Innovazione sull'e-Inclusion

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Innovazione sull'e-Inclusion

  1. 1. OpenPA: Pubblica amministrazione aperta e inclusiva Innovazione sull'e-Inclusion Antonio De Vanna
  2. 2. Innovazione <ul><li>cambiamento che genera progresso umano; </li></ul><ul><li>attività volta a perfezionare un processo </li></ul><ul><ul><li>un processo di produzione (prodotto con migliori caratteristiche, che richiede meno componenti, meno inquinante), </li></ul></ul><ul><ul><li>un servizio (rendendolo più efficiente e utile), </li></ul></ul><ul><ul><li>una tecnica medica (cura che porta migliore salute), </li></ul></ul><ul><ul><li>un nuovo modo di erogare formazione; </li></ul></ul><ul><li>genera maggiore competitività, in quanto </li></ul><ul><ul><li>si abbattono i tempi di lavoro, </li></ul></ul><ul><ul><li>si migliorano la qualità e la quantità dei prodotti, </li></ul></ul><ul><ul><li>consente recupero di efficienza, miglioramento della produttività e abbattimento di barriere prima ritenute insormontabili. </li></ul></ul>
  3. 3. Propensione all’investimento <ul><li>rilevante l’impiego delle ICT; </li></ul><ul><li>forte tendenza all’investimento in innovazione; </li></ul><ul><li>indice IFIIT, rilevato mensilmente da parte di numerosi organismi (BITMAT, IFIIT Research, Assoconsulenza, ecc.) misura il grado di fiducia sugli investimenti in innovazione tecnologica; </li></ul><ul><li>invio mensile a alti dirigenti di un campione rappresentativo di tutti i settori (imprese, banche, PA, sanità, servizi) di un questionario che contiene domande riguardanti gli investimenti in innovazione tecnologica e le aspettative di crescita della competitività a seguito dell’investimento; </li></ul><ul><li>le risposte vengono elaborate con un preciso modello matematico. </li></ul>
  4. 4. IFIIT - report febbraio 2011 - Considerazioni <ul><li>alti livelli verso gli investimenti in innovazione si registrano nei comparti bancario-assicurativo, sistemi di pagamento elettronici, editoria elettronica, metalmeccanica fine e il segmento del lusso, </li></ul><ul><li>stabile la propensione all’investimento nel mondo dell’energia, delle telecomunicazioni, dei trasporti e del made in Italy (moda-tessile-abbigliamento), </li></ul><ul><li>in calo nel settore agroalimentare e dell’edilizia, </li></ul><ul><li>valori alterni nei settori del commercio, del turismo, nella piccola impresa e nelle attività legate all’artigianato, </li></ul><ul><li>la propensione ad investire in innovazione tecnologica è maggiore nel Nord Est (soprattutto Veneto), in una fascia del Centro (Emilia-Romagna e Toscana), </li></ul><ul><li>subito dopo la Lombardia e alcune zone del Piemonte, </li></ul><ul><li>in calo in Liguria, Sicilia, Calabria, </li></ul><ul><li>invariato nelle altre aree del Paese; </li></ul><ul><li>è ritenuto importante l’investimento nelle ICT e nella loro innovazione e si avverta il rischio di esclusione se non si ricorre all’utilizzo delle nuove ICT. </li></ul>
  5. 5. eInclusion <ul><li>vuol dire migliorare : </li></ul><ul><ul><li>la qualità dei servizi, intesa come riduzione dei costi di erogazione e maggior livello di fruibilità degli stessi, </li></ul></ul><ul><ul><li>le opportunità di occupazione, </li></ul></ul><ul><ul><li>la partecipazione e la coesione sociale, </li></ul></ul><ul><ul><li>le prestazioni economiche, </li></ul></ul><ul><ul><li>la qualità della vita; </li></ul></ul><ul><li>e se si ricorre alle ICT per innovare, significa anche: </li></ul><ul><ul><li>promozione dell’uso delle ICT, </li></ul></ul><ul><ul><li>riduzione dei divari nell'uso delle ICT, </li></ul></ul><ul><ul><li>superamento dell’emarginazione. </li></ul></ul>
  6. 6. eInclusion <ul><li>nella società moderna, caratterizzata da un diffuso impiego delle ICT, chi non si adegua, chi non si rinnova, chi non impiega nei propri processi le nuove ICT rischia di restare escluso; </li></ul><ul><li>il rischio di esclusione riguarda tutti i settori: industria, commercio e servizi; </li></ul><ul><li>il rischio per la PA è quello di erogare, a costi elevati, servizi difficilmente fruibili, destinati ad un numero ristretto di cittadini. </li></ul>
