Analisi Della Popolarità E Del Posizionamento Dei Siti Pd E Pdl

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Si tratta di uno studio della Realtà Web del Partito Democratico e del Partito della Liberta', applicando l'analisi di Network alla Rete Internet e alle sue componenti. L'obiettivo finale e' quello di verificare una differenziazione della composizione e, in parte, della struttura del Network a seguito di un evento reale come quello delle elezioni.

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Analisi Della Popolarità E Del Posizionamento Dei Siti Pd E Pdl

  1. 1. Francesca Soldi Analisi della popolarità e del posizionamento dei Siti Web del Partito Democratico e del Popolo della Libertà 1. Introduzione In questo articolo, prendendo spunto da studi precedenti che applicano l’analisi di network alla Rete Internet e alle sue componenti, abbiamo affrontato lo studio di oggetti politici quali i partiti nella loro realtà Web. I partiti politici italiani come molte altre realtà istituzionali, economiche e culturali hanno un corrispettivo rappresentante nel Web. Ipotizziamo che le relazioni nella Rete Internet rispecchino quelle reali; possiamo di conseguenza considerare di pari dignità l’impatto della comunicazione (il fluire di informazioni) via Web e quella dei media “tradizionali”. L’analisi della comunicazione Internet (quali gli attori coinvolti, quale la frequenza delle comunicazioni, tralasciando il contenuto di questa comunicazione) potrebbe far emergere linee interpretative sulla fruizione delle informazioni nel mondo reale dei soggetti oggetto di analisi. Bisogna comunque tener conto del fatto che il WWW non è ancora il canale di comunicazione politica prevalente per la sua minor diffusione rispetto a tv e giornali, inoltre il suo utilizzo come canale comunicativo e informativo politico riguarda solo alcune fasce della popolazione. Ciò nonostante alcuni elementi fanno pensare ad un suo uso futuro più frequente. Sarebbe infatti banale sottolineare quanto la comunicazione via Web stia assumendo importanza sempre maggiore nelle strategie dei politici italiani e non: numerosi sono i casi più o meno fortunati di politici che “completano” la propria comunicazione con l’utilizzo del mezzo Internet. La comunicazione via Web, come la comunicazione politica dei media tradizionali, cambia oggetto e stile in base all’agenda politica e al verificarsi di episodi degni di attenzione per l’opinione pubblica. Partiamo dall’ipotesi che gli attori che navigano e quelli che gestiscono la Rete (occupandosi di siti, blog e forum) si comportino in modo differente a seconda degli eventi che si verificano al di fuori del Web: una consultazione elettorale potrebbe rappresentare appunto uno di questi fenomeni. Abbiamo quindi deciso di osservare il traffico e la struttura di Rete dei siti di due partiti politici prima e dopo una consultazione elettorale ben precisa. 2. Analisi del traffico e degli indici di posizionamento La ricerca si è concentrata sui siti Internet dei due maggiori partiti italiani, Partito Democratico e Popolo della Libertà, e, solo in un 1
  2. 2. secondo momento, sull’analisi del sottonetwork di Rete che temporaneamente circonda questi due oggetti di analisi, intesi come entità semantiche. L’obiettivo è quello di confrontare il traffico e la struttura della Rete di appartenenza prima e dopo1 le elezioni regionali del 2010 tenutesi domenica 28 e lunedì 29 marzo2. L’Analisi del traffico è stata condotta sui dati forniti da tre strumenti differenti: - Teqpad.com - Alexa.com - Websitegrader.com Si tratta di servizi online di statistiche che forniscono gli indicatori di traffico “maggiormente accreditati nel mondo Internet”, come ad esempio, il google page rank, oppure la media giornaliera di visitatori unici o il numero di pagine visitate3. La maggior parte di questi indicatori segnala il numero di persone che contattano il