Ws2011 sessione9 scafuri

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The transition from the state budget to ESA accounts.
Scafuri E.

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Ws2011 sessione9 scafuri

  1. 1. The transition from the State budget to ESA Emilia Scafuri Università Europea di Roma Workshop Valorizzazione e responsabilità sociale della statistica pubblica
  2. 2. <ul><li>Trasparenza contabile e riforma della governance europea </li></ul><ul><li>Principali documenti di programmazione </li></ul><ul><li>Nota tecnico-illustrativa al disegno di legge di Stabilità </li></ul><ul><li>Aspetti metodologici : trattamento di particolari operazioni </li></ul><ul><li>Indice </li></ul>The transition from the State Budget to ESA
  3. 3. <ul><li>http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Finanza-Pu/Legge-di-s/Nota-tecnico-illustrativa-al-disegno-di-legge-di-stabilità--2011.pdf </li></ul><ul><li>http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/Servizio-s/Note-brevi/Le-misure-/ </li></ul><ul><li>http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Servizio-s/Note-brevi/La-manovra-di-FP/La-Manovra-finanza-pubblica-2011-2013.pdf </li></ul><ul><li>Documenti pubblicati sul sito web Ragioneria Generale dello Stato : </li></ul>Riferimenti
  4. 4. <ul><ul><ul><li>Regole più stringenti per il Patto di Stabilità e Crescita e una più forte sorveglianza macroeconomica attraverso azioni preventive e correttive (6 proposte legislative) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Migliorare la qualità e affidabilità delle previsioni: </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>La statistiche prodotte dai paesi devono essere affidabili e fondare su basi metodologiche solide </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Modifica del Regolamento CE 479/1009: </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>La credibilità ’ delle politiche di sorveglianza di bilancio si fonda sulla affidabilità delle Statistiche di bilancio pubblico (Council Regulation on the Quality of Statistics (EU) N. 679/2010, amending Regulation CE n. 479/2009) </li></ul></ul></ul></ul></ul>Trasparenza contabile e riforma della governance europea
  5. 5. Documenti e ciclo di programmazione (L. 196/2009 come modificata dalla Legge 39/2011) <ul><ul><ul><li>Principali documenti di programmazione </li></ul></ul></ul>LEGGE 196/2009 come modificata dalla L. 39/2011                 15-apr Documento di Economia e Finanza (DEF) 30-giu Allegato al DEF sul monitoraggio degli effetti delle manovre adottate in corso d'anno 20-set Nota di Aggiornamento al DEF 15-ott Disegno di Legge di Stabilità 15-ott Disegno di Legge del bilancio dello Stato 30-gen Eventuali Disegni di legge collegati
  6. 6. <ul><li>Valutazione degli effetti finanziari associati alle misure adottate (Impatto sui saldi di finanza pubblica : saldo netto da finanziare, fabbisogno e indebitamento) </li></ul><ul><li>Maggiore leggibilità e trasparenza dei documenti di bilancio e programmazione : </li></ul><ul><ul><li>articolo 11, comma 9, della legge n. 196 del 2009 : </li></ul></ul><ul><ul><li>“ Il disegno di legge di stabilità, fermo restando l'obbligo di cui all'articolo 17, comma 3, è accompagnato dalla nota tecnico-illustrativa di cui all'articolo 7, comma 2, lettera c). La nota è un documento conoscitivo di raccordo tra il disegno di legge di bilancio presentato alle Camere e il conto economico delle pubbliche amministrazioni, che espone i contenuti della manovra, i relativi effetti sui saldi di finanza pubblica articolati nei vari settori di intervento e i criteri utilizzati per la quantificazione degli stessi. Essa contiene inoltre le previsioni del conto economico delle pubbliche amministrazioni secondo quanto previsto all'articolo 10, comma 2, lettera b), e del relativo conto di cassa, integrate con gli effetti della manovra di finanza pubblica per il triennio di riferimento. </li></ul></ul><ul><li>Le novità introdotte dalla nuova legge di contabilità e finanza pubblica </li></ul>La nota tecnico-illustrativa allegata al Disegno di Legge di Stabilità
