Il documento esplora la connessione tra il lavoro di Gianni Rodari, la creatività e l'uso dei computer, evidenziando come Rodari fosse affascinato dalle macchine e dalla loro capacità di stimolare la fantasia. Propone di applicare la pedagogia rodariana all'informatica, incoraggiando i bambini a utilizzare software creativi ispirati alle filastrocche e ai giochi di parole di Rodari. Infine, si discutono esempi pratici di programmazione creativa che emulano i principi rodariani, come l'uso di algoritmi per generare testo e storie giocose.