sito o il numero di “episodi” in cui il sito viene contattato. Questa misura esprime quanto un sito viene consultato rispetto ad un altro e quindi ne indica la popolarità. Poi esistono gli indici appositamente costruiti che scandagliano i legami fra le diverse pagine Internet e danno un’idea del posizionamento del sito di riferimento rispetto all’intero Network, cioè quanto questo sito sia ben allocato nella sua categoria, e di conseguenza quanto i suoi contenuti potrebbero influenzare altri siti. Infine i dati a nostra disposizione indicano anche il numero di link-legami che un sito intrattiene con altri. L’insieme di questi dati offre un’idea abbastanza completa dei siti oggetto di analisi, nel senso che non fornisce solo la misura del traffico, ma riescono (con particolari indici) a dare un’idea del posizionamento 1 Rilevazioni del traffico per I siti www.ilpopolodellaliberta.it e www.partitodemocratico.it effettuate il 17/03/2010 e il 29/03/2010. Rilevazioni delle due strutture di network rilevate il 24/03/2010 e il 29-30/03/2010 2 La consultazione ha interessato tredici regioni a statuto ordinario nelle quali i cittadini erano stati chiamati ad eleggere il nuovo Consiglio Regionale e, contestualmente, il presidente di regione. Nella stessa data, si è inoltre tenuta una tornata di elezioni amministrative in diverse aree del Paese [Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_regionali_italiane_del_2010] 3 I dati forniti da questi servizi online sono: Numero di pagine visitate giornalmente all’interno del sito (Daily Page Views), il numero di contatti giornalieri verso qualsiasi pagina del sito (Daily Visits), i visitatori giornalieri (Daily Visitors), i visitatori giornalieri unici (Daily unique visitors), l’indice attribuito dal motore di ricerca google (Google Rank), la percentuale di computer (ip addresses) raggiunti da questo sito nell’intera rete Web (global reach), vari indici di “popolarità” (Teqpad rank, Alexa traffic rank, Alaxa Traffic Rank in Italy, Website Grade, FMoz Rank), il numero di siti Web che si collegano al sito di riferimento presi in modo univoco o tenendo conto dei doppioni (Sites linking in e Inbound link) infine il numero di pagine appartenenti al sito di riferimento che sono state indicizzate dal “Google Index”. 2
  3. 3. nell’intera Rete Web degli oggetti in esame. Come altri4 hanno sottolineato, il traffico di un sito non è più l’unico aspetto da prendere in considerazione, occorre valutare anche il suo posizionamento all’interno della Rete e verificarne la reputazione fra gli altri attori della Rete. Inoltre lo studio del posizionamento all’interno della Rete permette di superare il problema di comparabilità fra siti caratterizzati da traffici molto dissimili, ma che magari godono di pari reputazione all’interno della loro “fetta” di Network. Gli indicatori rilevati sono stati messi a confronto sia in senso trasversale, confrontandoli al tempo t, siti Web di PD e PDL sia in senso longitudinale prima e dopo le consultazioni elettorali di riferimento. 2.1 Risultati Confronto trasversale fra PD-PDL pre-elezioni: Ad una prima lettura (tabella 1) gli indicatori di traffico, cioè il numero di visitatori riferiti ai singoli siti (Daily page views , Daily visits, daily visitors e Daily unique visitors) denotano il sito del PDL come più visitato, cioè che riceva più contatti nell’arco di una giornata; sembrerebbe, quindi, più visibile. In realtà se osserviamo le connessioni, cioè, il numero di legami con altri siti (sites linking in) o il numero di connessioni avvenute attraverso altri nodi (inbound links) gli indicatori mettono in evidenza una maggiore visibilità del sito del PD. Per quanto riguarda gli indicatori di posizionamento notiamo che, se non sono uguali per entrambi (come per il Google Rank e il Fmoz Rank) sono piu’ alti per un sito e poi per l’altro (Teqpad e Website Grade). Il Global reach, invece, può essere tralasciato, dato che è calcolato con riferimento all’intero mondo Internet, risulta molto basso per entrambi i siti che sono di interesse prettamente locale-nazionale. Infine se consideriamo il numero di blog che risultano “ufficialmente collegati” con i siti oggetto di indagine, troviamo che ufficialmente uno solo blog è collegato al sito del PDL. 4 D.Frongia http://www.sis-statistica.it/magazine/spip.php?article169 Il successo di un sito Web? Non solo una questione di traffico 3
