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Flavio Cattaneo: prosegue a ritmo spedito la realizzazione del nuovo elettrodotto “Chignolo Po – Maleo”

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Prosegue a ritmo spedito la realizzazione del nuovo elettrodotto “Chignolo Po – Maleo”, l’autostrada dell’energia tra Pavia e Lodi presentata da Terna, AD Flavio Cattaneo a luglio. Dopo l’attivazione della stazione elettrica di Chignolo Po, avvenuta in agosto, è divenuta operativa anche la seconda stazione elettrica programmata, quella di Maleo. Realizzata con un investimento di 18,6 milioni di euro, occupa complessivamente una superficie di 106 mila metri quadrati.

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Flavio Cattaneo: prosegue a ritmo spedito la realizzazione del nuovo elettrodotto “Chignolo Po – Maleo”

  1. 1. Prosegue a ritmo spedito la realizzazione del nuovo elettrodotto “Chignolo Po – Maleo”, l’autostrada dell’energia tra Pavia e Lodi presentata da Terna, Flavio Cattaneo, a luglio.Prosegue a ritmo spedito la realizzazione del nuovo elettrodotto “Chignolo Po – Maleo”,l’autostrada dell’energia tra Pavia e Lodi presentata da Terna, AD Flavio Cattaneoa luglio. Dopo l’attivazione della stazione elettrica di Chignolo Po, avvenuta in agosto,è divenuta operativa anche la seconda stazione elettrica programmata, quella di Maleo.Realizzata con un investimento di 18,6 milioni di euro, occupa complessivamente unasuperficie di 106 mila metri quadrati.Entrata in esercizio la nuova stazione elettrica di Maleo ● Realizzata in 1 anno con un investimento di circa 19 milioni di euro ● Migliorerà il servizio elettrico lombardo riducendo le attuali “congestioni” di rete ● 8 imprese affidatarie coinvolte nei lavori e impiegate 22 unità giornaliere ● Impatto ambientale ridotto: struttura “mascherata a verde” con diverse varietà di pianteL’attivazione della struttura è avvenuta dopo poco più di un anno dall’apertura del cantiere(fine settembre 2010) rispettando pienamente i programmi definiti all’inizio delle attivitàdi progettazione. Un risultato del tutto positivo in considerazione delle avverse condizionimeteorologiche durante la stagione invernale e delle ingenti opere di sistemazione del
  2. 2. sito che si sono rese necessarie. Infatti, il pericolo di esondazione del fiume Adda hacomportato la sopraelevazione di 1,5 metri del piano della stazione elettrica rispetto alpiano di campagna originale. Sono state 8 le imprese affidatarie coinvolte e 22 le unitàlavorative mediamente impegnate nelle attività di cantiere.Notevoli i benefici elettrici per l’area interessata: la nuova struttura consentirà infatti diridurre il rischio di “congestioni” sulla rete locale, nonché ammodernare, potenziare erendere più efficiente il sistema elettrico lombardo, che da solo assorbe circa un quintodell’intero fabbisogno italiano.Molteplici i benefici anche dal punto di vista ambientale. Più della metà dei 106 milametri quadrati di area della stazione elettrica sono stati destinati a opere di mitigazionee “mascheramento a verde” attraverso l’uso di opere di ingegneria naturalisticad’avanguardia, come l’innesto di fasce boscate, piante e arbusti, tali da rendere minimol’impatto della struttura sul territorio. In particolare l’area è stata inverdita con alberi epiantagioni di specie autoctone, per mantenere il massimo livello di biodiversità possibile.Tra le specie arbustive: corniolo, nocciolo, biancospino, sanguinella, fusaggine, frangola,alno nero, emero comune, ligustro, prugnolo, spino cervino, salicone, salice rosso esambuco. Tra le specie arboree: acero campestre, ontano nero, frassino maggiore, pioppobianco, pioppo nero, pioppo grigio, ciliegio selvatico, farnia, salice bianco, tiglio selvaticoe olmo campestre. Le tecniche di rivegetazione sono state scelte in modo da garantire lefunzioni anti-erosive, di stabilizzazione e consolidamento dei terreni.Un ulteriore passo significativo per l’importante infrastruttura per il trasporto dell’energiaelettrica in Lombardia – e che darà una marcia in più alla rete in un’area nevralgica delPaese, snodo cruciale delCentro Europa – è stato compiuto con il completamento dei lavori e la successiva messain esercizio dell’elettrodotto che collega le stazioni elettriche di Maleo e Pizzighettone.L’elettrodotto, completato in soli 3 mesi, è composto da una parte in cavo interrato lungacirca 2 km. La realizzazione di questo tratto rientra nel più ampio progetto di riassettodella rete in Provincia di Lodi e consentirà di demolire 9,5 km di linee elettriche aereevetuste.L’elettrodotto “Chignolo Po – Maleo”, che sarà in servizio nei primi mesi del 2012,rappresenta uno dei progetti più importanti di Terna in Lombardia, dove la società hapianificato investimenti per oltre 1 miliardo di euro – sui 7,5 miliardi programmati neiprossimi 10 anni a livello nazionale – per sviluppare e potenziare la rete elettrica dellaregione. Si tratta della linea elettrica ad altissima tensione più “verde” d’Italia: oltre il 70%del tracciato è infatti realizzato con tecnologici pali “monostelo” a ridotto impatto visivo eambientale. La sua realizzazione (24 km totali) permetterà di demolire 225 vecchi tralicci e64 km di vecchi elettrodottiFonte: Il Nord

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