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Servizi Aeroportuali: Governo Monti, Fabrizio Palenzona recepire la direttiva europea

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Governo Monti, Fabrizio Palenzona, Presidente di Assaeroporti, su alcune delle misure che il Governo potrebbe adottare per riattivare la fiducia degli investitori. L’articolo de Il Sole 24 Ore.

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Servizi Aeroportuali: Governo Monti, Fabrizio Palenzona recepire la direttiva europea

  1. 1. Trasporti, Fabrizio Palenzona, PresidenteAssaeroporti, recepire la direttiva europea sui servizi aeroportualiGoverno Monti, Fabrizio Palenzona, Presidente di Assaeroporti, su alcune delle misure cheil Governo potrebbe adottare per riattivare la fiducia degli investitori. L’articolo de Il Sole24 Ore.Il presidente Monti a Bruxelles, constatato il fallimento della politica bipolare, ha ribaditola centralità del metodo comunitario e del ruolo dellItalia. Tale contributo si realizzacon la valorizzazione delle istituzioni comunitarie, dei principi costituzionali comuni, dellaconvenzione europea sui diritti delluomo e rafforzando il ruolo della Corte di Giustizia.Monti rilancia il modello di integrazione costruito con i trattati: gli Stati non sono "padroni"perché hanno rinunciato a una parte importante della loro sovranità affidandola alleistituzioni europee. Cominciando dalla Bce che deve divenire Banca centrale a tutti glieffetti e per tutta lUnione.Si tratta di rilanciare lintegrazione rinnovando la sfida, come si verificò fra il 1952 eil 1957. LEuropa nacque per porre fine a secoli di conflitti. LEuropa di Monti dovràconfermare, aggiornandolo, il proprio modello vincente: leconomia sociale di mercato. Ciò
  2. 2. significa percorrere la "terza via" tra lo sfascio del socialismo reale e la fine del capitalismosenza regole.In Italia il governo Monti dovrà mettere mano alla modernizzazione del Paese che lapolitica non ha realizzato. Questo vuol dire adottare misure concrete per promuovere lalibera circolazione dei servizi, la concorrenza e linteresse in un Paese dove, non sempre, sipremia il merito e la competitività. Ecco alcune misure che questo Governo può proporre,consentendo di riattivare la fiducia degli investitori.Aprire e regolare il mercato. Non basta rafforzare il principio costituzionale della libertàdi iniziativa economica, occorre sopprimere le barriere di accesso al mercato. In breveciò sarà possibile solo se le Autorità di regolazione o le amministrazioni competentiadotteranno i provvedimenti necessari per assicurare il funzionamento del mercato. Taleprincipio deve valere anche nel caso di investimenti effettuati in Italia da imprese di altriStati della Ue. Se Francia e Germania non consentissero laccesso delle nostre impresenel proprio mercato, ciò non giustificherebbe lintroduzione da parte nostra di analoghemisure. Dovremmo comportarci da grande Paese pretendendo il rispetto dei principicomunitari di libertà di movimento dei capitali e delle imprese nel mercato interno.Rapporto Stato-economia. Le commistioni fra Stato regolatore e Stato imprenditorepregiudicano il funzionamento del mercato, minano lautorevolezza dello Stato facendovenir meno la sua funzione di amministrazione e di regolazione pubblica e, di garanzia. Lateoria dellin house providing è stata usata per eludere i principi della libera circolazione diservizi e concorrenza. Sarebbe utile introdurre un divieto a carico di Stato e di enti pubblicia detenere partecipazioni societarie salvo autorizzazione dellAutorità garante, e procederea privatizzare le imprese a partecipazione pubblica operanti in settori di mercato, mentrequelle operanti in settori regolamentati o strategici possono esserlo dopo che le Autorità diregolazione o le amministrazioni competenti abbiano provveduto a definire regole certe etrasparenti.Certezza del diritto. Il nostro Paese ha bisogno di investimenti infrastrutturali il piùpossibile a carico dei privati. Condizione imprescindibile per accedere ai capitali privati ègarantire una redditività coerente con la rischiosità dellinvestimento. Modifiche normativee regolatorie peggiorative rispetto al contratto iniziale dovranno dare luogo ad equoindennizzo.Rapporto regolazione/amministrazione pubblica. Lordinamento europeo e il modellocomunitario suggeriscono una riforma che favorisca: la separazione fra politica e altaamministrazione da un parte, e la regolazione dallaltra; il superamento delle numerosesituazioni di "autoregolamentazione" che alimentano il corporativismo e, spesso,devastano la società italiana.Trasporti. Il settore non funziona. Occorre prevedere: il recepimento della direttivaeuropea sui servizi aeroportuali; la riforma del settore portuale che preveda, ad esempio,tre (e non 35) sistemi hub di accumulazione del traffico, la massima apertura del mercatodei servizi portuali, una politica della logistica ancorata ai corridoi europei; la realizzazionedelle tratte indispensabili per sostenere i traffici internazionali; lapertura del mercato deiservizi ferroviari con la separazione di Rfi da Trenitalia e la ristrutturazione del comparto
  3. 3. cargo; lIstituzione dellAutorità di regolazione dei trasporti.Ricerca. Si deve riformare il settore in modo mirato e più competitivo. Sarebbe utilesopprimere il valore legale del titolo di studio e liberalizzare laccesso allinsegnamento edalla ricerca.Per realizzare queste riforme resta centrale il Parlamento. È del Parlamento, oltre asostenere il governo in un lavoro così delicato e impopolare, il potere di elaborare leriforme. Il fatto che la politica abbia delegato la materia a un gruppo di eccellenti tecnicinon significa rinunciare a elaborare proposte innovative. Al contrario. Frenare, difendere lostatus quo o subire, equivarrebbe a meritare lo sdegno dei cittadini.Fabrizio Palenzona è presidente AssaeroportiFONTE: IlSole24Ore.com

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