  4. 4. Table 1 PD PDL Pre Post Pre Post Elezioni Elezioni Elezioni Elezioni Daily Page Views 8935 9652 9403 8305 Daily Visits 3738 4038 3936 3475 teqpad.com Daily Visitors 2764 2986 2911 2570 Daily unique Visitors 974 1052 1025 905 Teqpad Rank 138566 128272 131592 149096 Google Rank 6 su 10 6 su 10 6 su 10 6 su 10 Global Reach % 0.0005 0.0006 0.0006 0.0006 alexa.com Alexa Traffic Rank 114020 114020 132056 132056 Traffic Rank in Italy 2724 2724 2349 2349 Sites linking in 938 938 276 276 Websitegrader.com Website grade 80 su 100 80 su 100 90 su 100 90 su 100 Blog Grade 1 blog 1blog Goole Index Pages 22700 22700 2220 2220 Fmox Rank 6 6 6 6 Inbound Links 242039 242039 68021 68021 Confronto pre e post elettorale: nella rilevazione successiva alle consultazioni sul traffico giornaliero i risultati si invertono: per il sito del PD il numero di pagine visitate e i visitatori stessi aumentano, il contrario accade per il sito del PDL. Le elezioni sembrano avere portato una maggiore attenzione per il PD fra i navigatori. Per quanto riguarda gli indici di posizione: google rank, blog grade, fmoz rank e Website grade rimangono uguali mentre il teqpad rank , al contrario di quanto accade per gli indicatori di traffico, “premia” il PDL che aumenta il suo indice mentre quello del PD diminuisce. Cosa possiamo dedurre da questa serie di dati? Questi indici di posizionamento sono frutto di calcoli che prendono in considerazione aspetti diversi (numero di visitatori, performance del sito, quali altri siti citano il sito stesso) ed essendo espressi con scale di misurazione diverse non è possibile paragonarli. Per poter operare un 4
  5. 5. confronto ci avvaliamo dell’indice sintetico “Mazziotta-Pareto”5 che permette di standardizzare, normalizzare e aggregare gli indici di partenza assumendo che tutti gli indici di base abbiano il medesimo peso, quindi la stessa importanza. Questi i risultati ottenuti: Table 2 MPI Pre MPI Post Elezioni Elezioni PD 99.33 99.74 PDL 99.33 102.80 I quattro indici sono il risultato di una sintesi di media e deviazione standard delle distribuzioni degli indicatori rilevati per PD e PDL. Nel caso in cui media e deviazione standard di due distribuzioni fossero uguali l’indice finale risulterebbe uguale. Questo è ciò che si verifica: PD e PDL risultano, in fase pre elettorale, avere lo stesso indice sintetico di popolarità-posizionamento. La situazione cambia nella fase post elettorale quando il PDL ottiene un indice maggiore anche se di pochi punti: 102.80 contro i 99.74 del PD. Tenendo conto che questo indice può variare da 90 a 130, i risultati non sembrano significativi. Concludiamo dicendo che un’analisi dei due siti che passa solo per indicatori di traffico o popolarità ricavata da altri indici non rileva appieno le caratteristiche dell’oggetto d’indagine o, per lo meno, non suggerisce elementi degni di nota per un’analisi che voglia evidenziare le differenze fra i due siti Web. 3. Oltre gli indici di posizionamento Nuovi strumenti sono stati messi a punto per superare l’uso degli indicatori. L’analisi di Rete applicata ad Internet permette di capire, sfruttando le citazioni-link fra le pagine Web, quali siti siano legati semanticamente ad un soggetto o ad un tema (nel nostro caso i due partiti PD o PDL) e di monitorarne i cambiamenti nel tempo. In questo modo si può valutare in quali pagine Web i soggetti-temi presi in esame vangano citati