Laboratorio di Viral Marketing

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per il Progetto Booster

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Laboratorio di Viral Marketing

  1. 1. Laboratorio di Viral Marketing Enrico Calligari e Simona Pastorelli [Sporco Impossibile]
  2. 2. SPORCO IMPOSSIBILE UNA STRUTTURA PERMANENTE DI MANAGEMENT TEMPORANEO SPORCO IMPOSSIBILE È
  3. 3. SPORCO IMPOSSIBILE: La formula Ogni tre mesi la struttura seleziona 4 band/artisti emergenti , 2 locali e 2 nazionali, sui i quali si pianifica un Progetto di Promozione , che prevede: attività promozionali tradizionali, come l’ Ufficio Stampa e la Promozione Radiofonica ; la realizzazione di contenuti digitali, come il Blog , le trasmissioni in Podcast , le Videointerviste e gli Slideshow ; e la possibilità di intervenire sul territorio romano con Incursioni Urbane in pieno stile Guerrilla e Viral Marketing . A conclusione dei tre mesi, il progetto di promozione termina con un Evento organizzato presso il Circolo degli artisti di Roma, durante il quale si svolgerà l’ Esibizione dei Gruppi , si presenterà il Materiale Audiovisivo realizzato dallo staff e la Compilation autoprodotta.
  4. 4. DEFINIZIONE Il Marketing Virale è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio ad un numero esponenziale di utenti finali. È un'evoluzione del passaparola, ma se ne distingue per il fatto di avere un'intenzione volontaria da parte dei promotori della campagna. In genere, il termine è riferito agli utenti della Rete che, più o meno volontariamente, suggeriscono o raccomandano l'utilizzo di un determinato servizio (es. gli inviti di Gmail). Ultimamente, questo tecnica promozionale si sta diffondendo anche per prodotti non strettamente connessi a Internet: veicolo del messaggio resta comunque la comunità in rete, che può comunicare in maniera chiara, veloce e gratuita. (Simone Marengo)
  5. 5. OBIETTIVI <ul><li>Coinvolgimento dal basso = connotazione del prodotto per: </li></ul><ul><ul><li>spontaneità </li></ul></ul><ul><ul><li>genuinità </li></ul></ul><ul><ul><li>“ involontarietà” </li></ul></ul><ul><ul><li>freschezza </li></ul></ul><ul><li>Coinvolgimento dei media </li></ul><ul><ul><li>legittimazione </li></ul></ul><ul><ul><li>diffusione di diversa proporzione </li></ul></ul><ul><ul><li>autorevolezza </li></ul></ul><ul><ul><li>facilita il salta da early adopter a massa critica </li></ul></ul>
  6. 6. Dualità del viral <ul><li>Può essere virale il coinvolgimento di una community già preesistente </li></ul><ul><li>Centralità dell’idea creativa </li></ul><ul><li>… ma è virale anche la creazione di una community di base </li></ul><ul><li>Oltre all’idea ci si deve focalizzare su una tipologia di lavoro più pratica e svolta in modo capillare ed intensiva </li></ul>
  7. 7. LA NOSTRA IDEA DI MARKETING <ul><li>CRITICITA’: </li></ul><ul><li>Reale autonomia rispetto ai media tradizionali </li></ul><ul><li>Costo reale (calcolabile in ore lavoro) </li></ul>IL FATTORE UMANO Spesso si dimentica che chi mette in atto l’azione virale deve entrare in relazione con un’utenza fatta di persone che devono sentirsi coinvolti fino a partecipare al processo creativo. <ul><li>Il coinvolgimento può avvenire per: </li></ul><ul><li>incentivi (anche non economici) </li></ul><ul><li>identità </li></ul><ul><li>possibile ruolo dell’esperienza ludica </li></ul>
  8. 8. PERCHE’ LA MUSICA COME ESEMPIO? <ul><li>Leggerezza del supporto digitale (mp3) facilita la condivisione e aumenta il valore di scambio della musica </li></ul><ul><li>Rigidità dell’industria musicale, delle major in particolare. </li></ul><ul><li>ll consumatore-fan diventa veicolo promozionale </li></ul>
  9. 9. Strumenti e ambienti virtuali <ul><li>Forum : comunità chiusa e diffidente, con cui lavorare solo sul lungo periodo </li></ul><ul><li>Myspace : </li></ul><ul><li>esplicitamente promozionale </li></ul><ul><li>comunicativamente saturo: difficile attirare attenzione </li></ul><ul><li>l’utente è assuefatto a quel tipo di sollecitazioni </li></ul><ul><li>Blog: - promozionali + colloquiali </li></ul><ul><li>pagine personali votate al confronto </li></ul><ul><li>aggregatore di indizi per uno studio non sistematico del target. </li></ul>
  10. 10. Esercitazione Il Progetto NoMadeInItaly, nasce e parte da Pescara e mira all'organizzazione collettiva di una rassegna itinerante di musica folk, popolare, dalla provenienza più disparata, sulla scia della curiosità per la scoperta di nuovi suoni e nuovi relazioni tra musica e tessuto antropo-sociale http:// nomadeitaly.splinder.com Dovete lavorare alla circolazione di questo progetto ancora in nuce, attraverso attività di viralizzazione e contatto sulle seguenti piattaforme: <ul><li>MySpace (da creare) </li></ul><ul><li>Blog (su Splinder) </li></ul>
  11. 11. Su Myspace <ul><li>creare pagina e profilo del festival </li></ul><ul><li>spiegare nel modo più friendly possibile il progetto </li></ul><ul><li>ricercare tra gli utenti il possibile target </li></ul><ul><li>… .e operare su di esso </li></ul>
  12. 12. Sui blog: procedura <ul><li>Scelta avatar e personaggio per ciascuno </li></ul><ul><li>Ricerca parole chiave (specifiche, di contesto e grografiche) </li></ul><ul><li>Ricerca blog (Splinder e Technorati) e individuazione nel continuum diaristico/ giornalistico </li></ul><ul><li>Monitoraggio ed intervento </li></ul><ul><li>Tipi di commento: criptico-ermetico (esistenzialista o surreale), inerenti, provocatori, extra (link, immagini…), domanda, esplicito. </li></ul><ul><li>Valutazione feedback: </li></ul><ul><ul><li>1 livello: visita </li></ul></ul><ul><ul><li>2 livello: commento </li></ul></ul><ul><ul><li>3 livello: voto al sondaggio </li></ul></ul><ul><ul><li>4 livello: espone banner </li></ul></ul>

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