  7. 7. <ul><li>La prima parte della Nota espone il raccordo tra il disegno di legge di bilancio e il conto economico delle Amministrazioni Pubbliche (AP), evidenziando i passaggi che consentono di ricondurre le grandezze di bilancio espresse in termini di contabilità pubblica a quelle misurate secondo i criteri della contabilità nazionale. </li></ul><ul><li>Nella seconda parte della Nota è illustrata l’articolazione degli effetti complessivi per settori di intervento e i criteri utilizzati per la loro quantificazione, nonché le previsioni del conto economico delle Amministrazioni Pubbliche, e del relativo conto di cassa, integrati con gli effetti della manovra per l’intero triennio di riferimento. </li></ul><ul><li>Le novità introdotte dalla legge n. 196/2009 di riforma della contabilità pubblica </li></ul>La nota tecnico-illustrativa allegata al DDLS
  8. 8. <ul><li>Aspetti metodologici del raccordo: </li></ul><ul><li>A . Riclassificazioni delle categorie economiche del Bilancio in categorie Sec - Impatto nullo sui saldi </li></ul><ul><ul><li>( tabella 1.2-1 : corrispondenza tra le voci contabili delle categorie economiche del bilancio dello Stato così come esposte nel DLB presentato al Parlamento – con quelle corrispondenti della contabilità nazionale). </li></ul></ul><ul><ul><li>B . Adozione delle regole contabili SEC- Impatto sui saldi ( tabella 2.2-1 ): </li></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>passaggio nelle basi di registrazioni (momento di registrazione) </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Eventuali consolidamenti </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Trattamento contabile di specifiche operazioni </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><li>Il raccordo tra bilancio dello Stato e il conto economico delle Amministrazioni Pubbliche </li></ul>La nota tecnico-illustrativa allegata al DDLS
  9. 9. <ul><li>Tavola 1: Transcodifica delle categorie economiche di bilancio nelle classificazioni SEC 95 – anno 2011 </li></ul>Nota tecnico – illustrativa al Disegno di Legge di Stabilità anno 2011
  10. 10. Nota tecnico illustrativa allegata al disegno di Legge di Stabilità– anno 2011 <ul><li>Tavola 2: raccordo tra Bilancio dello Stato e Contabilità nazionale </li></ul>
  11. 11. Tavola 1.1: Principali riclassificazioni delle Entrate- anno 2011
  12. 12. Grafico1.1: principali riclassificazioni delle Entrate
  13. 13. <ul><li>Entrate : </li></ul><ul><ul><li>Rimborsi e compensazioni : </li></ul></ul><ul><li>I rimborsi d’imposta richiesti dai contribuenti e le somme che gli stessi detraggono dai versamenti utilizzando il meccanismo della compensazione (registrati nel bilancio dello Stato tra le spese) vengono portati in diminuzione dell’entrata. </li></ul><ul><ul><li>Regolazioni contabili e devoluzioni: </li></ul></ul><ul><ul><li>Devoluzione di quote di entrate erariali agli enti territoriali e la regolazione contabile al bilancio dello Stato di entrate incassate direttamente dagli stessi enti. </li></ul></ul><ul><ul><li>Riclassificazioni di imposte e trasferimenti </li></ul></ul><ul><li>Tav. 1.1. -Entrate </li></ul>Principali riclassificazioni delle Entrate- anno 2011
  14. 14. <ul><li>Ripartizione dei Fondi di bilancio </li></ul><ul><ul><li>Fondi per spese obbligatorie, impreviste, residui passivi perenti, fondi da ripartire , fondi speciali per la copertura dei nuovi provvedimenti legislativi (nel DLB sono nelle categorie “Altre uscite correnti” e “Altri trasferimenti in conto capitale ( Mef, Nota metodologica sui criteri di formulazione dei tendenziali, allegata al la DEF 2011, http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Finanza-Pu/DEF/2011/DEF) </li></ul></ul><ul><li>Riclassificazioni consumi intermedi/investimenti fissi lordi ( armamenti, software,ecc.) </li></ul><ul><li>Poste correttive e compensative ( Rimborsi e compensazioni, vincite lotto, Canoni Rai , ecc.) </li></ul><ul><li>Tav. 1.2. -Uscite </li></ul>Principali riclassificazioni delle Uscite- anno 2011