e, quindi si suppone, godono di popolarità. Il passo successivo consiste nel riportare la sottosfera di riferimento di queste pagine Internet, la parte di Rete in cui il tema e i siti collegati direttamente a quel tema hanno un certo credito e quindi vengono a loro volta citati da altri siti, sempre con l’obiettivo finale di osservarne i cambiamenti nel tempo. In questo modo si ottiene una nuvola di siti- nodi collegati al tema di partenza per percorsi più o meno brevi. Questi percorsi più o meno brevi (percorsi geodetici) danno un’idea 5 “Composite Indices for Multidimensional Development and Poverty: An Application to MDG Indicators” Pasquale De Muro, Matteo Mazziotta, Adriano Pareto. www.fao.org/.../Paper_3_b2_DeMuro-Mazziotta Pareto_Measuring_progress_towards_MDGs.pdf 5
  6. 6. della centralità temporanea che il soggetto-tema ha nella sottosfera del suo Network. Per costruire i sotto Network dei due temi si costruisce una mappa di Rete a due modalità (two mode Network map) che mostra la struttura dei legami fra i siti di un sottoinsieme del Web. Questa struttura viene costruita sulle risposte date ad una “search query” impostata in un motore di ricerca che sfrutti i collegamenti fra i siti, come Google6. L’idea è di ottenere un Network di siti, a più livelli, collegati in senso semantico ai due temi digitati, PD e PDL. In questo modo i siti che appariranno nella nuvola saranno quelli legati al tema di partenza per il percorso più breve. Il nodo a livello 0 sarà il termine utilizzato per la query di partenza, i nodi a livello 1 sono gli indirizzi URL in connessione diretta con la query del termine e con un alto page rank. A livello 2 troveremo i nodi, sempre caratterizzati da con un alto page rank, che hanno un collegamento-link con uno dei nodi al livello 1 e che Google ha definito “importanti”. La rilevazione dei Network è stata effettuata prima e dopo le consultazioni elettorali, in questo modo avremo quattro grafi, due per ciascuna parola-tema indagata (PD e PDL). 3.1 Centralità del Network Sui Network costruiti abbiamo calcolato l’indice di Centralità- Betweeness globale per poterli comparare fra loro. A questo scopo utilizzeremo l’indice di Freeman7. In generale Indici maggiori indicano una maggiore concentrazione, nel nodo centrale, dei percorsi geodetici, mentre, i Network con indice minore avranno percorsi geodetici che non passano per il centro. Nella Figura 1 viene illustrato parte del grafo che rappresenta la situazione del PD prima delle elezioni. Il nostro nodo centrale è rappresentato dal nodo piccolo verde in alto a sinistra “pd”, mentre con dei punti più grandi è stato individuato il percorso più breve fra “blog olandese” e “blog pd Vedano olona” appartenenti a due sotto- grafi distinti. Nel loro caso il passaggio geodetico (3 passi) non passa 6 Per la nostra ricerca e’ stato utilizzato www.google.it. Digitando una stringa in un motore di ricerca gli si chiede di fornire in ordine i siti che citano il tema espresso dalla stringa in ordine di “importanza”. Si prendono i primi X indirizzi e con lo stesso motore di ricerca utilizzando la funzione link:url. Si ottiene una nuova lista di indirizzi al cui interno compare un collegamento con l’url digitato (ordinati sempre secondo il page rank). L’operazione viene ripetuta sempre per i primi X a seconda del numero di passaggi (livelli) che si vogliono tracciare nel network. 7 L’indice di Freeman quantifica il livello di Betweeness in un gruppo di nodi riassumendo gli indici di centralità di ciascun nodo appartenente al network analizzato. Questo indice assume valori uguali a 0 nel caso in cui tutti i nodi presentano la medesima Betweeness (in questo caso il grafo sarà simile ad una linea) mentre può assumere valore massimo 1 nel caso in cui il grafo assume una forma a stella, quando si presenta un nodo centrale attraverso cui passano tutti i percorsi geodetici: gli altri nodi sono collegati fra loro solo con percorsi che includono il nodo centrale come tappa intermedia. 6
