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Flavio Cattaneo (Terna): Rinnovabili e dispacciamento dell’energia - Fotovoltaiconorditalia

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Flavio Cattaneo (Terna): Rinnovabili e dispacciamento dell’energia - Fotovoltaiconorditalia

  1. 1. Rinnovabili e dispacciamento dell’ energia: il ruolo di Terna, Flavio Cattaneo.Oggi si discute molto di produzione di energia elettrica, soprattutto di quella rinnovabile,ma meno di come essa venga poi diffusa e distribuita. La trasmissione dell’energia è ineffetti una funzione fondamentale per garantire la sicurezza energetica di un paese. InItalia il gestore della trasmissione dell’energia elettrica è Terna, AD Flavio Cattaneo.In Europa la disponibilità di energia elettrica è una risorsa fondamentale, tale risorsa deveperò poter disporre di una adeguata rete di trasmissione elettrica per raggiungere tutto ilsuo potenziale. La rete di trasmissione elettrica è una rete interconnessa che integra lemigliaia di sorgenti localizzate in tutto il continente con i grandi gestori nazionali di energia.Nonostante la tecnologia sia sempre più avanzata la rete va continuamente adeguataperchè ogni giorno si aggiungono nuove fonti produttive di energia che mettono in gioco lasupervisione dell’intero sistema elettrico per garantire della sua stabilità.L’energia elettrica non basta produrla, ma bisogna distribuirla in “tempo reale” in quantonon può essere immagazzinataOggi si discute molto di produzione di energia elettrica, soprattutto di quella rinnovabile,ma meno di come essa venga poi diffusa e distribuita. La trasmissione dell’energia è ineffetti una funzione fondamentale per garantire la sicurezza energetica di un paese. In
  2. 2. Italia il gestore della trasmissione dell’energia elettrica è Terna.Le grandi infrastrutture nazionali per la distribuzione di energia ad alta tensione sonoparagonabili alla rete autostradale: una struttura centrale, costituita da autostrade esuperstrade, dalla quale si diramano tutte le vie secondarie comprese quelle che entranonei centri abitati. Analogamente l’elettricità prodotta dalle centrali va trasportata sullegrandi autostrade dell’energia fino alle stazioni di trasformazione che stanno all’esternodelle grandi città e dei centri abitati. Da qui le società di distribuzione elettrica alimentanole reti capillari.Tutte le attività di un paese dipendono dalla disponibilità di energia, per questo Ternaricopre oggi un ruolo fondamentale come garante della fornitura continua di correnteelettrica. E’ un ruolo delicato e di grande responsabilità (con ricadute dirette sullaquotidianità) anche perchè l’energia elettrica presenta una caratteristica unica efondamentale: non si può immagazzinare. Tutte le risorse fondamentali per la vita di unpaese, dall’acqua al petrolio, possono essere accumulate. Con l’energia elettrica questonon è possibile.Cosa è il dispacciamento?Nei prossimi anni forse avremo auto elettriche con tempi di ricarica estremamenteveloci ma non c’è all’orizzonte alcuna tecnologia che possa suggerire come si possaimmagazzinare l’energia elettrica consumata da una città anche solo per un’ora.L’energia elettrica deve essere prodotta nello stesso momento in cui viene consumatae di conseguenza continuamente trasmessa. Qui sta la complessità della sua gestione:un’attività svolta da Terna che tecnicamente si chiama: dispacciamento.Il dispacciamento è oggi una funzione molto articolata il cui principale obiettivo è ilgarantire che la rete sia costantemente in equilibrio fra l’energia prodotta dalle centrali e ladomanda di consumo proveniente dal Paese.Nello svolgere questa funzione bisogna avere la massima attenzione al mix di fonti diproduzione da immettere in rete, perchè oggi le modalità di produzione di energia elettricasono molto diversificate: alle fonti tradizionali utilizzate dalle centrali si stanno affiancandole fonti alternative, quali solare fotovoltaico, eolico, ecc.. , ognuna con le proprie variabilie “fluttuazioni” produttive.In questo delicato sistema, come garantire la massima efficienza e continuità?Una completa e reale efficienza si ottiene, oltre che con un continuo adeguamentodell’infrastruttura elettrica (per esempio cavi di distribuzione dell’alta tensione), con ilgiusto bilanciamento dell’immisione in rete dell’energia proveniente dalle numerosesorgenti energetiche, privilegiando le fonti rinnovabili. Il tutto naturalmente in costanteequilibrio con la domanda energetica espressa in “tempo reale”.Il Centro Nazionale di Controllo di Terna è il fulcro del sistema elettrico nazionale dalquale dipendono altri 8 centri sul territorio. E’ a questo centro operativo che è affidata lacontinuità del servizio con un insieme di procedure che controllano istante per istante sia iflussi di energia che i dati provenienti dalla rete nazionale.Qual è la sfida per il prossimo decennio?In molte regioni italiane si è sviluppata una vasta attività di costruzione di stazionifotovoltaiche ed eoliche. E’ un dato importante, tuttavia sono iniziative pubbliche e privateche nascono secondo progetti locali senza coordinamento centralizzato. Il compito diTerna sarà sempre più quello di raccogliere tutta l’energia prodotta da queste fonti einserirla nella rete nazionale costruendo nuove stazioni elettriche di raccolta. Non èun’impresa facile a causa della dislocazione casuale delle centrali fotovoltaiche, eoliche,
  3. 3. ecc.. che si sono avviate, sempre più numerose, sul territorio nazionale.Le autorizzazioniper queste nuove centrali hanno procedure rapide e portano ad inevitabili ritardi nellarealizzazione delle infrastrutture.Tuttavia il problema centrale per lo sviluppo della rete, che si manifesta a volte incongestioni problematiche sulla rete stessa, è quello di affrontare una razionalizzazioneed ottimizzazione delle infrastrutture in un contesto che vede nascere una moltitudine dipiccole e grandi centrali energetiche che rischiano di caricare più del dovuto una rete nonadeguatamente strutturata.Obiettivo principale per il prossimo decennio, quindi, non sarà solo quello dicostruire nuove ed adeguate infrastrutture in grado di garantire trasmissioni piùefficienti, ma sempre più sarà quello di Razionalizzare e governare efficacemente iflussi di energia derivanti dalla messa in rete delle fonti rinnovabili.Fonte: Fotovoltaiconorditalia

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