sisvsp2012_sessione13_taralli_d'andrea_evangelisti_omiccioli_perri

272 views

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
272
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

sisvsp2012_sessione13_taralli_d'andrea_evangelisti_omiccioli_perri

  1. 1. Il Benessere equo e sostenibile delle Province: un’ipotesi di lavoro SISVSP2012 - Roma, 19-20 Aprile 2012
  2. 2. Comitato tecnico scientifico Stefania Taralli - ISTAT Paola D’Andrea - Provincia di Pesaro e UrbinoCinzia Evangelisti - Provincia di Pesaro e UrbinoPatrizia Omiccioli - Provincia di Pesaro e Urbino Giampietro Perri - ISTAT
  3. 3. Lo studio progettuale nel PSN“Analisi e ricerche per la valutazione del benessere equo e sostenibile delle Province” inserito nel Programma Statistico Nazionale 2011-2013 condotto dall’Ufficio di Statistica della Provincia di Pesaro e Urbino con la compartecipazione metodologica e tecnica dell’ISTAT
  4. 4. “Provincia 2020 – Progetti per una comunità più felice” http://www.festivaldellafelicita.it
  5. 5. Ipotesi di lavoro Gli elementi che determinano l’ipotesi di lavoro- linteresse pubblico e la conseguente obbligatorietà della sua diffusione “esterna” al soggetto titolare;- la qualità dellinformazione statistica secondo i criteri stabiliti per la statistica ufficiale;- la finalità statistica del lavoro.
  6. 6. Interesse pubblico- fornire ai decisori politici e agli amministratori locali informazioni utili alla pianificazione al monitoraggio alla valutazionedegli interventi e delle politiche pubbliche locali
  7. 7. Interesse pubblico- offrire al territorio e ai suoi portatori di interessi (associazioni, enti, cittadini e imprese)uno strumento di “partecipazione consapevole”alla definizione di programmi e progetti
  8. 8. Qualità dellinformazione statistica Protocollo di intesa UPI- Istat del 7 ottobre 2010 con le seguenti finalità - attuazione di sinergie istituzionali per valorizzare il ruolo di Ente nella gestione dell’ informazionestatistica sul territorio - promozione di analisi ed adozione di indicatori statistici e di standard per la raccolta di dati
  9. 9. Qualità dellinformazione statistica Una esemplificazione dei concetti espressi:“Censimento degli archivi amministrativi delle Province” (progetto UPI-CUSPI-ISTAT) valorizzazione ed integrazionedi archivi amministrativi interni a partire dall’analisi dei metadati in essi contenuti.
  10. 10. Finalità statisticaRiferimento per la definizione del BES è costituito- dalle 8 dimensioni individuate nel Rapporto Stiglitz- dai “12 domini per la misura del benessere in Italia”individuati dal gruppo di indirizzo Cnel- Istat (anno 2011)
  11. 11. Finalità statistica Sintesidefinizione teorica del BES e ambito di applicazione specifico Risultato una tassonomia delle relazioni tra dimensioni del BES e funzioni della Provincia Architettura costituzione di base del Sistema Informativo
  12. 12. Finalità statisticaL’ ambito di applicazione specifico della tassonomia ha riguardato - le funzioni della Provincia e loro applicabilita’ a tutte le altre realta’ provinciali - gli obiettivi di programmazione strategica dell’Ente - funzioni e progetti classificati con riferimento aldominio del BES di prevalente riferimento
  13. 13. Finalità statistica La costruzione della tassonomia ha riguardato - le funzioni della Provincia (riferite a struttura efunzionamento) in numero di 53 variamente riferibili aidomini del BES - indicatori rilevanti secondo la griglia delle relazioni tra domini del BES e funzioni/progetti
  14. 14. Finalità statisticaLa griglia della tassonomia del BES della Provincia Dimensione/dominio Insicurezza (di tipo economico e fisico)/Sicurezza Funzioni/servizi della provincia Proprie Delegate/trasferite Piano Strategico Concetti/indicatori
  15. 15. http://www.statistica.provincia.pu.it/index.php?id=25566
  16. 16. Finalità statistica Il set di indicatori statistici comprenderà indicatori elementari e complessi che consentiranno di ottenere descrizioni e misure di sintesia livello territoriale fine (provinciale/subprovinciale) del Bes generale e del Bes delle Province
  17. 17. Prospettive e sviluppi“conoscere e far conoscere” in un contesto in cui si sta puntando all’attuazione di un modello federalista dello Stato ed è in atto una riforma che rivede l’organizzazione dellEnte Provincia“estendere lo studio” ad altri territori provinciali tramite CUSPI - ISTAT come primo ampliamento nel terzo anno dello studio (2013)
  18. 18. Grazie per l’attenzione Paola D’Andreap.dandrea@provincia.ps.it

×