  7. 7. per il nodo centrale “pd”, il cui attraversamento imporrebbe 2 passaggi in più. Questa e altre interconnessioni danno luogo a numerosi percorsi alternativi fra i nodi che modificano la probabilità che il percorso più breve passi per il nodo centrale. Per questo motivo supponiamo che il Network PD pre-elezioni avrà un indice di centralità globale più basso rispetto agli altri grafi. Figura 1 Come si può osservare in Tabella 3 l’indice (qui espresso in percentuale) non raggiunge mai il massimo perché il grafo non ha una perfetta forma a stella e per questo motivo strutturale non tutti i percorsi geodetici passano per il centro. In tre casi su quattro (PDL pre e post elezioni e PD post elezioni) l’indice è simile e alto. A differenziarsi è l’indice del grafo PD pre elezioni, quello sopra analizzato. Questo indica una minore concentrazione dei percorsi geodetici nel nodo- tema centrale. Se la centralità (calcolata in funzione della concentrazione) è il diretto indicatore dell’influenza allora è ipotizzabile che il tema PD in una fase pre elettorale abbia un’influenza minore sulla nuvola di Network a lui collegata semanticamente. Il tema PD è iscritto in un gruppo di Network in cui non si parla direttamente solo di questo tema, altre tematiche entrano nello scambio di informazioni fra i siti appartenenti alla sua nuvola. 7
  8. 8. Tabella 3 % Pre-Elezioni Post-Elezioni PDL 79.42 77.32 PD 59.42 78.45 3.2 Analisi struttura e composizione del Network8 Questa analisi è stata effettuata tenendo conto delle categorie in cui sono stati distinti i nodi rilevati: tipologia dell’indirizzo Web (Sito generico, Blog o Forum), oggetto-taglio (Politico, Istituzionale, Personale, Wiki, Giornalistico, Politico e informativo e Altro) e lingua (Italiana o Estera). In generale i quattro grafici, per il modo con cui i dati sono stati ricavati (rilevando le citazioni a ritroso) assumono tutti la medesima forma: una parte centrale a stella a cui sono appesi nodi a loro volta collegati ad altre entità che, con una struttura ad albero, sono collegati ad una nuova serie di nodi. 1) Oggetto del sito: Network PDL pre elezioni Distinguendo i nodi per il taglio dato alla pagina Web vediamo che il nodo centrale (livello 0) si collega in prima istanza (livello 1) con: 2 siti wiki, 3 siti giornalistici informativi, 1 sito istituzionale e 4 siti politici. Solo in seconda istanza (livelli 2 e 3) compaiono anche pagine Web personali di politici candidati o in carica. Guardando la nuvola (Figura 2) in generale si nota che le pagine Web di tipologia simile Wiki-enclopedie (in nero) e i siti istituzionali (in rosa) si concentrano in sottogruppi sui rami estremi dell’albero. 8Questa analisi non vuole entrare nel particolare, non si intende indicare quale pagina Web e’ collegata a cosa, ma l’obiettivo e’ quello di tracciare alcune caratteristiche delle reti rilevate. 8
  9. 9. Figura 2 Network PDL pre elezioni I siti dello stesso tipo sono linkati a siti appartenenti alla stessa area. Le possibilità di passaggio da un’area all’altra sono limitate, i siti rimandano allo stesso ambito. Infine, a differenza che per le pagine Wiki o Istituzionali, possiamo notare che i siti personali (nodi verdi) non sono raggruppati in un sottogruppo ben delimitato. Gli utenti possono cercare informazioni di tipo politico, issues generali e mischiarle a informazioni di tipo più personalistico. Da sottolineare che leggendo gli argomenti delle pagine wiki, si rilevano anche tematiche non pertinenti alla politica. A partire da quelle l’utente può però arrivare a pagine Web semanticamente legate al tema PDL. PDL post elezioni: Come abbiamo già sottolineato, l’indice di centralità risulta minore che nella fase pre elettorale. Questo viene giustificato dal fatto che esistono nodi connessi anche senza l’ausilio del nodo centrale (Figura 3). 9