  7. 7. Internet <ul><li>tra tutte le moderne ICT, Internet e il Web evolvono con la maggiore accelerazione; </li></ul><ul><li>da qualche anno il Web si è venuto configurando come un enorme repository non solo di dati e informazioni, ma anche di componenti software spesso open source, servizi di vario tipo e di varia complessità; </li></ul><ul><li>è possibile mescolare tali componenti per realizzare con facilità nuovi sistemi e nuovi servizi spesso con significative aggiunte di valore; </li></ul><ul><li>questo produce un incremento di accelerazione nei processi di innovazione; </li></ul><ul><li>considerazioni : </li></ul><ul><li>la rete può essere considerata una vera e propria “macchina per fare innovazione”; </li></ul><ul><li>non è possibile stimolare l’innovazione senza una infrastruttura di rete a banda larga accessibile ovunque; </li></ul><ul><li>occorre sviluppare, cominciando dalla scuola e in particolar modo dalle università, capacità che permettano di “riusare” e cioè individuare, selezionare e trarre vantaggio dalle risorse già disponibili nella rete globale. </li></ul>
  8. 8. PA e cittadino utente <ul><li>caratteristiche del processo di innovazione </li></ul><ul><ul><li>recupero di efficienza, </li></ul></ul><ul><ul><li>miglioramento della produttività, </li></ul></ul><ul><ul><li>impiego delle ICT, </li></ul></ul><ul><ul><li>necessità che il nuovo prodotto o il prodotto innovato incontri la soddisfazione del cliente ; </li></ul></ul><ul><li>nella PA </li></ul><ul><ul><li>cliente particolare: il cittadino, </li></ul></ul><ul><ul><li>prodotto particolare: il servizio al cittadino </li></ul></ul><ul><ul><li>rischio che riguarda la PA: erogare, a costi elevati, servizi difficilmente fruibili, destinati ad un numero limitato di cittadini. </li></ul></ul><ul><li>La PA oltre che a migliorare l’efficienza dei propri processi, deve mirare a erogare servizi fruibili da parte di tutti i cittadini e consentire un loro ampio coinvolgimento nei processi di e-democracy </li></ul>
  9. 9. L’evoluzione dell’ICT e la PA <ul><li>impiego delle ICT per migliorare l’efficienza delle attività gestionali, amministrative e di servizio; </li></ul><ul><li>diffusione di Internet e possibilità di erogare servizi non solo agli operatori interni delle amministrazioni, ma anche a utilizzatori esterni attraverso la rete; </li></ul><ul><li>processo d’integrazione tra i sistemi informativi delle diverse amministrazioni, evoluzione compiuta solo parzialmente per la mancanza di organismo di governance solo in parte ricoperto dall’Aipa, poi Cnipa; </li></ul><ul><li>richiamo a sé di tale funzione da parte del Ministero per la PA e l’Innovazione. </li></ul>
  10. 10. Obiettivi di ammodernamento dell’amministrazione <ul><li>varo del piano egov 2012 articolato in oltre 80 progetti con cui si perseguono circa 30 obiettivi di governo da raggiungere entro la corrente legislatura; </li></ul><ul><li>scopo del piano è quello di contribuire allo sviluppo economico del Paese e stimolare la diffusione di internet da parte dei singoli e delle famiglie, cercando quindi di realizzare, con la riduzione del divario digitale, l’inclusione sociale; </li></ul><ul><li>comunicazione CE 2010 193 e attenzione alle politiche occupazionali; </li></ul><ul><li>implementazione del piano egov 2012 e nuova articolazione degli obiettivi da perseguire per promuovere l’innovazione nei settori: istruzione, giustizia, turismo, salute, lavoro e sviluppo economico; </li></ul><ul><li>protocolli d’intesa con le amministrazioni centrali e locali e le università. </li></ul>
