ANALISI DELL’ERRORE DI CAMPIONAMENTO Gli elementi che possono smentire una previsione elettorale. Un caso pratico: le elez...
Composizione degli errori nelle indagini campionarie e in quelle esaustive <ul><li>Elementi determinanti per stabilire la ...
Aspetti Critici di interesse Casualita’ e Rappresentativita’ <ul><li>Il campionamento: le sue varianti e le sue problemati...
Oggetto e Strumenti di Analisi <ul><li>Elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010: </li></ul><ul><ul><li>Regioni con Legge ...
Le Ipotesi di Ricerca <ul><li>Ipotesi da verificare </li></ul><ul><li>L’errore di campionamento puo’ spiegare le discrepan...
La precisione della stima:  calcolo dell’errore standard  <ul><li>Per tutti i casi analizzati (indipendentemente dalla reg...
La precisione della stima:  calcolo del Coefficiente di Variazione <ul><li>Calcolato per ciascun partito all’interno di tu...
Indice di dissimilarita’: evidenze empiriche <ul><li>Indici molto alti indicano una grossa discrepanza fra previsioni ed e...
Analisi dello scarto fra la previsone  e il risultato finale Spunti <ul><li>A fronte delle analisi effettuate su tutte le ...
Analisi dello scarto fra la previsone  e il risultato finale Conclusioni <ul><li>I sondaggi analizzati  non  sono espressi...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Analisi Dell Errore Di Campionamento

1,588 views

Published on

Analisi dell\'errore di campionamento su un caso empirico, le elezioni regionali 2010. Gli elementi che determinano la differenza fra la previsione e le elezioni: errore di campionamenti, caduta dei contatti e le mancate risposte

Published in: Technology, News & Politics
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,588
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
9
Actions
Shares
0
Downloads
4
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Analisi Dell Errore Di Campionamento