  10. 10. Figura 3 Network PDL Post elezioni Per quanto riguarda il taglio dei siti collegati direttamente al nodo centrale possiamo individuare: 2 siti wiki, 3 siti giornalistici informativi, 1 sito istituzionale e 4 siti politici. Si può affermare che le elezioni non hanno cambiato i collegamenti semantici immediati del soggetto PDL. In generale il livello1 del Network sarebbe cambiato difficilmente poiché la struttura ricavata dalla search query risente delle pagine Web “anziane” che hanno più tempo per accumulare citazioni in altri siti. Come per la fase pre elettorale nella figura 3 si può intravedere un raggruppamento dei wiki-enciclopedie (colore blu) anche se il grafo sembra più confuso: ai wiki si mischiano siti di natura politica (rosso). Dopo le elezioni gli utenti hanno maggiore possibilità di sfruttare link che collegano siti di ambiti diversi. Aumentano, rispetto alla fase precedente, i siti vari-altro (verde scuro), prima praticamente inesistente, mentre sono quasi scomparsi i siti istituzionali (colore grigio) che in questo caso rappresentano nodi pendenti, a cui non fanno riferimento altre pagine Web come illustrato in figura 4. 10
  11. 11. Figura 4 Queste pagine a tematica istituzionali rientrano nel Web perché caratterizzate da un alto page rank, ma ciò non vuol dire che abbiano un collegamento con altri siti ed è quello che accade in questo caso dove l’informazione prodotta da questi siti rimane circoscritta, non fluisce. Dopo le elezioni in generale la nuvola di pagine Web legate al soggetto PDL cambia aspetto. Se mettiamo a confronto la distribuzione pre e post elettorale (Figura 5) notiamo che dopo le consultazioni elettorali aumentano i siti politici, personali, i wiki e i siti vari, mentre diminuiscono drasticamente i siti istituzionali. Figura 5 11
  12. 12. Le informazioni vengono scambiate in un’area diversa del Web caratterizzata da una minore “specializzazione”. PD pre elezioni: il soggetto PD (Figura 6) risulta collegato in prima istanza (livello 0)con 1 Wiki, 1 sito giornalistico-informativo, 3 siti istituzionali, 4 politici e 1 sito di natura varia. Questa composizione risulta diversa dalla composizione del Core Network del PDL sia pre che post elezioni. In primo luogo ci sono più siti istituzionali collegati semanticamente al soggetto. Questi tre siti (colore grigio) sono però pendenti (come accadeva per il Network post elettorale del PDL). Anche per loro si potrebbe affermare che il fatto che quella pagina non sia linkata da altri siti fa si che l’informazione rimanga circoscritta; l’informazione sul tema PD fluisce di più fra siti di ambito diverso da quello istituzionale. Figura 6 Se si analizza l’intera nuvola anche in questo caso si può evidenziare l’assembramento dei wiki (colore blu) in un sottogruppo, mentre il resto dei siti tende a mischiarsi. Si può sottolineare una maggiore incidenza dei siti politico-informativi (colore verde scuro). Gli utenti interessati al soggetto PD traggono informazioni dai siti ufficiali del partito, cosa che non accade per gli utenti interessati al tema PDL; c’è poi un sotto gruppo di siti politico- informativo collegato direttamente al nodo centrale che però rimane pendente. In questo ultimo caso l’informazione si blocca subito non esistono siti linkati con quelle pagine Internet. 12