  11. 11. Obiettivi di ammodernamento dell’amministrazione <ul><li>I protocolli d’intesa </li></ul><ul><ul><li>14 protocolli d’intesa con le amministrazioni centrali, </li></ul></ul><ul><ul><li>25 amministrazioni regionali, </li></ul></ul><ul><ul><li>50 protocolli d’intesa con altre amministrazioni (27 Comuni), </li></ul></ul><ul><ul><li>8 protocolli d’intesa con le Università, </li></ul></ul><ul><ul><li>30 protocolli d’intesa con altri operatori economici nazionali e stranieri. </li></ul></ul>
  12. 12. Obiettivo settoriale scuola <ul><li>Progetto Scuole in rete-Internet in aula </li></ul><ul><ul><li>sono state collegate in rete tramite SPC circa 4000 scuole (pari al 40%); </li></ul></ul><ul><ul><li>in definizione la possibilità di installare reti locali per portare Internet in aula . </li></ul></ul><ul><li>Didattica digitale </li></ul><ul><ul><li>sono state consegnate oltre 3.300; </li></ul></ul><ul><ul><li>lavagne digitali e altrettanti PC portatili; </li></ul></ul><ul><ul><li>a circa 1.100 scuole che si aggiungono; </li></ul></ul><ul><ul><li>alle oltre 7000 lavagne consegnate dal MIUR. </li></ul></ul><ul><li>Servizi scuola famiglia via web </li></ul><ul><ul><li>da marzo 2010 è attivo in collaborazione con il MIUR il portale scuola – mia che consente alle scuole interessate di offrire servizi alle famiglie (pagella online, segnalazione assenze, etc.) in forma digitale; </li></ul></ul><ul><ul><li>da aprile attivo finanziamento per le secondarie di II grado. </li></ul></ul>
  13. 13. Obiettivo settoriale università <ul><li>Servizi online e reti WiFi </li></ul><ul><ul><li>Attivati: 34 progetti “Campus digitali”, 20 progetti “WiFi SUD”, 46 progetti “AFAM”. </li></ul></ul><ul><li>Università digitale </li></ul><ul><ul><li>Attivati: 27 progetti con le università di cui: </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>4 progetti pilota - università di Roma Tor Vergata, La Sapienza e Roma 3 e Università dell’Aquila, </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>23 selezionate con avviso pubblico. </li></ul></ul></ul>
  14. 14. Obiettivo settoriale Giustizia <ul><li>Registrazione telematica degli atti giudiziari civili </li></ul><ul><ul><li>progetto preliminare. 20%. </li></ul></ul><ul><li>Accesso pubblico via rete alle sentenze </li></ul><ul><ul><li>accesso di avvocati ai dati dei procedimenti civili Accesso di avvocati agli atti e alle sentenze, per gli uffici dove è attivo il processo telematico. 40%. </li></ul></ul><ul><li>Razionalizzazione infrastrutture ICT </li></ul><ul><ul><li>acquisizione del sistema di gestione documentale, sviluppo del nuovo processo civile telematico. 60%. </li></ul></ul><ul><li>Notificazioni telematiche </li></ul><ul><ul><li>notificazioni telematiche relative al processo civile presso il Tribunale di Milano, Deposito telematico a valore legale per il procedimento di ingiunzione a BG, BS, CT, GE, Busto Arsizio, CO, LC, LO, MI, Monza, PV, SO, VA, Vigevano, Voghera, NA e PD. 60%. </li></ul></ul><ul><li>Rilascio telematico di certificati giudiziari </li></ul><ul><ul><li>realizzato in alcuni tribunali, in corso di diffusione su tutto il territorio. 40%. </li></ul></ul><ul><li>Trasmissione telematica delle notizie di reato </li></ul><ul><ul><li>realizzazioni pilota. 30%. </li></ul></ul>
  15. 15. Obiettivo settoriale Sanità <ul><li>Digitalizzazione del ciclo prescrittivo cetificati malattia </li></ul><ul><ul><li>Sistema centrale per la trasmissione dei certificati di malattia dal medico all’INPS per lavoratori pubblici e privati. 90%. </li></ul></ul><ul><li>Digitalizzazione del ciclo prescrittivo - ricette mediche </li></ul><ul><ul><li>Approvato dal Tavolo della sanità elettronica il documento di specifica della “ricetta digitale”. Avviata sperimentazione in Piemonte. 20%. </li></ul></ul><ul><li>Fascicolo sanitario elettronico </li></ul><ul><ul><li>Nel S.O. alla G.U. n. 50 del 02.03.11 è stata pubblicata l'intesa Stato-Regioni con la quale vengono approvate le linee guida nazionali del fascicolo sanitario elettronico. Linee guida nazionali» recante, tra l’altro, indicazioni per quanto riguarda gli aspetti infrastrutturali, le misure di sicurezza e gli ulteriori sviluppi futuri del FSE. 50%. </li></ul></ul>