  1. 1. ANALISI DELL’ERRORE DI CAMPIONAMENTO Gli elementi che possono smentire una previsione elettorale. Un caso pratico: le elezioni regionali 2010
  2. 2. Composizione degli errori nelle indagini campionarie e in quelle esaustive <ul><li>Elementi determinanti per stabilire la precisione di una stima: </li></ul><ul><li>Errore di campionamento </li></ul><ul><li>Errore di non risposta </li></ul><ul><li>Errore di copertura </li></ul>
  3. 3. Aspetti Critici di interesse Casualita’ e Rappresentativita’ <ul><li>Il campionamento: le sue varianti e le sue problematiche </li></ul><ul><li>Copertura di lista </li></ul><ul><li>(telefono e liste nuclei familiari) </li></ul><ul><li>Casualita </li></ul><ul><li>Non Risposte: </li></ul><ul><ul><li>Errore di copertura </li></ul></ul><ul><ul><li>MANCATA COPERTURA </li></ul></ul><ul><ul><li>Liste Nuclei Familiari </li></ul></ul><ul><ul><li>MANCATO CONTATTO </li></ul></ul><ul><ul><li>Rifiuti </li></ul></ul><ul><ul><li>MANCATA RISPOSTA </li></ul></ul>Estrazione casuale degli intervistati come condizione necassaria ma non sufficiente affinche’ il campione finale sia relamente casuale Rappresentativita Le “Non risposte” e le “Caduta di contatti” formano un gruppo di persone non omogeneo a quello dei rispondenti. Le mancate risposte sono spesso correlate in modo significativo fra di loro. Ulteriori Aspetti <ul><li>Desiderabilita’ Sociale </li></ul><ul><li>Copertura delle risposte </li></ul><ul><li>Capacita’ di elaborare un’opinione </li></ul>
  4. 4. Oggetto e Strumenti di Analisi <ul><li>Elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010: </li></ul><ul><ul><li>Regioni con Legge Tatarella: Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Basilicata, Campania </li></ul></ul><ul><ul><li>Regioni senza LT: Toscana, Marche, Calabria e Puglia </li></ul></ul><ul><li>78 sondaggi esaminati su 96 disponibili </li></ul><ul><ul><li>CATI </li></ul></ul><ul><ul><li>Da Nov 2009 a inizio Mar 2010 </li></ul></ul><ul><ul><li>Domanda posta sul voto al partito </li></ul></ul><ul><ul><li>Territorio di rilevazione l’intera regione </li></ul></ul><ul><ul><li>Numero campionario: da 500 a 6600 (tendenzialmente 1000) </li></ul></ul><ul><ul><li>Campione stratificato e rappresentativo per eta’ e genere (a volte provincia di residenza) </li></ul></ul><ul><ul><li>44 sondaggi su 78 indicano la % di indecisi </li></ul></ul><ul><li>Strumenti di Analisi </li></ul><ul><ul><li>Indice di Dissimilarita’ </li></ul></ul><ul><ul><li>Errore Standard </li></ul></ul><ul><ul><li>Coefficiente di Variazione </li></ul></ul>
  5. 5. Le Ipotesi di Ricerca <ul><li>Ipotesi da verificare </li></ul><ul><li>L’errore di campionamento puo’ spiegare le discrepanze fra previsione ed elezione </li></ul><ul><li>In presenza di un voto meno “di appartenenza” l’elettore e’ piu’ soggetto ad eventi effimeri (temporary bumps) [Wlezien ed Erikson] </li></ul><ul><li>Avvicinandosi alla tornata elettorale diminuiscono le mancate risposte e le previsioni si avvicinano al risultato finale [Bon] </li></ul><ul><li>Coloro che non vogliono esprimere il proprio voto nascondono un voto estremista: I sondaggi sovrastimano I voti moderati </li></ul><ul><li>Esistono dei partiti “stigmatizzati socialmente” che non vengono citati in fase pre elettorale: I sondaggi sottostimano questi partiti </li></ul><ul><li>Esistono dei piccoli partiti non coperti dalle risposte chiuse che vengonoo automaticamente esclusi dai sondaggi e quindi sottostimati </li></ul>
  6. 6. La precisione della stima: calcolo dell’errore standard <ul><li>Per tutti i casi analizzati (indipendentemente dalla regione, dal periodo di rilevazione e dal partito) I valori dell’ES sono molto bassi, indicano stime molto precise (linee che si sovrappongono) </li></ul><ul><li>Forchetta molto stretta intorno alla percentuale prevista </li></ul><ul><li>Forchetta che non comprende quasi mai il risultato finale </li></ul>Pallini: Risultati finali Linee: intervallo ES ES: errore che si commette nel prevedere un fenomeno nella sua totalita’, in termini assoluti e con la medesima unita’ di misurazione del fenomeno di riferimanto
  7. 7. La precisione della stima: calcolo del Coefficiente di Variazione <ul><li>Calcolato per ciascun partito all’interno di tutti i sondaggi: piu’ alto CdV minore la capacita’ di stima della prvisione </li></ul><ul><li>Nel nostro caso il CdV calcolato non risulta essere un buon indicatore della capacita’ predittiva dei sondaggi </li></ul><ul><li>La rilevazione della % attribuita ai partiti risulta precisa (ES molto basso), ma inefficace nel rilevare il fenomeno </li></ul><ul><li>Il campione (su cui e’ stato calcolato lo ES e il CdV) e’ inficiato dalle mancate risposte e dai mancati contatti </li></ul>CdV o Deviazione St: indice dell’errore relativo di una stima, ne indica la precisione calcolandone l’ammontare di errore. Secondo la formula impiegata si ottengono stime piu’ puntuali con campioni maggiori e per i partiti che nei sondaggi ottengono poche preferenze, quindi percentuali basse, il CdV sara’ molto piu’ alto che per i partiti di medie o grandi dimensioni
  8. 8. Indice di dissimilarita’: evidenze empiriche <ul><li>Indici molto alti indicano una grossa discrepanza fra previsioni ed elezioni (es: Campania, Puglia e Basilicata) </li></ul><ul><li>Andamento altalenante, senza una tendenza crescente o decrescente e senza una diminuzione dell’indice nell’arco temporale: </li></ul><ul><ul><li>Durante la campagna elettorale non si sono verificati episodi con effetti duraturi (permanent bumps) ma e’ possibile la presenza di temporary bounces (voto non di appartenenza) </li></ul></ul><ul><ul><li>Non si registra un avvicinamento al risultato elettorale; gli elettori non rispondenti non aumentano la loro capacita’ di elaborare un’opinione-risposta </li></ul></ul>INDICE DI DISSIMILARITA’: rappresenta la percentuale di voti che muta (che passa da un partito all’altro) fra la previsione e la consultazione
  9. 9. Analisi dello scarto fra la previsone e il risultato finale Spunti <ul><li>A fronte delle analisi effettuate su tutte le regioni: </li></ul><ul><li>Ad una prima lettura: si evidenzia una sovrastima dei partiti moderati (supremazia del “Voto Espressivo” sul “Voto Strategico” durante le consultazioni) </li></ul><ul><ul><li>Partiti estremisti nascosti in fase pre elettorale, mentre ricompaiono alle consultazioni </li></ul></ul><ul><li>In realta’non ha importanza se un partito sia moderato o estremista, la linea di distinzione passa fra i partiti di coalizione e di ricatto </li></ul><ul><li>>NON ESISTE UNA SOTTOSTIMA IN FASE PREELETTORALE DEI PARTITI ESTREMISTI </li></ul><ul><li>“ I partiti di coalizione” sono sovrastimati in fase pre elettorale (es: Io amo la Lucania, Pannella-Bonino, LdV in Calabria) </li></ul><ul><li>>LINEA DI DEMARCAZIONE FRA PARTITI DI COALIZIONE E DI RICATTO </li></ul><ul><li>Con distinzioni fra N e CS, il PDL e’ tendenzialmente sovrastimato piu’ del PD in fase preelettorale. Cade l’idea che sia un partito stigmatizzato . Lo stesso vale per la LN (sempre sottostimata in Veneto, ma non in Toscana). L’idea di partito stigmatizzato potrebbe essere attribuita al M5S </li></ul><ul><li>>ALTRO GENERE DI PARTITI STIGMATIZZATI </li></ul><ul><li>Caso M5S (Nord): come partito estremista oppure espressione dell’interferenza dell’indagine [Bourdieu] </li></ul><ul><li>>M5S SOGGETTO NON COPERTO NELLE DOMANDE </li></ul>
  10. 10. Analisi dello scarto fra la previsone e il risultato finale Conclusioni <ul><li>I sondaggi analizzati non sono espressione di campioni probabilistici </li></ul><ul><li>Sono evidenti numerose distorsioni nella loro formazione non analizzabili (caduta contatti, % indecisi) </li></ul><ul><li>Percentuale di indecisi (quando indicata) non coincide con un Errore di campionamento (coefficiente di variazione) basso. [Unico caso registrato S31 in Lombardia] </li></ul><ul><li>Non sono state evidenziate differenze, nel compaortamento in fase pre consultazioni, dettate dal sistema elettorale </li></ul><ul><li>I sondaggi pur nella loro imprecisione riescono a prevedere il vincitore [Eccezioni: Piemonte (S02, S17 e S48) e Puglia (S29 e S41)] </li></ul><ul><li>Per quanto lo strumento di misura sondaggio sia preciso come dimostra l’ES, in realta’ non e’ efficace per esprimere la volonta’ di voto della popolazione italiana </li></ul>

×