  15. 15. Tavola 1.2: principali riclassificazioni delle Uscite - anno 2011
  16. 16. Grafico 1.2: principali riclassificazioni delle Uscite
  17. 17. Tavola 2.2 : principali poste di raccordo- Entrate - anno 2011
  18. 18. Tavola 2.: principali poste di raccordo- Uscite- anno 2011
  19. 19. <ul><li>Vendita dei diritti d’uso delle frequenze radioelettriche (Legge di Stabilità 2010-2013, art. 1 Commi 8-13) </li></ul><ul><li>La vendita delle frequenze nel Sec95 (Eurostat News Release n. 81 del 14 luglio 2000) </li></ul><ul><li>Trattamento delle licenze nel “System of National Accounts” 2008 e nel nuovo Sec </li></ul>Aspetti metodologici del raccordo: Trattamento di operazioni specifiche
  20. 20. <ul><li>c. 8 : L‘ Autorita` per le garanzie nelle comunicazioni avvia le procedure per l'assegnazione di diritti d'uso di frequenze radioelettriche da destinare a servizi di comunicazione elettronica mobili in larga banda con l'utilizzo della banda 790-862 MHz . In coerenza con la normativa dell'Unione europea, il Ministro dello sviluppo economico fissa la data per l'assegnazione delle frequenze della banda 790-862 MHz e delle altre risorse eventualmente disponibili ai servizi di comunicazione elettronica mobili in larga banda. La liberazione delle frequenze di cui al primo periodo per la loro destinazione ai servizi di comunicazione elettronica mobili in larga banda deve comunque avere luogo entro il 31 dicembre 2012. </li></ul><ul><li>c. 13 : Dall'attuazione dei commi da 8 a 12 derivano proventi stimati non inferiori a 2.400 milioni di euro. Le procedure di assegnazione devono concludersi in termini tali da assicurare che gli introiti dell'assegnazione siano versati all'entrata del bilancio dello Stato entro il 30 settembre 2011. Nel caso in cui, in sede di attuazione del presente comma, si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alla previsione, ai sensi dell'articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il Ministro dell'economia e delle finanze provvede, con proprio decreto, alla riduzione lineare, fino alla concorrenza dello scostamento finanziario riscontrato, delle dotazioni finanziarie, iscritte a legislazione vigente, nell'ambito delle spese rimodulabili di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della citata legge n. 196 del 2009, delle missioni di spesa di ciascun Ministero. </li></ul><ul><li>Legge di Stabilità 2011 </li></ul>Aspetti metodologici del raccordo: Trattamento di operazioni specifiche
  21. 21. <ul><li>Decisione Eurostat 2000 : </li></ul><ul><ul><li>Classificazione: vendita di una attività non-finanziaria (segno negativo uscite: “Acquisizioni meno cessioni di beni immateriali non prodotti” : SEC 95, paragrafo 8.49); </li></ul></ul><ul><ul><li>Momento di registrazione: competenza, in una unica soluzione (una-tantum), alla conclusione del contratto di assegnazione d’uso. </li></ul></ul><ul><ul><li>Sna 2008: La licenza di utilizzo di una risorsa naturale può essere registrata come vendita di un asset non finanziario allorché il proprietario concede il diritto d’uso per un lungo periodo di tempo in modo che il concessionario abbia il pieno controllo della risorsa in esame senza alcuna limitazione all’utilizzo da parte del proprietario” (SNA 2008). </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Trattamento alternativo: Rendita </li></ul></ul></ul><ul><li>Regole di registrazione </li></ul>Aspetti metodologici del raccordo: Trattamento di operazioni specifiche
  22. 22. <ul><li>Grazie per l’attenzione! </li></ul>[email_address]

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