  16. 16. Obiettivo settoriale Sanità <ul><li>Centri Unici di Prenotazione sovraterritoriali </li></ul><ul><ul><li>attivo progetto pilota con 5 Regioni. Sono stati completati i test interregionali. L’iniziativa prevede il rilascio regole tecniche per messa in rete dei CUP. 80% </li></ul></ul><ul><li>Innovazione aziende sanitarie (telemedicina, smart inclusion, monitoraggio performance e tasso di innovazione </li></ul><ul><ul><li>Smart Inclusion è stato completato presso l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù (Roma), l’Azienda ospedaliera Meyer di Firenze, l’azienda opedaliera di Padova. A Febbraio 2010 è stato presentato il modello LITIS – Livelli di innovazione tecnologica in Sanità a cura del DDI con Federsanità-ANCI e Forum PA. Sono attualmente in fase di definizione possibili interventi a sostegno dell’innovazione delle aziende sanitarie. </li></ul></ul><ul><li>Cosa, Dove, Quando - Salute </li></ul><ul><ul><li>Progetto preliminare per la raccolta e la georeferenziazione di dati. </li></ul></ul>
  17. 17. Obiettivo infrastrutturale e di sistema <ul><li>Gestione attuale SPC </li></ul><ul><ul><li>• Completate tutte le procedure per la revisione dei parametri di prezzo per la gara multifornitore (connettività) e definito il nuovo listino con notevolissimi risparmi per le PA </li></ul></ul><ul><ul><li>• Completate tutte le procedure per la revisione dei parametri di prezzo per gli accordi quadro riferiti ai siti web e ai servizi per la cooperazione applicativa; definiti i nuovi listini che hanno prodotto vantaggi economici per le PA </li></ul></ul><ul><ul><li>• Aggiornati i servizi del centro di gestione per i servizi di interoperabilità cooperazione e accesso per supportare la diffusione massiva della PEC. </li></ul></ul><ul><li>Evoluzione dell’SPC </li></ul><ul><ul><li>Avvio della nuova gara per la rete internazionale </li></ul></ul><ul><ul><li>Preparazione del bando della nuova gara per i servizi infrastrutturali CG_SICA </li></ul></ul><ul><ul><li>Valutazioni e studi su nuovi modelli di gara per SPC </li></ul></ul><ul><ul><li>Avviati confronti con le PA e i fornitori in merito alle nuove gare </li></ul></ul><ul><ul><li>fornito il supporto per tutti i progetti trasversali delle PA che utilizzano SPC (Giustizia, Scuole, Salute, previdenza) </li></ul></ul>
  18. 18. Obiettivo infrastrutturale e di sistema <ul><li>Riuso di best practice </li></ul><ul><ul><li>A conclusione del processo di selezione, il Ministro ha disposto il cofinanziamento dei progetti approvati dal CNIPA, per un importo complessivo di circa 36,85 milioni di euro, </li></ul></ul><ul><ul><li>Sono stati approvati 36 progetti da cofinanziare, che coinvolgono 18 regioni, oltre 3.200 Comuni, 71 province ed oltre 150 aggregazioni di comuni. </li></ul></ul>
  19. 19. Rapporti PA - cittadino <ul><li>Portale del cittadino </li></ul><ul><ul><li>è stato definito un modello per la governance integrata delle iniziative Linea Amica e Nuovo Portale del cittadino; </li></ul></ul><ul><ul><li>sono stati definiti i requisiti del nuovo Portale del Cittadino. </li></ul></ul><ul><li>Servizio Postacertificat@ per il cittadino </li></ul><ul><ul><li>il servizio Postacertificat@, realizzato da Poste Italiane, Telecom Italia e Postecom, per rendere sempre più veloce e comodo il dialogo con le istituzioni e semplificare le procedure, permettendo ai cittadini di inviare e ricevere on line messaggi di testo e allegati che hanno il medesimo valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno senza l'obbligo di recarsi personalmente agli sportelli della P.A. centrale o locale. </li></ul></ul><ul><ul><li>Le richieste della PEC da parte dei cittadini aggiornate ad oggi sono circa un milione (www.postacertificata.gov.it ) </li></ul></ul>
