anchisi, Gambotto): Eccesso di aspettativa precedente all’entrata nel mondo del lavoro; Mansione lavorativa frustrante; Disorganizzazione lavorativa
  24. 24. CONCLUSIONI Quale fattore potrebbe venir meno in una situazione lavorativa stressante e con soggetti affetti da burnout? MOTIVAZIONE Causa o conseguenza?
  25. 25. CONCLUSIONI Fabbriche Carenza di stimoli lavorativi, mansioni poco stimolanti Emozioni negative Appiattimento emotivo Lavoro di routine che rende l’operato “piatto” Tutto ciò incide sulla performance individuale e di conseguenza sull’intero sistema aziendale.
  26. 26. PROSPETTIVE FUTURE  Stress lavoro – correlato presente in ambito aziendale, ma carenti gli interventi di prevenzione a riguardo. Analisi delle possibili cause.  MOTIVAZIONE LAVORATIVA: lo stress (con relativo burnout) non può fare altro che abbassarla. Come intervenire? Occhio di riguardo ai disturbi d’ansia e dell’umore (il lavoro è meccanico, ma l’uomo non è una macchina). Sindrome del burnout che si estende anche a mansioni lavorative che non hanno come centro di interesse il rapportarsi ad un’altra persona.
  27. 27. LIMITI DELLA RICERCA Campione non numeroso (45 soggetti per 4 variabili analizzate) No differenze di genere Non vengono messi in luce gli effettivi fattori stressanti
  28. 28. GRAZIE PER L’ATTENZIONE! Dott.ssa Chiara Carlucci Psicologa carlucci.chiara@tiscali.it

×