  13. 13. Anche qui i siti politici (colore rosso) e personali (colore verde chiaro) di politici e candidati si distribuiscono: gli utenti, attraverso i link, hanno modo di informazioni di tipo politico, issues generali e mischiarle a informazioni di tipo più personalistico. Infine, come per il PDL, i wiki possono non essere di tipo politico; sembra che all’interno della nuvola wiki la gente si muova da un argomento all’altro (modello u-tube). PD post elezioni: Figura 7 La composizione del primo gruppo di siti semanticamente legati al tema PD nella fase post elettorale risulta essere: 4 siti politici, 2 wiki, 2 siti istituzionali, 1 sito vario e 1 sito informativo (Figura 7). Anche in questo caso esistono dei nodi pendenti (siti che risultano avere un alto page rank ma che non hanno legami con nessun altra pagina Web) mentre si registra una delimitazione netta dei sottogruppi wiki (blu) e Istituzionali (grigio). Aumenta la presenza di siti vari (colore rosa) come era accaduto per il PDL, sia formando dei sottogruppi collegati con un ponte al centro che sparpagliati per il resto del Network. Approfondendo l’analisi e osservando le distribuzioni percentuali (Figura 8) nella fase post consultazioni aumenta consistentemente la percentuale di siti “vari” e nello stesso tempo crolla la percentuale di siti politico-informativi. Questo vuol dire che subito dopo le elezioni anche siti lontani dall’argomento politico sembrano essere attratti dal tema PD. La capacità di attrazione del tema politico PD aumenta per navigatori 13
  14. 14. non “politicizzati” o che comunque non passano per siti blog o forum di contenuto politico. Ciò che non concorda con questa analisi è l’aumento dei siti di tipo istituzionale, tendenza contraria anche all’andamento per il PDL. Si potrebbe pensare che oltre alla stabile presenza di siti politici e wiki il resto della nuvola si divida fra siti Istituzionali e siti vari, fra un fluire di informazione istituzionale e codificata e il fluire di un informazione “di senso comune”. Figura 8 2) Tipologia del sito Distinguendo i nodi per Tipologia possiamo dire che (Figure 9 e 10), sia in fase pre elettorale che post elettorale, i blog sono piu’ presenti nei Network del PD nella fase pre elettorale. Le percentuali sul totale risultano essere 40.48 e 18,73 % per il PD e 19.92 e 16.80% per il PDL. Il Blog è di per sé un luogo di scambio di opinioni di “esperti” che si concentrano sull’argomento; questo fenomeno sembra verificarsi in particolar modo nella fase di analisi pre elettorale, mentre nella fase post elettorale del tema PD si assiste ad una diminuzione del numero di blog appartenenti alla nuvola (Figura 9). È abbastanza logico pensare che, dopo le elezioni, si avvicinino all’argomento una proporzione maggiore di non “esperti”, di navigatori generici. Figura 9 14
  15. 15. Figura 10 Da sottolineare che, nella fase post elezioni, dove il numero di blog è minore, aumenta la loro concentrazione. I blog sono “linkati” al medesimo sito (Figura 11). In questo caso le informazioni scambiate fra blogger potrebbero essere sempre le stesse (cioè riferite alla stessa fonte-sito), mentre i collegamenti sono dovuti a citazioni all’interno della stessa cerchia di persone. Come risultava dalle analisi di frequenza, il numero dei blog che rientra nella nuvola del PDL è invece inferiore, in particolare nella fase pre elettorale i blog (colore nero) sono sparpagliati nella nuvola. 15
  16. 16. Figura 11 Figura 12 Se ipotizzassimo che i blog legati al PD siano di centro sinistra e quelli legati al PDL di centro destra, allora dati alla mano potremmo dire che i blog di centro destra non interagiscono molto fra di loro, non creano 16
  17. 17. discorso, oppure, chi si avvicina alla tematica PDL preferisce fonti di informazione varie che non si auto citano. Questo elemento viene però smentito dal grafo del PDL post elettorale (Figura 12): in questo caso esiste un ramo (rettangolo verde) in cui si concentrano solo blog. È possibile ipotizzare che in una fase post elettorale esiste un luogo dove anche i blog di area di centro destra elaborano e scambiano informazioni per produrre un’analisi approfondita e che questa analisi riceva attenzione da parte del navigatore interessato al tema centrale. 