  20. 20. Rapporti PA - cittadino <ul><li>Linea Amica: contact center della PA al servizio del cittadino </li></ul><ul><li>attivo dal 29 gennaio 2009 realizzato da Formez PA, centro di informazioni e assistenza nei rapporti con la PA, che accompagna il cittadino fino alla soluzione del problema; </li></ul><ul><li>in rete circa 1000 strutture che ogni giorno collaborano con gli esperti di Linea Amica alla risoluzione dei problemi dei cittadini; </li></ul><ul><li>percentuale di risoluzione superiore al 98%; </li></ul><ul><li>92% il gradimento rilevato dall’indagine sull’efficienza del servizio; </li></ul><ul><li>83,3% il gradimento sull’efficacia. </li></ul><ul><li>Competenze più rilevanti: </li></ul><ul><li>PEC </li></ul><ul><li>EASY ITALIA ‐ LINEA AMICA TURISMO </li></ul><ul><li>LINEA AMICA IMMIGRAZIONE </li></ul><ul><li>SERVIZI PER LE CATEGORIE SVANTAGGIATE: “P.A. SENZA BARRIERE” (circa 4000 quesiti posti, 93% dei ticket risolti) </li></ul>
  21. 21. Rapporti PA - cittadino <ul><li>Linea Amica: le cose fatte </li></ul><ul><li>SANITÀ AMICA ‐ attivato uno specifico servizio per aiutare il cittadino ad orientarsi fra i servizi sanitari e potenziare e diffondere le migliori esperienze di servizi a distanza. </li></ul><ul><li>OSSERVATORIO P.A. – potenziato un servizio di informazione alle amministrazioni e ai cittadini per la soluzione dei problemi connessi alla gestione del personale e alle tematiche del lavoro pubblico. </li></ul><ul><li>ENCICLOPEDIA DELLE DOMANDE E RISPOSTE ‐ a disposizione dei cittadini un’enciclopedia delle domande e risposte, realizzata con la collaborazione delle amministrazioni del Network. </li></ul><ul><li>FRONT OFFICE CHIAVI IN MANO ‐ percorso formativo gratuito per operatori di URP e contact center delle amministrazioni del Network. </li></ul><ul><li>RUBRICA DELLA P.A. 10.258 numeri verdi della P.A.di cui censiti e verificati 1.753 suddividendoli per tipologia di servizio e collocazione geografica. </li></ul><ul><li>CUSTOMER SATISFACTION – realizzato un’indagine di customer satisfaction per valutare l’efficienza e l’efficacia del servizio, tramite interviste telefoniche, gli emoticon presenti sul sito e nelle e‐mail di risposta, nonché tramite tastiera telefonica alla fine della chiamata. </li></ul><ul><li>PREMIO “LA PA CHE SI VEDE” organizzata la quinta edizione del Premio dedicato alle PA che utilizzano la comunicazione audiovisiva come nuovo servizio di informazione al cittadino. </li></ul>
  22. 22. Rapporti PA - cittadino <ul><li>Reti Amiche </li></ul><ul><ul><li>si rivolge alle reti private che sono interessate allo sviluppo di partnership con la PA (aziende, reti, associazioni) per la messa in rete e la veicolazione dei servizi pubblici; </li></ul></ul><ul><ul><li>moltiplica senza costi per lo Stato gli sportelli in rete delle Pubblica Amministrazione aumenta il valore della Rete, dei suoi singoli nodi e dei punti di contatto tra Pubblica Amministrazione e cittadino; </li></ul></ul><ul><ul><li>attraverso l’iniziativa Reti Amiche on the Job, inoltre, si propone di diffondere i servizi della Pubblica Amministrazione direttamente dai posti di lavoro o da terminali dedicati, riducendo notevolmente i tempi per il cittadino. </li></ul></ul><ul><li>Mettiamoci la faccia </li></ul><ul><ul><li>si tratta di un sistema semplice, veloce e intuitivo per la misurazione della “customer satisfaction”; </li></ul></ul><ul><ul><li>il beneficio che ne deriva è l'avvicinamento e la collaborazione tra fornitore e utilizzatore del servizio. </li></ul></ul><ul><li>Vivifacile </li></ul><ul><ul><li>l'iscrizione a Vivifacile consentirà, con una sola password, l’accesso ai servizi on line delle Amministrazioni Pubbliche che aderiranno al sistema. </li></ul></ul>
  23. 23. Osservatorio accessibilità <ul><li>funzionamento di accessibile.gov.it; </li></ul><ul><li>criticità dei siti pubblici; </li></ul><ul><li>aggiornamento del decreto recante i requisiti di accessibilità; </li></ul><ul><li>linee guida per i siti della PA; </li></ul><ul><li>progetti di inclusione sociale della PA. </li></ul>
  24. 24. Progetti di inclusione sociale della PAC <ul><li>progetto E-inclusion integrazione scolastica </li></ul><ul><ul><li>hardware e software alle scuole delle regioni Obiettivo; </li></ul></ul><ul><li>l’officina DSE (ISFOL ex IAS capofila) si propone di </li></ul><ul><ul><li>incentivare le amministrazioni pubbliche alla co-progettazione con le organizzazioni delle persone con disabilità e dei loro familiari; </li></ul></ul><ul><ul><li>favorire il trasferimento di conoscenze sulla base delle esperienze finora raccolte; </li></ul></ul><ul><ul><li>incoraggiare la diffusione di una nuova cultura nei confronti delle persone con disabilità affinché le politiche, le strutture ed i servizi siano sempre più  inclusivi ; </li></ul></ul><ul><li>progetto @urora ed oltre (Ministero di Giustizia) </li></ul><ul><ul><li>ambienti di apprendimento, nelle istituzioni scolastiche con sezioni carcerarie, per dare la possibiltà ai minori di acquisire competenze professionali nel campo pubblicitario e di architettura del web; </li></ul></ul>
  25. 25. Progetti di inclusione sociale della PAL <ul><li>Borgolab - Digital Village ( Regione Piemonte) </li></ul><ul><ul><li>supporto a situazioni di solitudine o di emarginazione tramite un sistema di videosorveglianza e di una rete wireless a banda larga, un’attività di riduzione del divario digitale e di alfabetizzazione informatica dei cittadini, tramite il riuso e la distribuzione di personal computer dismessi dalla Regione. </li></ul></ul><ul><li>Postazione Bifronte per i Bambini/ragazzi Ipoacusici (Istituto C. Negrar – 37024 Verona, </li></ul><ul><ul><li>postazione Bifronte per sottotitolare il parlato. il bambino ha l’insegnante DI FRONTE e può avvalersi del labiale del sonoro. L’insegnante può creare in modo collaborativo. </li></ul></ul><ul><li>Servizio di monitoraggio telematico dei soggetti fragili (Regione Piemonte) </li></ul><ul><ul><li>servizio di monitoraggio telematico di soggetti fragili (anziani, persone affette da disabilità fisiche o psichiche). </li></ul></ul>
  26. 26. Progetti di inclusione sociale della PAL <ul><li>Informatica in Comunità (Regione Emilia-Romagna, Microsoft, CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza) e Fondazione Adecco; </li></ul><ul><li>in Emilia Romagna 150 persone in condizioni di svantaggio sono state aiutate nel riprendere posto nella società e a ricostruirsi una vita lavorando e hanno trovato un’occupazione stabile; </li></ul><ul><li>“ Rappresenta un esempio importante di collegamento tra una grande impresa, Microsoft, e il terzo settore, Cnca e Adecco, per trasformare l'informatizzazione in un vero strumento di inclusione sociale ” ha detto Teresa Marzocchi, in occasione della presentazione dei risultati del progetto a Bologna; </li></ul><ul><li>dimostrazione di come le politiche sociali e l’innovazione tecnologica, quando lasciate interagire, riescano a produrre risultati estremamente positivi. </li></ul>
  27. 27. Conclusioni <ul><li>e-inclusion non ha solo una valenza sociale; sono interessate anche industrie, banche, pubblica amministrazione, artigiani, farmacisti, ecc.: per tutte le attività, se tra gli strumenti per l’innovazione e l’inclusione Internet riveste il ruolo di elemento principale, diventa strategica la disponibilità di infrastrutture di banda larga; </li></ul><ul><li>se da un lato la PA è interessata a migliorare l’efficienza dei propri processi di erogazione dei servizi, dall’altro deve mirare a erogare servizi fruibili da parte di tutti i cittadini; </li></ul><ul><li>quando i clienti sono i cittadini non dobbiamo dimenticare che di essi fanno parte anche gli appartenenti alle categorie svantaggiate; </li></ul><ul><li>nei servizi erogati via web si deve perseguire un livello di evoluzione equilibrato che si basi sull’impiego di quelle nuove ICT che siano utilizzabili da tutti i cittadini, in una logica di recupero di risorse e di valorizzazione delle capacità potenziali del capitale umano, di tutto il capitale umano. </li></ul>

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