4.1 Conclusioni Prima di tutto sottolineiamo il fatto che per riuscire a evidenziare le differenze fra due siti di partiti legati a due realtà politiche distinte, ma di pari rilevanza, non basta fermarsi ad un’analisi di traffico e popolarità basata su dei semplici indicatori. L’analisi della Rete Web e dei suoi componenti deve passare per la vera e propria “analisi di Rete”. La centralità calcolata sui Network temporanei di PD e PDL già ci dice che il Network del primo in fase pre elezioni si differenzia dagli altri: il tema PD, a cui la nuvola è legata in senso semantico, ha un’influenza minore su ciò che lo circonda. Il tema PD fa parte di una sottosfera di Web in cui non si parla direttamente solo di esso, altre tematiche entrano nello scambio di informazioni. Guardando la composizione dei Network, in generale si può dire che, sia per PD che per PDL, nella fase post consultazioni aumenta consistentemente la percentuale di siti “vari” sul totale delle sottosfere. Inoltre sia per PD che per PDL in fase pre elettorale i siti di ambito wiki e istituzionali tendono a raggrupparsi negli stessi rami. Queste pagine Web non sono linkate da siti appartenenti ad altri ambiti (siti giornalistici o personali) e quindi l’informazione rimane circoscritta: gli utenti devono passare per un sito di ambito simile per usufruirne. Nella fase post elettorale, invece le divisioni fra ambiti diversi diventano meno nette: le pagine si linkano fra di loro anche senza appartenere allo stesso ambito. Quindi, subito dopo le elezioni anche siti lontani dall’argomento politico sembrano essere attratti dai temi PD e PDL e siti “specialistici” come quelli istituzionali e i wiki tendono ad essere “nominati” di più da siti con background differente. Entrambi questi fenomeni suggeriscono che la capacità di attrazione aumenta anche per navigatori non “politicizzati” o che comunque non passano solitamente per siti, blog o forum di contenuto politico. Subito dopo le elezioni PD e PDL diventano dei temi “caldi” per un maggior numero di persone. Per quanto riguarda la comunicazione di informazione specializzata bisogna sottolineare che i siti istituzionale in fase post elettorale diminuiscono per il Network del PDL, ma non per quello del PD. Il Network del PD in fase post elezioni si divide fra un fluire di informazione istituzionale e codificata e il fluire di un informazione “di senso comune” 17
  18. 18. in una sorta di comunicazione a due livelli. Un altro elemento che avvalora il fatto che nel Network del PD si evidenzia una comunicazione più specializzata, oltre a quella di senso comune è data dalla percentuale molto più alta di Blog, intesi come luogo di discussione “degli esperti”, rispetto ai Network del PDL (con le dovute differenziazioni fra prima e dopo le consultazioni). Appare quindi evidente una differenziazione della composizione e, in parte, della struttura del Network Web a seguito di un evento reale come quello delle elezioni. Ringraziamenti Colgo l’occasione per ringraziare Cinzia Conti e Matteo Mazziotta per il supporto fornitomi rispettivamente, nall’utilizzo di Ucinet 6 per l’elaborazione dei dati e nel calcolo dell’indice Mazziotta-Pareto. Bibliografia: • Chiesi, A.M. (1999) “L’analisi dei Reticoli”, FrancoAngeli. • De Muro, P. Mazziotta, M. Pareto, A. “Composite Indices for Multidimensional Development and Poverty: An Application to MDG Indicators” • Freeman, L. C. (1979). Centrality in social Networks: Conceptual clarification. Social Networks, 1(3), 215-239. • Gloor, P.A. Krauss, J. Nann, S. Fischbach, K. Schoder D. Web Science 2.0: Identifying Trends through Semantic Social Network Analysis, (2008) Sitografia: • www.alexa.com • Frongia D. http://www.sisstatistica.it/magazine/spip.php?article169 Il successo di un sito Web? Non solo una questione di traffico • http://www.ilpopolodellaliberta.it/ • http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/producer.aspx?t=/prehome. htm • www.teqpad.com • www.websitegrader.com • Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_regionali_italiane_del_2010] 18

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